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Vision Divine - The Perfect Machine
( 6505 letture )
Strepitoso. Il nuovo capitolo dei Vision Divine lascia davvero poco spazio a dubbi: la band, ex-side project di Olaf Thorsen e Fabio Lione, è ormai una delle realtà più affermate del metal nostrano. I motivi sono molteplici: dalla straordinaria perizia compositiva e strumentale di Olaf, alla bravura di Oleg Smirnoff (che, ahinoi, ha appena comunicato di aver lasciato la band e gli altri progetti per motivi assolutamente personali) e soci ai rispettivi strumenti, fino a citare, ultimo ma non per importanza, un cantante assolutamente sopra la media, come Michele Luppi (sentire per credere, il bellissimo progetto dei suoi ‘Heaven’, peraltro recensito nel nostro sito). Una voce potente, alta, cristallina, modulata in maniera deliziosa: un vero professionista del microfono.
Ma passiamo all’opera: “The Perfect Machine” è un concept futuristico basato sulla scoperta, da parte di uno scienziato, di una modifica al DNA che permette alle cellule di non morire più e continuare a riprodursi, in poche parole la scoperta dell’immortalità. La storia si sviluppa per ben 4000 anni, in cui, attraverso le alterne vicende dello scienziato, di suo figlio e dell’umanità intera, il mondo si accorge che l’immortalità degli uomini è diventata una maledizione: nel 6048 tutti sono giovani, non temono di morire, e così perdono man mano ideali, obiettivi, interessi, gioie e paure, fino ad auto-relegarsi in un paradiso artificiale che sa tanto di un limbo maledetto. Il finale lo lascio scoprire a voi, posso solo aggiungervi che, dopo l’eccellente “Stream of Consciousness”, Olaf ha saputo scrivere un’altra storia meravigliosa, condita da riflessioni importanti e profonde. Andiamo adesso al lato musicale: 9 brani, non collegati musicalmente tra di loro, un heavy metal con infiltrazioni power e prog, di fattura ottima. Belli i suoni, stupendi i riff di chitarra e la sezione ritmica, sostenuta in studio dalla strepitosa batteria del ‘Mr Pig’ Danil Morini. Songs energiche, piene di classe e con un attento bilanciamento tra le parti lanciate e gli stacchi più atmosferici; magnifiche le fughe di Smirnoff alle tastiere, ma ancora una volta, amici miei, da citare è la stupenda voce di Michele, che sa cesellare e rifinire un lavoro di per sé molto convincente e ben costruito. La ‘mano magica’ di Timo Tolkki dietro al banco mixer (facesse solo quello, oggi, sarebbe perfetto…) mette la ciliegina sulla torta di un platter, “The Perfect Machine” che sfiora un più di un momento il massimo dei voti. L’unica pecca per il sottoscritto è il fatto che alcune songs sfumino nel finale, non ho mai sopportato il fade-out in un brano metal, ma tant’è, scelte stilistiche…. Ci tengo peraltro a non citare un brano sugli altri: le canzoni si incastrano a vicenda, in un puzzle sonoro e lirico davvero coinvolgente.
Tirando le somme, cari lettori, “The Perfect Machine” ci restituisce una delle band più importanti nel panorama metal nostrano, e non solo. Un disco davvero godibile, intenso, energico e convincente. Bravi.

P.S. Oleg Smirnoff, che grande perdita…. Ritorna!



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
72.91 su 93 voti [ VOTA]
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 16.36.39
12
Strabiliante con punte massime nella superba Now that you've gone, nella title track e in 1st day of a never ending day
Christian Death Rivinusa
Giovedì 8 Gennaio 2015, 23.46.52
11
strepitosi… ..album che fin dai primi riff ti prende subito… coinvolgente,stupendo… bella la trama… .Oleg uno dei migliori tasteristi a livello mondiale… .per me album da 90
Thrasher Spartacus
Martedì 4 Novembre 2014, 15.50.45
10
Altro concept album ancora + interessante del precedente, incentrato sul tema dell'immortalità, un altro centro x i Vision Divine!
Gamma
Mercoledì 30 Aprile 2014, 19.59.22
9
Mooooooooooooooolto difficile da comprendere e apprezzare....
Radamanthis
Domenica 16 Gennaio 2011, 11.53.53
8
Che altro grande album da una band che in quel periodo ha sfornato 3 capolavori assoluti! Luppi è incantevole alla voce e il tessuto musicale da brividi. Inoltre la storia narrata è avvincente. Davvero un ottimo concept album sotto tutti i punti di vista!
Warty
Domenica 4 Luglio 2010, 21.55.14
7
Bellissimo album. La voce di Luppi è FAVOLOSA. a tratti la preferisco a quella di Lione. Album da 90!
AL
Giovedì 28 Maggio 2009, 8.59.00
6
buon album! preferisco Stream però... God is dead è la migliore! manca un vero capolavoro...
Giusy
Lunedì 4 Maggio 2009, 17.40.44
5
Ragazzi devo dire che con questo album i Vd non hanno da inviadiare nessun gruppo straniero, anzi...speravo per loro in un grandissimo successo! Se penso solo ad un gruppo come per esempio i Dream Theater, se avessero concepito un album così.... sarebbero letteralmente schizzati nel mondo!! Ma tant'è.....
power4god
Mercoledì 3 Gennaio 2007, 2.55.39
4
Album esagerato, pensavo che SOC fosse un caso, invece qua la faccenda inizia ad ingigantirsi in modo impressionante....di questo passo, iniziamo a tirare le mele all'estero entro breve. In guardia DT
CAVOLI A MERENDA
Lunedì 13 Febbraio 2006, 11.05.01
3
buon album,ma non al livello di stream!
Simone
Lunedì 16 Gennaio 2006, 18.40.44
2
Ho ascoltato l' album dei Vision Divine e mi trovo d' accordo con la recensione di "sbranf". Personalmente non sono un vero e proprio amante delle sonorità riconducibili al "prog", ma devo dire che gli inserti presenti in questo album si sposano a meraviglia con le parti più tipicamente "power" e le melodie costruite da Olaf e soci. Inoltre penso che la prova di Michele Luppi sia veramente di livello superiore, (un altro punto a favore per il Metal di casa nostra). Le sonorità di "Perfect Machine", rispetto al suo predecessore, sono diventate molto più "dure" e d' impatto, mantenendo una melodia invidiabile e capace di catturare fin dal pimo ascolto. Grandi ragazzi, continuate a tenere alto il tricolore metallico!!!
Maiden88
Lunedì 16 Gennaio 2006, 17.52.59
1
Stupendo!!!!!!!!!!!!!!
INFORMAZIONI
2005
Scarlet Records
Power/Prog
Tracklist
01. The perfect machine
02. 1st day of a never-ending day
03. The ancestors’ blood
04. Land of fear
05. God is dead
06. Rising Sun
07. Here in 6048
08. The river
09. Now that you’ve gone
Line Up
Michele Luppi – vocals
Olaf Thorsen – guitars
Federico Puleri – guitars
Oleg Smirnoff – keyboards
Andrea “Tower” Torricini – bass
Danil Morini – drums

www.visiondivine.com

 
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