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Riverside - Second Life Syndrome
( 11962 letture )
2004: Sembra ieri quando una band emergente polocca, grazie ad Out Of Myself rimabalza sulle bocche di diversi adetti ai lavori facendo gridare al miracolo; progressive Rock/Metal romantico, psichedelico e cadenzato dai pochi fronzoli ma decisamente coinvolgente e raffinato, che non tardò a riscuotere i meritati consensi degli amanti del genere, attenti a cogliere questo fiore prezioso sbocciato dal nulla.
2005: Oggi, a solo un anno di distanza i Riverside tornano sul mercato con una nuova proposta, dal titolo Second Life Syndrome, forti del successo attenuto con il debut (che tra l'altro è valso loro anche un contratto per la prestigiosa label Inside-Out), ma altresì consepavoli del duro esame al quale dovevano sottoporsi. Difatti bissare la qualità del tanto osannato Out Of Myself poteva risultare essere un fardello così grande, da bruciare letteralmente il combo polacco.
Invece con una disinvoltura caratteristica delle band mature di livello, Duda e soci ci offrono una seconda performance di indiscutibile classe.
La formula base del sound è invariata: quindi di nuovo linee progressive tracciate sulla scia dei Porcupine Tree, del neonato in casa Dark Suns e gli Opeth in Damnation, senza mancare di richiami ai Pink Floyd più virtuosi e gli Anathema più caledoscopici; ma in questa nuova fatica la compagine proveniente da Warsaw pare abbia ampliato i propri orizzonti a favore di tonalità più scure con approcci leggermente più heavy. Ne deriva un collage di suoni tenui, che riescono a coinvolgere in una moltitudini di umori: infatti se da un lato le influenze sopracitate sono orecchiabili, d'altro canto il citazionismo non superai mai livelli di guardia, grazie ad una altalena di rumori che convergono verso emozioni sensoriali. Perchè questo Second Life Syndrome è una discesa nel profondo, nel dramma umano, letto attraverso gli occhi di un alienato protagonista alla ricerca di se stesso; a onor del vero, viaggio già iniziato nel precedente capitolo, e che vedrà la naturale conclusione nel prossimo album dei Riverside. Per cui le scelte stilistiche non possono che correre parallele a questa girandola di umori; parti atmosferiche e soffuse, con stacchi acustici, a loro volta interroti da riff più decisi, per una ritmica cadenzata e mai invadente. La voce del singer Dude calza alla perfezione grazie ad una timbrica si calda, ma estremamente passionale e sofferta. Inutile citare una traccia a favore dell'altra: potrei mensionare la splendida title-track, così come i passaggi di Before o Conceiving You, fino a le trame progressive di Volte-Face, ma con un risultato oltremodo riduttivo. Second Life Syndrome è un album che va assaporato dalla prima a l'ultima nota, lasciando che esso ci trascini secondo ogni singola sfumatura: non resta che emozionarsi e aspettare l'epilogo di questo sconvolgente e meraviglioso travaglio...forse per la definitiva, e al tempo stesso auspicabile consacrazione dei Riverside.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
68.49 su 85 voti [ VOTA]
duke
Sabato 20 Ottobre 2018, 18.37.12
12
questo disco e' un viaggio emozionante nella musica di qualita'.....stupendo......
Vicarious
Lunedì 3 Settembre 2018, 6.53.48
11
La recensione tanto attesa di Out of Myself è arrivata!
Undertow
Venerdì 22 Settembre 2017, 21.31.05
10
Quoto gli ultimi commenti e sottoscrivo l'appello ai redattori: recensite Out of Myself!
Giaxomo
Mercoledì 4 Gennaio 2017, 12.22.43
9
@Bronto: sono i poveretti che hanno tanto buon tempo ceh abbassano i voti! Il primo per certi versi lo apprezzo ancor di più perché c'è quella spontaneità che hanno solo gli esordi Parliamo di un esordio con la E maiuscola, ricco di personalità e che come questo album ha svariati rimandi agli Opeth (soprattutto nelle parti vocali più che in quelle strumentali) e Pink Floy di Gilmour...
