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Trick Or Treat - Rabbits’ Hill pt. 1
( 4983 letture )
“Trick or treat, smell my feet, give me something good to eat!”

Si è fatto aspettare tre anni, ma finalmente il terzo disco dei modenesi Trick Or Treat è nelle nostre mani, pronto ad essere inserito nello stereo e a risuonare forte come i suoi predecessori ci hanno tanto bene abituato. La band capitanata da Alessandro Conti, neo-singer dei Luca Turilli’s Rhapsody, torna sulle scene sul finire del 2012 con la prima parte di un concept che si prospetta veramente interessante: Rabbits’ Hill pt. 1, questo il titolo, è infatti un album incentrato sul libro di Richard Adams intitolato La collina dei conigli (Watership Down nella versione originale) ed uscito ben quarant’anni fa, nell’ormai lontano 1972. La storia narrata da Adams è di genere fantasy e riguarda un gruppo di conigli che, in seguito alla distruzione della loro conigliera, fuggono alla ricerca di un altro posto in cui vivere. La particolarità di questo romanzo è che i conigli sono visti dall’autore quasi alla stregua di esseri umani, dato che dispongono di una propria cultura, una propria lingua e di altre caratteristiche che ne fanno una sorta di “parodia” del genere umano.
L’idea di incentrare un intero album (anzi, almeno due, dato che questa è solo la prima parte) sul romanzo di Adams è sicuramente il lato più originale della pubblicazione oggi in esame, e un gran merito va quindi dato alla band di Conti, che tuttavia, dal lato prettamente musicale, non sembra aver intenzione di discostarsi più di tanto dal canonico power metal delle origini.

L’album si estende per circa quarantasei minuti di durata, proponendoci per gran parte del tempo delle composizioni tirate al massimo della velocità, con un cantato potente e che non lascia scampo a dubbi sulle qualità canore ed interpretative di Alessandro Conti, delle ritmiche spesso serrate ed incisive, ma anche, fortunatamente, delle soluzioni melodiche non di poco conto. Un ottimo esempio di ciò è l’opener Prince with a 1000 Enemies, in cui le mitragliate ritmiche di Leone Villani Conti e Luca Setti fanno da perfetto tappeto sonoro per la linea vocale, dove troviamo la partecipazione di André Matos, che fornisce una prestazione coi fiocchi al fianco del singer italiano. Quella che sembra quasi una climax ascendente composta dall’unione delle due voci dà vita ad uno dei brani migliori del lotto, a cui fanno seguito Spring in the Warren e Premonition, altri due pezzi da novanta. La prima, una sorta di intermezzo acustico, fa da preludio alla seconda, una canzone intensa che ben enfatizza il momento critico del concept; buona la prova delle due chitarre, come grande è la dimostrazione tecnica del gruppo nel suo insieme. Meno riuscite sono Wrong Turn e False Paradise, che pure alternano brevi sprazzi di buon power granitico e potente a soluzioni orecchiabili e dalla presa diretta; ma è già avvertibile una certa ridondanza all’interno della proposta della band italiana, ed è facile archiviare questi due pezzi senza particolari picchi d’entusiasmo. Entusiasmo che si avverte invece con la perfetta Between Anger and Tears, probabilmente il picco più elevato dell’intero lavoro, una canzone che esalta particolarmente le doti di Alessandro Conti dietro al microfono e che gode di alcuni momenti veramente indimenticabili, come ad esempio il grandioso ritornello esteso nel massimo del suo pathos fino a poco prima del termine della canzone. Altro pezzo molto interessante è la titletrack, sui fasti dell’opener in quanto a potenza e velocità d’esecuzione, e resa spettacolare dagli intelligenti riff di chitarra più che per la linea vocale, questa volta meno sugli scudi. The Tale of a Rowsby Woof non ha potuto fare a meno di ricordarmi nel’incipit The Warriors Prayer dei Manowar (“Grandfather, tell me a story”), anche se in questo caso abbiamo a che fare con un pezzo dalle tinte epiche ben diverse, mentre la seguente SassoSpasso è un divertente intermezzo in cui la band sperimenta in maniera divertita e soprattutto, cosa più importante, dando l’impressione di divertirsi sul serio. La parte finale di Rabbits’ Hill pt. 1 è affidata a due pezzi ben diversi tra loro: I’ll Come Back for You, un brano sulla falsa riga di False Paradise, ovvero piacevole ma non particolarmente interessante, e la bellissima Bright Eyes, cover di Art Garfunkel dal mood lento e pacato, intenzionalmente rilassata e rilassante, giusta conclusione per un album che ha saputo dar vita a sensazioni tra loro differenti, regalando qua e là anche qualche scintilla che verrà ricordata a lungo dai fan delle band modenese.

