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Cadaver Disposal - May All Be Dead
( 992 letture )
I Cadaver Disposal sono una formazione di Duisburg (Germania), nata nel settembre del 2010, subito saltata all’occhio degli intenditori con la loro prima uscita ufficiale, Signum Gloriae, una demo contenente sei tracce, reputate un ottimo trampolino di lancio, tant’è vero che ha garantito alla band un contratto con l’importante label Nihilistic Empire Records e un accordo di distribuzione con l’altrettanta celebre New Music Distribution.
Con l’entrata di TJ Anger che rimpiazza il primo Torturer (ex Belphegor), i Cadaver Disposal entrano in studio nel tardo 2012, rilasciando May All Be Dead, il loro primo album.

Il full length è un concept sulla guerra, precisamente su un ragazzo che ha perso ogni cosa nella sua vita e decide di arruolarsi nell’esercito, diventando presto una macchina assassina senza pietà, dimenticando il valore delle vite umane. Quando tutti i suoi compagni sono morti e lui solo rimane in vita, capisce di aver perso nuovamente ogni cosa nella sua vita e decide di suicidarsi.
Musicalmente, il thrash death presentato dai quattro musicisti è caratterizzato da suoni forti e bassi, da una sezione ritmica degna di nota, per la maggior parte lenta, rendendo le parti veloci rare e ben razionate all’interno dell’album. La tecnica è evidenziata da repentini cambi di tempo, calibrati con raziocinio, senza mai risultare pesanti e le ritmiche da headbanging obbligatorio sono alternate a fraseggi melodici mai fuori dal contesto. Molto belli anche gli assoli di chitarra, disseminati un po’ in tutte le tracce.
Per quanto riguarda gli strumenti, nessuno primeggia sull’altro. Ognuno ha la sua parte e si può dire che tutti sono protagonisti principali di uno spettacolo massacrante, mai stancante, di rado ripetitivo, originale quanto basta per differenziarlo da lavori di altre band e renderlo apprezzabile.
La voce, come in altre band del genere, è l’elemento essenziale e predominante di tutte le canzoni. Stefan Meyerhoff si presenta con un growl speech basso e molto rauco, che ha tratti mi ricorda quello del frontman dei Kataklysm, Maurizio Iacono. Al contrario di quest’ultimo, che utilizza abbondantemente anche uno scream acuto, Meyerhoff si limita solo a questo timbro, abbassandolo o alzandolo di tonalità in qualche canzone; nonostante questo, però, rende bene in tutte le dieci tracce di May All Be Dead.

L’album è scorrevole, piacevole, mai confusionario e, ripeto, mai annoiante. La produzione è ottimale (e qui si sente molto la presenza della Nihilistic Empire Records), si riesce a sentire chiaramente ogni strumento e ad apprezzarlo anche singolarmente.
Fra tutte, spiccano l’opener Desert Storm, Adipocere, Last Man Standing, Mental Disorder e May All Be Dead, le tracce che secondo me esprimono al meglio il potenziale di questi artisti.
Beh, mentre apprezziamo May All Be Dead, non possiamo far altro che attendere un altro lavoro dei Cadaver Disposal, sperando che non cadano nella ripetitività e che rendano il loro sound quanto più possibile personale ed originale.
Questo disco è per chi è in cerca di nuove band da scoprire.



VOTO RECENSORE
76
VOTO LETTORI
84 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2013
Nihilistic Empire Records/New Music Distribution
Death / Thrash
Tracklist
1. Desert Storm (Go To War)
2. Phobia
3. Adipocere
4. Hymn To The Remains
5. Art of Genocide
6. Last Man Standing
7. Mental Disorder
8. Neglected Bastard
9. Contact
10. May All Be Dead
Line Up
Stefan Meyerhoff (Voce)
Dennis "Blaze" Baron (Chitarra)
Jörg Kuchenbecker (Basso)
TJ Anger (Batteria)
 
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