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Avenged Sevenfold - Hail to the King
( 14920 letture )
Gli Avenged Sevenfold sono indubbiamente uno dei gruppi più discussi dell’ultimo decennio: amati visceralmente dai propri fan qualunque cosa suonino ed odiati con altrettanta veemenza da un considerevole stuolo di detrattori, hanno conosciuto nel corso degli anni una lenta evoluzione che li ha trasformati da band metalcore in rispettosi seguaci dell’heavy metal di stampo classico; la cosa, naturalmente, ha costituito ulteriore terreno fertile per polemiche e critiche, dividendo ancora una volta gli ascoltatori fra chi ha plaudito alla loro svolta e chi ha visto in essa l’ennesima dimostrazione della loro ruffianeria, stanti anche le numerose citazioni dei mostri sacri del genere presenti nei brani più recenti. In mezzo, tanto per ricordare anche a noi stessi che al mondo ci sono cose ben più serie di un ritornello troppo commerciale, questi ragazzi hanno perso un carissimo amico e compagno, il batterista James “The Rev” Sullivan, sostituendolo temporaneamente con Mike Portnoy (altro musicista piuttosto chiacchierato negli ultimi anni) ed infine col giovanissimo Arin Ilejay.

E’ dunque abbastanza semplice comprendere perché, nel bene e nel male, la pubblicazione di un nuovo album di Matthew Shadows e soci rappresenti ormai un evento; la loro precedente creatura, Nightmare, ha verosimilmente rappresentato l’apice della loro metamorfosi, rivelandosi una pubblicazione matura e piacevole, manieristica ma anche ricca di arrangiamenti intricati e variegati. Dal mio personale punto di vista posso dire che proprio Nightmare è stato il lavoro che più mi ha fatto apprezzare il gruppo, che viceversa non mi aveva mai convinto con i suoi primi lavori di stampo metalcore e mi aveva convinto fino ad un certo punto anche con le sue proposte più recenti. Un successo così importante, naturalmente, rappresenta un’arma a doppio taglio per qualunque band; ripetersi a certi livelli non è mai facile ed il rischio di suscitare malumori, specie da parte di un gruppo già abbastanza controverso come gli Avenged Sevenfold, è sempre dietro l’angolo. Avviciniamoci dunque con attenzione ancor maggiore del solito al nuovo Hail to the King, fresco di uscita sotto il vigile occhio di mamma Warner. Con una capacità invidiabile, il quintetto americano rischia di attirarsi gli strali dei critici già dai primi secondi della prima canzone: Shepherd of Fire, infatti, non solo è introdotta da pioggia battente e campane, un palese richiamo ai Black Sabbath, ma trova il modo di citare anche Trust dei Megadeth, sia con il riff iniziale di chitarra che con la batteria. Roba da Guinness dei Primati! Eppure, nonostante queste doverose puntualizzazioni, va detto anche che la canzone fila via che è un piacere grazie ad un ritmo complessivo incalzante e a linee vocali ruffiane quanto volete, ma azzeccate; tanto per gradire, inoltre, Synyster Gates piazza un bell’assolo che mostra a tutti, se mai ve ne fosse bisogno, che i nostri potranno anche essere dei venduti, ma non mancano certo di capacità tecniche. La title-track si apre con un breve sfogo solista e proprio la chitarra di Gates è la protagonista assoluta del brano, che per il resto non convince fino in fondo; non è sgradevole, beninteso, ma in questo caso il manierismo appare davvero eccessivo, con tanto di ritornello da stadio banale e privo di mordente e partiture di chitarra ritmica ridotte all’osso. Doing Time è più incalzante e complessivamente meglio riuscita, ma a sua volta non mancherà di scatenare polemiche: l’atmosfera che permea il brano è squisitamente anni '80, nel senso però che i richiami ai Guns N' Roses dell’epoca d’oro, sia nella voce che nelle partiture strumentali, sono molto evidenti. Niente da fare, questi ragazzacci non sapranno mai stare lontani dai guai! Come detto, comunque, citazioni a parte la canzone ha un bel tiro e, ancora una volta, un bell’assolo. Ma preparatevi, perché sta per arrivare la citazione più evidente e manifesta di tutto Hail to the King, operata per di più nei confronti di un gruppo egualmente molto discusso al giorno d’oggi, ma che ha scritto pietre miliari della storia della musica metal; ascoltate la batteria, ma soprattutto il riff, potente e sincopato… ebbene sì, il fantasma di Sad But True aleggia prepotentemente su tutta This Means War, guastando non poco un brano altrimenti interessante, seppur non fra i migliori prodotti dagli Avenged Sevenfold. In particolare, l’idea che traspare da questi brani è che, assolo a parte, i nostri abbiano scientemente deciso di sacrificare trame sonore intricate in favore di un sound più asciutto ed immediato, a tratti troppo. Fortunatamente, Requiem è di tutt’altra pasta rispetto a This Means War : tralasciando la discutibile intro in latino (immaginate un concerto condiviso fra Shadows e soci e Ghost…), il brano è epico, ricco di pathos e molto piacevole e si candida un po’ inaspettatamente a figurare fra i migliori dell’album. In un platter ricco di riferimenti all’heavy classico, naturalmente, non può mancare una ballad, che arriva puntuale con Crimson Day: benché prevedibile in ogni suo cliché e momento, fa la sua figura grazie ad una bella prestazione del singer, con le chitarre di Gates e Vengeance lasciate sullo sfondo; ancora Shadows è il principale protagonista della gradevole Heretic, che ha nelle linee vocali il suo punto di forza, mentre Coming Home si segnala per l’ennesima citazione: stavolta, difatti, tocca agli Iron Maiden essere omaggiati dagli Avenged Sevenfold a mezzo di una simil-cavalcata in stile Steve Harris; lo diciamo subito, è carina ma nulla più ed ancora una volta non possiamo che prendere atto di come i nostri abbiano deciso di puntare tutto sull’immediatezza, senza orpelli tecnici o passaggi troppo articolati. La scelta è evidente anche nei due brani rimanenti, la discreta Planets e la delicata Acid Rain. Poiché è difficile che questa scelta sia frutto dell’ingresso in formazione del nuovo batterista, autore di una prova che calza alla perfezione con questo tipo di canzoni, è molto più verosimile che si sia trattato di una scelta ben precisa.

