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Motorhead - Aftershock
( 6813 letture )
Un campo di battaglia, l'artiglieria pesante dismessa che si staglia nera sullo sfondo, il fumo acre che sale verso il cielo. E lo Snaggletooth ferito e provato dal tempo al centro, pronto a farla da padrone nonostante tutto.
Non poteva essere migliore la scelta della copertina per il ventunesimo disco in studio dei Motörhead, con lo Snaggletooth a simboleggiare (involontariamente?) Lemmy dopo i problemi di salute di questa estate, entrambi a dirci "bene, siamo ancora qui".
Trovo quasi rassicurante l'uscita di un disco dei Motörhead, un po' come vedersi ogni tanto con dei vecchi amici, ci sono volte che va bene e volte meno, ma sai già ti divertirai.

C'è da dire sin da subito che la band britannica non si discosta dalle proprie coordinate ed il marchio di fabbrica dei Motörhead è sempre presente, per la gioia dei fans più accaniti ed il disprezzo dei detrattori. D'altra parte chiedere qualcosa di completamente diverso da loro vorrebbe dire fargli cambiare completamente approccio e prerogative e credo sia molto difficile farlo fare a Lemmy a quasi sessantotto anni.

Aftershock è comunque un disco molto più rock'n'roll e meno "metal" di altri del gruppo, soprattutto in fatto di velocità: pochi infatti sono i brani speed, giusto End Of Time, Going To Mexico e la conclusiva Paralyzed. A volte pare quasi che abbia un po' il freno a mano tirato, questo però non inficia lo scorrere dell'album, durante il quale il buon Lemmy infila anche due brani blues, Lost Woman Blues e Dust And Glass, che spezzano inaspettamente il ritmo, senza far perdere comunque omogeneità al lavoro, che anzi sarebbe risultato monotono. Il signor Kilmister non è nuovo a queste disgressioni e fanno parte del suo retaggio musicale e, soprattutto nel primo caso, la cosa gli riesce bene, con il suo basso distorto a tenere la ritmica mentre Phil Campbell tira giù assoli blues. Tutte le volte che ho ascoltato questo pezzo mi sono immaginato Lemmy in qualche localaccio a cantare un blues su di una donna perduta, circondato dal fumo delle sigarette e da una bottiglia di un qualsiasi alcolico.

Certamente le orecchie più allenate non faranno fatica a trovare delle similitudini con altre cose passate della band, come il basso distorto all'inizio di Queen Of The Damned (soluzione tipicamente motorheadiana) o il piano rock'n'roll di Crying Shame che richiama quello usato sulla classicissima Going To Brazil, ma ciò non infastidisce più di tanto nel complesso. Il difetto che si può trovare ad Aftershock è di durare un pelo di troppo, cosa che fa arrivare alla fine dell'ascolto in maniera leggermente stanca. Un paio di brani in meno avrebbero giovato alla resa del disco, che non contiene veri e propri filler ma comunque tracce che più o meno come qualità si equivalgono, senza ergersi dalla tracklist.

Mikkey Dee e Phil Campbell tirano fuori la solita prestazione compatta e non faccio fatica a pensare che senza loro due la carriera di Lemmy avrebbe avuto molti più problemi negli ultimi venti anni. Proprio la voce del frontman sembra essere l'unica cosa non al cento per cento nell'album. Lemmy appare infatti provato e stanco, forse a causa dell'età e degli acciacchi patiti. Ciò da un lato porta un fascino maggiore nelle composizioni più sofferte, dall'altro fa perdere del mordente in altre.
È evidente però che il signor Kilmister esorcizzi un po' la morte, sfidandola anche con titoli come Heartbreaker, Coupe De Grace o End Of Time, giocando a carte scoperte come ha sempre fatto durante la sua carriera.