È dunque un ritorno più che gradito quello dei Trick Or Treat, con la speranza che sentiremo ancora parlare di loro (al di là della seconda e attesissima parte di questo concept album), soprattutto adesso che il cantante Alessandro Conti è entrato a far parte della band di Luca Turilli, mossa che da alcuni è stata vista come un passo in avanti per la sua carriera, ma che per molti non potrà dargli più di quello che una band tanto particolare come i Trick Or Treat sarà sempre in grado di donargli. La speranza è anche che la prossima uscita non si faccia attendere troppo, perché ogni tanto album di questo tipo sono un vero toccasana ed un ottimo modo per trovare una via di fuga dalla monotonia di un genere sì in costante crescita, ma purtroppo prettamente quantitativa. Ascolto consigliato.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
87.40 su 52 voti [ VOTA]
metallo
Domenica 19 Luglio 2015, 13.48.12
32
Sono riuscito a procurarmelo con un occasione favorevole di prezzo, che dire!?Semplicemente stupendo mi trovo in linea col voto lettori, artwork cararatteristico, ritmiche appassionanti, strumentisti bravi, e la voce favoloso del talentuoso conti fanno il resto, bellissime la opener "Prnce With", fantastiche, Spring In The Warren e Premonition, eccellente Bright Eyes ed eccelsa Betwen Anger And Tears, ma anche le altre sono di tutto rispetto, qualche sbavaturavqua e la, ma e' un album davvero piacevole all'ascolto, ora mi godo la nuova notizapua dal loro sito ufficiale cge hanno finito la registrazione Rabbits Hill Part .2, agki studios del bravisdimo e professionalisdimo Mularoni garanzia di qualita'prodittiva-registrativa, inoltre godo doppiamente perche' sono presento nel nuovo album Damnagoras(Elvenking) Mularoni stesso ( exEmpyrios e ora produttore) e la bellisdima estupenda voce di Sara Squadrani (ancient Bards), basta solo aspettare, intanto mi riascokto per l'ennesima volta questo bel disco.
fabrizio
Venerdì 23 Agosto 2013, 16.31.29
31
Ma l'assolo in i'll come back for you non é uguale spicchiché a una canzone dei gamma ray? all of the damned mi pare...
Victim of Fate
Lunedì 1 Luglio 2013, 7.40.32
30
Bello Bello Bello Bello. Voto 85. Fatto bene, Idea buona. Musica ottima durante tutta la durata del disco. Frall' altro a me sembra che siano maturati tanto. Uno scalino sopra i due recedenti che comunque sono altri due album da riconsiderare, soprattuto Evil Needs Candy Too che si meriterebbe, per me, se non come questo strepitoso Rabbit's Hill Pt. 1, 80.
warrior63
Domenica 3 Febbraio 2013, 16.54.44
29
ricordare è una cosa,scopiazzare un altra
MaTTeO Y2J 2013
Mercoledì 30 Gennaio 2013, 20.41.10
28
Grande album!! Migliorati moltissimo,sopratutto Ale,mostruoso in alcuni picchi vocali! Canzoni tutte molto belle,sopra la media le mie personalissime Top-Tracks : Prince with a 1000 Enemies (grande Andre Matos), Premonition, Between Anger and Tears, The Tale of Rosby Woof ,e Rabbits' Hill. Quest'utima negli assoli mi ha ricordato (e non poco) Eagle Fly Free!! Semplicemente maestosa! Disco Stra-Consigliato a tutti quelli che amano i vecchi Helloween,Edguy/Avantasia, e più in generale il buon Power! Attendo con ansia Rabbits' Hill Part 2. TRICK ORGOGLIO NAZIONALE
warrior63
Lunedì 28 Gennaio 2013, 14.29.00
27
Nella copertina potevano mettere una zucca ...)
