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FolkStone - Restano i Frammenti
( 4352 letture )
Luci blu illuminano il palco, il pubblico esulta, alza le mani, chiama la band. Restano i Frammenti è stato girato il tre novembre 2012 a Villafranca. Io non ero lì, ma a guardare il live mi sono sentita un po' come se ci fossi stata, anche perchè la prima volta che ho visto i FolkStone dal vivo è stato proprio al Palacover di Villafranca. L'inizio di Restano i Frammenti mi ha riportato in un lampo a Irlanda in Festa, mentre aspettavo l'entrata in scena dei musicisti e venivo colta di sorpresa dall'improvviso scatenarsi del pogo attorno a me.
Il tre novembre il pubblico era ancora più numeroso, ancora più pressato, nel desiderio di apparire nel live al meglio delle forze, di trasmettere tutto l'entusiasmo e la partecipazione che caratterizza il segito di questa incredibile band. I FolkStone, invece, sono come sempre: affiatati sul palco, ridono tra loro, si divertono, indossano i tradizionali abiti di scena dall'aria un po' raffazzonata, riescono a creare istantaneamente con il pubblico un'atmosfera di condivisione e complicità. I suoni sono perfetti, come di consueto, e la prestazione dei musicisti al top. La voce di Lore è un po' meno precisa rispetto ai dischi in studio, ma quel che perde in controllo lo compensa abbondantemente in espressività e vigore. Difficile non farsi coinvolgere, difficile non sentirsi partecipi. I FolkStone sono una tra le pochissime band che sono riuscite ad emozionarmi sul serio negli ultimi anni, a livello di nodo alla gola e lacrime agli occhi. E non è un mistero capire perchè, quando loro stessi sono così coinvolti, così partecipi. È evidente, palese che i testi delle canzoni sono molto sentiti da tutti i membri della band, che appena possono cantano in coro anche quando non hanno alcun microfono davanti, proprio come il loro pubblico. Non sanno neanche che cos'è un "filler", tutti i loro pezzi sono stati composti per raccontare, esprimere qualcosa di preciso ed importante per loro. E così non c'è da stupirsi se ci si sente indignati con Nebbie e Simone Pianetti, amareggiati con Ombre di Silenzio, nostalgici ed orgogliosi con Rocce Nere, forti con Anime Dannate, allegri al limite dell'esaltazione con Un'Altra Volta Ancora. Ma l'apice lo raggiunge Nell'Alto Cadrò, dedicata a Roby Piantoni, alpinista bergamasco morto a 32 anni sull'Himalaya. È una tragedia e ci sarebbero molti modi per parlarne, ma loro lo fanno con un testo che parla di libertà, di seguire i propri sogni fino in fondo, di vivere pienamente dedicandosi a ciò che si ama. Nell'Alto Cadrò è uno dei momenti più riusciti del DVD, con un montaggio che mostra, in sovraimpressione ed in alternanza alla band che suona, un filmato di Roby nella neve. In questo modo sono riusciti a rendere in video l'esperienza che deve aver vissuto il pubblico nel Palacover, dove queste scene venivano proiettate sul tendone dietro alla band. L'espediente della sovraimpressione viene utilizzato anche per altri brani, che sono accompagnati da immagini che ne illustrano il testo: Grige Maree, ad esempio, è accompagnata da video di paesaggi urbani, Frerì da foto d'epoca di minatori... Un'altro brano in cui il montaggio è perfetto è Anime Dannate, in cui le riprese seguono perfettamente il ritmo della canzone creando un effetto trascinante.
