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Dark Funeral - Attera Totus Sanctus
( 5865 letture )
Quello che ha sempre contraddistinto i Dark Funeral e il black metal oltranzista in generale è sempre stato il sound graffiante, teso, glaciale e serrato. Un agglomerato sonoro che concentra a sé una potenza di base, eleva fino alla saturazione le chitarre (autentiche seghe elettriche) e decentra il suono della macchina da guerra di turno, chiamata in gergo batteria. Ebbene, con questo Attera Totus Sanctus il gruppo di Magus Caligula prova a scomporre il black in mille pezzi e a ricomporlo in maniera atipica. Non so quanto critiche o quanti elogi riceverà il disco in questione,ma una cosa è certa: da Attera Totus Sanctus non aspettatevi varazioni sul tema o quant’altro, l’unica cosa che colpirà la vostra attenzione (mi riferisco al primo impatto) sarà il cambiamento di suoni. Chitarre piuttosto basse, quasi soffocate, voce e batteria sopra le righe. Dico, finalmente dopo anni scopriamo come suona un batterista black metal! Per molti potrebbe essere un fattore decisamente negativo. Il mood black viene in parte perso in effetti. Ma dall’altra parte possiamo tranquillamente affermare che il sound in sé assume freschezza, potenza, rabbia e perversione. La voce di Magus Caligula è glaciale, assolutamete irrazionale e fredda. Dimenticate gli screaming da incubo presenti su Secrets of the Black Arts, Vobiscum Satanas e Diabolis Interium. Qui il sovrano della nera arte porta all’alienazione sonora l’intero movimento. Perché sempre di black si tratta. Non alterazione punk alla Darkthrone o contaminazioni thrash alla Satyricon. Qui il dolore è pubblico e quindi visibile a tutti. Mancano, questo è vero, certe soluzioni in fase di riffing che tanto avevano contribuito a far elevare le precedenti release (forse anche per i suoni inperceppibili), ma questo Attera Totus Sanctus può ben figurare fra le oscure lande black. Eccoci quindi districarci fra le tetre trame di King Antichrist (…appunto), dove Lord Ahriman, Emperor Magus Caligula, Chaq Mol e Matte Modin fanno subito capire che il tempo si è davvero fermato. Un drumming preciso e potente crea lo spazio vitale per lo screaming/growl di Mastro Caligula, marcio, dissacrante e posseduto come non mai. La successiva 666 Voices Inside toglie ogni dubbio su chi li credeva finiti da un pezzo. Quel che che traspare come già detto in precedenza è il cambiamento di suoni, ma la potenza è rimasta inalterata, anzi per certi versi (è il caso della title track) è addirittura aumentata. Godhate, Atrum Regina e Angel Flesh Impaled distruggono tutto ciò che gli si para innanzi, un sound maledetto che non finisce mai di rallentare o soffocare su se stesso. Neanche dopo Final Ritual, l’ultimo rituale, l’ultima discesa verso gli inferi… quell’inferno che i Dark Funeral hanno contribuito a creare e a far proliferare. Lunga vita a Emperor Magus Caligula… degno padrone delle nostre -notturne- esistenze.


VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
50.14 su 54 voti [ VOTA]
manaroth85
Sabato 27 Agosto 2016, 11.16.34
10
Grande album! non hanno mai sbagliato un colpo non capisco come mai dividano sempre così la critica! produzioni ottime, un massacro sonoro! tra i migliori del genere! voto 90
black
Venerdì 29 Aprile 2016, 9.12.25
9
I marduk son su un alte pianeta. Se non i migliori son tra i 4 big del Black metal. I dark funeral son un ottimo gruppo con un eccellente discografia. Questo album è più che buono voto 80 sicuramente i primi due sono superiori i loro capolavori! A quando recensione secret e vobiscum?
Buried Alive
Mercoledì 9 Marzo 2016, 9.52.30
8
Capitare per caso su questa pagina e leggere nei commenti che per qlcno i Dark Funeral "originali" fanno un culo come una capanna ai Marduk è veramente assurdo... con qualsiasi loro formazione i Marduk sono 10 chilometri sopra i Dark Funeral, ma non c'è paragone proprio. D'altra parte visto che tale Abandon87 ha valutato 70 questo dischetto non ci si può aspettare altro.
Abbadon87
Venerdì 5 Settembre 2014, 21.59.32
7
Oggi bo ascoltato diabolis interium e non ho capito come si faccia a dire che i Marduk sono superiori.Ora si di sicuro ma i DF originali ai Marduk fanno un sedere grande quanto una capanna.Riguardo al disco mi piace.Voto:70 l'artwork fa cagare.
il vichingo
Mercoledì 30 Maggio 2012, 15.29.43
6
Di questo disco mi piace soltanto la superba Atrum Regina, tutto il resto è tranquillamente trascurabile. Voto 50/100
Zethras Gorgoth
Mercoledì 30 Maggio 2012, 13.54.44
5
A malincuore devo giudicare questo album come il peggiore mai composto dai Dark Funeral. Perchè a malincuore? Semplice, perchè i Dark funeral sono il mio gruppo preferito, li seguo da Diabolis Interium (e mi sono procurato i vecchi dischi, dopo) e devo dire che purtroppo questo disco è decisamente sotto le aspettative. I riff sono strutturalmente buoni, ci sono delle buone idee ed ottime melodie, lo stile c'è tutto ed il lavoro impeccabile di Lord Ahriman c'è e si sente. Ma purtroppo il disco risulta piatto, a tratti perfino scontato, e manca di quella gloriosa magnificenza (non so come altro definirla) che permeava i precedenti lavori, soprattutto il suo diretto predecessore, Diabolis Interium. Tra l'altro, sarà una mia impressione, sarà una casualità, dite pure quello che volete...ma non sembra anche a voi che dopo aver abbandonato i testi di stampo più esplicitamente satanico il gruppo abbia perso qualche punto? Forse è solo una mia impressione, ma ascoltando Attera Totus Sanctus è quello che mi è venuto in mente ad un primo impatto. Secondo me non merita più della sufficienza (pè comunque un ottimo esempio di Black Metal alla svedese, pur sotto la media dei lavori del gruppo)
MDL
Mercoledì 4 Novembre 2009, 12.53.11
4
Musicalmente buono, registrato malissimo, con quelle chitarre così confuse...
Mao zedong
Venerdì 12 Settembre 2008, 14.08.02
3
Una corsa verso il delirio, sintetizzate le pose più violente e guerresche dei Marduk e scagliatele a ridosso del Black più intrasingente che ricorda gli stilemi dei Mayhem in qunato a esoterismo di fondo e a un ascolto che non lascia prigionieri! Un disco da avere
plu
Mercoledì 12 Settembre 2007, 18.47.03
2
Buon lavoro questo Attera Totus Sanctus, ma non ai livelli di The Secrets Of Black Arts. Voto:75
vamuel
Lunedì 5 Giugno 2006, 23.42.37
1
questo album è eccezionale c' è ne vorrebbero di più in questo momento di gruppi black così seri.......
INFORMAZIONI
2005
Regain Records
Black
Tracklist
1. King Antichrist
2. 666 Voices Inside
3. Attera Totus Sanctus
4. Godhate
5. Atrum Regina
6. Angel Flesh Impaled
7. Feed On The Mortals
8. Final Ritual
Line Up
Emperor Magus Caligula - Vocals
Matte Modin - Drums
Lord Ahriman - Guitars
Chaq Mol - Guitars
Gustaf Hielm - Bass (Guest)
 
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