w
Lunedì 28 Gennaio 2013, 14.00.24
26
carino il nome,la copertina..ma la musica???trito e ritrito..helloweeen su tutto ..mediocre
mark
Martedì 15 Gennaio 2013, 11.32.45
25
arrivato...figo!!!
BIDDI
Mercoledì 9 Gennaio 2013, 19.23.45
24
CD carino da una band simpatica, ma nulla di rivoluzionario. 70.
moscardo
Domenica 6 Gennaio 2013, 18.14.33
23
questo disco piace molto!..non è comune vedere il voto dei lettori molto più alto del voto della recensione!
ecodont
Domenica 6 Gennaio 2013, 17.40.00
22
non sparatemi, ma questo è il disco che più mi è piaciuto nel 2012....un capolavoro senza se e senza ma. non vedo l'ora che esca la seconda parte, ma per il momento significa che ascolterò e riascolterò questo disco sino ad all'ora! 98 pieno!!!!
ayreon
Domenica 6 Gennaio 2013, 9.06.23
21
che bella la cover di "Bright eyes",non era per niente facile da cantare,loro hanno mantenuto la stessa atmosfera dell'originale nella prima parte e poi hanno virato verso il power nella seconda. bravi
HeroOfSand_14
Giovedì 3 Gennaio 2013, 14.20.47
20
Grande il nickname, Moscardo! Io volevo solo aggiungere che per me, a differenza di Flight 666, False Paradise e Worng Turn sono 2 grandissime canzoni, la prima helloweeniana, la seconda che fa capire perfettamente il momento della scoperta della conigliera di Primula Gialla, prima paradiso (con l'intro allegro) e poi un mezzo inferno con la canzone che è a metà tra il triste e il tragico, non so come dirlo. Non è una accusa al recensore, ma molte altre recensioni l'hanno nominata come una delle migliori song del disco, questo è il bello dei gusti diversi di chi scrive recensioni Forse l'unica canzone poco ispirata è I'll Come Back for you, mentre between Anger and Tears per me è una chicca di valore assoluto, e dalle interivste ho sentito che è stata scritta (penso la melodia) nel 2005 ma erano troppo poco maturi per inserirla in un disco, e adesso il risultato è incredibile! SassoSpasso è complicata da capire, ma incarna esattamente il gioco dei conigli, con una musichetta che assomiglia a quella del leggendario Super Mario dei primi anni 80-90, e penso che questo sia il motivo di questa canzone
xXx
Giovedì 3 Gennaio 2013, 7.52.24
19
sarei curioso anche io moscardo, credo che se non proprio un'impennata avrà avuto un aumento di copie di certo! a matos proprio perchè a suo agio sugli acuti e per far rivivere gli angra gli avrei dato un altro brano più scorrevole e semplice, non uno così complesso anche nelle linee vocali, per valorizzare le sue corde vocali ma cmq ottimo brano e grande andrè!
moscardo
Giovedì 3 Gennaio 2013, 0.29.29
18
vorrei scrivere alla casa editrice del libro per sapere se stanno vendendo + copie..io l'ho fatto comprare a 4-5 miei amici.!!.oltre al lato musicale sottolineerei i testi, è un ottima trasposizione del concept..ogni brano ha l'atmosfera azzeccata..la storia è semplicemente magica! matos canta uno dei pezzi + difficili, ma è molto meglio qui che nel suo ultimo solista per me..finalmente gli fanno sparare degli acuti degni dei vecchi angra..e ora aspetto la parte 2
Radamanthis
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 20.14.50
17
Quoto xxx e heroofsand! Grande Conti, grande artwork come sempre del resto!
