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Freedom Call - Ages of Light
( 2203 letture )
"Non si può piacere a tutti".
Questa è una regola assoluta e la musica non fa eccezione, ci sono band e dischi che proprio non si riescono a digerire, il power metal chissà perché è uno di quei generi che proprio non mettono d’accordo i vari ascoltatori: o piace o si odia. Se siete amanti delle atmosfere cupe e tetre, se volete leggere testi di sangue, morte e depressione, se non sorridete nemmeno nelle foto in cui siete abbracciati alla vostra ragazza (o ragazzo) e non siete felici nemmeno a Natale quando scartate i regali con la vostra famiglia, non perdete tempo a leggere questa recensione e state alla larga da questo o qualsiasi altro disco dei Freedom Call; qui l’allegria e la spensieratezza regnano sovrane. Ages of Light è un best of che celebra di quindici anni di attività della band; ricordo bene quando uscì il debut Stairway to Fairyland nel 1999, i Rhapsody stavano spopolando ed i Freedom Call, probabilmente per motivi di marketing e pubblicitari, vennero ingiustamente accostati stilisticamente alla band triestina. Se infatti da una parte condividevano brani epici e pomposi con ritornelli immediati, dall’altra i tedeschi hanno sempre avuto un’attitudine più “easy listening”: i brani sono sempre stati diretti, senza la pretesa di diventare memorabili nel mondo dell’heavy metal, semplici sia nella struttura che negli arrangiamenti e col tempo tutto questo si è rilevata una scelta vincente.

L'album comprende due CD, nel primo troviamo ben diciotto brani tratti dai sette dischi in studio e dai due live pubblicati in questi anni, mentre nel secondo disco, intitolato Masqueraded la band interpreta sei dei propri brani arrangiandoli in diversi stili musicali, dal reggae allo ska. Pur non essendo i primi ad avere quest’idea confermano l’attitudine scherzosa e festaiola che hanno sempre avuto e il fare le cose seriamente senza prendersi troppo sul serio. Chi ha avuto il piacere di vederli dal vivo non ha potuto non notare l’incredibile impatto live del loro repertorio e di quanto la band sia compatta, nonostante i cambi di line up e l’abbandono del co-fondatore e bravissimo Dan Zimmerman; Chris Bay si è sempre dimostrato un leader capace come pochi di coinvolgere il pubblico, sia esso composto da migliaia o poche centinaia di persone. Come non farsi prendere e cantare a squarciagola brani come Land of the Light, a cui si perdona facilmente il terribile suono di tastiera ed il giro melodico che ricorda The Final Countdown degli Europe, come non saltare e ballare sulla folleggiante Far Away? Come non battere le mani e trattenere un sorriso canticchiando la più recente pop metal Hero on Video? E’ praticamente impossibile trovare brani deboli o skip song tra i diciotto qui racchiusi, anche se qualsiasi altro album della discografia della band è un piccolo concentrato di potenziali hit; l’unica pecca è forse proprio quella di non aver mai partorito un autentico capolavoro, ma di aver sempre pubblicato album ben sopra la media: questo è innegabile e, diciamolo, appannaggio di poche band.
Il secondo disco, come già detto, contiene brani rivisitati. Si parte con Rockin Radio in versione rockabilly: musicalmente il brano è riuscitissimo ed il video che è stato girato riconferma l’intenzione di scherzare e divertire di Bay e compagni, ma sono Hero on Video in versione ska e Mr. Evil in chiave reggae che colpiscono e dimostrano non solo la capacità della band di cimentarsi con successo nei diversi generi musicali, ma soprattutto che se si ha a che fare con belle canzoni, queste suoneranno bene in qualsiasi stile. Peccato che i brani in questione siano solo sei, fossero stati di più l’acquisto sarebbe molto più giustificato.
Una menzione la meritano anche i testi dei vari brani, le tematiche affrontate, sia quelle di stampo fantasy che quelle legate alla quotidianità sono sempre state positive, basti citare l’antemica Warriors:
" We are warriors, born from the light an army for freedom, defenders of life "

O l’allegrissima Farewell:
"We carry on to make our way make our dreams come true"”,

Fino alla scanzonatissima e pacchiana Power and Glory:
" Oh, the time has come, for power & glory, and tonight, for a happy metal party "

Nulla di tutto questo verrà citato nei libri di poesia o letteratura, ma ci può infondere allegria, speranza e spensieratezza, strapparci un sorriso in giorni tristi e scacciare la malinconia, la musica non serve forse a questo?

Certo in anni di download selvaggio ci si chiede quanto abbia ancora senso pubblicare best of che spesso sono indirizzati solo ai fan più accaniti, ma se per caso non conoscete ancora i Freedom CallChris Bay e soci in questi 15 anni si sono conquistati meritatamente un posto nell’Olimpo del genere a suon di melodie catchy: a volte banali, scontati, commerciali ma terribilmente coinvolgenti e con un gran talento compositivo. Potrete addirittura alzare un po’ il volume in auto quando accompagnate vostra madre a far la spesa senza che storca il naso e la vostra ragazza ascolterà incuriosita qualche canzone prima di obbligarvi a cambiar CD o sintonizzarvi sulla radio. Auguro ai Freedom Call di festeggiare molti altri anniversari come questo!



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
84.33 su 6 voti [ VOTA]
Piè'
Lunedì 15 Febbraio 2016, 23.54.08
4
Ma poi che altro la band è di bay e di nessun altro mica lo possono sbattere fuori così. In ogni caso io adoro la sua voce: credo sia una delle voci dal timbro più epico che abbia mai sentito
Radamanthis
Venerdì 5 Luglio 2013, 20.11.25
3
I Freedom Call sono una band che ho sempre apprezzato tantissimo e di cui ho tutto fino a Dimensions. Da lì in poi li ho un pò persi ascoltando fugacemente i successivi dischi ma rimedierò! Grande band e ottima recensione, complimenti! @Tutatis: ma sei sicuro di aver ascoltato Bay cantare?
Tutatis
Venerdì 10 Maggio 2013, 17.55.43
2
credo che dovrebbero pigliarsi un cantante un po' meglio. sugli acuti fa fatica.
Guardiano del Castello
Martedì 7 Maggio 2013, 16.18.58
1
Bella recensione
INFORMAZIONI
2013
SPV/Steamhammer
Power
Tracklist
CD 1
“Ages Of Light”

1. We are One
2. Tears Falling
3. Freedom Call 4. Farewell 5. Metal Invasion (live) 6. Warriors 7. Land of the Light 8. Hunting high and low 9. Mr. Evil
10. Far away
11. Blackened Sun
12. Thunder God
13. Tears of Babylon
14. A perfect Day (live)
15. Hero on Video
16. Power & Glory
17. Rockstars
18. Back into the Lando f Light

CD 2
“Masqueraded”

1. Rockin’ Radio (Killerbilly Version)
2. Metal Invasion (Metal Folk Version)
3. Mr. Evil (Melodic Reggae Version)
4. Hero on Video (Speed Ska Version)
5. Age of the Phoenix (Power Swing Version)
6. Freedom Call (Camp fire Strumming Version)
Line Up
Chris Bay (Voce, Chitarra)
Lars Rettkowitz (Chitarra, Cori)
Ilker Ersin (Basso, Cori)
Ramy Ali (Batteria)
 
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