Dare un giudizio finale su Hail to the King non è affatto semplice, per diverse ragioni che sono già emerse nel corso della recensione: come sottolineato più volte, gli Avenged Sevenfold paiono aver ulteriormente alleggerito il proprio sound, eliminando quei pochi momenti di pesantezza ancora presenti su Nightmare (penso ad esempio a God Hates Us) per abbracciare definitivamente la via dell’heavy metal melodico. Naturalmente, di per sé, la cosa non sarebbe affatto un male e, come ho detto anche all’inizio della presente disamina, apprezzo molto più la band da quando ha virato verso l’heavy rispetto a quando dava alle stampe i suoi primi due lavori; tuttavia, se Nightmare era stato un colpo azzeccato e riuscitissimo, che mescolava sapientemente abilità tecnica, trame sonore interessanti ed atmosfere classiche, Hail to the King compie il passo più lungo della gamba, sacrificando le peculiarità del gruppo sull’altare dell’immediatezza a tutti i costi. Il risultato, duole dirlo, è dunque a mio giudizio sensibilmente inferiore a quanto partorito dagli Avenged Sevenfold con il precedente album: abbiamo a che fare con un gruppo di canzoni tutto sommato piacevoli e che scorrono via tranquillamente, con qualche highlight qui e là di indubbia validità e diversi bei momenti, ma troppo spesso mancano quell’energia e quell’imprevedibilità che avevano caratterizzato il sound di Shadows e dei suoi compagni. Considerando inoltre che, come abbiamo visto, non mancano anche le scopiazzature qui e là, possiamo concludere dicendo che Hail to the King è un lavoro più che sufficiente e comunque complessivamente dignitoso, forse inevitabile dopo una perla come Nightmare, ma certamente non rappresenta un passo in avanti.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
85.29 su 310 voti [ VOTA]
GRC
Mercoledì 22 Maggio 2019, 12.13.52
88
p.s: effettivamente l'inizio di Doing Time è molto Guns and Roses ma poi vira, secondo me, più verso i Velvet Revolver.
GRC
Mercoledì 22 Maggio 2019, 12.10.38
87
Album piacevole, molto ruffiano. Il disco non è altro che un tributo ai generi più tradizionali del Metal, Thrash (Shepherd of Fire, This Means War), Epic (Hail to the King), Power Symphonic (Requiem), Heavy (Coming Home), riarrangiati in chiave moderna. Come detto nella recensione al limite del plagio This Means War (Sad But True) e molto Velvet Revolver style (e non Guns & Roses) Doing Time.
Andre72
Martedì 30 Gennaio 2018, 11.09.35
86
Buon album ma niente di incredibile.Quando si ascolta questo gruppo si ha sempre l'impressione del già sentito,però va detto che purtroppo nel rock metal quasi tutto quello che c'era da fare è stato fatto.
Sentenza
Domenica 18 Settembre 2016, 18.50.34
85
che sia un evidente album citazionista è molto chiaro e lampante. il fatto che lo sia è anche un maggiore motivo per apprezzarlo. magari potrebbe essere un importante ponte per giovani che del passato non sanno niente? per me sì, ed è per questo che lo ritengo apprezzabile come lavoro. possono fare di meglio? certo, ma perché demonizzare un lavoro comunque ben fatto seppur così evidentemente ispirato ad altri gruppi BEN NOTI?
IRON799
Sabato 23 Gennaio 2016, 17.43.59
84
Abbastanza scialbo come lavoro... a mio avviso non merita la sufficenza nel complesso
Edgeofsanity
Domenica 17 Gennaio 2016, 23.11.19
83
Ma anche mai, uno dei gruppi più inutili e scarsi che il 2000 ci abbia offerto
A7X
Domenica 17 Gennaio 2016, 23.08.30
82
Quando recensirete il debut, l'omonimo e Waking???
Alexi Laiho
Venerdì 4 Dicembre 2015, 19.14.29
81
Mh, il riffing è simile, il ritornello ha la stessa linea vocale (ma un po' tutta la canzone), in FWTBT parte un assolo a 1:17, nello stesso modo in cui in HTTK parte a 0.48, e in più le parti di batteria sono praticamente identiche (in FWTBT Ulrich è anzi addirittura più incisivo, il che è tutto dire)
BlackSoul
Venerdì 4 Dicembre 2015, 16.47.43
80
@Alexi Laiho dove la vedi la somiglianza HTTK/For Whom? sulle altre concordo...
Alexi Laiho
Venerdì 4 Dicembre 2015, 16.18.47
79
Mi correggo, se Shepherd of Fire non ricordasse Enter Sandman, se Hail to the King non ricordasse For Whom the Bell Tolls, se Doing Time non ricordasse It's So Easy, se This Means War non ricordasse Sad But True, se Heretic non ricordasse Symphony of Destruction staremmo parlando di un disco suonato decentemente, ma invece è un miscuglio fra il Black Album, Countdown to Extinction, Appetite For Destruction e gli ultimi Iron Maiden (a random), e se gli ho dato 64 per come è suonato, d'originalita' prenderebbe 30, e lo dico da loro fan. Non sufficiente.
Thall
Venerdì 27 Novembre 2015, 13.30.50
78
Album generico e piatto, noioso e senza spunti esaltanti. Voto 50, se non di meno.
