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Rage Against The Machine - The Battle of Los Angeles
( 5875 letture )
Terzo ed ultimo album di inediti dei Rage Against The Machine, The Battle of Los Angeles non si discosta molto dallo stile che rese conosciuto il gruppo al grande pubblico. La formazione, rimasta invariata fin dal grandioso esordio di sette anni prima, è di quelle che non si dimenticano tanto in fretta: Zack De La Rocha, californiano di origini messicane alla voce, Tom Morello alla chitarra, Tim Commerford al basso e Brad Wilk alla batteria. Quattro elementi capaci di spodestare dal trono tanti grandi nomi e di rivoluzionare interi generi musicali grazie ad un sound che mai si limita a proporre un’unica soluzione, ma che spazia tranquillamente dal metal al rock, dal rap al funk, in un incontro di stili tanto differenti che racchiude tutti questi generi dando vita a forme del tutto innovative. Non meno importante della musica proposta ma, anzi, in questo caso addirittura basilare, è come sempre l’aspetto dei testi. All’interno di The Battle of Los Angeles vengono trattati molti temi caldi: dalla critica ad un Paese guerrafondaio come gli Stati Uniti che non guarda certo in faccia a nessuno, alle varie citazioni prese dal celebre 1984 di Orwell e qui presenti in più di un brano, a riferimenti diretti verso personaggi rilevanti a livello politico e sociale, come l’attivista statunitense Mumia Abu-Jamal, il cui soprannome era “Voice of the Voiceless”, come la traccia numero nove di questo album ci racconta. Lo stesso titolo scelto dalla band per questo terzo disco si riferisce ad un avvenimento storicamente importante, ovvero la “battaglia di Los Angeles”, con cui s’intende riferirsi al contrattacco aereo che gli americani misero in atto dopo aver ricevuto l’allarme di un primo attacco (presunto tale) da parte dei giapponesi, di cui però non ci furono certezze e da cui scaturirono ipotesi e teorie di tutti i tipi; il tutto avvenne nella notte tra il 24 ed il 25 febbraio 1942. The Battle of Los Angeles, che fu registrato in diversi studi tra i mesi di settembre e ottobre del 1998, venne pubblicato il 2 novembre dell’anno successivo sempre tramite Epic Records e fu prodotto da Brendan O’Brien e dagli stessi Rage Against The Machine. La copertina, minimalista ma efficace, ben rappresenta l’identità stessa della band californiana, fortemente intenzionata a smuovere le masse e a rivendicare i soprusi nei confronti di queste ultime per mezzo della propria musica.

L’inizio è travolgente, con una tripletta del calibro di Testify, Guerrilla Radio e Calm Like a Bomb. La voce di De La Rocha risulta fin da subito molto potente, privilegiando un cantato prettamente rap, rabbioso ed aggressivo, mentre la chitarra di Morello corre come impazzita su linee ritmiche sempre molto simili ma mai veramente uguali tra loro. Geniale è l’intro di basso in Calm Like a Bomb, canzone che evidenzia tutta la maestria da parte dell’axeman newyorkese nel gestire gli effetti della sua sei corde. Più contenuta, ma se possibile ancora più effettata, appare Mic Check, mentre torna a sprigionarsi la rabbia del primo disco in Sleep Now in the Fire, canzone più che mai energica che esplode totalmente durante i ritornelli. Su più piani si pone la bellissima Born of a Broken Man, che esplode anch’essa esclusivamente all’altezza dei ritornelli, facendo fuoriuscire la vera anima aggressiva dei Rage Against The Machine. Leggermente meno riuscita risulta la successiva Born as Ghosts, costruita sull’ormai classica dualità strofe contenute/ritornelli rabbiosi, soluzione che diventa a tutti gli effetti anche sinonimo di sicurezza. Il sound della band losangelina è ovviamente molto più complesso e per analizzarlo non basterebbero poche parole, ma ciò da cui molte delle canzoni qui presenti prendono spunto è proprio questa dualità. Curioso è l’effetto di chitarra alla base di Maria, così come quello che delinea la seguente Voice of the Voiceless, altri due grandi pezzi che caratterizzano la corposa tracklist di questo disco. Meno interessante si rivela invece New Millennium Homes e con tutta probabilità proprio perché è assente il classico “coniglio dal cappello” a cui ci aveva abituati fin qua il mastermind Tom Morello. Ottima è poi Ashes in the Fall, canzone dal mood strano e straniante, sorretta da ritmiche non certo così complicate, ma capaci di rendere veramente particolare il brano, anche e soprattutto grazie all’aiuto dell’ennesimo effetto impresso alla chitarra e non meno per merito della voce di De La Rocha, qui abbastanza fuori dagli schemi. War Within a Breath non aggiunge molto a quanto sentito finora, così come la bonus track No Shelter che ci porta a conclusione dell’ennesimo grande album targato Rage Against The Machine.

