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Metal Music Machine - Hate for the Human Race
( 1880 letture )
Disco diretto, questo Hate for the Human Race, pur nella varietà delle influenze che vi si riscontrano, persino crudo a tratti, e rude.
I Metal Music Machine si definiscono una band di "gothic rock - gothic punk'n'roll" e pur comprendendo la difficoltà di condensare in una definizione il loro stile, mi chiedo come mai non abbiano pensato di completarla inserendo un termine che identifichi quella componente stilistica che a me sembra predominante rispetto al gothic e quantomeno paritaria rispetto al punk/rock, vale a dire quell’electro/industrial che fa peraltro parte del DNA del gruppo, essendo il genere suonato da Pietro Zanetti e Rudy Dalla Mora, fondatori della band nonché, in passato, membri dei Templebeat, band di electro-industrial rock che ha vissuto negli anni Novanta un breve periodo di fama internazionale.
La defezione di Dalla Mora e di un altro membro nel 2010 ha provocato un radicale rinnovamento della line up e soprattutto un cambiamento di stile, con l’inserimento di venature gotiche piuttosto superficiali (una rondine non fa primavera così come alcuni inserti di archi o di pianoforte classico non fanno un’atmosfera gotica), che compaiono più nitidamente e diffusamente solo in brani come A Bad Prayer intensa, straniante, di carattere. In questo specifico caso i Metal Music Machine potrebbero seppur vagamente essere accostati a gruppi come i Mandragora Scream o i Theatre des Vampires di Aura Noir, esponenti del gothic metal italico che utilizzano volentieri inserti di natura elettronica ma che si caratterizzano, a differenza dei nostri, per un songwriting più complesso e più intrinsecamente gotico e per la scelta di utilizzare gli inserti elettronici come semplici abbellimenti, ritocchi estetici.
I Metal Music Machine scelgono invece la contaminazione e su strutture solide ed essenziali di matrice rock/punk aggiungono fonemi gotici oppure plasmano brani più dichiaratamente e semplicisticamente punk'n'roll come lo spavaldo Purple Love, Gambling Boy e ancora My Label Says o ancora lasciano che le stranianti, psichedeliche sonorità elettroniche ed industriali invadano e penetrino nella loro musica come la trama nell’ordito dell’arazzo (in Damages of Technology, ad esempio). Ordito che si sviluppa prevalentemente per progressioni di riff, con una preponderanza forse eccessiva di movimenti chitarristici, amplificati, stricto sensu, anche dalla registrazione che mette in primo piano gli strumenti rispetto alle voci.
E qui tocchiamo il punto più delicato: la voce femminile di Chicca De Piccoli, che passa dal provocatorio all’audace, dallo psichedelico e straniante al rabbioso. In questa alternanza di registri manca sovente di grazia, non perché debba essere elegante, il genere non lo richiede né lo prevede, ma proprio perché non si dimostra capace di interpretare alcuni di questi registri, come ad esempio quello più genuinamente rock, che dal provocante che dovrebbe essere scivola nello sguaiato.
E se i brani meglio riusciti sono quelli disturbanti, trasudanti disagio e inquietudine, è merito di una sinergia spontanea tra suoni e voce, che dà il meglio di sé proprio in queste atmosfere psicotiche.

Concludendo possiamo dire che l’eclettismo dei Metal Music Machine, pur dando in svariati casi un risultato squilibrato e non sempre libero da certi banali assiomi, conferisce maggiore spessore all’intero lavoro, che trae un certo giovamento da questa pluralità d’influssi. Nulla di innovativo né a dire il vero di entusiasmante, forse anche a causa delle melodie non particolarmente ispirate.
Quando, come in Purple Love, l’ispirazione si fa più nitida e le componenti del sound sono ben coese e finalizzate, il risultato diviene più convincente.



VOTO RECENSORE
50
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2012
Metalmorfosi Production
Gothic / Rock
Tracklist
1. Gambling Boy
2. I Lost My Key
3. A Bad Prayer
4. Wishing Hell
5. Damages Of Technology
6. My Label Says
7. Out Of Grace
8. Falling From The Sky
9. Purple Love
10. Hope For The Human Race
Line Up
Pietro Zanetti (Voce)
Chicca De Piccoli (Voce)
Marco Marinato (Chitarra)
Isabella Amoroso (Basso)
Gabriele Poli (Batteria)
 
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