Alexi Laiho
Giovedì 12 Novembre 2015, 8.45.38
77
Album poco più che sufficiente, picco dell'album Requiem seguita dalla title-track e da Shepherd of Fire. Ma solo a me quest'ultima ricorda terribilmente Enter Sandman in tutto e per tutto? 64
Gian
Mercoledì 5 Agosto 2015, 23.18.37
76
Sono sempre stato un fan degli Avenged Sevenfold, e non si può affermare come ho letto nei commenti sotto, che siano privi di talento o cose del genere. Hail to the King significa salute al Re, guarda caso le varie traccie citano gruppi degli anni passati idrolatrati dagli stessi A7X. Forse hanno voluto incidere una sorta di tributo a questi gruppi? Caso mai lo hanno affermato anche in qualche intervista. Tralasciando ciò, il batterista che ha sostituito The Rev, ha inciso molto sullo stile del nuovo album, rendendolo diverso. Il risultato di tutto questo é un album non ai livelli di Nightmare, City of Evil, o il "self titled" Avenged Sevenfold, ma per la mia opinione, é più una sorta di "prova" (e tributo ai grandi del passato) che serve a prepararsi per qualcosa di nuovo. Quindi é una cosa normale. Tutto questo per dire che non si può parlare dicendo "Avenged Sevenfold fanno cagare", bel giudizio interessante. E per chi parla cosi, il passaggio dal metalcore alle sonorità dei CD successivi a Waking The Fallen, é dovuto anche al fatto che Matthew ha subito interventi alle corde vocali, che non gli permettono più di cantare quel genere. Ancora, tutti che si lamentano, "vogliono fare solo i soldi". Trovatemi una band che gli album li regala e vi do ragione.
Forsecisono
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 14.23.55
75
Quello sotto che parla di trash metal il disco non lha sentito manco pe sbaglio, e credo ke a parlare per sentito dire siamo buoni tutti. Tutti 2 canzoni avete sentito, Hail to the King perchè è la titletrack e This Means War perchè si dice sia una sorta di Sad But "Two". Non lo so, la critica internazionale lha omaggiato, il batterista che in italia è stato definito moscio ha vinto un mare di premi, Gates è una garanzia in 5/6 album avesse sbagliato un solo, la voce di Shadow è sufficiente da sola per reggere un album e non mi dilungo. C'è il songwriting, c'è la loro impronta, testi buoni, musica ottima. L'album si lascia sentire che è un piacere e mi sembra che le uniche critiche siano mosse da gente che l'album non lo ha neanche sentito per intero. Su internet ci sono decine di recnsioni del remake del loro secondo album, waking the fallen, che altro non è che lo stesso cd ristampato 10 anni dopo. Ebbene queste recensioni parlano di un album che non porta a nulla perchè le registrazioni sembrano come le vecchie. Il problema è che sono quelle vecchie, e neanche siti e riviste di settore prima di recensire album li ascoltano, pensate quanto vale l'opinione di chi commenta qui...
iron
Mercoledì 10 Dicembre 2014, 16.29.32
74
Non sono un fan dei Sevenfold...però questo album mi piace...abbastanza. Mia preferita? This Means War proprio perché è una canzone dei Metallica col testo cambiato. voto: 70
Sephiroth 89
Domenica 16 Novembre 2014, 23.03.23
73
Io penso soltanto che su 278 voti la media è 87,62. Non concordo l'opinione del recensore sull'obbligo degli Avenged di aver dovuto fare un album buono dopo Nightmare. Uno fa quel che vuole, gli Avenged hanno deciso così, di dare una botta alla musica misto tra Metallica e Black Label Society. Loro sono bravi, sono famosi e facessero quello che vogliono. Tanto lo sanno fare bene.
All I Was
Giovedì 2 Ottobre 2014, 16.09.49
72
Questo disco è la trasposizione "avengedsenfoldiana" di The Crusade (2006) dei Trivium. Stesso concept sta alla base dei due dischi: tributare l'Heavy Metal degli anni 80 e cercare, attraverso una modernizzazione del sound, di portarlo ai giorni nostri. Inutile dire che NON ci sono riusciti proprio tanto. This Means War è la somma di tutto quello che ho detto. Brano che cerca di rendere omaggio a Sad But True ma che, per la troppa attaccatura ai riff originali di chitarra, al groove di batteria ed alle linee melodiche uguali, diventa una sorta di cover illegittima che rende l'atmosfera involontariamente parodistica. Perchè dovrei ascoltare un disco thrash metal del 2013 quando ho Master of Puppets? Avete un sound vostro e personale, sfruttatelo, no? Inoltre, il Thrash è da sempre stato un genere energico, veloce e aggressivo...qui, dove cazzo è l'energia e l'aggressività? La title track (per quanto di discreta fattura), che dovrebbe racchiudere il senso del disco, è moscia come il cazzo di un'ottantenne! D'altra parte le liriche, le chitarre e le linee melodiche sono sempre di alto livello e cmq sufficienti. Dopo Nightmare mi aspettavo un lavoro più ORIGINALE, più "AvengedSevoldiano". Cmq Hail to the King resta un discreto album
Iliadawah
Martedì 5 Agosto 2014, 11.06.48
71
Non è ne cover ne un copia copia.. è un album senza senso con una voglia di far soldi esagerata! Se Nightmare vale 85, questo più di 50 non è contemplabile. Dopo l'ascolto sono rimasto shockato, ero traumatizzato, ho dovuto riascoltare Nightmare!
Lisa Santini metallara forever
Martedì 29 Luglio 2014, 15.21.37
70
Io dico una cosa gli Avenged Sevenfold non l'ho mai ascoltati, semmai ho ascoltato solo l'album "Nightmare " e basta, pero' bho non lo so se sono uguali ai Green Day. Loro fanno dischi più pop e punk e invece gli Avenged Sevenfold fanno dischi più rock- metal... Siete d'accordo con me?
Gesù
Sabato 26 Luglio 2014, 14.53.29
69
il voto lettori è inspiegabile, considerando che si tratta di cover...voto:43
AlexDeutsch
Lunedì 7 Luglio 2014, 15.09.18
68
...se solo Guns 'n Rose, Metallica, Skid Row, Iron Maiden facessero ancora album di questa qualità ...ma per fortuna ci sono gli A7X!