Make it quick
The Coup de Grace
Makes you dead
Kills your ass
Gives you nightmares
Bad dreams
Panic in the dark
Don't you go there stay right here
Dinner with the sharks


Nonostante i difetti sottolineati, Aftershock è un disco divertente, senza fronzoli e senza pretese. Sicuramente il mondo della musica non cambierà con questo album e non è stato scritto con questo scopo, i Motörhead hanno già lasciato un segno indelebile nel panorama del rock duro. La loro musica ad oggi non deve essere esempio dal punto di vista dell'ispirazione (chi vorrebbe una band clone?) ma da quello dello spirito e dell'attitudine. Un ascolto piacevole che soddisferà gli amanti della band di Lemmy e che darà la possibilità ai detrattori di dire che "i Motörhead fanno dischi tutti uguali" (mai sentiti 1916 e Another Perfect Day?), magari chiedendo la pensione per il vecchio rocker.
Ma se neanche noi sappiamo se a sessantotto anni andremo in pensione, come fare a chiederlo a lui che ancora si diverte?
Il vecchio leone ha piazzato l'ennesima zampata, l'età e gli acciacchi ad oggi non lo rendono più letale ma gli artigli sono ancora in grado di lasciare qualche graffio. Che sia l'ultimo o meno non possiamo saperlo al momento.



VOTO RECENSORE
72
VOTO LETTORI
81.90 su 43 voti [ VOTA]
Fabio Rasta
Lunedì 30 Gennaio 2017, 15.08.23
59
Quando uscì Aftershock, eravamo quasi tutti propensi a credere che sarebbe stato l'ultimo. Ma LEMMY, che era un Capricorno, si doveva essere intestato che voleva festeggiare il XXXX°, e voleva farlo al solito, con un Album e relativo Tour. Era messo male, chi lo vide all'Ippodromo ricorderà la Via Crucis x arrivare alla fine di Overkill. Ma, con o senza patti col Diavolo, ce la fece, ci regalò ancora un gran disco... e il 40° dei MOTÖRHEAD!. Ma per molti, ma compreso, la fine del ciclo risultò essere Aftershock, con la formidabile interpretazione del Bluesman stanco, vecchio e afflitto che sta x lasciare la città a causa della perdita della sua donna. Lost Woman blues x me vale da sola il prezzo del disco, ma non è l'unico gioiello di Aftershock. Intanto ritornò a sorpresa lo Snaggletooth in veste insolita, poiché non + disegnato da Petagno. Come ben sottolineato in recensione, mi pare palese che simboleggi la battaglia di LEMMY contro il tempo e le avversità ad esso legate. Per quanto riguarda le songs, a mio parere, ognuna brilla di vita propria e ce n'è per tutti i gusti (gusti MOTÖRHEADiani, beninteso); giocano persino a fare i ZZTOP (Dust & Glass), gli Honky Tonk Redneck (Crying Shame), e propinano diversi Riffs velocissimi che sembrano arrivare direttamente dagli anni di Orgasmatron. Anche il Sound pare volutamente grezzo rimandando a volte al primo Motörhead, a chiudere in sostanza il ciclo. Bad Magic (ma guarda...), saranno le Bonus Tracks, il testamento, il traguardo dei 40, l'ultimo regalo che non ti aspetti, magari dall'aldilà. Aftershock invece, lo ripeto, chiude la saga dell'immortale nell'immaginario collettivo. LEMMY disse nel suo libro: "Chissà come ci rimarranno male (i fans che lo credevano immortale), quando scopriranno che dopotutto sarò morto anch'io..."
lem4ever
Sabato 2 Aprile 2016, 1.23.15
58
ma e do you believe non me la commentate??? che è pure la meglio del cd!
Rob Fleming
Lunedì 1 Febbraio 2016, 10.09.30
57
In fin dei conti i Motorhead non deludono mai. E a ogni uscita qualche colpo lo infilano sempre. Il vero blues di Lost woman blues, i retaggi '60 di Dust and glass, le mazzate di Heartbreaker, End of time, Do you believe e Paralysed lo stanno a dimostrare. Sarebbe venuto meglio con 8-10 minuti in meno. E Phil Campbell si meriterebbe qualche elogio in più
VecchioThrasher
Lunedì 7 Settembre 2015, 10.28.11
56
Non è male come album e molto blues e rock! Do un bel 80!