Bronto
Mercoledì 4 Gennaio 2017, 12.02.45
8
Voto lettori 57???Andata a zappare!! Manca ancora la recensione del primo disco Out of Myself
Giaxomo
Mercoledì 4 Gennaio 2017, 1.00.27
7
Ragazzi l'ultimo commento per questo immenso album risale al 2007!! 😢 Secondo me uno dei primi cinque album progressive del decennio passato, e forse uno dei primi tre! Ciò che stupisce di questo album è che non inventano nulla di nuovo ma applicando alla perfezione la lezione dei maestri che il recensore ha menzionato introiettano nelle loro canzoni un elemento FONDAMENTALE che tante band metal, non solo prog, stanno dimenticando per strada: il calore, l'espressività, il "vivere una canzone". Questo album trabocca di pathos, trasuda emozioni, è romantico, dolce, passionale, "Coinceving you" è la canzone che i Dream Theater non hanno più fatto da "The spirit carries on", la title-track è un'altenarsi di psichedelia floydiana (il finale), un outro più metalcore che progressive, linee di basso che non sentivo da centinaia di album e via dicendo. Merita, merita, per gli amanti del prog metal deve essere un must anche se la band (secondo me) non si è più ripetuta a questi livelli. 95.
Dwarf
Venerdì 21 Settembre 2007, 15.05.00
6
Riverside “Rapid Eye Movement” tour Giovedì 6 dicembre 2007 Thunder Road - Codevilla (Pavia) 15 euro + prevendita www.riverside.art.pl www.thunderroad.it
Dwarf
Venerdì 21 Settembre 2007, 15.04.26
5
Riverside “Rapid Eye Movement” tour Giovedì 6 dicembre 2007 Thunder Road - Codevilla (Pavia) 15 euro + prevendita www.riverside.art.pl www.thunderroad.it
dwarfnebula
Venerdì 21 Aprile 2006, 2.00.46
4
I polacchi RIVERSIDE, vera rivelazione del prog metal nel 2005 con il loro secondo splendido “Second Life Syndrome”, suoneranno martedì 2 maggio al Black Horse di Cermenate (Como). Unica data italiana, biglietto 10 euro Raccomandato a chi ama il prog metal di classe, e, soprattutto, i Porcupine Tree e gli Opeth.. www.riverside.art.pl www.blackhorsepub.it Per prenotazioni/informazioni 0331-774270 Dwarf Nebula Flower power
Ytse
Sabato 4 Marzo 2006, 8.38.19
3
Grande cd grande gruppo, la loro musica emana un'emozione incredibile, speriamo ke continuano su questa strada evolvendo sempre il loro suono e creando tantissime emozioni. Grandi Riverside. Bye
Broken Dream
Martedì 27 Dicembre 2005, 19.38.35
2
Il disco progressive dell'anno!!
jhonny
Lunedì 26 Dicembre 2005, 3.02.33
1
qst gruppo mi ha totalmente sconvolto... usano suoni psicheledici stupendi, passando da un'emozione all'altra senza nessuna difficoltà. second life syndrome lo ascolto almeno 8/9 volte al giorno...e nn mi stanca mai. ascolto la loro musica nota x nota e ogni volta entro sempre di + nell'oscurità ke emanano. spero ke diventino 1 dei gruppi + ascoltati xkè lo meritano.
INFORMAZIONI
2005
Inside Out
Prog Metal
Tracklist
1. After (03:31)
2. Volte-Face (08:40)
3. Conceiving You (03:40)
4. Second Life Syndrome (15:40)
5. Artificial Smile
6. I Turned You Down (04:34)
7. Reality Dream III (05:01)
8. Dance with the Shadow (11:38)
9. Before (05:23)
Line Up
- Mariusz Duda - voce, basso
- Piotr Grudzinski - chitarra
- Piotr Kozieradzki - batteria
- Michal Lapaj - tastiera

www.riverside.art.pl
 
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