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Children Of Bodom - Hate Crew Deathroll
( 8435 letture )
Il 2003 è un anno che segna uno spartiacque nella carriera dei Children Of Bodom: esce il quarto full-length, Hate Crew Deathroll, che dà inizio ad una virata stilistica ed Alexander Kuoppala lascia la band a metà del tour mondiale per farsi rimpiazzare da Roope Latvala (qualche malalingua potrebbe insinuare che il suo ingresso nella band coincida con l'inizio del declino). D'ora in poi le cose non sembreranno prendere una piega positiva: l'incidente di Alexi Laiho l'anno seguente (caduta dal tetto di un'auto su cui era salito da ubriaco, con difficoltà a suonare per qualche mese) e il singolo Thrashed, Lost And Strungout non faranno che confermare i sospetti. Che la buona stella dei Children of Bodom sia destinata ad eclissarsi?

Che qualcosa sia cambiato nel sound dei cinque di Espoo si percepisce fin dall'opener Needled 24/7: le ritmiche si fanno serrate e la batteria è in primo piano; le tastiere tendono a perdersi nel mixaggio quando ci sono anche le sei corde, sono meno partecipi del solito e si allontanano dal taglio spettrale del passato; i riff si caricano più che mai di groove e le chitarre cominciano ad essere droppate; le parti vocali sono complessivamente più diversificate che in qualsiasi precedente uscita, con cori, timbri sporcati, effettistica piazzata ad hoc.
Per contro, pur rompendo con il predecessore Follow The Reaper (alla faccia di quello che alcuni critici hanno definito un passo falso!), Hate Crew Deathroll presenta tutti gli elementi tipici di un album dei Children Of Bodom: alte velocità e melodie di facile assimilazione su cui si inserisce il cantato in scream di Alexi Laiho, episodi solistici che toccano vette di perizia tecnica per molti irraggiungibili, le tipiche citazioni dei film (stavolta tocca ad American Psycho e Platoon), così come l'altrettanto tipico titolo dedicato alla strage del lago Bodom, miscelati con uno stile che in molti col passare del tempo hanno preso come riferimento.
Senza stare a dibattere se questo sia power/death/thrash o melodic power con harsh vocals o neoclassical extreme metal, addentriamoci nei nove capitoli che costituiscono la quarantina di minuti in compagnia dell'Hate Crew: sfuriate di stampo thrash (Needled 24/7, You're Better Off Dead), richiami al sound svedese (la strofa di Lil' Bloodred Ridin' Hood suona in modo molto simile a quella di Unhallowed dei Dissection, string skipping su tupa-tupa di batteria), brani impostati su tempi più lenti (Sixpounder, la dilaniante Angels Don't Kill) che preferiscono l'atmosfera all'assalto ad arma bianca, elementi tutti cosparsi di classici riff à la Bodom. Gli elementi tipici, come la ritmica delle asce della coppia Laiho/Kuoppala accompagnata dai medesimi tocchi di doppio pedale di Jaska Raatikainen o ritornelli avvolti da folate di sweep (che riportano direttamente a Hatebreeder) non mancano, provvedendo a tessere una trama di continuità con le prove recenti, ma lasciando spazio anche al lato più caciarone e festaiolo dei Children Of Bodom (Bodom Beach Terror, Hate Crew Deathroll).
In generale l'atmosfera che si respira in tutto il lavoro è più cupa e massiccia che in passato al confronto con Follow The Reaper (che però suonava più sinistro), al cui suono si avvicina Triple Corpse Hammerblow più di tutte per la corposa presenza delle tastiere. Nonostante le armonie siano ridotte a fronte di una compattezza nella sezione ritmica e le melodie semplificate a vantaggio di un'immediatezza solo in parte compensata da qualche fiammata solistica (Sixpounder, Chokehold (Cocked'n' Loaded), Lil' Bloodred Ridin' Hood), Hate Crew Deathroll è scorrevole e praticamente privo di filler, una badilata in pieno volto, un treno a tutta velocità incapace di arrestarsi; ma, pur nella sua natura ferina, l'album è in grado di trasmettere ancora l'emozione degli incredibili fraseggi di Alexi Laiho e Janne Warman, conquistatori di vette vergini dello shredding.