La fotografia ha una definizione buona, ma non eccezionale e nei momenti più bui c'è un po' di rumore nelle immagini. L'obiettivo di Restano i Frammenti, però, non è fare un video raffinato e patinato, è rendere l'idea di che cos'è un concerto dei FolkStone, far rivivere (o immaginare) l'esperienza a chi lo guarda da casa. L'unica cosa che manca rispetto ad un live "normale" sono le pause per la birra ed i discorsi di Lore, probabilmente lasciati da parte per questa volta in modo da riuscire a stare nei tempi ed arrivare alla fine. Restano i Frammenti contiene infatti ben 27 pezzi, dato che la band ha voluto proporre il repertorio quasi al completo (se si escludono le cover e gli acustici restano fuori appena un paio di canzoni per disco). E sul finale, dopo aver suonato due ore buone, Lore se ne esce con: "adesso ci riprendiamo un attimo e poi prendiamo le cornamuse e facciamo un po' di casino sotto, così, senza impegno"!
La tracklist è ben studiata: i pezzi più lenti sono inseriti tra altri più sostenuti, i cavalli di battaglia vengono sapientemente distribuiti per tutta la durata del concerto e nel complesso non si può dire che ci siano momenti morti o cali di tensione. L'unica cosa che non mi ha convinto del tutto è l'inedito, Respiro Avido, che è piuttosto lontano dal metal e vicino invece al rock italiano: la chitarra è ridotta all'osso, le cornamuse appaiono solo nel ritornello e nel complesso mi è sembrata la traccia più debole tra quelle proposte. Riguardo ai pezzi "vecchi", invece, bisogna dire che rendono tutti molto bene dal vivo e non fanno mai rimpiangere la versione in studio, cosa che rende il live assolutamente godibile anche per chi non conosce ancora bene la band.
Il digipack contiene anche due dischi extra. Il primo contiene alcune riprese dei fan al Palacover in cui salta subito all'occhio l'enorme differenza di età tra le persone presenti, dato che si va da bambini a gente che ha i capelli grigi già da un po'. Poi c'è un video girato on the road in occasione del Tanzt!, alcune riprese e fotografie dal tour e dalla sala prove, un filmato del coro Le Due Valli che esegue Rocce Nere al Live Club di Trezzo (un momento fantastico), i videoclip ufficiali ed alcuni sfondi. Il secondo disco, invece, è un cd di mp3 che permette di ascoltare Restano i Frammenti nel lettore, in modo da godersi tutte le differenze, grandi o piccole, che ci sono tra i live dei FolkStone ed i dischi in studio.
Restano i Frammenti corona e celebra questi otto anni di esistenza della band. Contiene tutto quello che sono i FolkStone adesso: i componenti del gruppo, il loro repertorio, l'orda scatenata di fan che li sostengono. Restano i Frammenti immortala tutto questo: è la prova della piccola rivoluzione che questa masnada di ubriaconi ha scatenato negli ultimi otto anni, è un ricordo ed un simbolo che non può mancare sugli scaffali di chi ama questa band.



VOTO RECENSORE
78
VOTO LETTORI
58.88 su 110 voti [ VOTA]
IRON799
Sabato 23 Gennaio 2016, 17.26.42
31
Un Live crudo e sincero, in puro stile Folkstone. Assisterci dal vivo è stato fantastico!
J.Painkiller
Domenica 10 Novembre 2013, 19.52.19
30
magnifico concerto mi ha commosso la parte quando Lore Piange cantando Nell'alto cadrò :')
AL
Martedì 3 Settembre 2013, 12.47.06
29
un bel dvd. a parte Respiro avido (moscia e banale) è un'ottima setlist.
r.s.v.p.
Martedì 3 Settembre 2013, 12.36.51
28
[EDIT: Commento rimosso. Si ricorda che per segnalare un evento occorre scrivere all'indirizzo: concerti@metallized.it. Grazie.]
maurilio
Sabato 27 Aprile 2013, 9.31.55
27
Ma perché un voto cosí basso da parte dei lettori? Sempre qualcuno che si vuole divertire con voti bassissimi...ma leggete e ascoltate altro e non rompete. Grandissimo gruppo e grandisssimo live. Ad avercene di gruppi cosí nel panorama nazionale ed internazionale!!
NuK0r3
Sabato 16 Febbraio 2013, 15.14.53
26
Io c'ero! Che concerto fantastico.
