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Vista Chino - Peace
( 3871 letture )
Chi dopo aver visto all'opera i Kyuss Lives, non pensava o sperava che i nostri eroi del deserto tornassero sulle scene con del materiale inedito? Su, alzate le mani.
Si scrive Vista Chino, nome di una famosa strada nel deserto natio, ma si legge Kyuss e, finalmente, dopo una lunga ed estenuante battaglia legale che ha visto i nostri frapporsi a Josh Homme, intenzionato a non fare usare ai ragazzi il vecchio nome, la band ha deciso di tirare una linea e di ricominciare, soprattutto dalle piccole cose, come le proprie radici. Radici rappresentate non solo dal nome, ma anche dal serpente in copertina, artwork tra l'altro commissionato ai conterranei illustratori The Date Farmers.
Una dichiarazione d'intenti che lascia pochi dubbi sul contenuto stilistico di questo Peace. Stoner sino al midollo, a partire dalla bellissima Dargona Dragona, 100% Kyuss, dove anche la chitarra del nuovo arrivato Bruno Fevery è perfetta, a dimostrazione che anche cambiando gli interpreti, il risultato rimane inalterato, per un album che non ha nulla da invidiare ai vecchi dischi dei nostri.
Sembra che il tempo si sia fermato per un attimo, soprattutto quando gli squarci di Garcia ti passano davanti, aggrovigliati lungo i riff, assuefatti alle leggi del deserto, e non c'è un attimo di pausa come dimostra la successiva Sweet Remain, l'andamento è stonato, marcio, acido, ciondolante, ti penetra nella pelle, si veste del tuo sangue.
A mancare è quell'immediatezza che Homme ha riportato ai suoi Queens Of The Stone Age ma, non ce ne voglia il buon vecchio chitarrista, di un album come questo ne sentivamo realmente il bisogno, superbamente nostalgico e graffiante, come nella stupenda As You Wish, pezzo dove Garcia da ampio sfogo alle sue enormi doti interpretative.
Planets 1&2 supera abbondantemente i sei minuti, in un tripudio di fumo, caldo asfissiante e suoni che si tramutano in piogge di torrenziale acidità, sino ad esplodere in una coda strumentale letteralmente da brividi e che da sola vale il prezzo dell'intero disco.
Ogni traccia è una piccola perla, come la bellissima Adara, blues malato alla ricerca dell'imortalità, il solito riferimento latino di Mas Vino, la sgraziata e sincopata Dark And Lovely, dove il drumming groovy di Brant Bjork fa da padrone, la graffiante Barcelonian, o i tredici minuti finali di Acidize…The Gambling Moose, un piccolo bignami del Vista Chino sound, evocativa ed elegante, corrosiva oltre ogni limite.
Molto belle anche le due bonus track, Carnation e la strumentale Sunlight At Midnight.

Il ritorno dei ''Kyuss'' è magnificamente spiegato tra le pieghe di quest'album, capace di rievocare gli spiriti di un passato ingombrante , capace di spezzare quelle catene che il tempo e lo stesso Homme avevano reso dei pesantissimi fardelli agli occhi dei nostri.
Il profumo di quegli anni mai dimenticati è ancora tra queste note e nei ricordi di ognuno di noi, un urlo silente che ha viaggiato nel tempo, che ha strisciato fra le dune del deserto entrando in quegli amplificatori ancora carichi di elettricità e donando alla band la spinta necessaria per venir fuori dalle sabbie mobili dove si era impantanta, per avvicinarsi ancora una volta a quel sole tanto amato e venerato.
Homme potrà pure cantare My God Is The Sun nella sua ultima fatica discografica, ma i Vista Chino il sole ce l'hanno ancora nel sangue e nelle ossa. Bentornati!



