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Endezzma - Erotik Nekrosis
( 2071 letture )
Quello che poteva sembrare uno scimmiottamento fuori tempo massimo dei puzzolenti e marci (ma fighi) dischi di Nattefrost, o un punto a capo delle ultime goliardie sadomasochiste dei Carpathian Forest, si smaschera, rivelandosi pian piano qualcos'altro di meno audace, meno finto-scandaloso ma pur sempre genuino.
Loro sono gli Endezzma, norvegesi pendolari fra Oslo e Hønefoss, e dietro questo moniker e all'artwork morboso si nascondono (come di consuetudine nei nuovi act made in Norway) due figure di un certo spicco nel mondo del black metal locale.
Erotik Nekrosis è stato scritto principalmente a quattro mani dal fu Trondr “Nefas” Bråthen (ex chitarrista degli Urgehal e dei Beastcraft, deceduto l'anno scorso) e da Morten Sorgar (fondatore della cult-demo-band Dim Nagel).
Mentre le danze si aprono con un classico brano, perfettamente ascrivibile entro le linee delle principali band sovracitate, le cose si sollevano già con la seguente Enigma of the Sullen. I momenti black'n'roll nattefrostiani vengono presto smorzati da una crescente vena melodica infarcita da interessanti chitarre semiacustiche, ariosi soliloqui distorti e anomali accompagnamenti di hammond. L'andatura del disco, sempre a metà strada fra goliardia e ispirazione retrò, continua con Against Them All, che fa sorridere una volta che sorgono gli effetti dei synth in stile X-files. Eppure verso la metà dell'album emergono quelle atmosfere dense e manieriste (ma nostalgiche) di quel black metal di metà anni '90 del quale i Dim Nagel tentavano di ricalcare le orme nel lontano 94-95. Anche Swansong of a Giant sembra provenire direttamente dal vecchio glorioso passato norvegese, probabilmente delle vecchie registrazioni sono state riprese in mano e ri-arrangiate. Il modo di unire le tastiere agli arpeggi è simile all'operato dei primissimi Ancient o Troll; la sovrapposizione di diversi strati chitarristici crea anche un certo senso di epicità, prontamente stroncato dalla stridente performance un po' troppo “evil” di Sorgar.
Anche le reminiscenze spettrali in mid-tempo di Hollow non riescono ad evocare l'effetto pensato: la musica scorre addosso come niente fosse e la produzione, formalmente impeccabile, viene affossata da un songwriting che tenta di uscire dagli schemi in tutti i modi (gli arpeggi in flanger, le linee vocali più gothic-inspired) ma rimane nel mare della mediocrità.
La conclusiva Soulcleansing riprende più concretamente le citazioni che trasparivano anche ai tempi del demo Satanic Overdose, ossia una ballad goliardica, ritmata e melodica come si sente anche fra le note di Drep de Kristne.

In definitiva, al giorno d'oggi Erotik Nekrosis è un disco innocuo che può anche prendere troppo spazio sullo scaffale in mezzo agli altri cd; potrebbe essere indicato per gli ascoltatori più feticisti che volessero riempire i tasselli attorno agli Urgehal oppure chi volesse sentire una specie di sequel della normalissima demo-tape Satanic Overdose.



VOTO RECENSORE
60
VOTO LETTORI
74 su 6 voti [ VOTA]
Matteo Cagnola
Venerdì 11 Gennaio 2013, 20.02.48
1
Infatti sono un ascoltatore/feticista e colleziono tutti i tasselli attorno agli Urgehal, e comunque massimo rispetto e stima per il grande talento che aveva Trondr Nefas. E' un buon disco a mio parere anche se il mini "alone" era più scorrevole di questo "erotik nekrosis", merita diversi ascolti di sicuro. Urgehal+Angst Skvadron+Beastcraft+Endezzma restano i miei gruppi preferiti nel True Norwegian Black Metal e vorrei sapere il destino degli Urgehal e Angst Skvadron senza Trondr alla voce . Enzifer (Urgehal) suona la chitarra anche per i Beastcraft ma gli Urgehal senza più voce??? (e senza la chitarra di Trondr ). GRAZIE Trondr per averci lasciato anche questo regalo con gli Endezzma, sono sicuro che là dove ti trovi ora potrai suonare ancora la tua Jackson Kelly per l'eternità, mi mancherai, R.I.P.
INFORMAZIONI
2012
Agonia Records
Black
Tracklist
1. Junkyard Oblivion
2. Enigma of the Sullen
3. Against them All
4. Swansong of the Giant
5. Hollow
6. Krossing Rubikon
7. Soulcleansing
Line Up
Morten Sorgar (voce)
Trondr Nefas (chitarre)
Sregroth (basso)
Carl Balam (batteria)
 
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