Screamforme77
Martedì 12 Febbraio 2013, 1.30.39
25
L'ho ricevuto 2 giorni fa su richiesta che ho fatto proprio alla band stessa(ho voluto così perchè mi da un maggior senso di originalità).Devo dire che vedendolo mi ha emozionato come quando mi hanno emozionato le volte che li ho visti dal vivo.Complimenti per la sentita recensione, i Folk Stone se lo meritavano !
blackCloud
Domenica 3 Febbraio 2013, 16.48.21
24
WONDERFUL!!!!
JokAR
Sabato 2 Febbraio 2013, 19.02.49
23
Piemme, fatico a trovare una sola parola di quelle che hai scritto sulla quale non sono d' accord. Anche se non credo che questa "Staticità artistica e compositiva" sia un difetto per Folk Stone, anzi, mi pare proprio il loro punto di forza! Mago ed oz: inarrivabili e vorrei aggiungere, in italia... Elvenking: inarrivabili
Theo
Martedì 29 Gennaio 2013, 16.29.38
22
Ho finalmente ascoltato e visto il concerto. Ottimo, per me si becca un 80. Il mio parere su questo grande gruppo l'ho già scritto nei commenti sotto
piemme
Lunedì 28 Gennaio 2013, 22.50.01
21
band validissima, che crede ciecamente in ciò che fa, hanno sfornato ottimi dischi e dal vivo danno il massimo, davvero, dal vivo non hanno nulla di invidiare alla varie band citate, al Foschfest di due anni fai i Korpiklaani erano molto inferiori come impatto. L'unico problema sta nella staticità artistica e compositiva, anche se ne "il confine" si sente qualcosa di nuovo. Se parliamo di folk metal penso ai Mago de Oz e finora sono davvero irrangiungibili
Theo
Lunedì 28 Gennaio 2013, 20.11.49
20
@Andreastark: Ma figurati mica dovevi scrivere tutta quella pappardella di definizione Solo mi faceva piacere avere un confronto con una persona che, probabilmente, aveva una opinione diversa dalla mia. E per questo ti ringrazio per l'ottima discussione
Theo
Lunedì 28 Gennaio 2013, 20.08.59
19
Forse sono stato frainteso, e mi sarò spiegato pure male eh, ma il mio primo post sostanzialmente presentava 4 punti: 1. Adoro anch'io i FolkStone; 2. Nonostante ciò non li reputo uno dei migliori gruppi folk metal europei; 3. Li reputo uno dei migliori gruppi folk metal italiani; 4. Li considero metal per via delle ritmiche spesso serrate e i giri di chitarra e batteria tipicamente metal e non rock. Spero di esser stato più chiaro ora
Theo
Lunedì 28 Gennaio 2013, 20.04.41
18
@Angelo: Ehi, attenzione, perchè io non ho parlato di maturità dei FolkStone per quanto concerne i testi... Parlavo di maturità di musica. Sono due cose secondo me separate. Poi non hai bisogno di spezzare una lancia, in quanto io i FolkStone li adoro, e come ho scritto, possiedo tutto il loro materiale (in formato fisico, ovviamente) Poi scusami tanto, ma il discorso a cui alludi tu di maturità/riff di chitarra, non so dove l'hai pescato perchè parlavo di due cose differenti ovvero: definivo metal i folkstone per le ritmiche e i giri di chitarra / li definivo meno maturi di altri gruppi europei del filone. Quindi non stavo assolutamente mettendo insieme le due cose. Anzi, a scanso di equivoci li avevo addirittura scritti in due post differenti Ah, conosco bene gli skyclad e, non volermene, secondo me stanno su un altro pianeta (liricamente) rispetto ai nostri, seppur bravissimi, conterranei. Ultima cosa: scusa ma il fatto che ascolti metal da 20 anni non mi interessava, che ci posso fare
andreastark
Lunedì 28 Gennaio 2013, 18.15.40
17
Angelo...quoto in tutto e per tutto il tuo paragone a livello lirico-testuale con gli immensi e indimenticati Skyclad fino a quando i testi li ha scritti Martin Walkyier...ottima citazione grande!
