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F.K.U. - 4: Rise of the Mosh Mongers
( 1855 letture )
Horror e metal. Un connubio naturale, forse scontato, in ogni caso ampiamente sfruttato in mille ed una altra occasione e per questo ad alto rischio di già sentito e, di conseguenza, di noia. Nel caso dei F.K.U. (Freddy Krueger’s Underwear, e non quello che avete immediatamente pensato), l'ambito di appartenenza musicale, individuabile per sommi capi nel thrash classico, potrebbe sulla carta ulteriormente deporre a loro sfavore, inserendo una ulteriore nota di prevedibile prevedibilità -se mi passate l'espressione- che potrebbe far storcere molti musi.
In effetti 4: Rise of the Mosh Mongers non è certo classificabile tra le novità più d'avanguardia del panorama internazionale metallico nè sotto il profilo strettamente musicale, nè dal punto di vista del look della band che si rifà a modelli orrorofici antichi, eppure non è affatto male. L'attitudine generale dei F.K.U., attivi in maniera non continuativa sin dal 1987, è assolutamente teatrale e spettacolare, con liriche basate sul fondamentale concetto di mosh sviluppato durante tutta la loro carriera (Metal Moshing Mad, Sometimes They Come Back… To Mosh e Where Moshers Dwell i titoli delle loro opere ufficiali precedenti) e mediato tramite pezzi agili, veloci, molto contenuti nella durata -alcuni sono solo brevi intermezzi della durata di pochi secondi- che mostrano una certa attitudine verso uno spirito crossover che li porta in certi frangenti vicino a D.R.I. (vedi copertina del singolo Maniac Cop del 2003) e S.O.D., dei quali hanno in passato proposto delle cover.

Come detto, 4: Rise of the Mosh Mongers si basa sull'impatto, la velocità e la tensione. Niente voli pindarici in sede di composizione o sperimentazioni di sorta. I vari pezzi -ben 17, contando anche quelli che si risolvono nel giro di pochi secondi- colpiscono subito per merito di una serie di riff e ritornelli azzeccati che contengono organici richiami all'heavy-power di una volta e trasportano subito in una ideale dimensione da concerto, che già con Rise of the Mosh Mongers mette chiaramente le carte in tavola. Divertimento ad alto voltaggio, mosh sfrenato e quel quid in più fornito dal contorno horror che sicuramente serve ben più dal vivo che non all'atto dell'ascolto dell'album al di fuori del contesto live. All'interno della tracklist di 4: Rise of the Mosh Mongers non ci sono pezzi realmente deboli, così come latitano i veri capolavori od almeno quelli veramente superiori alla media, ma l'album funziona, diverte, in alcuni passaggi coinvolge. I momenti migliori per gli ascoltatori sono rappresentati da Scream Bloody Mosher, Esox Lucius, A Nightmare Made Thrash ed Anthem of the Moshoholics, ma solo per una questione di fruibilità ancor più immediata, non perchè siano realmente superiori in maniera netta rispetto al resto. Una discreta prova strumentale e la palese voglia di suonare completano il quadro relativo ai F.K.U. ed alla loro musica. A proposito dei musicisti coinvolti in questo progetto, va sottolineato come il batterista Dr. Ted Killer Miller provenga da Wuthering Heights e Loch Vostok, il chitarrista Pete Stooaahl era nei Lost Souls e il cantante Larry Lethal è in realtà Lawrence Mackrory dei Darkane, anche se chi lo ha sentito solo in quel contesto potrebbe risultarne perplesso nell'ascoltarlo con i F.K.U.. Con buona pace di chi crede nella divisione tra generi musicali.

Una trackist divertente, coinvolgente anche se non certo originale, ed una band che si diverte a divertire con i suoi continui richiami al mosh. Pezzi brevi (solo Anthem of the Moshoholics sfonda il muro dei quattro minuti), pochi soli, una pervicace fissazione per il mosh e l'horror old school (la definizione doveva per forza far capolino all'interno di questa recensione), senza grilli per la testa in termini di innovazione e/o sperimentazione. Solo sano divertimento, questa la sintesi estrema di 4: Rise of the Mosh Mongers. Così è, se vi pare.



VOTO RECENSORE
68
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
brainfucker
Domenica 28 Aprile 2013, 17.50.03
1
grandissimi f.k.u. !!non vedo l'ora di ascoltarlo
INFORMAZIONI
2013
Napalm Records
Thrash
Tracklist
1. Moshocalypse Now
2. Rise of the Mosh Mongers
3. Black Hole Hell
4. Cannibal Detox
5. The Überslasher Pt. 1
6. Scream Bloody Mosher
7. Esox Lucius
8. The Überslasher Pt. 2
9. At the Mountains of Madness
10. A Nightmare Made Thrash
11. 112 Ocean Avenue
12. The Überslasher Pt. 3
13. Marz Attacks
14. Terror Train
15. The Überslasher Pt. 4
16. They Feed in the Dark
17. Anthem of the Moshoholics
18. WeŽre Evil (Digital Bonus Track)
Line Up
Larry Lethal (Voce)
Pete Stooaahl (Chitarra)
Pat Splat (Basso)
Dr. Ted Killer Miller (Batteria)
 
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