Graziano
Mercoledì 25 Giugno 2014, 16.59.41
67
Solo per fare chiarezza, City of evil è il terzo album, e con il successivo omonimo e Nightmare hanno raggiunto l'apice (anche se Waking the fallen non è male). Questo Hail to the king è volutamente un tributo alle band che li hanno ispirati, quindi merita una certa indulgenza. Sicuramente li attenderò al varco con il prossimo album, sperando non deludano. Voto 75
guitarscream
Sabato 8 Febbraio 2014, 11.05.49
66
Se li ascoltassi per la prima volta e cominciassi da quest'album lo riterrei un album non male, ma conoscendo il loro passato e sapendo che possono fare molto di più mi hanno deluso davvero tanto! mancano di originalità le parti di chitarra davvero banali e scontate, per non parlare del fatto che non mi trasmettono nulla. il mio voto è 50
Varg vi ucciderà tutti
Lunedì 3 Febbraio 2014, 15.25.25
65
voto lettori 93?? a sta ciofeca??
Macca
Lunedì 6 Gennaio 2014, 17.18.01
64
Offeso? Neanche suonassi io negli Avenged
freedom
Lunedì 6 Gennaio 2014, 16.21.10
63
Non ho mai detto che la mia opinione sia la verità assoluta. Semplicemente ho notato che il voto lettori non rispecchia assolutamente la situazione dei commenti qui sotto...avrei potuto capire un 70, ma 93 è veramente una martellata sulle palle. Stesso discorso per la frase "schifosamente priva di talento": mia personalissima opinione. Non sentitevi offesi.
Macca
Lunedì 6 Gennaio 2014, 16.04.21
62
freedom@ "Schifosamente priva di talento" forse è un pò azzardato, se ascolti City Of Evil ti accorgi che il talento c'è (e a pacchi anche). Poi che piacciano o meno vabbè, lì si supera la sottile linea rossa dei gusti personali quindi inutile sindacare.
the Thrasher
Lunedì 6 Gennaio 2014, 15.57.17
61
@freedom: ma perchè se un'opinione non rispecchia per forza la propria deve venire necessariamente da '' qualche fan affetto da disturbo ossessivo-compulsivo''? non voglio difendere gli avenged, ma mi fa sempre incazzare quando qualcuno offende i gusti delle altre persone senza limitarsi semplicemente a dire ''a me non piace, a te sì e rispetto la tua opinione''. o si pensa sempre che la nostra opinione sia la verità assoluta e che chi la pensa diversamente è uno stupido?
freedom
Lunedì 6 Gennaio 2014, 15.43.37
60
Ma quanto mi fanno cagare questi...voto lettori 93? Sarà qualche fan affetto da disturbo ossessivo-compulsivo. Band schifosamente priva di talento che per qualche motivo vende milioni di dischi e sta sulle copertine delle riviste metal. MERDA.
IWANTOUT
Lunedì 6 Gennaio 2014, 14.57.24
59
PLAGIOOOOO!!!!!!
Una persona
Lunedì 30 Dicembre 2013, 15.36.29
58
Oddio l'ho ascoltato proprio adesso. Non è uno dei migliori album che hanno fatto ma almeno un 70 se lo meritava...Comunque chi dice che copiano i metallica o gli altri e proprio un coglione
Music's energie
Domenica 22 Dicembre 2013, 19.04.51
57
Premettendo che gli A7x mi piacciono un sacco,tanto da essere tra i miei preferiti e li ho sempre visti e sentiti come un gruppo con i controcazzi,accetto alcuni punti di vista della critica,"ALCUNI" però. Sto ascoltando proprio l'album nuovo per la prima volta adesso che sto scrivendo e vorrei dire una cosa : è da un bel po che non si sentono gruppi con personalità in questo campo,chi influenzato dal sound più commerciale,chi da atmosfere più disco ( per quanto riguarda le ultime cose che si sentono) e ritengo che questo album sia un' "Ottima trovata",ancora una volta gli A7x hanno stupito haters e lovers cambiando sound o con nome appropriato "genere",certo che sia influenzato dai famosissimi gruppi come Metallica, Guns and Roses etc credo che sia inevitabile,loro hanno sempre ritenuto questi gruppi i loro "Ispiratori di musica",ma da chi dovrebbero essere condizionati allora?? Da Pink, da Lady Gaga?? Non si scrivono critiche solo per la voglia di scrivere o andare contro corrente,si possono scrivere punti di vista ma non critiche ne se si non si conosce un gruppo,ne se si è "Chiusi di mente come i classici metallari che ritengano che esistano solo i gruppi tradizionali".Quest'album spacca non perchè è bello o brutto,ne se orecchiabile o no,ma perchè i musicisti che l'hanno "scritto,suonato e prodotto" hanno dato dimostrazione ancora una volta di saper far tutto.Hanno saputo fare "L'Hardcore,l' Heavy Metal,Il Metal e le sue varie diramazioni",ma che cazzo vogliamo di più??? Una copia dicono in tanti,ma la copia è qualcosa identica a qualcosa,a me non sembra che quest'album lo sia,considerato che molti sicuramente hanno scritto ciò solo dopo aver sentito o visto i vari messaggi di alcuni altri gruppi americani che ora come ora alla loro età si sognerebbero di andare in cima alle classifiche,perchè non svariano fanno sempre le stesse cose senza prendere alcun rischio.Apprezziamo il lavoro di questi ragazzi che sicuramente sanno perfettamente di aver preso un rischio,che è andato a buon fine sopra ogni aspettativa e credo che anche loro non se lo aspettassero. Ho letto molti commenti ai quali rispondo che la maggior parte delle persone scrive per aver sentito dire e la maggior parte secondo me neanche li ascoltano,quindi ascoltatevi i vostri "gruppi preferiti" e criticate quelli quando non fanno canzoni a voi gradite e non rompete le palle ad altri fan di altri gruppi,le persone come voi hanno rovinato la musica nel mondo.I soliti tradizionalisti con testa e occhi fasciati.
