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Lord Vampyr - Gothika Vampyrika Heretika
( 2567 letture )
Dopo il precedente ruzzolone di Lord Vampyr con Vampyria mi ero preparata psicologicamente prima di ascoltare l’ultimo lavoro Gothika Vampyrika Heretika, chiedendo scusa anzitempo alle mie orecchie per quello a cui sarebbero andate incontro da lì a pochi minuti.
Già il titolo mi spaventa un po’, visto un eccesso di K molto adolescenziale, comunque non è giusto giudicare un disco soltanto dal titolo, perciò mi accingo a mettermi le cuffiette e a premere play.

L’inizio è molto teatrale, la prima canzone Theda Bara infatti si apre con il suono di un vecchio proiettore (ormai pezzo da museo con l’avvento del digitale), ma dopo di che veniamo subito travolti dal martellante sound della formazione romana: la chitarra ritmica è distortissima e tagliente, la plettrata è veloce e feroce, in generale la sei corde alterna parti di accordi liberi ed altre in palm muting.
La chitarra solista invece fa da contraltare all’altra con numerosissimi fraseggi in tremolo picking e altri più lenti e melodici che mitigano la ruvidezza delle sonorità che il gruppo romano propone, come si possono sentire in The Night Chronicles Pt. 1.
Aeternus si diverte alla batteria inserendo in quasi tutti i pezzi lunghe tirate di doppio pedale, a volte talmente veloci, asettiche e senza nessuna sbavatura (come in The Night Chronicles Pt. 2) da far sembrare il suono triggerato. In ogni caso si distingue per passaggi sui piatti e sui tom molto diversi nelle varie canzoni e in Lamia accenna addirittura una cavalcata, rendendo la canzone trascinante dal lato del ritmo.
Proseguendo con l’altra componente dell'accompagnamento, troviamo il basso che dissemina indizi della sua presenza come in una caccia al tesoro e si svela completamente soltanto negli intermezzi di pausa degli altri strumenti, esemplare è The Ghost, tuttavia il suono che emerge non sembra molto definito e chiaro, risultando un pastone di note gravi indistinte.
La maggior parte dei passaggi in ogni caso ricalca la ritmica delle sei corde e molto spesso Aerioch rimane coperto dalla violenza del doppio pedale di Aeternus , oltre che proprio dalle due chitarre.
Le orchestrazioni e soprattutto l’effetto dei cori, di cui si occupa Helvete, non fanno che aumentare la teatralità e danno un tocco di solennità a pezzi come Theda Bara, mentre il pianoforte e il violino che possiamo ascoltare in The Ghost alleggeriscono l’aggressività degli altri strumenti arricchendo il sound globale.
I suoni elettronici invece fanno emergere una vena poco celata di “tentazione” verso luci stroboscopiche (ovviamente color rosso sangue) che tanto bene starebbero in una discoteca “gothika”, purtroppo i suoni campionati che condiscono tutto l’album appaiono davvero sciatti e per nulla coinvolgenti, come possiamo sentire chiaramente in Kingdom of Fear.
In più nel caso ci fossimo addormentati nel bel mezzo del disco, i Lord Vampyr accorrono in nostro aiuto con una sveglia, dopo i trenta secondi del ronzare di una mosca (alla fine della titletrack per intenderci) attorno a qualche cadavere addentato da qualche vampiro o su un capretto sgozzato per qualche strano sacrificio eretico.
Ebbene sì, all’inizio di Till Dawn quell’orribile arnese che ci butta giù dal letto quasi tutte le mattine è usato come metronomo e -detto tra noi- è un modo originale per reinventare l’impiego di quell’aggeggio da comodino, anche se forse un po' troppo pacchiano.
Ma ora arriviamo alla vera e propria nota dolente di Gothika Vampyrika Heretika, prima di tutto devo fare una premessa sulla pronuncia inglese, capisco che l’accento romano sia davvero difficile da camuffare, ma almeno una maggiore attenzione ad una parlata “british” più corretta e non così maccheronica sarebbe doverosa per un frontman che mira a un successo al di là dei confini italiani.A parte questo appunto passiamo ora al cantato vero e proprio: le parti in screaming sono accettabili anche se sembrano poco curate, ma nei passaggi in pulito e soprattutto quando Lord Vampyr cerca di arrivare a note troppo acute o eccessivamente basse per le sue corde, il suo modo di cantare diventa una sorta di lamento poco intonato, per non parlare dei coretti in Till Dawn per niente azzeccati; mentre nella seconda cronaca notturna si lancia in un parlato molto teatrale, forse fin troppo.