HeroOfSand_14
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 20.05.49
16
Giusto Xxx, me lo ero scordato! Infatti credo che comprerò dal loro sito qualche spilla con la cover dell album e un disegno di un coniglio, per chi ha letto il libro mi pare sia El Ahrairà! Fantastiche (peccato che paghi più di spedizione che di spilla!)
xXx
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 18.48.10
15
Io metterei 2 righe anche x copertina e artwork a cura di Conti che come nei 2 precedenti lavori ha fatto un lavoro molto bello! queste sono copertine con i coglioni e controcoglioni, un plauso a un grande artista sia vocalmente che graficamente!
HeroOfSand_14
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 17.55.06
14
Allora: attendevo questa recensione! Non posso non quotare il primo commento di Xxx e quello di Smegma, rispecchiano il mio parere che non andrò a ripetere. L'album gira nelle mie orecchie da un mese, e trovo che la parola giusta per descriverlo sia "personalità". Può sempre ricordare canzoni di gruppi storici che non sto a citare, ma hanno aggiunto dei tocchi di classe (come i chorus epici) che hanno reso a mio avviso l'album godibile anche dopo tanti tanti ascolti. I loro ritornelli non mi escono dalla testa, cosi come alcune parti strumentali e cantate dal fenomenale Conti (lo adoro), come alla fine di Premonition quando dice "We can reach the hill", o i suoi grandiosi acuti. Dopo averlo ascoltato per la prima volta ho iniziato a leggere il primo spinto dalla curiosità e vi dico una cosa adesso che l'ho finito: se leggete il libro mentre ascoltate il loro cd (non nello stesso momento ovviamente) capirete tutta la storia chiaro, ma anche le melodie, il perchè di alcune canzoni più dure e altre allegre, magiche. Altra parola adatta all'album: magico. Insomma, il voto lo alzo di un bel pò, il loro miglior album per me (meglio anche di ENCT e del non completamente apprezzato TS a parte l'inserimento di Kiske e Luppi)! Portate i valori italiani all'estero, Trick, e mi sentirò onorato di essere italiano ad avere band come voi!! voto 87
xXx
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 15.58.58
13
Anche io Smegma credo che Matos fosse più adatto a un altro tipo di brano. Non è a suo agio su prince, trovo molto migliore Conti nell'interpretazione; invece in tin soldiers le parti di kiske e luppi erano davvero cucite alla perfezione sui due cantanti e il duetto esaltava sia loro che Conti. Cmq grande disco!
Smegma
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 15.21.10
12
mi sono dimenticato di dire che l'unica nota dolente dell'album a mio avviso è la collaborazione con Andre Matos..mi sembra sia stata sfruttata/gestita male..lo trovo fuori luogo e inadatto al pezzo, nonostante ciò Prince with a 1000 Enemies rimane un pezzone!
Smegma
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 13.32.45
11
il Cd è ottimo..comincia a delinearsi la personalità del gruppo. Album maturo, ispirato, ben suonato e ottimamente composto. Mi stupisce una cosa: Bright Eyes è si una cover di Simon & Garfunkel, ma né in fase di promozione, né sul loro sito né sulle varie recensioni in rete viene menzionata questa cosa..ad ogni modo non vedo l'ora che esca la Pt. II
enrico86
Martedì 1 Gennaio 2013, 17.31.15
10
band in crescita continua...voto 83
Radamanthis
Martedì 1 Gennaio 2013, 12.28.23
9
Infatti io non ho citato Bright eyes tra le top songs proprio perchè non loro...bravo Raiben a sottolineare questa cosa io l'avevo data per scontato!