Forsecisono
Domenica 22 Dicembre 2013, 3.47.42
56
Allora se un gruppo fa un album uguale al precedente in serie, eh si ma però sai.....suonano sempre uguale, non hanno innovato, manca l'ispirazione........se un gruppo si evolve e passa dalle sonoritá metalcore della gioventù e a 30 anni e rotti si mette a fare del buon hard rock fine '80 inizio '90 ( quello vero ), eh si ma, ....é troppo diverso, hanno cambiato genere, so mosci... Ma che volete......forse non portano niente di innovativo ( e non puoi portare ogni album qualcosa di nuovo, il nuovo lo porti con l'album di esordio, poi sei sempre tu), e forse il tutto vi suonerá come giá sentito...rimane dato di fatto che nella sua semplicitá e immediatezza l'album spacca. Punto. Fila via che é una bellezza e quelle che si definiscono scopiazzature io le chiamo ispirazioni. Ogni canzone possiede un po di questo o un po di quello, é inevitabile. Non si valuta un album sulla base di quello precedente, non si valuta un gruppo perché somiglia troppo a un gruppo o ad un altro. Valutate l'album nel suo complesso, nessuno vuole sapere se é meglio o peggio di nightmare o city of evil. Un album con i solos di Gates é solo che da osannare é un mostro, ci sono punti dell'album di alta fattura, crimson day, shepherd of fire, coming home, e anche se doing time sembra axl rose con un palo nel culo che canta, la canzone è bella. Veramente bella. Anzi a dirla tutta l'unica canzone indegna é proprio HTTK,il resto ci sta tutto. E il batterista moscio, non é come the rev, é na pippa, ........é voluto dalla band, la ricerca del sound ha portato questi risultati. Punto. L'album é bello, gradevole e fila via da paura, il resto é noia. Ho letto recensioni di certi polpettoni, voto 95, voto 100, voto 98.........che non sapevano di nulla, pesanti, noiosi,senza vita. E un album che tira dall'inizio alla fine ( guardate il voto lettori) é sempre un lavoro a metà. I metallia non possono tirar fuori un altro MOP, e gli ax7 non tireranno mai fuori un altro city of evil. Mettetevelo in testa.
Andrea
Martedì 26 Novembre 2013, 14.29.34
55
dai commenti non esalta nessuno però il voto dei lettori è 95...ba...come ho letto in basso :"il black album dei poveri"
horrorfuck
Lunedì 25 Novembre 2013, 14.32.17
54
album deludente! sà di roba gia sentita e risentita, si vede che manca REV (R.I.P) visto che la maggior parte dei testi li scriveva lui è il buon vecchio Shadows, buone traccie nnt di stupefacente ritmi alla Metallica riff presi dai Megadeath non proprio copiati ma nulla di nuovo o interessante rispetto a City of Evil e Nightmare che davano sfogo alla voglia di spaccare il culo alla concorrenza, album moscio e senza voglia di distinguersi dalla massa. Voto 5
Nessuno
Lunedì 25 Novembre 2013, 14.18.33
53
Hetfield stonato??? ma tu stai male ahahah
Heresy
Sabato 23 Novembre 2013, 16.09.38
52
brutta bestia l'invidia!!! C'è gente che manco li ha mai ascoltati e scrive commenti a capocchia: "h anno copiato qua e la... scopiano i Metallica ecc.." a proposito: Shadows è un cantante intonato sentendo i live, al contrario Hetfield, (nonostante sia un loro fans), nei live è da mettersi a piangere! Cioè ragazzi ho pure io 35 anni, cresciuto col vecchio metal e ho odiato all'inizio i nuovi gruppi metal core come gli Avenged o i Bullet, ma bisogna essere obiettivi... alla fine fanno musica apprezzabile, bella da suonare (per me che suono). CAzzo preferivate vedere emergere nel mondo gente come Vasco Rossi, i Luna pop e zozzerie varie? Ok non sarà il vecchio metal, ma almeno è metal! Quindi tappatevi la bocca e fate ciò che dicevate ai vostri genitori: AGGIORNATEVI VECCHI DINOSAURI, ANCHE LA MUSICA CAMBIA!
AndreaRieti
Domenica 10 Novembre 2013, 7.14.15
51
80
trash?
Venerdì 8 Novembre 2013, 15.32.42
50
Disco orribile x una band che copia un po' qua un po' la,band come metallica ,megadeth,black sabbath.
SIMO
Mercoledì 23 Ottobre 2013, 14.38.12
49
ok, non è un grande album come i precedenti city of evil e nightmare, ma non è neppure così schifoso come invece leggo da certi commenti... ci sono palesi scopiazzature, è vero e questo non è piaciuto nemmeno a me ma le tracce sono più che ascoltabili e non è assolutamente un brutto album. Sempre sulla stessa onda dico che gli Avenged Sevenfold sono un buon gruppo e molte persone che commentano o recensiscono, dovrebbero saper giudicare universalmente e non in base al "mi piacciono" o al "non mi piacciono", troppo soggettivo. Musicalmente sono bravi, ok, niente di nuovo come genere, ma sono bravi. Sulla recensione vera e propria del sito io avrei dato almeno 70. Il mio voto è 75
AL
Mercoledì 2 Ottobre 2013, 15.12.40
48
non ci siamo proprio... molto meglio city of evil che già comunque non era niente di eccezionale... album proprio moscio..
Macca
Mercoledì 2 Ottobre 2013, 13.05.43
47
L'ho ascoltato meglio e non mi è piaciuto. I lavori passati (City Of Evil su tutti) contengono ottime cose e loro, che siano apprezzati o stiano sulle palle, tecnicamente sono una band valida nonostante la perdita di un ottimo batterista come Sullivan, qui però non c'è mordente, i ritmi sono bassi, il songwriting abbastanza banale e dopo 3 album come i precedenti ci si aspettava qualcosa di diverso. Magari crescerà con il tempo, qualche pezzo degno c'è ma per me è troppo poco. Riguardo alle somiglianze con Metallica e Megadeth ok, si sentono e in svariati pezzi, ma dire che Hail To The King è una copia del Black Album significa non aver mai ascoltato il Black Album. Voto 60, e di manica larga perchè la band mi piace.