Angelo
Lunedì 28 Gennaio 2013, 16.57.56
16
@Theo, purtroppo (o per fortuna) mi sento di dovere ancora spezzare una lancia a favore dei nostrani Folkstone. E ti spiego il perchè... Per quanto mi riguarda, la "storia del medieval rock" è quanto di più azzeccato possa essere affibbiato a una realtà come la loro. E ti dirò, ascolto metal dei generi più disparati da 20anni... E francamente penso al folk metal e sento parlare un pò delle solite cose... Miti, leggende, epica, religione, nazionalismi vari e cose di questo genere... E fin qui va bhe, dico, è quello che caratterizza il genere alla fine. Invece, pensa un pò, ho ascoltato i Folkstone e per la prima volta ho sentito parlare (nella mia lingua tra l'altro) di esperienze vissute, di REALTA' in cui fin troppo spesso mi sento coinvolto in prima persona. Ne parlano secondo la loro visione naturalmente (che potrà essere condivisa o meno), ma è di realtà/valori attualissimi che si sta parlando. E SE PROPRIO DOVESSI accostarli a un gruppo metal penserei più a qualcosa come Skyclad, che trattano a loro modo di società e attualità, in chiave spesso metaforica e ironica, con la retorica che li caratterizza da sempre. E' proprio questo lo spirito che li rende caratteristici, così come i Folkstone saranno caratterizzati dal loro: gruppi di questo genere non hanno bisogno di quel velo di mistero, di contenuti "esoterici, leggendari, mistici, religiosi, oscuri, vattelapesca" per rendersi interessanti agli occhi della gente. Immergono SE' STESSI e la loro esperienza nella dimensione musicale, e penso non esista nulla di più ROCK, francamente. Poi, ognuno è liberissimo di catalogarli come preferisce, magari pensa al "metal" perchè hanno la doppia cassa e la chitarra iper-distorta, ma se vieni a parlare sotto un loro disco di MATURITA' e lo fai abbassando il discorso ai soli "riff di chitarra", non mi pare che tu stia parlando in termini "maturi".. Spero di essermi spiegato nonostante la pappardella..
andreastark
Lunedì 28 Gennaio 2013, 16.56.34
15
Eccomi Theo....probabilmente ho sbagliato nei termini e forse avrei dovuto paragonarli a In Extremo, Saltatio Mortis, Subway to Sally etc...etc...detto questo ribadisco che a parte il primo disco sul quale probabilmente hai ragione per il resto della produzione ripeto che secondo me(...e ripeto secondo me) meno di 80 non si può dare; affermato questo e quindi affermato il mio refuso direi che quando ho parlato di gruppi europei non ho neanche lontanamente pensato a paragonare i Folkstone agli immensi Moonsorrow i quali sono un pezzo unico nel panorama mondiale e sono inarrivabili per moltissime band dello stesso filone in quanto è molto molto difficile arrivare a pensare alla musica come la pensano loro; non penso agli Ensiferum(dei quali sono un superfan) in quanto concettualmente molto molto diversi ; e non penso agli ottimi Draugr in quanto di scuola molto diversa dai FolKstone....penso decisamente di più alla scuola tedesca(dalla quale i nostri pescano a piene mani) ed in parte alla scuola "celtica" tipo Cruachan(ai quali però vedo più legati i Furor Gallico)...in questo tipo di corrente folk i nostri non sfigurano per niente e viste molte delle ultime uscite di questfilone risultano nelle file dei migliori(.....sempre secondo me ribadisco) e non lo dico perchè sono italiani anche perchè non me ne frega una beata cippa che siano italiani. Spero di aver chiarito il punto di vista e la prossima volta parlerò di corrente folk metal di scuola tedesca( o medieval). P.s. come dice giustamente Theo i Folkstone sono Metal perchè poggiano il loro "edificio musicale" su un insieme di riff inequivocabilmente Metal di scuola centro-nord europea
Theo
Lunedì 28 Gennaio 2013, 16.17.25
14
O, poi secondo me, la storia del Medievl rock lascia il tempo che trova. Per me sono Metal a tutti gli effetti... Poi che si definiscano medieval rock mi lascia indifferente. Basta ascoltare molti giri di chitarra di Damnati Ad Metalla o Il Confine. Io onestamente non riesco a definirli rock...