Insomma un disco che gioca soprattutto sulle atmosfere un po’ vampiresche e un po’ discotecare, in ultima analisi si tratta di un tentativo che non si può comunque considerare totalmente un buco nell’acqua soprattutto per quanto riguarda il lato strumentale; certe scelte discutibili però dovrebbero essere prese più in considerazione da un artista come Lord Vampyr (al secolo Alessandro Nunziati) che calca la scena musicale già da parecchi anni e che quindi dovrebbe saper riconoscere i propri limiti.
Si spera in una risalita nei prossimi lavori, ma per la sufficienza “famo n‘altra volta”.



VOTO RECENSORE
58
VOTO LETTORI
65.07 su 27 voti [ VOTA]
dark lux
Giovedì 17 Aprile 2014, 2.06.43
30
Sentito su un banalissimo autostereo giusto per curiosità ieri e devo dire che come lavoro non è affatto malvagio,si non un capolavoro ma tutto sommato godibile.
Max 666
Venerdì 21 Marzo 2014, 2.02.59
29
Madonna ragazzi una questione socio-politica su come ascoltare un cd! E' normale che la qualità audio delle cuffiette non potrà raggiungere quella di un impianto dolby sorround o di un sub woofer, stessa cosa se si paragona una 500 ad una ferrariono due macchine ma hanno una potenza di motore differente(e che differenza)...anyway sto disco non è tutta sta bellezza ma non è nemmeno da buttare: alcune canzoni meritano come le due "The night of chronicles" che spaccano davvero il culo, ed altre che fanno cagare come "Till Dawn" o la cover di "It's a Sin" fatta davvero con i piedi....speriamo bene con un prossimo lavoro,anche se non mi aspetto chissà che...
jacky chan
Lunedì 17 Marzo 2014, 2.52.20
28
Recensione un pochino severa(ma rispetto per l'opinione di Giada,non voglio assolutamente sminuire il suo lavoro ).Premetto che Lord Vampyr mi è sempre stato indifferente,i suoi precedenti lavori non mi hanno mai entusiasmato più di tanto anzi sono abbastanza banalucci secondo il mio modesto parere.Questa sua ultima fatica invece è la classica "eccezione che conferma la regola",ha sfornato un album niente male non da 100 ma un 65 glielo do volentieri!L'unica cosa che non mi è piaciuta la cover di it's a sin che fa veramente schifo.
luca
Venerdì 14 Marzo 2014, 23.42.20
27
A me il disco invece non è dispiaciuto affatto,sopratutto se paragonato a quello schifo di Vampyria!Certo non è un capolavoro,ma le canzoni sono ben fatte a mio avviso un 70 se lo merita tutto!
Luciano
Lunedì 21 Ottobre 2013, 16.12.25
26
Ho sempre seguito i dischi di Lord Vampyr, e a parte il primo e qualche singola traccia di discreta qualità sui successori il resto ha avuto una regressione pazzesca..Trovo che sia allucinante e fuori contesto la questione delle cuffiette o impianto da un milione di watt nell'era del digitale.Ll' album è cantato male e mi meraviglia che lord vampyr dopo anni di carriera ancora non riesce a dare un aspetto professionale alla sua musica ,per non parlare della banalità dei brani e mi fermo qui. Con un impianto più grande la cosa non migliora, ora senza offesa e con oppurtuna obbiettività, Arianrhod è stata anche troppo buona...e poi il titolo è già un programma,veramente banale. Soldi buttati al cesso argggghhh Purtroppo salvo solo il primo album della loro discografia, anche se nulla di originalissimo, c'era una buona produzione, ottimi riff di chitarra e arrangiamenti molto curati, peccato la continua regressione di album in album, mi aspetto di peggio al prossimo!!