MrEthanHill
Mercoledì 2 Ottobre 2013, 12.24.03
46
Per me il punto massimo rimane Nightmare: perfetta fusione tra atmosfere "commerciali quanto basta" (specie nei ritornelli) e un songwriting ispiratissimo (la title-track, Natural Born Killer e Victim su tutte). Quì invece manca proprio quel metodo compositivo che li aveva caratterizzati, e perdono veramente tanto. E poi il nuovo batterista è veramente moscio quì... eppure i brani vecchi dal vivo hanno la stessa carica delle versioni studio! Non resta che pensare che la scarnificazione del sound e le linee piatte della sezione ritimica siano volute: volevano fare un album che suonasse come il primo heavy metal, ma evidentemente non si adatta a loro. Per me è un 55. Peace.
Il Giudice Supremo
Sabato 28 Settembre 2013, 1.56.52
45
Un capolavoro indiscusso
Conte Mascetti
Giovedì 19 Settembre 2013, 12.47.36
44
Un disco tributo. Si ascolta.
Codio
Domenica 15 Settembre 2013, 19.19.57
43
Ora giungo alle mie conclusioni: vagando tra le varie recensioni noto che QUASI SEMPRE il voto dei lettori è nettamente inferiore se paragonato al voto del recensore. Non mi riferisco ad album di poco conto. Evidentemente sono i fan-minchia degli a7x a votare in giro. Per quanto riguarda Hail to the King sinceramente credo che sia un cattivo lavoro, una sorta di "lavoro obbligato". Questo è quello che succede quando viene a mancare la mente ideatrice in un gruppo. p.s. nonostante il mio parere non voterò 30/99 quest'album come molti di voi fanno abitualmente.
bari
Lunedì 9 Settembre 2013, 13.55.27
42
Se parliamo in termini di ascolto io preferisco gli album predenti, ma se dobbiamo parlare di qualitá io preferisco questo. Quelli prima erano un tantino commerciali- ma comunque apprezzabili- questo invece sará leggero ma é ben costruito. Comunque manca la relazione dell album del 2007, la aspetto!
dario
Domenica 8 Settembre 2013, 17.57.38
41
A me piace molto city of evil mentre nigthmare un pò meno, nonostante sia osannato. Però io sono un appassionato soprattutto di heavy, quindi per svariate ragioni, questo album mi piace abbastanza.
Stefano75
Domenica 8 Settembre 2013, 17.50.05
40
@dario: nemmeno per me è negativo il lavoro, ma ho apprezzato gli Avenged per altri lavori a cui come voto darei serenamente oltre 80 (city of evil-90) (waking the fallen-85) (nigthmare-80) per questo motivo sottolineo il fatto che personalemnte, l'album in questione è un brodino e nulla più. quali sono i tuoi album preferiti della band?
dario
Domenica 8 Settembre 2013, 17.43.08
39
@stefano75: capisco che tu sia d'accordo col recensore, ma mi sembra d'aver capito che per lui non si tratta di una delusione (infatti 65 non può essere un voto per una cosa deludente) ma "complessivamente dignitoso"; non un passo avanti, ma a mio parere, non una delusione.
Stefano75
Domenica 8 Settembre 2013, 15.49.22
38
sono in generale d'accordo con il recensore. ho ascoltato l'album diverse volte, parecchie a dire il vero. purtroppo è una delusione. credo che sia giusto un ascolto piacevole e nulla più. non c'è traccia dell'imprevedibilità che aveva caratterizzato la band. peccato. sufficenza risicata per me, sarebbe 60, ma grazie ai solos di Gates aumento: VOTO 64.
Hysteria
Sabato 7 Settembre 2013, 14.07.08
37
Il ''The Black Album'' dei poveri. Orecchiabile, ma non spacca.
anzicom
Giovedì 5 Settembre 2013, 20.51.03
36
oh, io li ho anche visti e non mi sono piaciuti ma perche' forse dopo di loro cerano i metallica che sono una botta. terenzio pornosky dice una cosa interessante su di loro e concordno al 100%
Alessio T
Giovedì 5 Settembre 2013, 0.17.07
35
Concordo con il recensore in toto.
dario
Mercoledì 4 Settembre 2013, 20.02.37
34
Non dimentichiamo che i gruppi storici citati dal recensore hanno fatto scuola e giustamente si può attingere; basta farlo con personalità e buon gusto, come nel caso di questo Lp. Più che sufficiente a mio parere.Voto 70
Almetallo
Mercoledì 4 Settembre 2013, 18.20.20
33
Fantasia zero i suoni non sono per niente ispirati e il suono della batteria mi ricorda quello del Black Album non che sia un brutto suono però anche questo vuol dire poca personalità cmq non mi sono mai piaciuti si sentono troppo le influenze di Metallica e Megadeth per chiudere metto una frase del buon Kerry King che ha detto da giovane su Show No Mercy "Durante quelle registrazioni ascoltavamo di brutto i Mercyful Fate, e questo spiega il perché ci siano 10.000 riff in ogni canzone. Ora sappiamo bene cosa facciamo e conosciamo bene la formula per creare una canzone degli Slayer. Voglio dire, conosco la differenza tra apprezzare un gruppo ed esserne influenzato. Credo però che molti musicisti non la conoscano"
Taste Of Chaos
Mercoledì 4 Settembre 2013, 15.05.48
32
*d'accordo
Taste Of Chaos
Mercoledì 4 Settembre 2013, 15.05.17
31
Ma solo a me Heretic sembra un plagio terrificante di Symphony of Destruction dei Megadeth? Su This Means War (che è Sad But True parte 2) siamo tutti dacccordo, ma cristo, ad ogni ascolto un brano si rivela uguale a qualcos'altro...come si può dare la sufficienza a questo cd? PS. Ho tutti i precedenti lavori degli a7x, e bene o male li apprezzo tutti, andrò anche al concerto di novembre... a maggior ragione non digerisco un'operazione come questa
Djkelino
Martedì 3 Settembre 2013, 22.59.11
30
Il migliore rimane, per me, City of Evil. Questo non è brutto, ma ci sono troppi plagi, e ogni volta mi rovina l'ascolto, questa cosa. Insomma, un disco senza infamia e senza lode. Peccato
ricco96
Martedì 3 Settembre 2013, 22.34.22
29
Sono d'accordo con Dario. Cd non spettacolare ma piacevole all' ascolto.