Theo
Lunedì 28 Gennaio 2013, 16.15.08
13
@Gufo: scusa ma mi pare di essere stato abbastanza chiaro. Non li ho paragonati in nessun modo a quei nomi se non con i draugr per il semplice dato della nazionalità. La mia era una risposta ad Andreastark che li aveva definiti uno dei migliori grupi Folk metal europei. Quindi ho scritto che per me, come songwriting e maturità sono distanti dai "grandi" europei del genere o anche solo ai Draugr. Che ho detto di sbagliato? Ovvio che non c'èentrano (quasi) nulla tra loro questi gruppi, ma fanno tutti folk metal, seppur con venature e sfumature diverse. Spero di essermi spiegato bene ora
Le Marquis de Fremont
Lunedì 28 Gennaio 2013, 13.37.24
12
Ma i Folkstone sono metal? A me sembrano una copia aggiornata degli Stormy Six più le cornamuse. Hanno parecchio del cantautorato Italiano. I pezzi sono godibili (eccetto su Sgangogatt, un petit peu "palloso") e come gruppo vanno indubbiamente sostenuti. Li ho visti un paio di volte dal vivo e sono divertenti. Au revoir.
gufo87
Lunedì 28 Gennaio 2013, 13.34.50
11
@Theo concordo sul fatto che il voto possa essere più che giusto, ma i gruppi che hai citato per me non c'entrano assolutamente niente con i folkstone, se proprio si vuole fare un paragone lo farei con gli in extremo o band di medieval rock. Non penso che abbiamo nulla a che spartire con Draugr, Moonsorrow o il folk/black metal classico.
Theo
Domenica 27 Gennaio 2013, 18.52.30
10
@Andreastark: Premetto che adoro letteralmente i Folkstone e li seguo con passione dal secondo album, posso dire di ritenermi un fan dato che possiedo ogni loro uscita... Però permettimi un appunto: ohni loro lavoro non meno dell'80? Opinabile se permetti. Io al debutto non darei mai più di 72, in quanto contiene delle bellissime canzoni, ma è ancora troppo grezzo e ingenuo per certi versi, secondo me. Poi... Una delle migliori band Folk Metal europee? Opinabile anche questo. Ripeto, a me piacciono moltissimo e sono un loro grande fan (li ho visti due volte dal vivo anche) però oggettivamente sono dustantissimi dalla qualità di nomi come Moonsorrow, Ensiferum o anche solo Draugr tanto per rimanere in Italia. Poi capisco che non volevi fare polemica, ma dire che sono stati bassi con i voti dei Folkstone, quando non ce n'è nemmeno uno con un voto sotto al 75, mi sembra esagerato
JokAR
Domenica 27 Gennaio 2013, 11.33.12
9
Che dire, concerto epico...! E con un ottima prima fila... =)
gufo 87
Venerdì 25 Gennaio 2013, 18.28.21
8
scusa ma mi fanno troppo ridere, non i folkstone, ma dopo il commento di andreastark è arrivata la marea della gente che sente musica solo per rompere le palle. ahahahah povero metal e povera italia.
