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Sadus - Swallowed In Black
( 5662 letture )
Se prendeste un campione casuale di ascoltatori di metal estremo e chiedeste a ciascuna delle persone estratte di stilare una lista di dieci band di grandissimo livello la cui fama non ha mai raggiunto la grandezza meritata, sono sicuro che i Sadus farebbero capolino numerose volte.
Insomma, che tra gli appassionati siano un nome ben noto ed apprezzato è certo, ma la loro fama rimane terribilmente indietro al livello che meritano musicisti autori di dischi stratosferici e memorabili come il qui presente Swallowed In Black.

Pubblicato nel 1990, quale successore dell'incredibile debutto Chemical Exposure -la cui versione autoprodotta vendette ben 7000 copie, garantendo alla band un contratto con la Roadrunner Records- il secondo disco della band di Steve DiGiorgio ne portava avanti il messaggio musicale: thrash metal intransigente, violento ed aggressivo, privo di velleità melodiche, ma estremamente tecnico. I musicisti coinvolti sono infatti tutti abilissimi coi propri strumenti -su DiGiorgio c'è poco da dire, essendo uno dei bassisti più famosi di tutto il metal, ma anche i suoi compagni si difendono egregiamente- e soprattutto sono assolutamente in grado di fondere le loro doti individuali in un songwriting di livello.

Largo quindi a brani tritaossa, vere e proprie carneficine di thrash metal furibondo supportato da affondi di basso penetranti e irresistibili; quasi impossibile citare un brano rispetto ad un altro, in quanto la cifra stilistica della band è ben inquadrata e priva di incredibili variazioni. Ciò non rende comunque certo noioso o ripetitivo il disco, che coi suoi quaranta minuti presenta una lunghezza perfetta.
Si passa dal vocalism grezzo e malato dell'intro Black -ma in generale questo tono folle e caustico sarà uno dei pregi di tutto il platter, con l'apice nella punta di diamante The Wake- alle rarissime concessioni a ritmi più lenti -False Incarnation- e ancora al furibondo drumming di Man Infestation o Images, passando per la brevissima e quasi hardcore -fin dal titolo- In Your Face, giungendo infine all'orgasmo sonoro della conclusiva Oracle Of Obmission, quattro minuti di violenza inaudita che mettono il sigillo definitivo a Swallowed In Black.
Menzione a parte per Arise, brano dalla lunghezza ben superiore alla media -siamo oltre ai 6 minuti- nel quale le velocità calano e i musicisti si concedono un po' di spazio per imbastire con l'ottima tecnica di cui sono dotati strutture più progressive e ricercate (il tutto in maniera relativa al resto del disco, non nel senso assoluto del termine).

Pregevole anche la sezione solista, racchiusa spesso in brevissime e concitate sfuriate (come nelle già citate Man Infestatione Images) di ottima classe; si tratta comunque, come detto, di un aspetto non secondario ma comunque di minore importanza rispetto agli attacchi congiunti di tutto il comparto ritmico, che costituiscono la vera forza dirompente del disco.

A livello di produzione si trovano forse le uniche, veniali pecche del disco: a fronte infatti di un basso corposo e di ottima resa, la batteria è spesso eccessivamente asciutta e i riff di chitarra un po' coperti dal suono totale; difetti minimi certo, in particolare per un disco così violento e grezzo, e che non possono certo sminuire la qualità di questa leggenda del technical thrash.