dario
Martedì 3 Settembre 2013, 22.10.44
28
E' sicuramente vero quello che dice il recensore Andrea, ovvero ci sono dei richiami a brani del passato (quelli da lui citati) Ma, a mio parere, lo fanno con buon gusto senza scadere nella scopiazzatura vera e propria. Mi riservo ancora qualche ascolto prima di votare, ma per me potrebbe essere un 70. E poi...ottimi assoli.
brainfucker
Martedì 3 Settembre 2013, 17.29.42
27
band di merda
ObeYM86
Martedì 3 Settembre 2013, 16.29.13
26
Totalmente d'accordo con roby,questo non è un album,è una compilation di cover di Megadeth,Metallica,Iron Maiden e Guns 'N Roses...solo un sordo non se ne accorgerebbe...chi lo trova piacevole è proprio chi non ascolta la musica degli avenged..
HeavyLollo
Martedì 3 Settembre 2013, 0.11.23
25
Devo ammettere che a me sto dischetto piace, forse perché mi piacciono Mtallica, Megadeth, Iron Maiden, Guns'n'Roses... Non c'è dubbio che sia altamente derivativo (ai confini col plagio) però questo gruppo mi ha sempre attirato... mah, forse non ci capirò niente ma ti assicuro @EdoCFH che a me la musica piace motissimo, in particolar modo l'heavy metal!
Manuel
Lunedì 2 Settembre 2013, 20.15.40
24
Vai!!!!!!!!!!!!!!! "ARGHHHHHHHHH!!! Sono un VERO metallaro!!!! Come potrò mai dare un voto alto a quegli pseudo EMO degli A7X..."; eh sì, solo voi sapete qual'è il VERO metallo...au revoir, true!
ERREstromblad
Lunedì 2 Settembre 2013, 20.01.13
23
65?? Ma 40 è già un voto regalato, dio mio...
Manuel
Lunedì 2 Settembre 2013, 19.20.00
22
Contatto con la realtà???? Te bene...sei obiettivo quanto Berlusconi quando dice che l'Italia sta ripartendo...cmq mio voto all' album 75
roby
Lunedì 2 Settembre 2013, 15.57.39
21
Premetto che sono legato sentimentalmente a questo gruppo, grazie al quale ho conosciuto il Metal, e da li non sono più tornato indietro. Ho seguito tutta la loro evoluzione, e nel bene e nel male mi sono sempre piaciuti. Cercherò comunque di essere obiettivo. Ho ascoltato Hail To The King svariate volte ormai e mi trovo ad essere d'accordo con il recensore. L'album non presenta brani interessanti o degni di nota, certo, scorre bene, ma il motivo è ormai noto a tutti... C'è un po' di Mustaine ( Sheperd of Fire) parecchio dei Metallica ( Hail to the king - This Means War) un po' di Guns (Doing Time) un po' Maiden ( Coming Home)... Nel complesso sembra quasi un album di cover, e questo mi dispiace molto. Con Nightmare avevano toccato un picco non indifferente, un album pieno di belle idee, spunti interessanti e soprattutto bella musica. Certo, le influenze c'erano anche li, ma si avvertiva chiaramente che era un lavoro targato Shadows e soci, perché nonostante siano spesso snobbati dagli ascoltatori con palati più raffinati, gli Avenged possiedono una vena compositiva di tutto rispetto e l'hanno ampiamente dimostrato con il lavoro del 2010. Invece, questo Hail To The King non possiede personalità, per carità, suonato bene, prodotto anche meglio, la decisione di semplificare la composizione dei brani per renderli più catchy ma comunque heavy non è per forza un male, ma arrivare a dare alle stampe un album in cui si sente tutto tranne che la musica degli Avenged, dispiace, soprattutto per un fan come me. Voto 60
Macca
Lunedì 2 Settembre 2013, 14.44.43
20
Non l'ho ancora potuto ascoltare, a parte la title track che non mi era piaciuta. Peccato che da quanto ho sentito dire non c'entri granchè con le sonorità passate, City Of Evil secondo me è un gran bel disco. La somiglianza in alcuni punti dell'album con i Metallica del periodo Black Album non è la prima volta che la sento, e per me non sarebbe neanche così male se fosse vero...aspetto di sentirle di persona. PS. Sul concerto condiviso tra A7X e Ghost, il tour statunitense prevede proprio gli svedesi a fare da spalla a Shadows e soci: ironia della sorte
Undercover
Lunedì 2 Settembre 2013, 14.42.54
19
Certo, io ho perso il senso della realtà, te invece che dai 30 a un disco simile, sei particolarmente obbiettivo...
freedom
Lunedì 2 Settembre 2013, 14.25.45
18
Il commento 3 ha detto tutto. Sull'intervento di Undercover...no comment. Cazzo c'entrano i Metallica con sta porcheria? Mah...qualcuno qui ha perso il contatto con la realtà. Voto 30.
frank123456789
Lunedì 2 Settembre 2013, 13.44.24
17
io penso che possa essere un nuovo inizio per la band od un punto di svolta... nel prossimo album dovranno continuare su questa linea heavy metal classica favorendo però i tecnicismi gli assoli devastanti (di cui sono capaci).... unissero questi due elementi cercando di improntare di nuovo lo stile a7x diventerebbero realmente dei nuovi dei dell' heavy metal...
Gokronikos
Lunedì 2 Settembre 2013, 13.22.13
16
Moscio.
