Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

The Ocean
Phanerozoic I - Palaeozoic
Demo

Derdian
DNA
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

11/12/18
SCARLET AURA
Hail to You!

11/12/18
ADAESTUO
Krew Za Krew

13/12/18
MIND ENEMIES
Mind Enemies

14/12/18
CURRENTS
I Let The Devil In

15/12/18
SPEED KILLS
Speed Kills

15/12/18
YSENGRIN/STARGAZER
D.A.V.V.N.

21/12/18
JON SCHAFFER`S PURGATORY
Purgatory

21/12/18
WITCHING HOUR
...And Silent Grief Shadows the Passing Moon

21/12/18
BLOOD FEAST
Chopped, Diced and Sliced

23/12/18
ICE WAR
Manifest Destiny

CONCERTI

11/12/18
CLUTCH
FABRIQUE - MILANO

11/12/18
H.E.A.T + ONE DESIRE + SHIRAZ LANE
LOCOMOTIV CLUB - BOLOGNA

14/12/18
EXODUS + SODOM + DEATH ANGEL + SUICIDAL ANGELS - MTV Headbangers Ball Tour
PHENOMENON - FONTANETO D'AGOGNA (NO)

14/12/18
NANOWAR OF STEEL
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

14/12/18
OPERATION MINDCRIME + GUEST
TEATRO CARIGNANO - GENOVA

14/12/18
NOVEMBRE + LES DISCRETS
ARCI TOM - MANTOVA

15/12/18
WITHIN TEMPTATION
FABRIQUE - MILANO

15/12/18
NANOWAR OF STEEL
REVOLVER CLUB - SAN DONA DI PIAVE (VE)

15/12/18
NOVEMBRE + LES DISCRETS
TRAFFIC CLUB - ROMA

15/12/18
NECROART + GUESTS
BONNIE & CLYDE - TORRICELLA VERZATE (PV)

Mortillery - Origin Of Extinction
( 1864 letture )
I Mortillery provengono da Edmonton in Canada e con il recente Origin Of Extinction sono già giunti al secondo album dopo il discreto Murder Death Kill dell’anno scorso (in realtà si tratta di una ristampa curata dall’attuale casa discografica Napalm Records essendo stato già pubblicato nel 2011 dall’etichetta Horror Pain Gore Death Productions). I due lavori hanno in comune delle cover a dir poco orrende, ma presentano musicalmente parlando delle differenze sostanziali. Se infatti Murder Death Kill era intriso di un devastante sound di matrice thrash che rievocava il periodo ottantiano in cui il genere fu portato in auge da combo quali Anthrax, Overkill, Exodus, Sepultura oltre a naturalmente la sacra triade Metallica, Megadeth e Slayer, quest’ultimo full lenght è decisamente più ragionato, meno istintivo con una maggiore cura nella struttura delle varie canzoni. Questo non significa che ciò costituisca necessariamente un miglioramento perché se da un lato Origin Of Extinction può definirsi un lavoro artisticamente più maturo manca, di fatto, di quel lato istintivo, quasi primitivo che contraddistingueva in positivo Murder Death Kill. Oltre a ciò non posso non rilevare che alcune tracce sono dei meri riempitivi tra le quali le troppo scolastiche Creatrure Possessor, Seen In Death, Feed The Fire, Maniac e direi che anche la conclusiva Sunday Morning Slasher convince poco. Le cose migliori che ho riscontrato sono l’opener strumentale Battle March in cui spicca sia il lavoro della sezione ritmica che quello dei due chitarristi Alex Scott e Alex Gutierrez, la diversificata No Way Out con una prima accattivante parte melodica che si scatena poi in una ritmica sostenuta, la convincente Cease To Exist munita di pregevoli parti alla sei corde sia in sede di riff che di assolo, e le decisamente furiose The Hunter’s Lair -piacevole il refrain- e F.O.A.D..
I Mortillery hanno tra le loro file ben due rappresentanti del gentil sesso, la bassista Miranda Gladeau e la cantante Cara McCutchen che, vi assicuro, rappresenta uno dei punti di forza di questo combo grazie al suo vocalism graffiante ed adeguatamente incisivo (ennesimo esempio di singer donne che come nel caso di Angela Gossow e Sabina Classen nel metal ci sanno davvero fare).

Alla fin fine Origin Of Extinction, del quale mi preme sottolineare l’ottima qualità della registrazione, è un prodotto convenzionale comune a tanti altri sfornati da gruppi che tentano di riportare in auge il tanto amato thrash e lo fanno con la dovuta energia, senza alcuna pretesa di innovazione e nel complesso, come nel caso in esame con una buona tecnica.
Vi basta? Se pensate di si date pure un ascolto a questo platter, altrimenti lasciate perdere e continuate a godervi i capolavori del passato.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
61.5 su 4 voti [ VOTA]
Mitra65
Giovedì 7 Marzo 2013, 11.11.57
2
Niente di che tra un po' non se lo ricorderà nessuno
Mitra65
Giovedì 7 Marzo 2013, 11.11.56
1
Niente di che tra un po' non se lo ricorderà nessuno
INFORMAZIONI
2013
Napalm Records
Thrash
Tracklist
1. Battle March
2. No Way Out
3. Cease To Exist
4. Creatrure Possessor
5. Seen In Death
6. Feed The Fire
7. The Hunter’s Lair
8. F.O.A.D.
9. Maniac
10. Sunday Morning Slasher
Line Up
Cara McCutchen (Voce)
Alex Scott (Chitarra)
Alex Gutierrez (Chitarra)
Miranda Gladeau (Basso)
Kevin Gaudet (Batteria)
 
RECENSIONI
65
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]