Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Evergrey
The Atlantic
Demo

BlurryCloud
Pedesis
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/02/19
MORTANIUS
Till Death Do Us Part

22/02/19
MIKAEL ERLANDSSON
Capricorn Sin

22/02/19
BLOOD RED SAINTS
Pulse

22/02/19
NASHEIM
Jord Och Aska

22/02/19
RHAPSODY OF FIRE
The Eighth Mountain

22/02/19
SPIRITS OF FIRE
Spirits Of Fire

22/02/19
DEAD WITCHES
The Final Exorcism

22/02/19
LAST IN LINE
II

22/02/19
BLOOD YOUTH
Starve

22/02/19
VISIONS OF ATLANTIS
The Deep & The Dark Live @ Symphonic Metal Nights

CONCERTI

22/02/19
MARK BOALS + THE HOLY DIVERS
SANTOMATO LIVE CLUB - PISTOIA

22/02/19
OPERATION MINDCRIME
BORDERLINE - PISA

22/02/19
DARKEND + SHADOWTHRONE + HERUKA
FUCKSIA - ROMA

22/02/19
STAGE OF REALITY + 17 CRASH
KILLJOY - ROMA

22/02/19
OPERA IX + ASHEN FIELDS
CIRCOLO ARCI ZIGGY - TORINO

22/02/19
FORGOTTEN TOMB + GUESTS
ROCK OUT - BRESCIA

22/02/19
ENUFF Z' NUFF + SISKA
MK LIVE CLUB - CARPI (MO)

22/02/19
ADVERSOR + GUESTS
CIRCUS - SCANDICCI (FI)

23/02/19
BUCKCHERRY + GUESTS
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

23/02/19
...AND YOU WILL KNOW US BY THE TRAIL OF DEAD
COVO CLUB - BOLOGNA

Svart Crown - Profane
( 1733 letture )
Francesi, ruvidi e claustrofobici.

Con Profane, i nizzardi Svart Crown giungono al traguardo del terzo disco, obiettivo che per molte band significa saper compiere il salto necessario a consacrare il proprio nome, confermandosi una realtà degna di attenzione. Obiettivo raggiunto dal quartetto francese con il proprio blackened death che, pur seguendo i dettami delle due uscite precedenti, riesce anche ad introdurre qualche ragionata sperimentazione: inaspettate aperture tra i riff stranianti, sulfuree atmosfere in tremolo picking stratificate dagli effetti, rallentamenti ritmici che accolgono la novella vena melodica donando organicità al songwriting.

Le acque si rompono con Manifestatio Symptoms, nerboruta strumentale che offre una panoramica su quanto Profane ha da proporre per i successivi quaranta minuti di ascolto: ritmiche alienanti, passaggi ovattati in cui la tensione si alleggerisce temporaneamente, ricadute malsane a colpi delle vocals compulsive di JB Le Bail. Spezzoni caotici disorientano, lasciando i padiglioni auricolari in preda alla confusione delle squarcianti pennate forsennate, per poi concedere respiro in sezioni dall'aura maestosa, quasi liturgica, in cui la band si erge come un tiranno nel mezzo di un vuoto di potere. Non esiste caos nelle composizioni degli Svart Crown che non sia controllato, un vortice di colpi seguito da scarne architetture melodiche, riff che ondeggiano nel vento come resti tra le macerie dopo il passaggio di un uragano. Dissonanze incasellate con cura, armonie atipiche costruite su intervalli cacofonici, bend microtonali che infrangono il profilo d'onda a sufficienza per non far combaciare le linee melodiche, il tutto su adagiato in bilico su refrain ritmici ondeggianti, come in The Therapy Of Flesh.
La musica creata dal quartetto è un sottile gioco di equilibri e contrappesi che impediscono alle composizioni di precipitare e dosano e alternano gli spezzoni più sulfurei, tra alternanze di corde vuote e accordi gastro-pulsanti, in modo da rendere digeribile anche i riff meno razionali, accompagnati da urla strazianti (In Utero: A Place Of Hatred And Threat) e cambi tempo che puntualmente prendono in contropiede l'ascoltatore. Per contro, Le Bail e Flandrois riescono a stemperare la complessità del songwriting con soluzioni di facile presa, inserendo delle vere e proprie boccate d'aria tra i maelström di pece delle proprie chitarre (Until The Last Breath), la coppia dedita alla sezione ritmica risponde rallentando i tempi e cadenzando gli accompagnamenti (Profane), ma mai abbastanza a lungo da rischiare di far precipitare nella noia.
Avvicinandosi alla conclusione, un'altra strumentale (Venomous Ritual) fa da frangiflutti, allentando la spessa tensione in vista dell'accoppiata finale: Ascetic Purification spinge sull'acceleratore e ribolle di basse frequenze, caricandosi di groove in una corsa verso il baratro; Revelation: Down Here Stillborn prosegue sulla falsariga della precedente, tra contrappunti baritonali e aride melodie di chitarra, spezzate solo dagli armonici.

Ai più maliziosi Profane potrebbe apparire come un esercizio di stile, navigata ed istrionica creatura che fa sfoggio di abilità nel tenere sotto scacco l'attenzione dell'ascoltare con tanti minuscoli particolari; creatura malata che esagera talmente i propri tratti emotivi da rasentare il grottesco, eppure l'ostentata vena liturgica, la produzione scarna e le dissonanti psicosi contribuiscono a creare un quadro vivido, camminando in equilibrio su un crinale pericoloso.
Il modo in cui gli Svart Crown sono riusciti a bilanciare tutti gli elementi presenti nel proprio sound è azzeccato, trasportando l'ascoltatore in una nube plumbea e consentendogli di prendere una boccata d'aria al momento giusto per poi riprendere a sfaldarne le certezze con le proprie sfuriate.
In definitiva, Profane non è destinato a riscrivere il paradigma estremo, ma sancisce come i quattro cisalpini sappiano amalgamare in modo personale diverse influenze, forgiando un'opera certamente meritevole di ascolto. Una gradita conferma.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
83 su 5 voti [ VOTA]
doomale
Domenica 14 Luglio 2013, 19.28.12
1
Piu o meno concordo con la recensione...pero questo per me non suona come un eswrcizio di stile, ma bensi st'album e proprio una bomba e perme rimane una delle uscite piu interessanti di questo 2013! Voto 85 pieno
INFORMAZIONI
2013
Listenable Records
Death / Black
Tracklist
1. Manifestatio Symptoms
2. Genesis Architect
3. Intern. Virus. Human
4. In Utero: A Place Of Hatred And Threat
5. Until The Last Breath
6. Profane
7. The Therapy Of Flesh
8. Venomous Ritual
9. Ascetic Purification
10. Revelation: Down Here Stillborn
Line Up
JB Le Bail (Voce, Chitarre)
Clément "Klem" Flandrois (Chitarre)
Ludovic Veyssière (Basso)
N. Muller (Batteria)
 
RECENSIONI
ARTICOLI
17/12/2014
Live Report
DEICIDE + SVART CROWN + SAWTHIS
Padova/Roma, 11-12/12/2014
11/09/2013
Live Report
NILE + EX DEO + SVART CROWN + BLACK THERAPY
Zona Roveri, Bologna, 06/09/2013
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]