Johnny
Mercoledì 3 Settembre 2014, 11.32.10
55
Insieme a Inferno e Kiss of Death, Aftershock è uno degli album più riusciti della line-up Kilmister-Campbell-Dee! Io ricordo che i Motorhead non suonano nè rock, nè metal, nè hard rock! Motorhead è un genere!!! \m/
Lemmy
Giovedì 21 Agosto 2014, 13.28.45
54
Ma sinceramente, mi sentivo un po fiacco, e quindi abbiamo deciso di fare un album più rock più ....divertiamoci con birra e donne piuttosto che piazzare tutto quel muro di amplificatori Marshall così pesanti da scaricare dal camion.
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 16.49.23
53
Dio appena mi trovai impacchettato un regalo che non melo sarei mai aspettato. Avevo il cuore in gola, ero emozionatissima, appena l'ho aperto ero troppo felice!!! Mi sono trovata il ventunesimo disco in studio dei miei AMORI i Motörhead!!!!!!!!!!!!!!!!!! Con quelle tracce spettacolari, che appena ho ascoltato "Heatrhbreaker" mi sono venuti gli occhi a cuoricino. Minkia che diamante allo stato grezzo!!!!!!!!! E la copertina e' stra bella Dioooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E' il più bello fatto e registrato in studio non ce niente da dire!!!
Gabriele
Mercoledì 28 Maggio 2014, 3.10.35
52
Amici mi inchino
Lisa Santini
Lunedì 12 Maggio 2014, 22.42.16
51
Io Aftershock c'e' l'ho!!! Me lo hanno regalato allla cresima!!!!!!!!! *11*5*2014*!!!!!!!!!! E' un album fantastico! Non so che dire. Mi sono innamorata di questo disco!!!!!!!!!!!!!!!!
Lisa Santini
Sabato 12 Aprile 2014, 11.36.05
50
I Motorhead sono la mia band preferita. E poi con quel Lemmy, con quei baffi da metallaro, con la sua voce spaccante. Il disco e' troppo bello!!! 3. Peccato che non sono andata al concerto dei Motorhead
spiderman
Mercoledì 2 Aprile 2014, 17.46.46
49
I Motorhead non mollano mai,inossidabili e granitici sfidano il tempo che passa e danno il solito calcio nel posteriore ai soliti critici e bempensanti. In questo album non manca niente favolosi assoli in Coup De Grace e Do You Believe,i ruvidi tocchi blues in Lost Woman Blues e Dust and Glass e pezzi dal tiro micidiale come End Of Time,Going to Mexico(la mia preferita) e Queen Of the Damned,chi ascolta viene sempre tenuto in tensione e senza cedimenti o cali di sorta.Insomma in queste 14 tracce ci sono suoni graffianti,groove veloci e sporchi e influenze un po punk,un po blues e sempre molto hard rock e heavy metal da capogiro.Forse la voce e' un pochino calata,ma lemmy ha la sua eta',e non mi risulta che sia mai stato da un foniatra e logopedista,anzi proprio per l'eta' che ha si puo' il vecchio leone ha ruggito ancora.Grazie ancora Lemmy e rimettiti presto.Voto: 80.
venom
Martedì 1 Aprile 2014, 0.42.12
48
un grandissimo ritorno!sound sporco e canzoni veloci il mix migliore! indistruttibile lemmy vera icona per tutti noi!
Lisa Santini
Sabato 15 Marzo 2014, 14.28.06
47
Aftershock e' il disco piu' bello di tutti ( Iron Fist , Sacrifice) quei 2 album fanno prprio schifo. LEMMY sei uN GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!