Per alcuni l'inizio della fine, per altri la fine dell'inizio, Hate Crew Deathroll è il passo che ha lasciato presagire un futuro cambiamento nel sound dei Children Of Bodom, quella virata verso i gusti del il mercato americano che agli europei è stata tanto indigesta, pur senza scontentare i fan di lunga data. La dipartita di un elemento che ha sempre lavorato nell'ombra ma ha contribuito a forgiare il sound del quintetto, portando del proprio nella composizione di alcuni brani (Lil' Bloodred Ridin' Hood, Bed Of Razors); la progressiva perdita della rabbia di cui erano intrisi primi lavori; l'aumento della popolarità della band, hanno contribuito a far terminare il glorioso periodo iniziale (che coincide anche con un cambio di stile per le copertine) di una formazione che ha contribuito fortemente a disegnare il sound del death finlandese come lo conosciamo oggi. Si possono amare oppure odiare, ma ai Children Of Bodom va riconosciuto il merito di aver fuso elementi appartenenti a sfere diametralmente opposte, riuscendo ad unire sotto la stessa bandiera dei fan di base molto ampia ed eterogenea, eppure accomunati dalla passione per la stessa musica.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
88.33 su 30 voti [ VOTA]
Il Rettiliano
Mercoledì 25 Aprile 2018, 12.57.10
42
Per me è un ottimo disco, con tastiere meno "Bontempi" (cit. D.S., 2015 d.C.) rispetto agli esordi e chitarre più corpose. I primi due dischi hanno fatto storia, non lo nego, ma qui mi sembrano più focalizzati e cazzuti. Inoltre Laiho ha eliminato quella sorta di insopportabile clean strozzato che inficiava, sempre a mio avviso, i suddetti lavori.
TheFreeman
Sabato 15 Luglio 2017, 19.34.15
41
Una bomba atomica, energico e carico di violenza.
Steelminded
Martedì 16 Agosto 2016, 0.39.29
40
Questo è forse il mio preferito di questa strana band. Sono divertenti, veloci, gagliardi, etc. etc. ma fanno una musica bastarda, che a me alla fine risulta senz'anima. Mi piacciono formalmente, ma non mi comunicano un'idea musicale ben definita... Questo insieme a Hatebreeder e Follow The Reaper sono i migliori per me. Il primo non l'ho capito, ma ci tornerò... Tutti lo esaltano. Evviva!
Alexi Laiho
Lunedì 16 Novembre 2015, 9.51.59
39
Forse il mio preferito dei Children, non sono d'accordo con chi dice che siano morti con Follow the Reaper..canzoni come Needled 24/7 e Bodom Beach Terror non hanno nulla da invidiare a quelle dei vecchi album. Da notare la prova di Raatikainen, grande batterista mai troppo valorizzato quanto meriti. 87
Sambalzalzal
Domenica 9 Marzo 2014, 11.35.11
38
Lord Ancalagon@ esatto! GioMaster@ pardon, fine dell'intervento ot
GioMasteR
Domenica 9 Marzo 2014, 11.30.16
37
Ragazzi, vi ricordo che per le discussioni OT c'è il forum, vi invito a proseguire lì e non sotto la recensione.
Lord Ancalagon
Domenica 9 Marzo 2014, 11.14.29
36
Tribal metal? TRIBAL METAL? Questa me le son persa, venne forse utilizzata per Roots dei Sepultura?
Sambalzalzal
Domenica 9 Marzo 2014, 11.07.49
35
Ahahahah Steelminded@ anche a me ed in alcuni casi quando si parla di alcune bands con persone che non le hanno mai ascoltate viene naturale tentare di descriverle in una parola sola. La cosa assurda è che specialmente negli ultimi tempi però in questo senso c'è stata un'esasperazione pazzesca. ne ho sentite di tutti i colori, dal WAR METAL al TRIBAL METAL passando per il SATANIC METAL, adesso EXTREME POWER pure che sembra il nome di una nuova versione della red bull. E dai su in campo estremo ci sono due filoni ben distinti, Death e Black e le bands che ne fanno parte hanno dei canoni che permettono la loro identificazione nell'uno o nell'altro. A loro volta tutte queste bands hanno delle proprie caratteristiche come è normale che sia, se però iniziamo a trovare un genere a sé stante per ogni band allora non se ne esce più!
