Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Metallica
S&M²
Demo

Black Spirit Crown
Gravity
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

26/09/20
DIESANERA
Grudge

29/09/20
SECOND TO SUN
Leviathan

30/09/20
ALEX MELE
Alien Doppelganger

01/10/20
THE ERKONAUTS
I Want It to End

02/10/20
TRIDENT
North

02/10/20
SIX FEET UNDER
Nightmares of the Decomposed

02/10/20
SCHWARZER ENGEL
Kreuziget Mich

02/10/20
SALTATIO MORTIS
Fur Immer Frei

02/10/20
MYGRAIN
V

02/10/20
SHIBALBA
Nekrologie Sinistrae (Orchestral Noise Opus I)

CONCERTI

26/09/20
STAY STEEL FEST
SKULLS CLUB - SERRAVALLE (SAN MARINO)

27/09/20
VISIONS OF ATLANTIS + YE BANISHED PRIVATEERS + AD INFINITUM
LEGEND CLUB - MILANO

29/09/20
WITHIN TEMPTATION + EVANESCENCE
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

03/10/20
PAGAN FEST
LAGHI MARGONARA - GONZAGA (MN)

03/10/20
SKELETOON
LEGEND CLUB - MILANO

08/10/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
TEATRO CELEBRAZIONI - BOLOGNA

09/10/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
GRAN TEATRO GEOX - PADOVA

09/10/20
ESOTERIC + NAGA + (ECHO) (ANNULLATO)
TRAFFIC CLUB - ROMA

09/10/20
MORTADO
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FI)

09/10/20
BULLO FEST
LEGEND CLUB - MILANO

Night Demon - Night Demon
( 1652 letture )
Uscita databile tra il 1980 ed il 1982 al massimo. È questa la netta impressione che chiunque ascolti al buio l’omonimo EP dei Night Demon trarrebbe dalle note dei quattro brani che lo compongono. L’unico fattore che in parte può invece indicarne l’uscita ai nostri giorni, infatti, è una pulizia del suono che un piccolo gruppo che arrivava ad incidere per una etichetta indipendente in quei gloriosi giorni non poteva assolutamente sperare di ottenere. Tutto qui grida l’appartenenza viscerale ad un’epoca ormai morta, quella dei primi incerti vagiti della N.W.O.B.H.M. Dalla copertina ai pezzi, dagli arrangiamenti al loro sapore, tutto appartiene infatti ad un altro tempo. Un tempo in cui la forma EP all’esordio era abbastanza comune (e se tornasse di moda anche oggi molti album zeppi di fillers farebbero ben altra impressione) e tutto quello che si chiedeva a prodotti di questo tipo era la gioia della ribellione quasi fine a sé stessa, anche mediante la trattazione più che ingenua di tematiche occulte, sviluppate magari leggendo un libercolo di quart’ordine acquistato su una bancarella della fiera di paese, tipo “libro del 500” o simile.

I quattro pezzi presenti sono e vogliono essere solo questo: gioia, heavy primordiale, voce assolutamente giusta per queste canzoni, assoli, bei ritornelli semplici e diretti ed altrettanto i riff; tutto qui. Angel Witch, Iron Maiden della prima ora, Tygers of Pan Tang, Diamond Head, Heavy Load, queste le influenze più evidenti che costituiscono il background dei Night Demon. Nemmeno sfiorati dall’idea di inserire nel tessuto dei loro pezzi un briciolo di originalità e personalità -operazione peraltro più che difficoltosa, dato il genere proposto- i californiani si limitano a dichiarare fieramente il loro amore per questa musica, senza evidentemente porsi il problema di calcolare quanto occorso tra l’82 ed oggi. Nei pochi minuti tra Night Demon e Ritual l’ascolto scorre via leggero, rassicurante, sempre col sorriso stampato sul volto. Nulla da interpretare, nulla da decodificare, nulla da tradurre, solo buon, sano, vecchio (vecchissimo) heavy di una volta. Ed è proprio il suo essere così breve la carta vincente di Night Demon, perché il suo concludersi così presto lo rende simile ad una gara sui 100 metri, che proprio in quanto strutturata su una distanza tanto breve non ha il tempo di annoiare come certi prodotti di vari generi fanno, senza capire che il dono della sintesi è spesso importante e che non risulta ancora l’emanazione di nessuna legge che obblighi a superare i 60 minuti di durata per un CD.

Nemmeno 1/64 di nota che i gruppi segnalati come influenze dei Nigth Demon e mille altri non abbiamo già sezionato, sviscerato, analizzato, compreso ed elaborato mille e mille volte ancora, eppure l’EP funziona. Sarà forse perché certe cose sono così dentro di noi -almeno, dentro noi vecchietti- che è impossibile risultare tetragoni al loro fascino, almeno quando sono fatte a regola d’arte, ma questo dischetto è sufficientemente simpatico da risultare piacevole. Magari messo in sottofondo mentre si ripensa a quei giorni, guidando mentre si percorrono quei venti minuti di strada per andare o tornare dal lavoro. Adesso resta da vedere cosa sapranno fare sulla lunga distanza, operazione ben più difficile da condurre in porto senza danni, ma per adesso queste quattro canzoni fanno il loro lavoro.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
91 su 3 voti [ VOTA]
Raven
Giovedì 15 Agosto 2013, 21.54.31
2
vedremo se sulla lunga distanza sapranno mantenere questa freschezza. Sarà più difficile, ma chissà...
Andy '71 vecchio
Giovedì 15 Agosto 2013, 9.53.07
1
Ho ascoltato questo disco e mi sembra davvero molto molto bello,non inventano nulla ma quello che suonano è dannatamente accattivante,energia a manetta e un sacco di atitudine,insieme ad ottime canzoni,per me merita un bel 80!HM,punto!E' tutto ciò che serve!
INFORMAZIONI
2013
Shadow Kingdom Records
Heavy
Tracklist
1. Night Demon
2. The Chalice
3. Ancient Evil
4. Ritual
Line Up
Jarvis Leatherby (Voce, Basso)
Brent Woodward (Chitarra)
John Crerar (Batteria)
 
RECENSIONI
60
70
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]