Celtic Warrior
Giovedì 13 Marzo 2014, 11.02.58
46
Mi è piaciuta di bestia questa nuova cavalcata dei mitici Motorhead, per me 82 li vale.
iron
Sabato 25 Gennaio 2014, 17.14.24
45
Ottimo album! Il migliore dei nuovi Motorhead! Decisamente superiore agli scorsi 4 - 5 lavori
Albydrummer
Giovedì 21 Novembre 2013, 16.22.28
44
Sono daccordo,che la voce è più stanca,nonstante l'età,i problemi di salute,ma voglio dire che questo album è davvero un bel rock'n roll,maniera da Lemmy. Si gusta veramente ascoltandolo,anzi hanno fatto un disco davvero bello,con due chicche di blues,da ascoltare ripetutamente. A me questo disco piace,e come gli altri,anzi è meglio dei precedenti degli ultimi anni,mi dà tanta carica e buona musica.
Masterburner
Mercoledì 13 Novembre 2013, 9.05.50
43
Dopo una settimana di ascolti devo dire che è davvero un bel disco, molto coeso e superiore agli ultimi 4 o 5 dischi in studio! Bravi ragazzi!
Andrea
Martedì 12 Novembre 2013, 16.21.48
42
...We are Motörhead , and we play Rock n' Roll...
IanMorpheus
Lunedì 11 Novembre 2013, 22.57.44
41
Grande ritorno per i motorhead la voce di Lemmy non graffia più come una volta a causa degli anni e delle cattive condizioni di salute degli ultimi tempi ottime le due canzoni blues e quelle old -style motorhead
Macca
Lunedì 11 Novembre 2013, 17.47.39
40
Rece molto bella per i "soliti" Motorhead, nel senso che sono una garanzia. Concordo con il voto, di più non mi sentirei di dargli al momento anche se penso possa crescere col tempo rispetto a un The World Is Yours che, pur avendolo ascoltato pochino, mi era parso un pò più monotono e tra gli ultimi è quello che mi piace meno. Concordo sull'artwork, per me il migliore degli ultimi anni.
Masterburner
Lunedì 11 Novembre 2013, 10.33.31
39
Un BEL disco dei Motorhead, sul livello degli ultimi e forse qualcosa in più. I pezzi blues questa volta sono davvero convincenti (in passato qualcosa non mi aveva convinto) e in genere le melodie sono azzeccate, il tiro c'è alla grande come sempre. Non capisco le critiche alla voce di Lem, a me sembra sempre la stessa! Voto 77.
LeleMetal
Domenica 10 Novembre 2013, 2.52.20
38
è ovvio che lemmy sia un po' giù, gli anni passano per tutti ma sempre leggende sono. comnque gran bel album.
Witchcraft
Sabato 9 Novembre 2013, 18.30.58
37
erano anni che non si sentiva un album dei Motorhead così bello....ottima rece....
matteo37
Sabato 9 Novembre 2013, 16.51.44
36
buonissimo disco ! musicalmente siamo sui livelli di kiss of death/hammered/motorizer quindi sul 75 . alcuni pezzi semplicemente spettacolari (going to mexico).tenendo conto che sono di parte quando parlo dei motorhead direi che va benissimo cosi;unico neo la voce purtroppo "tenuta su" tantissimo in studio (probabilmente è questo il motivo degli ultimi concerti cancellati ahimè anche in italia) . ricordo che a dicembre le primavere di lemmy saranno 68.
Vecchio Sunko
Sabato 9 Novembre 2013, 14.01.11
35
Quoto la recensione! voto giusto.
nerkiopiteco
Sabato 9 Novembre 2013, 12.43.59
34
"The only time I'm easy's when I'm Killed by death"!! L'ha sempre detto, e continuerà ancora ad essere così. Meglio di The World Is Yours, soprattutto più variegato: c'è il Rock, il Blues, il Metal (Crying Shame, Dust And Glass e End of Time per eventuali paragoni) ; si passa da un registro all'altro così, di colpo, ma senza rovinare mai l'atmosfera (già in altri dischi si può notare la stessa cosa)...cosa altro dovrebbero fare, un bel rap? Troppo lungo? forse, ma sinceramente non trovo un pezzo che avrei tolto, quindi va bene così. La copertina poi è un delle migliori che abbiano mai fatto e mi fa piacere che "Er Trucido" sia partito proprio da quella, vale la pena soffermarcisi. La voceè lo specchio dello Snaggletooth in copertina, un Lemmy ferito, stanco ma che ancora graffia, e poi comunque non l'ho percepita come un punto debole. Per il resto....."born in pain, end in grief, remember this and die".