Ascarioth
Lunedì 31 Dicembre 2012, 22.57.35
8
mi sono sempre stati simpatici questi trick or treat, vedrò di ascoltare anche questo
Raiben
Lunedì 31 Dicembre 2012, 19.33.57
7
Bright Eyes è una canzone di Art Garfunkel.. hanno fatto la cover perchè fa parte della colonna sonora del cartone "Watership Down"
xXx
Lunedì 31 Dicembre 2012, 18.23.10
6
Tra l'altro manca la recensione di tin soldiers...arrivera???
xXx
Lunedì 31 Dicembre 2012, 14.18.52
5
Invece credo che dovremmo vantarci di una band italiana che nel genere power tiene a bada i "maestri" tedeschi. Sinceramente non vedo una grande differenza tra i Trick Or Treat e gli Helloween, i Gamma ray, gli Edguy o i Primal Fear di turno così come non vedo una grande differenza tra il valore di un cantante come Conti con nomi altisonanti quali Kiske, Hansen, Deris, Scheepers o Sammet. Nel suo genere è un orgoglio tricolore questa band! Il cd è molto bello al pari di Tin soldiers e Evil needs candy too: non saprei scegliere il migliore o il peggiore ma li colloco tutti sullo stello altissimo livello. Il mio voto è 83!
sonato arctico
Lunedì 31 Dicembre 2012, 14.00.44
4
fossero stati tedeschi sarebbero stati stroncati per mancanza di personalità, essendo italiani sono pompati eccessivamente la recensione è ottima il voto finale mi sembra tuttavia troppo alto, per me è un 65
AlinoSky
Lunedì 31 Dicembre 2012, 13.37.48
3
gran bel cd , e grandi musicisti. Conti ormai è una garanzia al microfono. Per me superiore a tin soldier ma inferiore al loro primo cd. Voto : quasi 8
Radamanthis
Lunedì 31 Dicembre 2012, 10.32.32
2
M'aspettavo la rece di questo disco (e colgo l'occasione per sottolineare che manca ancora quella di Tin Soldiers del 2009 che vede anche come vocals guest Michele Luppi e michael Kiske...) e sono felice della valutazione che Flight666 ha dato a questo Rabbit pt. I. Sono tutto sommato d'accordo col recensore quando descrive traccia per traccia l'album e nella sua valutazione finale dicendo che "ogni tanto album di questo tipo sono un vero toccasana ed un ottimo modo per trovare una via di fuga dalla monotonia di un genere sì in costante crescita, ma purtroppo prettamente quantitativa" e qui mi rifaccio al mio post sul disco dei Mob Rules recensito qualche giorno fa da Metallized. Inoltre non posso non quotare le parole di giovanni qui sotto quando dice "Superiori alle solite band più blasonate"; questi Trick or treat nei 3 dischi finora prodotti mi sento di dire che non abbiano sbagliato un colpo, unendo la melodicità più zuccherinosa degli Helloween 1st era (per la maggior parte delle loro composizioni) all'heavy power più NWOBHM (per una seppur minima ma interessante parte) per intenderci. Ottima prova dei singoli (su tutti Conti e i due chitarristi Cabri e Benedetti) e grande prova di gruppo, un gruppo che si sente lontano un miglio che si diverte follemente con ciò che fa e ottiene ottimi risultati anche grazie a questo credo! TOP SONGS: Prince with a 1000 Enemies (ho anche la versione completamente cantata da André Matos), Spring in the Warren, Premonition, Between Anger and Tears e Rabbits’ Hill. FLOP SONGS: SassoSpasso (forse non l'ho capita io...). VOTO: 86
giovanni
Lunedì 31 Dicembre 2012, 9.38.17
1
Ottimo disco di power metal! concept interessante e canzoni di alto livello.Superiori alle solite band più blasonate.
INFORMAZIONI
2012
Valery/King Records
Power
Tracklist
1. Dawn of Times
2. Prince with a 1000 Enemies
3. Spring in the Warren
4. Premonition
5. Wrong Turn
6. False Paradise
7. Between Anger and Tears
8. Rabbits’ Hill
9. The Tale of Rowsby Woof
10. SassoSpasso
11. I’ll Come Back for You
12. Bright Eyes
Line Up
Alessandro Conti (Voce)
Luca Cabri (Chitarra)
Guido Benedetti (Chitarra)
Leone Villani Conti (Basso)
Luca Setti (Batteria)

Musicista Ospite
André Matos (Voce su traccia 2)
 
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