Madblade
Lunedì 2 Settembre 2013, 9.38.52
15
Mai piaciuti, ma d'altronde non mi è mai interessato il metalcore. Quando ho sentito il singolo però sono rimasto colpito (positivamente) da quanto suonasse heavy. Per me l'album è piacevole all'ascolto proprio per quanto suona classico e mi piace l'idea che ci siano ancora gruppi americani che guardino indietro invece che lanciarsi in avanti a tutti i costi. A me "piacciono i ricopiaticci delle band degli anni 80", che vi posso dire... non capirò niente di musica.
antomie
Lunedì 2 Settembre 2013, 9.15.51
14
Inferiore a Nightmare ma ottimo album, molto meglio la prima parte della seconda dove spicca "Coming home", uno dei migliori episodi dell'album.. voto 80
EdoCFH
Lunedì 2 Settembre 2013, 8.37.16
13
Vi piacciono i ricopiaticci delle band degli anni 80 = non vi piace la musica
Ipermadonnato di Cristodio
Domenica 1 Settembre 2013, 23.22.29
12
The Rev era la vera colonna portante della band. Nightmare, per certi versi, è stato il testamento ultimo del batterista dato che fu capitano alla stesura di quasi tutte le tracce che, addirittura, sarebbe dovuto essere un concept album. Sicuramente qualcosa di molto impegnativo. Senza The Rev la band si rivela per quello che è. Come mai in quest’album manca proprio quella carica di fantasia ed estro che in più occasioni ha salvato il culo ai suddetti? Qui si apre definitivamente la strada verso il declino e si tenderà sempre di più a fare un bel calderone condito di Guns N’Roses, Metallica, Pantera, NOFX e Iron Maiden farciti a dovere.
zerba
Domenica 1 Settembre 2013, 22.54.31
11
sebbene io sia parecchie volte contro il recensore questa volta condivido la disamina di Barry, ottima recensione
Taste Of Chaos
Domenica 1 Settembre 2013, 20.58.40
10
Concordo quasi del tutto con il recensore, che ha inquadrato benissimo l'album e l'ha analizzato in maniera altrettanto efficace....ciononostante, secondo me, pecca di indulgenza nell'assegnare la sufficienza: un'involuzione così marcata, con veri e propri brani fotocopia plagiati dai Grandi del passato, non può essere tollerata. Cheers
ErnieBowl
Domenica 1 Settembre 2013, 20.38.45
9
Si da troppa importanza la voce a tal punto che gli assoli non sono più belli come un tempo, tanto meno i riff, scopiazzati o no. Spoglio, vuoto e senza personalità ormai nonostante la miriade di orchestre utilizzate proprio per riempire le canzoni. Brutto, non mi piace, li preferivo con i primi 2. City of Evil non mi piace molto ma lo riconosco, è un bell'album, l'omonimo è una ruffianata assurda mentre Nightmare si riprende un po' ma a mio parere non è una perla come fa intendere il recensore. Tra l'altro trovo inutile anche il batterista che non spicca assolutamente, né di tecnica né di personalità. 40
Bebop
Domenica 1 Settembre 2013, 19.08.30
8
Questo album non so come giudicarlo, cioè preso di per sé è piacevole e scorre tranquillamente, ma non capisco dove voglia andare a parare e qui, mi piacerebbe mi aiutaste a capire: se questo album è fine a se stesso, con l' intento di suonare qualcosa di diverso rispetto al solito e per tributare il buon vecchio heavy, allora darei anche qualche voto in più rispetto alla recensione, ma se questo album è un nuovo percorso intrapreso dalla band, allora non ci siamo proprio..non è questa la strada e rischiano di rovinare quanto di ben fatto..Secondo voi??
Radamanthis
Domenica 1 Settembre 2013, 19.00.08
7
Nightmare mi era piaciuto tantissimo, mi sembra di aver capito che questo ne è però lontano da certi lidi...d'altronde non mi erano mai piaciuti molto e ho sempre pensato che Nightmare fosse il loro apice che non si sarebbe più riproposto, forse, leggendo le parole di Barry e quelle dei lettori avevo ragione. Non credo lo ascolterò a sto punto!
andreadominus
Domenica 1 Settembre 2013, 18.51.15
6
Inferiore a Nightmare, non è comunque brutto... Anzi lo si ascolta molto volentieri. Per me è un 75.
Enrico
Domenica 1 Settembre 2013, 18.50.29
5
100% d'accordo con il recensore. "This Means War" rischia denuncia per plagio
Ombra
Domenica 1 Settembre 2013, 18.02.05
4
mi è capitato varie volte di dare un'ascolto quà e là ai loro lavori, mai interessati...gli ho sempre trovati troppo derivativi...mi è capitato di ascoltare il loro ultimo singolo e l'ho trovato davvero brutto.
xYx
Domenica 1 Settembre 2013, 17.29.14
3
porcheria d'oltreoceano... sopravvalutati! -.-
EDOhard (ex tommy)
Domenica 1 Settembre 2013, 17.03.01
2
@undercover sono d accordo quando cè da esaltare i tallica nessuno si tira mai indietro...aaah....ascoltato una volta sto disco...melodico immediato sicuramente ben fatto ma forse un po troppo artefatto...non mi ha invogliato a ripeterne l ascolto...
Undercover
Domenica 1 Settembre 2013, 15.28.33
1
Ho ascoltato il consiglio di Emiliano "Witchcraft" e l'ho ascoltato, devo dire che adesso sono veramente più band, le canzoni sono piacevoli e alle volte, ahimé, al limite del plagio palesano le loro influenze portanti, non che oggi si possa inventare qualcosa, però... il voto mi sembra giusto, comunque sono convinto che con il nome 'Tallica su sto disco in rete avrebbe avuto ben altra accoglienza, si urlerebbe al discone e al "Black Album" 2 con esaltazione di massa derivante.
INFORMAZIONI
2013
Warner Bros. Records
Heavy
Tracklist
01. Shepherd of Fire
02. Hail to the King
03. Doing Time
04. This Means War
05. Requiem
06. Crimson Day
07. Heretic
08. Coming Home
09. Planets
10. Acid Rain
Line Up
Matthew Shadows (Voce)
Synyster Gates (Chitarra)
Zacky Vengeance (Chitarra)
Johnny Christ (Basso)
Arin Ilejay (Batteria)
 
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