Almetallo
Sabato 9 Novembre 2013, 12.05.50
33
L' album non l' ho ancora sentito tutto cmq la voce mi sembra più stanca , cmq mi sembra per quello che ho sentito molto bello
Joe91
Sabato 9 Novembre 2013, 11.35.18
32
In "Silence When..." secondo me raggiunge registri cui non è solito raggiungere.
Er Trucido
Sabato 9 Novembre 2013, 11.04.05
31
Ragazzi chiariamoci: io adoro i Motorhead e alla voce di Lemmy non cambierei niente. Dire che lo sento più stanco e provato non è una critica, ma una constatazione e non perché non raggiunga chissà quali registri ed alla fine non ha influito più di tanto nella valutazione finale. Una ovvietà? Anche no sinceramente, visto che parliamo del disco e non di altro. A Lemmy penso che vogliamo tutti bene e come detto in recensione sapere che ogni due/tre anni esca un disco dei Motorhead è rassicurante. In qualità di recensore non posso però esimermi dal dire tutto quello che noto, il fan dentro di me è contento e spera che il prossimo anno tornino dal vivo più forti di prima
satanasso
Sabato 9 Novembre 2013, 9.31.49
30
L'ho ascoltato un paio di volte e mi sembra un buon disco, anzi direi che mi è piaciuto più del precedente... per quel che riguarda la voce di Lemmy, non ho notato nulla di particolarmente diverso dal solito... il fatto che tenda ad incontrare maggiori difficoltà a livello canoro mi pare un'ovvietà inutile da ribadire, considerando età, vicende varie e relativi acciacchi... poi penso che fare un dibattito sulle qualità canore di Lemmy nel 2013 sia un po' ridicolo, così come paragonarlo a cantanti che utilizzano registri diversi per cantare musica stilisticamente diversa da quella dei Motorhead... è ovvio che se mettiamo sullo stesso piano TUTTI i cantanti "metal" - senza tener conto che particolari registri canori sono appunto tratti distintivi di alcuni sottogeneri o appunto di singole bands - saranno davvero pochi a poter competere con i soliti 10/15 fuoriclasse graziati da madre natura...
Franco 73
Sabato 9 Novembre 2013, 6.54.05
29
La voce di Lemmy e' riconoscibile tra mille. Non chiedetegli altre qualità ,oltre al timbro particolare, perché obiettivamente non ne ha adesso (che sono passati gli anni nonché i fiumi di alcol e le tonnellate di fumo) e non ne ha mai avute.
punkster457
Sabato 9 Novembre 2013, 0.16.14
28
anche nel regno degli anta si fanno album buoni e questo va aggiunto alla loro meritatissiam carrierea visti al sonisphere swizerland qualche hanno fa rock and roll at all!!!!
mapuche
Venerdì 8 Novembre 2013, 22.53.05
27
Per me 80 pieno. Ottimo disco esattamente quel che volevo da loro. Ne più ne meno. Motorhead una conferma nel rock. Forse una delle poche rimaste.
gianmarco
Venerdì 8 Novembre 2013, 21.07.45
26
un gran ritorno
powermetaltothend
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.41.56
25
voto 67
powermetaltothend
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.41.27
24
non è il massimo...