andreastark
Venerdì 25 Gennaio 2013, 17.00.23
7
Bella recensione Kara! Scritta splendidamente....ma ti faccio una domanda scevra da ogni vena polemica: non siete un po' troppo parsimoniosi con i voti ai Folkstone??? sia i voti agli album che i voti a questo dvd mi sembrano un po' bassini rispetto alla grande ed effettiva qualità dei prodotti...anche perchè i Folkstone credo che possano essere una delle migliori metal band italiane attuali ed una delle migliori folk metal band europee; e quindi mi domando qual è il problema?Diamo a Cesare quel che è di Cesare......perchè credo che nessun loro prodotto possa stare sotto l'80 di voto... e questo dvd direi 90 in quanto genuino, coivolgente e interessante a differenza di molti prodotti simili ma probabilmente di nomi con più appeal, nei quali dopo mezz'ora di visione vorresti piantarti un coltello nella coscia per non pensare a ciò che stai guardando.... Detto questo ancora complimenti per la recenzione!
e20 oltrepo
Venerdì 25 Gennaio 2013, 11.18.31
6
l'emozione di poter dire : io c'ero !! resta un ricordo talmente immenso di quella serata, che quando ti prende la nostalgia devi riguardare il dvd immediatamente.....credo che tutta la folkfamily lo consumerà presto quel dvd.... GRANDI FOLKSTONE GRAZIE !
Theo
Venerdì 25 Gennaio 2013, 9.01.48
5
Benissimo, appena riesco lo compro... Spero questione di giorni... Intanto, bellissima recensione!
stefano podavite
Giovedì 24 Gennaio 2013, 18.28.52
4
Che dire,bellissima recensione che ha colto tutte le emozioni provate quella sera. Carolina sei una di noi!
Giusy
Giovedì 24 Gennaio 2013, 16.57.12
3
Che emozione scatena leggere questa recensione!!!!!! La marmaglia ringrazia!!!!! I Folkstone sono come l'aria...non si può vivere senza.
marco iottini
Giovedì 24 Gennaio 2013, 13.55.06
2
Il dvd è la possibilita per tutti di vedere il grande spettacolo offerto dai Folkstone e dal loro fantastico pubblico la MARMAGLIA. Imperdibile per chiunque ami il folkmetal. In alto i corni
Rossana
Giovedì 24 Gennaio 2013, 12.27.12
1
Bella recensione. Effettivamente rende molto bene quello che ho vissuto emotivamente, e non solo, durante il concerto. Il Dvd è un vero gioiellino. I Folkstone sono così. L'energia, la bravura e la passione che sprigionano a ogni live si percepisce molto bene anche per chi non ha mai visto un loro live. E la cosa bella è che si divertono, coinvolgendo il pubblico. Noi siamo loro e loro sono noi. Grandissimi. Anche per me come per "Klara" rappresentano una delle pochissime band (ma direi che forse negli ultimi anni per me SOLO loro) che sono riuscite nuovamente a emozionarmi, caricarmi e appassionarmi in questo modo, con "cuore e anima".
INFORMAZIONI
2013
FolkStone Records/Audioglobe
Folk
Tracklist
01. Il Confine
02. Grige Maree
03. Aufstand!
04. Non Saro’ Mai
05. Alza il Corno
06. Lo Stendardo
07. Anime Dannate
08. Terra Santa
09. Respiro Avido
10. Anomalus
11. Ombre di Silenzio
12. Nebbie
13. FolkStone
14. Frerì
15. Un’Altra Volta Ancora
16. Frammenti
17. Sgangogatt
18. Briganti di Montagna
19. Luna
20. Omnia Fert Aetas
21. Simone Pianetti
22. Nell’Alto Cadrò
23. InTaberna (In Vino Veritas)
24. Rocce Nere
25. Longobardia
26. Vortici Scuri
27. Con Passo Pesante
Line Up
Lore (voce, cornamusa)
Teo (cornamusa, bombarde, ghironda)
Maurizio (cornamusa, bombarde, cittern, bouzuki, flauti)
Andreas (cornamusa, bombarde, percussioni)
Roby (cornamusa, bombarde, voce)
Edo (batteria, percussioni)
Federico (basso, cori)
Silvia (arpa)
Walter (chitarra, cori)
 
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