Lord Ancalagon
Domenica 9 Marzo 2014, 10.49.56
34
Per il sottoscritto Hate Crew Deathroll rappresenta il loro canto del cigno, poi il nulla più assoluto, una serie di uscite che lasciano a desiderare fino a toccare il fondo con il pessimo duo Blooddrunk-RRF. Ultimo lavoro degno di nota questo dunque, tra alcuni bassi ed un paio di pezzi (Triple corpse hammerblow, Angels don't kill) che per potenza ed ispirazione riportano ai fasti dei primi due, alzando la qualità media del lavoro: complessivamente un 72/100 ci può stare anche se, in sincerità, dovessi ritrovarmi in una mano HCD e nell'altra uno dei tre demo prodotti in cantina la scelta ricadrebbe senza dubbio su quest'ultimi. Per quanto concerne l'annosa diatriba sul genere da loro suonato come giustamente scrive Sambalzalzal sono questione che lasciano il tempo che trovano. Per dover catalogare ad ogni costo, assodato il fatto che i CoB il Black metal (per come lo intendo io) non l'hanno mai suonato neanche per scherzo (fatta eccezione per delle evidenti venature nel debutto che hanno subito perso in corsa), è lapalissiana l'appartenenza a quell'insieme di gruppi finlandesi dal particolare sound che per convenzione vengono inseriti nel Melodeath o al massimo nel Power, senza porsi eccessivi (ed inutili) problemi.
Steelminded
Sabato 8 Marzo 2014, 22.46.12
33
Ha perfettamente ragione samba... il gioco delle etichette e pugnettismo puro... ma a me diverte...
Sambalzalzal
Sabato 8 Marzo 2014, 21.06.50
32
Ma basta con le classificazioni, ragazzi, non servono a nulla. Chi li conosce non ha bisogno di etichette. Prima di loro a fare cose simili c'erano i Sentenced che furono messi nel filone Death. "extreme power"!?!?! ma basta.
Metal Maniac
Sabato 8 Marzo 2014, 20.55.48
31
le influenze neoclassiche citate da te si riscontrano soprattutto nell'esordio something wild...
Steelminded
Sabato 8 Marzo 2014, 20.18.09
30
Beh non era una cavolata... Wikipedia riporta sotto la voce Neoclassical Metal: "Even more recently there has been a sudden burst of slight neoclassical influence within mainstream metal acts such as Children of Bodom, Protest the Hero and The Human Abstract."
Steelminded
Sabato 8 Marzo 2014, 18.27.59
29
Sono difficili da inquadrare dal punto di vista di genere/stile... Anch'io avevo pensato al power, ma non sono molto convinto. Un po' di black ci sta in effetti... Ora la sparo grossa, ma ci trovo qualcosa si neoclassico (credo che si chiami così) quella roba Malmsteen, etc...
Metal Maniac
Sabato 8 Marzo 2014, 17.52.30
28
io invece ho sempre pensato che il termine migliore per definirli sia "black-power" o "power-black metal"... il termine Death per loro non mi è mai andato giù più di tanto... le influenze black sono innegabili nei loro lavori (dissection su tutti), anche se di vero black non si tratta...
Delirious Nomad
Sabato 8 Marzo 2014, 17.47.26
27
Melodic death ci starebbe... Extreme power non significa un emerito però
Followthecheater
Sabato 8 Marzo 2014, 17.25.54
26
Comunque non capisco cosa vi costa mettere "melodic death" o "extreme power" come genere di appartenenza...Suvvia questo non è death!!!(pur essendo questo il mio album preferito dei COB)
il vichingo
Venerdì 12 Luglio 2013, 16.34.51
25
L'inizio della fine per come la vedo io. Qualche pezzo sopra alla media (molto belle Triple corpse... ed Angels don't kill) ma la furia e la classe dei primi due comincia a vedersi col binocolo e con il prossimo per me sono definitivamente scoppiati, per riemergere con l'ultimo Halo of blood, dieci anni di calvario musicale ma come si suol dire "meglio tardi che mai". Voto 75/100 o giù di lì.