Radamanthis
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.39.44
23
Va detto anche che musicalmente il disco è notevole...al di là del fatto che mi sarebbe piaciuto più veloce i continui richiami blues non sono affatto male, anzi! E qui la prova di lemmy come bassista è più che buona! Comunque su tutti un grande Mikkey Dee! Come detto prima voto 62
Radamanthis
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.29.53
22
Ma io mi chiedo una cosa: se un personaggio qualsiasi del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica fa qualcosa non di buon livello per una svariata serie di motivi (ci mancherebbe) non è che bisogna osannarlo comunque...se Milito fa una partita del cazzo la Curva Nord mugugna, se esce un film di Vin Diesel che fa cagare me ne vado affranto dal cinema e probabilmente non comprerò il dvd, se uscisse un disco in cui Kiske canta male sarei dispiaciuto e andrei subito a riascoltarmi Keeper of the 7 keys...non è che bisogna vedere sempre del buono anche se non c'è...se in qusto Aftershock Lemmy non era in forma e non ha cantato bene x una serie di motivi suoi personali (o meglio, non ha cantato al suo livello, poi il bene o male è soggettivo...a me anche al suo top non fa impazzire...) che male ci sarebbe a dirlo? Sarà anche un mito vivente ma se ha fornito una prova non all'altezza della sua fama e inferiore agli altri componenti della band si potrebbe anche ammettere senza problemi e senza sfatare una leggenda vivente...no? Poi a me non è che mi viene in tasca nulla a dire ciò e non voglio fare una crociata contro nessuno (ci mancherebbe...lui è un'icona del nostro amato genere) ma una cirica a mio avviso ci stà...
jek
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.23.04
21
Concordo e sottoscrivo in toto il commento del Lambru!!!!!
Er Trucido
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.20.44
20
infatti io lo ringrazio per l'ennesima volta
LAMBRUSCORE
Venerdì 8 Novembre 2013, 20.17.15
19
X me, altro disco valido, avrei preferito più pezzi veloci, poi come cazzo si può criticare Lemmy, c'è gente ben più giovane di lui, che vedo nei bar con le mani giunte dietro la schiena a sparlare di tutto e tutti....ha ha...discorsi tipo "mah, moh, bah,tiriamo a campare e decine di frasi fatte da vecchi bavosi...." lui è un mito vivente e basta.
er colica
Venerdì 8 Novembre 2013, 18.36.15
18
io ancora non l'ho ascoltato per bene ( vado all'angolino per punizione) ma mio padre si hahah dice che è molto buono e l'altra sera mi ha fatto sentire tutto contento lost woman blues, e devo dire che era molto bella, semplice ma un bel blues alla motorhead. poi ho sentito altre 3 o 4 pezzi ma aspetto di prenderlo fisicamente per ascoltarlo bene pure io.
Joe91
Venerdì 8 Novembre 2013, 18.35.03
17
@Radamanthis, conosco i Motorhead meglio di me stesso e forse ho esagerato dicendo 6/7 per il best of sono ma Dust and Glass, Knife e Crying Shame ci vanno di sicuro. Per me.
yogh
Venerdì 8 Novembre 2013, 18.13.30
16
concordo in pieno con radamanthis.......mi spiace dirlo ma sembra che una critica non si possa fare se no si viene attaccati subito......sul disco è palese che la voce di lemmy non regge il confronto con gli altri dischi dei motorhead.....è solo una precisazione se poi si vuol dire che canta come ha sempre cantato non so cosa avete ascoltato prima.......
Amami Come Un Rettile
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.53.17
15
non toccatemi la voce di lemmy che m'incazzo... la sua è la voce da alcolizzato e basta, uguale a quella di barney dei simpson, quindi per piacere non scassiamo le palle... lemmy dovrebbe metterci il copyright sulla sua voce...
Er Trucido
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.42.03
14
@joe: recensori diversi, sai com'è, per quanto inferno per me rimanga superiore (opinione personale). comunque io non ho detto che essendo più rock'n'roll è meno valido. ho detto solo è più rock'n'roll e stop, ad ognuno il proprio gusto poi.
Radamanthis
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.34.44
13
Va bene che i gusti sono gusti, ci mancherebbe...ma sorvolando il discorso sulla voce di Lemmy tanto o non mi spiego bene io o non si vuol capire cosa intendo o si fa apposta a non voler capire...se si dice che in sto disco ci sono 6/7 brani x un ipotetico best of della band forse non si conosce la discografia della band...sennò si dovrebbe fare un disco di 50 canzoni per infilarne 6/7 tra le migliori!