Beta
Lunedì 21 Ottobre 2013, 15.27.34
25
Che bailamme tirato in ballo! Non è un mustero che Lord Vampyr non sia un musicista della madonna, e questo lo si vedeva già coi Theatres des Vampires. anche io alle volte mi faccio una buona dose di Vampire Chronicles giusto perchè mi piacciono i temi vampirici, ma la qualità musicale ha sempre lasciato un po' a desiderare e questo lo si sente anche da un computer, non c'è bisogno di avere cuffie senheiser o un impianto bose. se un album è bello lo si sente anche con banali cuffiette, se è brutto anche con l'impianto costoso. Ottima recensione, brava Arianrhod
Mariusz
Domenica 20 Ottobre 2013, 10.45.46
24
orribile. Personaggio inutile. Mamma mia.
Mariusz
Domenica 20 Ottobre 2013, 10.45.46
23
orribile. Personaggio inutile. Mamma mia.
Balivo
Sabato 19 Ottobre 2013, 12.40.23
22
Ok,cmq questo gruppo qui lo ho sempre trovato di basso livello.Ascoltato anche in diversi modi ma le cose non cambiano.
Creeping death
Sabato 19 Ottobre 2013, 7.26.12
21
Anch'io sono nel mio piccolo un recensore e per me,anche se ho cuffiette di merda,e' fondamentale ascoltare dischi con queste, noti più sfaccettature del disco
Luciano
Sabato 19 Ottobre 2013, 0.49.07
20
Cuffiette o non cuffiette il cd è orribile!!!! Cantato male e stonato, banale nella ricerca dei suoni e nelle composizioni..Non capisco perchè tanta superficialità e sciatteria da parte di un artista che è nel giro da vent'anni...Queste cose non cambiano anche su un impianto da 100.000 euro... e poi a cosa non ci si attacca per non accettare una recensione bruttina?? Quoto il recensore su tutta la linea, a conti fatti il cd merita un 40!!
Arianrhod
Venerdì 18 Ottobre 2013, 21.19.57
19
Ok, spezzo una lancia in mio favore... Il primo ascolto l'ho fatto con le mie "cuffiette" (che comunque ho scelto basandomi su schede tecniche e giudizi di chi già le usava per non andare completamente alla cieca) e gli ascolti successivi anche con altre casse per vedere se il mio parere sul lavoro cambiava e non è cambiato!
Room 101
Venerdì 18 Ottobre 2013, 21.10.28
18
@Tino84: un terremoto in pratica XD @Hellowaaanno: hanno un ottimo rapporto qualità prezzo, dovuto penso alla poca pubblicità che fanno rispetto a marche come AKG o Sennheiser!
tino84
Venerdì 18 Ottobre 2013, 21.03.01
17
@Room101 da 18" no, però due bei woofer da 12" si, e vorrei aggiungere un bel subwoofer sempre da 12" o 15"... poi la "botta" la sento anche se ci collego il telefono di casa che Metal sarebbe senza "botta"
Hellowaaanno
Venerdì 18 Ottobre 2013, 20.56.41
16
Ok vi do ragione(comunque ottime cuffie le tue, non le conoscevo )
Room 101
Venerdì 18 Ottobre 2013, 20.15.41
15
Questo era un mp3 in streaming, non ho info precise sul bitrate (il mio discorso era sul trend generale) ma spesso in questi casi non vengono caricati a 320 kbps perché occupano parecchio spazio (o esagerando, immagina caricare in streaming un cd intero in wave con pezzi da 4 minuti che pesano 70 mb l'uno), le cuffie usate da chi ha recensito hanno un range di frequenze ampio quanto l'udito dell'orecchio umano (20 hz- 20 khz) forse persino oltre anche se come puoi immaginare è inutile che si vada verso infra o ultrasuoni, sono in ear quindi hanno un abbattimento dei rumori ambientali superiore anche a cuffie più grandi e costose semi-chiuse e in generale con una risposta in frequenza adeguata allo scopo (e come ti dicevo prima ha avuto le stesse mie impressioni sulla produzione, solo che io ho sentito con le cuffie che ho citato nel primo commento di cui puoi verificare le caratteristiche). Nessuno di noi ha impianti con coni da 18 che ci permettono di valutare la "botta" delle frequenze ultra-basse ad esempio o dei monitor nearfield da 500 euro da studio amatoriale, ma nessuno ha mai avuto problemi dovuti a questa mancanza, anche perché come dicevo prima, se le band dessero per scontato un ascolto su questo tipo di strumentazioni darebbero molta poca importanza al mastering. I grandi studi riascoltano tutto anche sugli stereo più scrausi che trovano per capire quanto hanno reso la produzione intellegibile anche su supporti di basso livello, nettamente inferiori alle "cuffiette" usate in questo caso.
