Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Falconer
From a Dying Ember
Demo

Chaosaint
In the Name of
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

15/07/20
EISENKULT
...gedenken wir der Finsternis

15/07/20
THE FUNERAL ORCHESTRA
Negative Evocation Rites

16/07/20
NOCTEM AETERNUS
Landscape of Discord

17/07/20
EMBR
1823

17/07/20
U.D.O.
We Are One

17/07/20
GUARDIAN OF LIGHTNING
Cosmos Tree

17/07/20
RUMAHOY
Time II: Party

17/07/20
SERENE DARK
Enantiodromia

17/07/20
THYRANT
Katabasis

17/07/20
WORSHIP
Tunnels

CONCERTI

17/07/20
GIACOMO VOLI + EMPATHICA
THE FACTORY - S. MARTINO BUON ALBERGO (VR)

23/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

24/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

25/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

26/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

29/07/20
DROPKICK MURPHYS
FESTIVAL DI MAJANO - MAJANO (UD)

07/08/20
KORPIKLAANI
MONTELAGO CELTIC FESTIVAL - SERRAVALLE (MC)

07/08/20
SUMMER METAL 2020
LONCA DI CODROIPO (UD)

08/08/20
SUMMER METAL 2020
LONCA DI CODROIPO (UD)

09/08/20
SUMMER METAL 2020
LONCA DI CODROIPO (UD)

Neurosphere - Megantereon
( 2010 letture )
Da Roma giungono i Neurosphere, pronti a deliziarci con il loro primo album, Megantereon.
Il combo produce un death metal melodico con tinte prog, forse non molto originale, ma assolutamente personale e, nonostante la breve storia del gruppo, vi si possono trovare alcuni spunti interessanti.

L'album si apre con Beyond The Gates Of Pluto, nel quale si presenta il sound della band, fatto di una sezione ritmica granitica ed efficace, un cantato pulito grintoso ed un growl profondo, chitarre melodiche ed ammalianti, ritmi ora lenti ed ora accelerati; la durata è corposa, ma la canzone riesce ad evitare cali di tensione, facendosi apprezzare fino alla conclusione.
Si passa così alla strumentale Ira, brano tirato e possente, e si prosegue sulla stessa linea d'onda con Dispossession, altra traccia death veloce e ben eseguita da tutti i musicisti.
Under One Thousand Moons rallenta i tempi, risultando però un po' troppo canonica e non molto coinvolgente; identico discorso per Floaters In The Void, che riprende le strutture ascoltate in precedenza, la title track nonostante il discreto finale in crescendo, The Bonestorm e The Dream Recorder, tutti brani ben eseguiti, ma che scorrono via, senza lasciare il segno e, date le lunghezze in campo, alla lunga rischiano di annoiare, facendo perdere mordente al lavoro.
Arriviamo così a Dysphoria sfuriata a tinte thrash che risolleva gli ascolti ed a Gashes In The Veil, altro brano dove la gran quantità di idee profusa dai Neurosphere non riesce ad amalgamarsi al meglio.
Così arriviamo alla chicca di Megantereon, cioè quel Ballo In Fa# Minore, conosciuto anche come La Danza Macabra, che se non riportasse la firma del talento di Angelo Branduardi, si presenterebbe come magnifico apice della band.
Certo viene reso bene omaggio al cantastorie nostrano, con una cover ben fatta ed in linea con lo stile del gruppo, ma purtroppo si sottolineano così anche tutte le lacune presenti nell'album, riscontrabili soprattutto nella mancata coesione di intenti e di idee di alcuni episodi, e nelle forme un po' troppo statiche di altri; in ultimo il growl, benché profondo, non offre molta varietà, a differenza del cantato in pulito ben più malleabile.

Ciò non toglie che il lavoro dei romani sia comunque apprezzabile e, anche se al momento magari appaiano un po’ acerbi, i miglioramenti sono sicuramente possibili, vista la caratura dei componenti, dei quali si riconoscono gli sforzi per creare qualcosa di personale, laddove molti invece si limitano a copiare quanto fatto da altri artisti.
Di conseguenza il lavoro dei Neurosphere è in fin dei conti un buon ingresso nel mercato e, lavorando sui difetti presenti in questo esordio, la band può anelare risultati molto positivi. Al momento ottengono una meritata sufficienza.



VOTO RECENSORE
66
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2013
Revalve Records
Melodic Death
Tracklist
1. Beyond the Gates of Pluto
2. Ira
3. Dispossession
4. Under One Thousand Moons
5. Floaters in the Void
6. Megantereon
7. The Bonestorm
8. The Dream Recorder
9. Dysphoria
10. Gashes in the Veil
11. Ballo in Fa# minore
Line Up
Fabrizio Oliva (Voce, Chitarra Ritmica)
Samuel Di Giannantonio (Chitarra)
Marco Minno (Tastiere, Piano, Orchestra)
Mimma Pietrucci (Basso)
Daniele Salsano (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]