Joe91
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.30.39
12
Se a Inferno avete dato 80, e a The World Is Yours 85, questo qua si merita ben più che 72, anzi, ben più del voto dato a TWIS per quanto mi rigarda. Tornando, al disco, non ci sarà la velocità di Bastards ma ci sono comunque 6-7 pezzi degni di entrare in un futuro best of della band, poco importa se il genere stavolta è meno metal, e più rock, i Motorhead sono sempre stati così, non sono un gruppo che si possono etichettare, loro fanno musica alla Motorhead e basta, e non venitemi a dire che ci sono cantanti che cantano alla Lemmy perchè non esistono.
Jeff
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.10.04
11
La voce di Lemmy è la voce di Lemmy, non cagate il cazzo. 80
Radamanthis
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.04.40
10
No no Vultumna non hai capito cosa intendo io...a parte il discorso di cantanti veri, con voce impostata e tecnicamente preparati e validi (e li ho citati: Kiske, Dickinson, Halford, Dio e compagnia bella) che qui non c'entrano ci sono cantanti rocker con voce alla Lemmy per intenderci che cantano motlo ma molto meglio di Lemmy così coem ci sono cantantoi growl migliori di altri, cantanti power migliori di altri, cantanti neomelodici migliori di altri...la mia è una considerazione sulla vcoe di lemmy che già non è mai stata il massimo inoltre, per problemi che si sanno, in questo disco è peggio che peggio! Poi nel mio post ho scritto molto (forse anche troppo) ma non focalizziamoci solo su quello che può interessare per fare polemiche sterili!
blackie
Venerdì 8 Novembre 2013, 17.03.00
9
io gli do un 80 pieno e un bel disco classico degli ultimi motorhead,questa e una band immensa e spero che lemmy possa ancora per un po di anni (eta permettendo)regalarci dischi e concerti,saro pure un nostalgico ma quendo vedo nuove uscite targate maiden,saxon e motorhead provo sempre un emozione speciale e unica.
Er Trucido
Venerdì 8 Novembre 2013, 16.55.23
8
infatti voltumna, a me pare quasi che questo disco chiuda idealmente il cerchio col primo omonimo, almeno come musicalità.
Vultumna
Venerdì 8 Novembre 2013, 16.44.46
7
Ps ben venga il blues... anzi per gentaglia come loro è quasi inevitabile tornare alle radici, prima o poi.
Vitadathrasher
Venerdì 8 Novembre 2013, 16.42.59
6
Un lavoro onesto, con una voce specchio del personaggio e delle vicissitudini che sta passando, un ottimo lavoro che nella sua "normalità" in stile motorhead ci ricorda cosa significa rocknroll, frase fatta ma quando ce vo, ce vo.
Vultumna
Venerdì 8 Novembre 2013, 16.42.31
5
Sì ma che p.... sembra che al mondo esista solo il cantato-con-palle-strizzate da powerone E che siano bravi solo loro... ma che c'entra tirare fuori sempre i soliti per parlare dei Motorhead? Lemmy questa vociaccia ce l'ha da quarant'anni e per loro va benissimo cosi. Non è un metallaro è un rocker, uno con il quale non avresti mandato tua figlia in giro. Per la musica sporca, grezza e adrenalinica che compone la sua è l'unica voce possibile. Altrimenti, ee ti piace la versione metallizzata ci sono gli Exciter con una voce squillante e sguaiata. Ai Venom mica diresti che "sì ok, ma li preferivo più metal e la voce di Cronos è troppo sgraziata".... Aftershock è un album dei Motorhead nel bene e nel male, mi spiace che da qualche album abbiano un po' messo il pilota automatico e manchino quei pezzi a sorpresa che hanno fatto grandi 1916, Sacrifice, Snakebite Love e Inferno, tanto per citare roba più recente. D'altra parte, ben venga un nuovo album e allora.... rock'n'roll!!!!