Hellowaaanno
Venerdì 18 Ottobre 2013, 19.26.20
14
Aspetta...quindi questo CD vi è arrivato a 128 kbps? Se è cosi ritiro tutto quello che ho detto...per 128 vanno bene anche le cuffiette della apple....
Room 101
Venerdì 18 Ottobre 2013, 18.24.09
13
E rincaro la dose citando: "ma almeno, se non li sentite in CD, usate delle cuffie SERIE" Se sento un cd dalle casse del portatile farà cagare quanto un mp3, ma non è che se mi arriva un mp3 a 128 kbps e io lo sento con delle cuffie da 400 euro queste andranno a compensare le mancanze, se metà delle frequenze non ci sono non ci sono e basta non le crea certo il mezzo di ascolto.
Room 101
Venerdì 18 Ottobre 2013, 18.18.11
12
@Hallowaaanno: Scusa ma mi sa che ti sono sfuggite un po' di cose (o non le hai volute leggere): punto primo, la produzione viene ascoltata con mezzi adeguati, a parte che manco sai di cosa stai parlando perché a casa mia "cuffiette" è un diminutivo legato alle dimensioni, si parla di auricolari e caso vuole che le auricolari arrivino anche a costare centinaia di euro da sole per certe marche (senza parlare dell'immensa distinzione tra in ear o auricolari aperte, che hanno delle differenze abissali nella resa dei bassi ad esempio), in un mondo dove quasi tutti sentono roba con auricolari aperte Apple da 10 euro le cuffie che ha usato chi ha recensito sono di un'altra categoria, punto secondo quello che voi leggete qui è controllato da due supervisori diversi che hanno mezzi di ascolto ancora diversi, ti ho citato i miei e sono decisamente superiori a quelle tue Akg da 60 euro, vuoi illustrarmi ora cosa hai sentito di diverso da ciò che è scritto nel resto della recensione con le suddette Akg? La musica che recensiamo la ascoltiamo in qualunque contesto, non si valuta la produzione quando si è in giro ok, ma per altri fattori del cd anche un mezzo pubblico va bene dato che nel caso particolare Lord Vampyr non è che non stoni su un impianto da 2000 euro, poi non so se hai presente il livello di abbattimento dei rumori esterni ottenuto con delle "cuffiette" in ear. Diversamente non potremmo garantire il numero di ascolti consono alla qualità del sito (io arrivo anche a 20 ascolti per cd, una rece ogni una/due settimane, puoi immaginare il tempo che prenda, se lo facessi solo in casa ci metterei un mese a disco). L'mp3 può arrivare fino a 320 kbps (che ha un taglio sopra i 18 khz che tanto a 20 anni già non sentono più, anche se non parliamo comunque della qualità di un wave) ma peccato che il fatto che POSSA arrivare non voglia dire che chi ci manda i cd lo faccia usando quel bitrate (posso contarli sulla dita di una mano quelli che me l'hanno inviato a 320), noi però valutiamo cosa ci arriva, non possiamo inventarci le cose. Poi che le casse delle auto possano essere valide non è del tutto esatto, ho ascoltato musica su automobili con ottimi impianti e su altre con delle cose veramente oscene (battute tranquillamente da In ear da 30 euro). Ripeto di nuovo, stiamo parlando di ascolti fatti con "cuffiette" che non sono che auricolari in ear con driver al neodimio, non con le casse integrate del portatile, ascolti completati e suffragati da contro-ascolti con cuffie circumaurali chiuse da studio professionale, cosa vogliamo mettere in dubbio di grazia? Avete osservazione su cosa è stato scritto della la produzione? non vi ci ritrovate? Va bene, segnalate qui cosa non vi torna, è legittimo, ma se attaccate una persona (che poi in realtà ne ha altre 2 dietro a concordare con lei usando i mezzi di cui ti parlavo prima) basandovi su una parola usata nel cappello introduttivo allora stiamo discutendo di aria fritta.
