Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Esoteric
A Pyrrhic Existence
Demo

Prysma
Closer To Utopia
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

11/12/19
ETERNAL SILENCE
Renegades

11/12/19
THE RIVER
Vessels into White Tides

12/12/19
ALASTOR
Šumava

13/12/19
NIGHTBEARER
Tales of Sorcery and Death

13/12/19
VOLTUMNA
Ciclope

13/12/19
SATYRICON
Rebel Extravaganza (rimasterizzato)

13/12/19
STONE SOUR
Hello, You Bastards

13/12/19
COMANDO PRAETORIO
Ignee Sacertà Ctonie

13/12/19
ARKONA (PL)
Age Of Capricorn

13/12/19
GLI ATROCI
Metal Pussy

CONCERTI

11/12/19
MUNICIPAL WASTE + TOXIC HOLOCAUST + ENFORCER + SKELETAL REMAINS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

11/12/19
LAST IN LINE
CAMPUS INDUSTRY MUSIC - PARMA

12/12/19
SKINDRED + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

12/12/19
MARILLION
AUDITORIUM DELLA CONCILIAZIONE - ROMA

12/12/19
MONKEY3 + GUESTS TBA
CIRCOLO MAGNOLIA - SEGRATE (MI)

13/12/19
MARILLION
GRAN TEATRO GEOX - PADOVA

13/12/19
GWAR + VOIVOD + CHILDRAIN
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

13/12/19
SCALA MERCALLI
BUFFALO GRILL - CIVITANOVA MARCHE (MC)

13/12/19
GLI ATROCI
ALCHEMICA MUCIS CLUB - BOLOGNA

13/12/19
NATIONAL SUICIDE + TERBIOCIDE
UFO ROCK PUB - MOZZO (BG)

Hagl - In the Heart
( 1530 letture )
Dalla Russia arriva il terzo disco degli Hagl, band dell’ex-frontman e batterista dei M8L8TH. In The Heart, questo il titolo del disco rilasciato tramite la Casus Belli Musica, è composto da quaranta minuti abbondanti di puro e semplice pagan black metal arricchito da qualche richiamo elettronico e da alcuni fraseggi acustici. La produzione è molto buona e il prodotto si presenta ben confezionato sotto tutti i punti di vista. L’unica pecca potrebbe derivare da alcuni passaggi di sintetizzatore non sempre chiarissimi, ma in sostanza il risultato è nella norma e addirittura il basso (spesso completamente oscurato) vanta i suoi buoni momenti. Entrando più nel dettaglio la registrazione è avvenuta presso gli Z-Studio situati a Zelenograd e la cover è opera dell’artista Igor Bourlakov; infine è doveroso anche citare il lavoro di Sergey AR Pavlov in veste di traduttore delle liriche (finalmente abbiamo una band russa che si prende l’impegno di tradurre i propri testi).

Nel complesso questa nuova uscita conferma gli ottimi risultati raggiunti attraverso il precedente Irminsul, con l’ulteriore implementazione dei già citati sintetizzatori all’interno delle tre tracce conclusive: ovvero Above Death, The North e Wake Up!. Mentre la prima di queste tre canzoni presenta un approccio molto distaccato con la componente elettronica, le due successive permettono ad essa di esprimersi in tutto il proprio carattere atmosferico e sognante. In sostanza comunque non ho trovato questa aggiunta particolarmente decisiva, infatti, nel caso venissero tolti i synth, questi pezzi risulterebbero ugualmente efficaci e ben riusciti. Ritornando alle fase iniziali del disco ci imbattiamo in una visione più ampia della proposta portata dagli Hagl: innanzitutto bisogna contestualizzare l’ottimo cantato in scream di Swarn come una sorta di faro per l’intero album; detto questo non si deve fare altro se non rimanere intrappolati nella violenza sonora sprigionata dalle chitarre, le quali si mettono in evidenza grazie al proprio carattere prima rapido, poi melodico, poi più lento, riuscendo in sostanza a infondere una sensazione di varietà che valorizza la totalità delle tracce. Per quanto riguarda i singoli pezzi ho apprezzato particolarmente l’accoppiata Mors Triumphalis e Thunderstorm, entrambe infatti rappresentano due diversi modi di intendere i concetti di rabbia e aggressività in termini di musica: la prima si sviluppa molto bene tra le parti più veloci e quelle meno sostenute, le quali assomigliano quasi ad un “rito preparatorio” atto a caricare la veemenza dei minuti successivi; la seconda invece vanta un carattere più melodico e riflessivo, ma non per questo il suo impatto sull’ascoltatore risulta minore. Ad abbellire il tutto è presente quella particolare atmosfera che solo le band provenienti dall’est europeo sono in grado di sprigionare, ed è importante notare come tali sensazioni siano ricche di spontaneità ed escano allo scoperto con estrema naturalezza. Un piccolo difetto che ho riscontrato risiede nel riff iniziale di Howl as a Wolf, troppo articolato e un po’ estraneo al contesto generale di In The Heart; ma a parte questo, e una volta accantonata questa particolare trama chitarristica, il pezzo si lascia andare ad un black metal molto tirato verso il quale è impossibile opporre resistenza, dato che si rimane completamente avvolti dall’impeto dei blast beats e dall’imponente muro musicale espresso dall’insieme di tutti gli strumenti.

In conclusione la terza fatica dei russi Hagl è un ottimo prodotto, certamente non porta alcuna innovazione e non raggiunge picchi assoluti di eccellenza, ma il risultato finale è decisamente piacevole e ben fatto, e sono sicuro verrà apprezzato dai sostenitori del black metal più melodico e vario. Non a caso la caratteristica principale di questa band consiste nel fatto di non adagiarsi mai su soluzioni stantie, ma piuttosto di tendere verso la ricerca di qualcosa di diverso e di funzionale per l’economia generale del disco.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
Frater
Sabato 21 Settembre 2013, 18.17.41
4
@Panzer, Alexey newer was in prison. He served his sentence in psychiatric clinic.
Arvssynd
Giovedì 5 Settembre 2013, 12.56.41
3
@Panzer, yes I know, but I used the term "frontman" as a synonymous of singer. I absolutely don't want to relate M8L8TH with Hagl, it's only a simple introduction.
Panzer
Giovedì 5 Settembre 2013, 3.18.47
2
Please, do not spread false info, Hagl never was a frontman in M8L8TH, he played drums and recorded some parts of the vocals while the original frontman - Alexei, served his sentence in prison for assulting immigrants. Now Alexei is back and Hagl is no longer a part of M8L8TH.
Electric Warrior
Martedì 3 Settembre 2013, 13.03.14
1
"pagan black" mi mancava...
INFORMAZIONI
2013
Casus Belli Musica
Pagan Black
Tracklist
1. Intro (In the Heart)
2. Heavy Gale
3. Mors Triumphalis
4. Thunderstorm
5. Howl as a Wolf
6. Europe
7. Above Death
8. The North
9. Wake Up!
10. Outro
Line Up
Swarm (voce, chitarra, basso)
Arian (tastiera)
Alarm (batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]