Er Trucido
Venerdì 8 Novembre 2013, 15.43.42
4
eh lo so come la pensi sulla voce e capisco il tuo punto di vista, si parla sempre di gusti. qui come detto lo sento più stanco, l'interpretazione sofferente di cui parlavo la vedevo soprattutto su lost woman blues, un pezzo del genere ha bisogno di anima per funzionare più che "tecnica" o doti. il blues è qualcosa di molto viscerale e tocca proprio quelle corde molte volte.
evilneverdies
Venerdì 8 Novembre 2013, 15.35.00
3
god save lemmy!!!
Radamanthis
Venerdì 8 Novembre 2013, 15.23.34
2
Bella recensione Trucido, molto interessante la perte inziale in cui parli della copertina come fosse Lemmy stesso, ci sta eccome, complimenti. Inoltre hai centrato in pieno il discorso: a parte il discorso che Lemmy a 68 anni non cambia certamente registro musicale è normale dunque che piaccia agli amanti dei Motorhead e non piaccia a chi non ama particolarmente i Motorhead solo che, come dici tu, questo disco suona più rock che metal e per me, ad esempio, che non amo particolarmente i Motorhead pur rispettandone la storia e alcune opere che sono piedistalli della nostra amata musica, questo per il sottoscritto è un punto a sfavore in quanto i brani più speed (diciamo così) sono motlo pochi: una vera rarità in sto disco. E' un peccato perchè un drummer strepitoso come Dee lo vedo un pò limitato (anche se è autore di una grande prova, direi il migliore ed il più in forma del terzetto) ma anche Campbell soprattutto nelle sezioni ritmiche sembra in palla mentre è proprio Lemmy (età avanzata, salute, eccessi ecc ecc) ovvero i Motorhead l'anello debole dei Motorhead attuali. Già la sua voce (a mio modesto parere) non è mai stata un granchè (al di là che possa piacere, la bravura è un'altra cosa...vedasi gente come Dickinson, Kiske, Halford, Dio ma anche senza prendere certi mostri sacri ci sono singers di ben altro livello rispetto a Lemmy anche in generi più vicini a quello prorposto dai Motorhead), inoltre in questo disco (e in questo suo particolare momento) la trovo molto fiacca, appare molto provato probabilmente a causa dell'età e dei problemi di salute di cui sopra ma manca proprio di mordente ed aggressività che rende il più delle volte lagnose le canzoni (quesi un cantato sofferente che per una band come i Motorhead non ci sta molto...mica stiamo parlando di grunge!) che invece a tratti meriterebbero un altra interpretazione (magari potevano registrare le voci in un momento di maggior brillantezza di Lemmy attendendo un suo pronto recupero...fanculo agli obblighi contrattuali ed alle scadenze, non ditemi che una band come i Motohead che se ne fotte di tutto si farebbe di questi problemi perchè non ci credo!). Musicalmente un disco discreto (anche se a me sarebbe piaciuto un taglio più speed, più metal e meno r'n'r e comunque sulla falsa riga di quasi tutti i dischi dei Motorhead, chi più, chi meno), vocalmente negativo (anche se le attenuanti non mancano) che a mio parere si merita un 62. Bella anche la conclusione di Trucido: "Il vecchio leone ha piazzato l'ennesima zampata, l'età e gli acciacchi ad oggi non lo rendono più letale ma gli artigli sono ancora in grado di lasciare qualche graffio", questo ben delinea il disco in oggetto!
Alessandro Bevivino
Venerdì 8 Novembre 2013, 14.18.08
1
YEAH.
INFORMAZIONI
2013
UDR
Heavy
Tracklist
1. Heartbreaker
2. Coup de Grace
3. Lost Woman Blues
4. End of Time
5. Do You Believe
6. Death Machine
7. Dust and Glass
8. Going to Mexico
9. Silence When You Speak to Me
10. Crying Shame
11. Quen of the Damned
12. Knife
13. Keep Your Powder Dry
14. Paralyzed
Line Up
Lemmy (Voce, Basso)
Phil Campbell (Chitarra)
Mikkey Dee (Batteria)
 
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