Er Trucido
Venerdì 18 Ottobre 2013, 18.02.53
11
Appunto, non prendiamoci in giro. Di cosa stiamo parlando? Di cuffiette non specificate in un cappello introduttivo. Cioè del nulla. Se un disco ha i pezzi può suonare di merda ma sarà un grande disco. Poi si mette in dubbio la professionalità di metallized in base questo. andiamo, abbiamo letto il resto della recensione oppure parliamo a caso? Avete ascoltato il disco? Non è un lavoro questo per noi ed ognuno vive ed assimila la musica come meglio riesce. Se poi bisogna specificare con cosa si è ascoltato cosa...
Ad Astra
Venerdì 18 Ottobre 2013, 17.57.48
10
ma se in invece di cuffiette, avesse scritto megafono? oppure micro onde? oppure due casse marshall da 900000 watt?... dai su non appigliamoci a tutto ragazzi vogliamo parlare di musica o di pettegolezzi?
Hellowaaanno
Venerdì 18 Ottobre 2013, 17.44.03
9
Ragazzi non prendiamoci in giro...secondo voi si puó valutare un disco da delle cuffiette?! Io non sto dicendo che bisogna avere un impianto stereo da 1000€(come ha detto qualcuno va bene anche lo stereo della macchina) Ma almeno se fai una recensione, sorvogliamo il fatto che i dischi ve li scaricate o li sentite da spotify(dal quale si sentono molto bene devo ammettere) ma almeno, se non li sentite in CD, usate delle cuffie SERIE. E per cuffie serie non intendo cifre spasmodiche!!! Cuffie professionali si possono trovare a partite da 60-70€ che non mi sembrano prezzi assurdi...per esempio quelle che uso io sono delle akg 451 da 60€ e la qualità non è MINIMAMENTE paragonabile a delle cuffiette...ovvio che anch'io quando sono in giro mi ascolto la musica dalle cuffiette...ma per un sito professionale come Metallized la musica non deve essere ascoltata mentre si è in giro.
MrFreddy
Venerdì 18 Ottobre 2013, 16.39.29
8
Sambalzalzal, pensavo ti riferissi alla question "cuffiette", ho travisato. Sono d'accordo sul fatto che il supporto fisico consenta di avere una migliore visione d'insieme, ma tu capisci che a noi recensori non viene (purtroppo) spedita una copia fisica, bensì dei promo digitali; improponibile procurarsi un cd o un vinile per ogni disco da recensire, nevvero? Sono il primo a dire che un disco ascoltato in vinile piuttosto che in formato cd possa dare alla conseguente disamina una marcia in più, ma il giudizio di base sul disco è perfettamente esprimibile e non cambia da così a così per quell'unica ragione. Almeno, questo è ciò che penso.
Sambalzalzal
Venerdì 18 Ottobre 2013, 16.22.15
7
MrFreddy@ a me delle cuffie onestamente non importa nulla anche se il sistema migliore per ascoltare e giudicare un disco, a detta anche di gente che li produce per professione, non avendo a disposizione un impianto professionale resta l'impianto stereo della macchina per ovvie ragioni. Sul fatto del supporto fisico del cd ( o ancora meglio vinile) non ci piove, non si può giudicare la musica da formato mp3. Ho ascoltato lavori che da mp3 a disco cambiavano come il giorno e la notte e questo chi ama musica o che la recensisce lo sa bene. Il mio appunto era invece al tono generale della recensione che mi sembra molto amatoriale ma è una mia opinione personale.
Ombra
Venerdì 18 Ottobre 2013, 16.14.41
6
Concordo sia con MrFreddy che con Room 101, io ascolto praticamente tutti i dischi in cuffiette (quando sono in giro e ho voglia di ascoltare musica non posso portarmi delle mega cuffiene no?) e se un disco è brutto è brutto punto e basta, stesso discorso vale per la produzione, se è brutta è brutta...
MrFreddy
Venerdì 18 Ottobre 2013, 16.05.58
5
Ma scusate, uno per offrire un servizio gratuito su questo o altri portali dovrebbe possedere obbligatoriamente un mega impianto stereo o delle mega cuffie e acquistare una copia fisica di ogni CD che recensisce, perché altrimenti non sarebbe qualificato a valutarne la resa sonora? Mi sembra una cosa un po' campata in aria, con tutto il rispetto. Se un disco ha la produzione di Reek of Putrefaction, si nota con degli auricolari così come si nota su un impianto Dolby Surround. Che poi non si colgano tutte le sfumature del suono è un altro discorso, ma la qualità audio si può constatare benissimo, per quanto mi riguarda.