VOTO RECENSORE
89
VOTO LETTORI
94.29 su 24 voti [ VOTA]
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 18.02.25
19
micidiali.il loro album migliore con un grandissimo steve di giorgio al basso!
Aceshigh
Sabato 21 Ottobre 2017, 11.05.41
18
Spettacolo!!! Un massacro sonoro.... "ragionato". Il tasso tecnico della band è elevatissimo (DiGiorgio/Allen - sezione ritmica superlativa), il tutto al servizio di pezzi sparatissimi su cui si staglia la voce al vetriolo di Travis! Per me rimane il migliore della loro discografia. Almeno 90
LexLutor
Giovedì 19 Gennaio 2017, 15.09.49
17
Un buon album che all'epoca venne recensito pure piuttosto bene dalla stampa di settore. Lo aspettavo con ansia. Mi deluse un po'. Forse perché Illusions mi aveva impressionato molto (troppo ) per la sua violenza cinica e voluttuosa, la sua genuinità, oltre che per la sua velocità suicida. Appena fu dato alle stampe fecero uscire anche la ristampa del debutto. Che ovviamente presi. Ma cercavo la prima! Molti spunti tecnici. Forse troppi per me, all'epoca. Oggi da me ampiamente rivalutato, è un vero pezzo da.... 90.
Almetallo
Venerdì 11 Ottobre 2013, 20.02.35
16
Ottimo , un passo avanti in tecnica che verrà confermato in A vison of misery che per me è il migliore recensitelo per favore!!
SNEITNAM
Domenica 10 Marzo 2013, 13.52.31
15
Un mix di violenza che mi ricorda le uscite del mitico '86: Reign In Blood, Darkness Descends e Pleasure to Kill. In questo disco fatta però con personalità e con una tecnica veramente notevole. A parer mio quest'album ha fatto scuola nell'ambito estremo ed il fatto che non sia stato più di tanto cagato da una parte può esser vero ma dall'altra sinceramente chi se ne sbatte. Chi lo doveva ascoltare lo ha di sicuro ascoltato e chi dovrà ascoltarlo lo scoprirà prima o poi. I Sadus non si fermeranno quà e rilasceranno un ottimissimo A Vision of Misery. Grande band che dubito fortemente possano non piacere a chi ama gli estremi confini della violenza sonora nel Metal
Andy '71
Domenica 10 Marzo 2013, 10.25.55
14
Disco e band leggendaria!bellissimo,io preferisco "Vision of Misery"ma di poco poco,voto 90!La storia!
LUCI DI FERRO
Domenica 10 Marzo 2013, 10.15.58
13
Swallowed In Black fatelo vostro immediatamente, un album da avere assolutamente. Voto: 5 stelle
Giaxomo
Sabato 9 Marzo 2013, 18.18.23
12
Una delle tante meraviglie thrash targata 1990.
xXx
Sabato 9 Marzo 2013, 16.47.27
11
credo che radamanthis volesse ironizzare su alcune uscite poco felici che qualcuno ha fatto contro il grandissimo di giorgio in qualche altra notizia o altra recensione...cmq questo disco è un discone!
Death Fox
Sabato 9 Marzo 2013, 16.41.58
10
@ Radamanthis..su DiGiorgio?! Già detto semplicemente inarrivabile punto.
LUCI DI FERRO
Sabato 9 Marzo 2013, 15.54.23
9
Anche (Elements of anger, oriented thrash) è un capolavoro assoluto!
Undercover
Sabato 9 Marzo 2013, 15.05.40
8
Non c'è granché da commentare, i Sadus pre-scioglimento per me non hanno sbagliato praticamente nulla, disco storico e da conoscere.
il vichingo
Sabato 9 Marzo 2013, 14.03.34
7
Disco potente e violente, un vero e proprio calcio nelle palle. Anche qui il 90 ci sta tutto.
Radamanthis
Sabato 9 Marzo 2013, 11.34.57
6
Ah...vediamo se anche qui qualcuno osa dire qualcosa su Di Giorgio...
Radamanthis
Sabato 9 Marzo 2013, 11.34.30
5
Questo si che è thrash....Voto 90
LAMBRUSCORE
Sabato 9 Marzo 2013, 10.34.56
4
Difficile scegliere tra iprimi 3, chi non li ha li cerchi e di sicuro non rimarrà deluso, comunque il mio preferito è ancora il primo....
Flag Of Hate
Sabato 9 Marzo 2013, 10.20.57
3
F.I.N.A.L.M.E.N.T.E !!! Ottima rece per il miliore dei SADUS!
Death Fox
Sabato 9 Marzo 2013, 10.06.00
2
Più che un album per me è puro godimento, tutte le volte che lo ascolto vengo letteralmente rapito dalle linee di basso...disco bellissimo secondo solo a Vision of Misery nella mia lista personale...Peccato che una band così non abbiamo mai avuto grande riscontro a livello di fame e purtroppo dopo il 2006 si sono perse le tracce a livello di studio album...
enry
Sabato 9 Marzo 2013, 9.46.52
1
Il mio preferito dei Sadus, disco semplicemente strepitoso e incredibilmente sottovalutato...90.
INFORMAZIONI
1990
Roadrunner Records
Thrash
Tracklist
1. Black
2. Man Infestation
3. Last Abide
4. The Wake
5. In Your Face
6. Good Rid'nz
7. False Incarnation
8. Images
9. Powers of Hate
10. Arise
11. Oracle of Omission
Line Up
Darren Travic (Voce, Chitarra)
Rob Moore (Chitarra)
Steve DiGiorgio (Basso)
Jon Allen (Batteria)
 
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