VOTO RECENSORE
83
VOTO LETTORI
83.33 su 9 voti [ VOTA]
Mauroe20
Venerdì 10 Aprile 2020, 21.39.35
25
Devo recuperare questo disco
DEAD AGAIN
Mercoledì 1 Aprile 2020, 13.26.04
24
Adoro quest' uomo.....quello che tocca diventa oro,
Kiodo 74
Mercoledì 1 Aprile 2020, 13.01.13
23
Ecco..... Questa è una vera e propria gemma..... È un disco che adoro e che considero un capolavoro dell'ultimo decennio....questo è il fottuto Stoner....il suono che ti disturba la psiche.... Lo consiglio a tutti gli amanti del genere che lo hanno perso, non sono i Kyuss ma si avvicinano molto..... Voto 9 Ossequi!
TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Novembre 2018, 21.59.12
22
Contento di essermelo perso, così me lo godo adesso bel disco, anche senza JH, io non ne sento la mancanza!
No Fun
Mercoledì 25 Aprile 2018, 17.26.59
21
Concordo con il recensore. Bentornati (purtroppo per poco). Questo è un album dei Kyuss in tutto e per tutto, e nella discografia dei Kyuss lo metto al secondo posto, dopo Blues for the Red Sun, appena prima di Wretch.
Danimanzo
Giovedì 10 Ottobre 2013, 18.37.53
20
@VomitSelf Non ti preoccupare, l'avevo capito. Ti confermo anche la mia personale impressione su "... Like Clockwork". Mi ha entusiasmato all'inizio, poi l'ho lasciato sullo scaffale ( in ogni caso, l'ho acquistato ) e sono tornato ad ascoltarmi il disco dei Them Crooked Vultures ( decisamente migliore ).
VomitSelf
Mercoledì 9 Ottobre 2013, 19.23.00
19
ps. volevo solo sottolineare che il songwriting nei mastodointici Kyuss se lo spartivano 50/50 Homme e...BJORK! tutto qui
VomitSelf
Mercoledì 9 Ottobre 2013, 19.20.56
18
ma è indubbio caro Dani il talento di Homme ai tempi. Ho letteralmente consumato anche i primi tre dei QOTSA, tre grandissimi album, ma oramai è da anni che lo vedo un po perso il nostro caro gigantesco roscio ps. non fucilatemi, ma dopo una iniziale sufficienza, Like Clockwork mi si è sgonfiato come un souffle mal riuscito. Mooooscio...poi de gustibus.
freedom
Lunedì 7 Ottobre 2013, 16.00.47
17
Mi dispiace.
Undercover
Lunedì 7 Ottobre 2013, 15.57.23
16
Per te sarà stupendo, a me fa veramente venire il mal di stomaco.
freedom
Lunedì 7 Ottobre 2013, 15.42.16
15
L'ultimo dei QOTSA è stupendo, quale ciofeca?
Undercover
Lunedì 7 Ottobre 2013, 15.13.32
14
Va beh, per quanto mi riguarda l'ultimo Queens Of The Stone Age è una ciofeca di quelle micidiali...
Witchcraft
Lunedì 7 Ottobre 2013, 15.04.04
13
Pardon...l'ultimo lavoro....
Witchcraft
Lunedì 7 Ottobre 2013, 15.04.03
12
Pardon...l'ultimo lavoro....
Witchcraft
Lunedì 7 Ottobre 2013, 15.01.53
11
@vomitself....mi hai tolto le parole di bocca....non scordiamoci che Bjork dopo i Kyuss ha continuato a scrivere ottima musica anche da solista....il songwriting è ancora all'altezza....su Homme è indubbio il suo talento anche se negli ultimi anni un po troppi passi falsi me hanno minato leggermente la credibilità. ...molto meglio gli ultimi lavori....decisamente....
Danimanzo
Lunedì 7 Ottobre 2013, 14.47.52
10
Per carità, non ho nulla da rimproverare a questi integerrimi artisti, tra cui il grande Brant Bjork, ma bisogna riconoscere che il talento e il carisma di Josh Homme hanno marchiato a fuoco indelebile il sound dei Kyuss e di tutta la scena stoner. Gli stessi Queens Of The Stone Age, per quanto sopravvalutati da critica e pubblico, hanno scritto pagine fondamentali del rock degli ultimi 15 anni. Josh Homme ha talento da vendere e l'ha fatto. Ma se devo scegliere chi seguire ( e per fortuna non devo ) scelgo senza dubbio gli altri ragazzi.
VomitSelf
Lunedì 7 Ottobre 2013, 14.02.52
9
@Danimanzo beh, ok sul talento indubbio del Josh Homme dei tempi d'oro, ma non dimentichiamoci che su nei Kyuss un certo peso ("thumb", "green machine", "50 million year trip", "caterpillar march", "allen's wrench", "gardenia" ecc ecc) ce l'aveva la penna di Brant Bjork, eh...
Danimanzo
Lunedì 7 Ottobre 2013, 13.20.10
8
L'aspetto più incredibile di tutto questo è tornare a sentire i Kyuss dopo tanti anni e tanti cambiamenti nel modo di intendere e di suonare la musica rock. Per me sono stati una leggenda e una delle poche band a non sbagliare nulla nella loro seppur breve carriera. L'album in questione l'ho comprato ovviamente a scatola chiusa e devo riconoscere che è un ottimo omaggio a ciò che sono stati i Kyuss per la scena e come band. Ho sempre pensato che il 50% del loro talento risiedesse nel solo Josh Homme e questo album me lo conferma. In ogni caso, un tuffo nel passato ( e nel deserto ) che mi concedo con estremo piacere.
VomitSelf
Domenica 6 Ottobre 2013, 20.47.36
7
concordo con Undercover. Deluso. preferisco ricordarmi i kyuss quando erano i kyuss. visti pure dal vivo al vecchio circolo degli artisti, mi pare il 1994 o 95.
Alessandro Bevivino
Domenica 6 Ottobre 2013, 11.59.07
6
EEEEEVVVVVAAIIIIIIII
Undercover
Domenica 6 Ottobre 2013, 3.14.55
5
Hai ragione
Witchcraft
Domenica 6 Ottobre 2013, 3.03.03
4
@Undercover.....e meno male....non è che possiamo sempre essere sulla stessa lunghezza d'onda...che noia altrimenti ahahahah ;p rispetto la tua disamina....anche se secondo me la produzione rispecchia fedelmente lo spirito della band....
vascomistaisulcazzo
Domenica 6 Ottobre 2013, 1.45.58
3
Homme è da 10 anni che non fa un disco decente, i Kyuss sono tornati alla grande! Necessito di altri ascolti prima di votare ma che goduria.
freedom
Sabato 5 Ottobre 2013, 17.00.00
2
D'accordo su tutto con il recensore. Ho capito che si trattava di un gran disco dopo mezzo ascolto. Bentornati anche da parte mia!
Undercover
Sabato 5 Ottobre 2013, 16.28.08
1
Stavolta sono in disaccordo, la produzione non mi piace per nulla e in certi momenti i brani sembrano delle b-sides dei Kyuss, ok, sono loro per molti versi, però oltre il sei stavolta non si va, almeno per me.
INFORMAZIONI
2013
Napalm Records
Stoner
Tracklist
1. Good Morning Wasteland
2. Dargona Dragona
3. Sweet Remain
4. As You Wish
5. Planets 1&2
6. Adara
7. Mas Vino
8. Dark And Lovely
9. Barcelonian
10. Acidize…The Gambling Moose
Line Up
John Garcia (voce)
Bruno Fevery (chitarra)
Nick Olivieri (basso)
Brant Bjork (batteria)
 
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