Sambalzalzal
Venerdì 18 Ottobre 2013, 15.46.40
4
Nonostante i passati insuccessi del leader della band mi ero ripromesso di ascoltare questo album quanto prima dopo aver ascoltato un paio di brani che non mi sembravano affatto malvagi. Detto questo, e quindi aspettando di votare, purtroppo devo concordare con Hellowaanno@ per un momento mi è sembrato di non essere su Metallized.
Hellowaaanno
Venerdì 18 Ottobre 2013, 15.36.57
3
Non metto in dubbio che abbiate fatto( e state ancora facendo) un ottimo anzi eccellente lavoro(pur gratuitamente). Ma è la prima volta che leggo di una recensione(anche tra le più amatoriali) basata su un ascolto da cuffiette(in ear o no). Primo l'mp3 ti permette di ascoltare fino a 320 kbps e quindi arriva a circa 1/6 della qualità del cd, secondo la recensione è basta su un ascolto da cuffiette. Come si puó valutare in tal senso la produzione del disco? Forse sono un po' pignolo(anzi sicuramente), peró non mi sembra idoneo inserire una recensione nella quale si afferma di aver ascoltato questo disco da cuffiette...almeno cancellate la frase in cui lo dice...
Room 101
Venerdì 18 Ottobre 2013, 14.51.04
2
Ci sono cose di un cd che possono essere valutate anche con delle cuffiette, visto che i recensori non vivono la loro vita attaccati ad impianti Dolby da 2000 euro (e non è che un impianto migliore nasconda i problemi del cantante in questo caso), posso garantirti che: primo, il disco è stato ascoltato anche con delle cuffie adeguate dal sottoscritto in quanto supervisore (KRK KNS 8400 se proprio vuoi fare il maniaco delle marche o della tecnologia) che utilizzo anche in studio per i mixaggi, oltre che da casse passive già di buon livello...beh il giudizio sulla produzione è lo stesso, secondo ho anche presente il modello usato da chi ha recensito (trattasi già di cuffie in-ear di buon livello) che riproducono in maniera accettabile un disco. Aggiungo che immagino saprai che esiste una fase della produzione chiamata "mastering" che tra le altre cose serve ad adeguare l'ascolto ai mezzi commerciali più usati (con tanto di band di livello che ascoltano il master in macchina per capire come suona fuori dallo studio). Inoltre visto che metti in dubbio la nostra serietà, prova a chiederti (e non parlo in particolare di questo caso) come si possa venire a disquisire sui nostri mezzi di ascolto quando più della metà delle band che vuole farsi recensire spende 3000 euro di registrazioni per inviarci dei promo digitali con mp3 a 128 kbps...(tradotto: con un taglio totale delle frequenze oltre i 12khz), posso garantirti che la metà dello spettro audio mancante non la aggiungerebbe nemmeno una batteria di monitor da studio da migliaia di euro (che immagino possiederai visto che sei venuto a contestare i nostri potenti mezzi)...che poi manco fossimo giornalisti professionisti che pretendono un pagamento in denaro per la possibilità di leggere queste righe...
Hellowaaanno
Venerdì 18 Ottobre 2013, 14.32.30
1
Tu hai recensito un album ascoltandolo da...delle CUFFIETTE???!!!! Neanche delle cuffione dell akg e della sennheiser(e già non basta) ma da delle cuffiette...dov'è finita la serietà di questo sito?
INFORMAZIONI
2013
Crank Music Group
Horror Metal
Tracklist
1. Theda Bara
2. Lamia
3. Gothika Vampyrika Heretika
4. The Night Chronicle Pt.1
5. Till Dawn
6. The Ghost
7. The Night Chronicles Pt. 2
8. It’s a Sin
9. Kingdom of Fear
Line Up
Lord Vampyr (Voce)
Seth 666 (Chitarra)
STN Zyklon (Chitarra)
Helvete (Tastiere)
Aerioch (Basso)
Aeternus (Batteria)
 
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