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Nuclear Omnicide - The Presence of Evil
( 1183 letture )
I Nuclear Omnicide sono un gruppo proveniente dal sud della Finlandia, formato negli ultimi mesi del 2010 da quattro ragazzi di quindici anni. L’idea di creare questa band è stata ispirata dalla scarsa proposizione di thrash metal a livello internazionale da parte delle band finlandesi, da sempre maggiormente inclini a suonare generi come power, folk, viking e melodic death. Il nome della band lascia poco spazio all’immaginazione sulla musica che essi vogliono proporre al mondo intero, pertanto non c’è da stupirsi che le influenze più evidenti siano Sodom, Destruction, Exodus e i primi Kreator. Grazie alle influenze di questi mostri sacri e ai nomi scelti per band e album, il sound dei Nuclear Omnicide può essere circoscritto ad un’idea musicale ben precisa anche da chi non ha ancora avuto modo di ascoltarli.

Forti di un contratto nuovo di zecca con EBM Records, dopo aver pubblicato un EP autoprodotto lo scorso anno, i quattro ragazzi scandinavi si presentano al mercato del thrash metal più grezzo e violento con il loro disco d’esordio The Presence of Evil. Ciò che colpisce già dal primo ascolto dell’album è la cattiveria e l’irruenza delle singole tracce, coadiuvate da una voce potente e ai limiti del growl; la prima domanda che viene da porsi durante la riproduzione del disco è: sono veramente ragazzi di 16-17 anni? Tralasciando le indubbie capacità strumentali, ciò che appare davvero incredibile è la potenza vocale espressa da Benjamin Raivio, anche se non risulta un fattore esclusivamente positivo come presto andremo a sentire. I dieci brani sono tutti tiratissimi dall’inizio alla fine e pregni di tutte le caratteristiche tipiche del genere: assoli al fulmicotone, ritmiche serratissime, voce ringhiante e cambi di tempo. La prova strumentale è buona, soprattutto in brani come Koodinimi Koskenkorva e Nuclear Omnicide; Kasper Koutonen e Mikael Ignatius tessono dei buoni riff e degli assoli piacevoli sul tappeto ritmico della batteria di Alex Anttila e il basso di Benjamin Raivio. E’ proprio su quest’ultimo che c’è da fare un appunto, principalmente dal punto di vista vocale: non vi è dubbio che una voce così sia insolita e rara per un teenager, tuttavia nei limiti di un disco thrash risulta troppo piatta e priva di personalità; potente e cattiva, senza alcun dubbio, ma decisamente monocorde. Ad un ascolto distratto può sembrare quasi che Benjamin tenti, senza troppo successo, di emulare il growl del compianto Chuck Schuldiner degli esordi. Il lavoro finale sarebbe stato tutt’altra cosa se queste linee vocali fossero state più varie e magari caratterizzate da qualche azzardo personale in più.

In conclusione, The Presence of Evil è un disco di discreto e sano thrash metal consigliato a tutti gli amanti di tali sonorità che non ricercano grosse innovazioni, dato che esso non apporta niente a ciò che già è stato presentato negli ultimi trent’anni. Le caratteristiche definenti del genere ci sono tutte così come le qualità musicali, sopra le righe se correlate a un’età media veramente bassa. Purtroppo, esso pecca di personalità come spesso accade alla maggior parte delle thrash metal band degli ultimi anni; così come per la voce, si poteva osare qualcosa in più anche a livello compositivo-strumentale, cercando di dare un’impronta più personale al lavoro. Questo appunto è naturale vista la giovane età della band e bisogna intenderlo come uno sprone volto al miglioramento ricordandosi che, a diciassette anni, c’è un notevole margine temporale per crescere artisticamente e rendere il sound della band un prodotto personale e non un collage ben riuscito di varie influenze musicali; se riusciranno in questo intento, con le loro buone capacità, i Nuclear Omnicide potranno aspirare a valutazioni ben più elevate; per il momento dovranno accontentarsi e rimboccarsi le maniche. In Finlandia un disco così potrebbe anche essere sufficiente per spiccare vistosamente nel panorama del thrash metal nazionale, ma nel resto del mondo rischia seriamente di amalgamarsi allo sconfinato ammasso di gruppi emulatori. Giovani e capaci, ma pur sempre emulatori.



VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
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LAMBRUSCORE
Giovedì 2 Maggio 2013, 19.02.21
3
Anche per me son validi ,bei riffs e assoli, solita solfa, ovvio, però hanno una voce che mi piace, almeno nei pezzi che ho sentito il cantante non usa il solito stile da "gatto", che spesso mi dà fastidio -parere personale ovvio- ma ha un bel vocione che secondo me ci sta bene....
Lou
Giovedì 2 Maggio 2013, 6.21.08
2
just discovered this band and they kick some major ass !!
jek
Sabato 27 Aprile 2013, 20.50.35
1
Sentiti vari pezzi sul tubo, non male. La recensione di Monky, per me, è perfetta nel descrivere questa band e questo disco.
INFORMAZIONI
2013
EBM Records
Thrash
Tracklist
1. Blood Currency
2. Biotech
3. Unleash Yourself
4. Dedicating Your Life for Nothing
5. Nuclear Omnicide
6. Lethal Obsession
7. Worthless
8. Mr. Rabbit
9. Koodinimi Koskenkorva
10. The Presence of Evil
Line Up
Benjamin Raivio (Voce, Basso)
Kasper Koutonen (Chitarra)
Mikael Ignatius (Chitarra)
Alex Anttila (Batteria)
 
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