brainfucker
Giovedì 11 Luglio 2013, 15.18.39
24
per gli insulti aspetto di beccarli per strada
Macca
Giovedì 11 Luglio 2013, 13.06.22
23
Dopo alcuni ascolti l'impressione è molto positiva, dopo i 3 iniziali questo è un più che degno successore per me forse anche meglio di Halo. Pezzi che mostrano il loro lato più thrash (anticipando Are You Dead Yet?) al sound inconfondibile che li ha contraddistinti nei primi lavori (come in Needled 24/7). In più noto anche varietà, come nell'inizio di Sixpounder dove sembrano più gli Entombed che i Children. Insomma, mi è piaciuto! Voto 80
Theo
Mercoledì 10 Luglio 2013, 0.11.01
22
@Brainfucker: ti devono aver fatto davvero qualcosa di pesante per andare ad insultarli in quasi qualunque loro articolo/news/recensione ahahah! Scherzo eh, ovvio
Giaxomo
Lunedì 8 Luglio 2013, 19.46.26
21
Male :*
brainfucker
Lunedì 8 Luglio 2013, 18.34.17
20
mai sopportati
AL
Domenica 7 Luglio 2013, 16.42.25
19
primo album che ho ascoltato di questa band! ci sono particolarmente affezionato. concordo con il voto e la recensione.
Macca
Domenica 7 Luglio 2013, 11.43.15
18
Azz l'unico che non ho mai ascoltato, devo rimediare....
BLS Furlan Chapter
Domenica 7 Luglio 2013, 11.22.45
17
Concordo pienamente con Marco 75, voto: 90!
Djkelino
Domenica 7 Luglio 2013, 2.09.04
16
Bel disco, ovviamente non al livello dei primi 3, ma comunque non inferiore all'80, per quanto riguarda il voto. Assieme ad Halo of Blood si merita il gradino inferiore del podio
Theo
Domenica 7 Luglio 2013, 0.47.32
15
Per altro io sono d'accordo con l'85 di Giomaster, perchè darei 85 anche ad "Halo Of Blood" per poi dare 90 a "Follow The Reaper", 100 a "Something Wild" e 98 ad "Hatebreeder".
Theo
Domenica 7 Luglio 2013, 0.43.47
14
@Hatebreeder: ok, l'80 sarà anche in arancione... Ma tra 80 e 94 c'è comunque una grande differenza pure se sono entrambi arancio eh
Radamanthis
Sabato 6 Luglio 2013, 20.35.55
13
Al di là del voto che si può collocare secondo i gusti tra il 75 e l'85 direi che questo è l'ultimo grande disco della band prima del come back immenso di quest'anno. La solo needled 24/7 è una traccia che si potrebbe tranquillamente collocare in uno dei primi 3 masterpieces ma anche altre tracce sono veramente notevoli nonostante si senta che il cambiamento è dietro l'angolo. Fortunatamente è arrivato halo of blood sennò avrebbo dovuto considerare questo disco come il testamento di una band immensa sparita troppo in fretta...ma ripeto, per fortuna il Bodom è ricomparso nella neve in questo 2013....
Hatebreeder
Sabato 6 Luglio 2013, 19.29.24
12
non voglio fare il guastafeste ma il voto è un tantinello alto a parer mio... per me è un 79, vale a dire il massimo dei voti in giallo, perchè i primi 3 rimangono di un altro pianeta qualitativo... al limite se proprio lo si vuole mettere nell'olimpo dei voti in arancione gli si può dare un 80, ma io confermo il 79. l'ultimo bello prima della crisi pre-halo of blood... se la musica rimane comunque ispirata è la voce di laiho che comincia a far storcere un po' il naso, concedendosi qualche divagazione "alternativa" di troppo... tra tutte la mia preferita rimane la n. 7 you're better off dead, soprattutto nei punti dove c'è il doppio pedale.
enry
Sabato 6 Luglio 2013, 19.27.59
11
Inferiore ai primi tre ma ancora dignitoso. Dopo questo avevo tirato un bella X sulla band e sulle ciofeche prodotte negli ultimi 8 anni, per fortuna Halo of Blood è stato una piacevole sorpresa.
xXx
Sabato 6 Luglio 2013, 13.46.57
10
l'ultimo bello dei CoB fino al loro bellissimo ritorno con l'ultimo halo of blood
lux chaos
Sabato 6 Luglio 2013, 13.00.38
9
L'ultimo molto bello dei bambini. Per me potevano smettere qui, il resto è veramente ordinaria amministrazione
Giaxomo
Sabato 6 Luglio 2013, 12.58.50
8
A causa della nostalgia un ascolto ho appena finito di darglielo anche io! Non mi ricordavo così mostruoso l'assolo di Sixpounder. Insane.
Ad Astra
Sabato 6 Luglio 2013, 12.34.56
7
potrei dovrei non commentare ho tropi legami a questo disco. solo un bravo giò!.... io torno ad ascoltarmelo....
Giaxomo
Sabato 6 Luglio 2013, 12.28.09
6
Senza dubbio il cambio di stile si avverte, è maggiormente groove rispetto ai tre capolavori precedenti, nonostante perizia tecnica e legami col passato neoclassico non vengano infranti totalmente. Sono presenti ottime canzoni, con grandi riff e altrettanti grandi soli di chitarra e tastiera, il marchio à la Bodom, come detto dal recensore, rimane invariato sotto questo punto di vista ; il cambio di stile è prettamente nel sound globale dell'album: manca di quelle sfumature black infarcite da sweep classicheggianti, di quei riff che li avevano caratterizzati sin dagli esordi, acquistando sonorità più moderne (per adattarsi più facilmente ai mercati?). E' il lavoro che ha gettato le basi ai successivi 10 anni di carriera circa, arco di tempo nel quale la band ha prodotto lavori non all'altezza del passato sublime che si porta alle spalle (anche se amo il tanto criticato "Blooddrunk). Personalmente, sono d'accordo con il voto della recensione e preferisco di gran lunga quest'album all'ultimo "Halo of Blood".
Sorath
Sabato 6 Luglio 2013, 12.05.16
5
Nonostnte sia un album un gradino sotto rispetto ai suoi predecessori, Hate Crew Deathroll lo ritengo comunque un album positivo nella discografia dei C.O.B. Mi piace molto Bodom Beach Terror.
Undercover
Sabato 6 Luglio 2013, 11.56.43
4
L'ultimo disco buono dei Children pubblicato prima dell'ultimo, si chiudeva un'era che avrebbe poi visto Lahio e soci affossarsi di uscita in uscita producendo tonnellate di liquame. Bello.
Marco 75
Sabato 6 Luglio 2013, 11.47.55
3
Sarà perchè è stato il primo disco dei Bodom che ho ascoltato (poi mi sono subito messo alla ricerca degli altri) ma per me rimane uno dei loro migliori album, anzi, forse il migliore. Le canzoni sono più dirette e meno tortuose rispetto ai dischi precedenti, e lo sfoggio di tecnica qui non è mai fine a se stesso. Il suono di ogni strumento viene pompato e si fa più moderno e groovy. Tutto questo senza perdere lo stile e la carica aggressiva tipica del gruppo. Insomma, ai puristi che vorrebbero riascoltare sempre lo stesso disco non è andato giù, ma io consiglierei di riascoltare Hate Crew Deathroll senza pregiudizi e lasciando da parte inutili nostalgie, perchè è un disco fantastico.
Theo
Sabato 6 Luglio 2013, 11.46.19
2
Grande disco questo, che segnerà il distacco con il cambio di stile con i prossimi lavori (fortunatamente abbandonato con l'ultimo, fantastico, "Halo Of Blood"). Onestamente una traccia debole in questo disco non l'ho mai trovata, headbanging forsennato durante tutte Anche il mio voto si attesta intorno all'85 dell'ottima recensione di Giovanni.
Bloody Karma
Sabato 6 Luglio 2013, 11.37.38
1
a me non è mai dispiaciuto piu di tanto questo disco...alla fine il loro stile si sente tutto, 2-3 pezzi spaccano...però si sente che qualcosa si era rotto...
INFORMAZIONI
2003
Spinefarm Records
Death
Tracklist
1. Needled 24/7
2. Sixpounder
3. Chokehold (Cocked'n' Loaded)
4. Bodom Beach Terror
5. Angels Don't Kill
6. Triple Corpse Hammerblow
7. You're Better Off Dead
8. Lil' Bloodred Ridin' Hood
9. Hate Crew Deathroll
Line Up
Alexi Laiho (Voce, Chitarre)
Alexander Kuoppala (Chitarre)
Janne Warman (Tastiere)
Henkka Blacksmith (Basso)
Jaska Raatikainen (Batteria)
 
RECENSIONI
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