Una prova degna di quell’ottimo esordio che fu l’omonimo album uscito sette anni prima e sicuramente superiore alla seconda testimonianza racchiusa tra le note di Evil Empire. Purtroppo la fama conquistata e i successi ottenuti non bastarono a far andare avanti tale progetto, che s’interruppe col successivo album di cover, Renegades, pubblicato nel 2000. Fu il cantante Zack De La Rocha ad abbandonare per primo la nave, deciso ad intraprendere una carriera solista. Fu proprio dalle ceneri di questa formazione che presero vita gli Audioslave, coi tre membri rimanenti dei Rage Against The Machine a cui si aggiunse il cantante Chris Cornell. Un destino musicalmente crudele per i tanti fan legati a questa band, la quale riuscì comunque a gettare le basi per nuove frontiere sonore, là dove solo i più coraggiosi hanno osato avvicinarsi.



VOTO RECENSORE
84
VOTO LETTORI
85.25 su 27 voti [ VOTA]
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 4 Dicembre 2017, 12.07.27
27
Prigionieri dello strepitoso debut, forse evil empire e battle of la vanno sommati per replicarne la grandezza... but... qui fanno meglio di evil empire, perchè il giro di basso di "sleep now in the fire" è forse quanto di più esplosivo i RATM abbiano mai suonato e perchè osano anche un minimo in più, con una "ashes in the fall" da brividi. Per me, voto 89.
gianmetal
Sabato 13 Agosto 2016, 19.45.30
26
loro sono geniali,Zack un frontman unico!! Voto 90 pieno!
Rob Fleming
Sabato 6 Febbraio 2016, 18.03.52
25
Ha un bel tiro
IRON799
Domenica 24 Gennaio 2016, 13.42.23
24
anche se non è il mio genere preferito, lo considero un capolavoro....
hermann 60
Domenica 5 Ottobre 2014, 16.32.13
23
Il rammarico è che questa grande band abbia prodotto solo 4 albums. Troppo originali ed esplosivi .Voto 85
hermann 60
Domenica 5 Ottobre 2014, 16.32.13
22
Il rammarico è che questa grande band abbia prodotto solo 4 albums. Troppo originali ed esplosivi .Voto 85
Macca
Venerdì 22 Novembre 2013, 1.06.10
21
Bella rece e voto giusto per un bellissimo album, pur non avendo mai eguagliato l'esordio questi signori hanno cmq snocciolato 3 dischi che hanno avuto l'effetto di un terremoto, e non solo per i contenuti musicali. Peccato che non siano stati più prolifici, anche se probabilmente è questo uno dei loro segreti: sfruttare alchimia e unità di intenti, scrivendo e componendo solo quando avevano davvero del materiale che sentivano loro e quando si sentivano davvero un gruppo. Quando la musica viene veramente da dentro, se c'è anche il talento, raramente si sbaglia. Rispetto per una band eccezionale.
VomitSelf
Martedì 19 Novembre 2013, 15.30.16
20
Gran disco. Certo non ha avuto l'impatto rivoluzionario del primo album, ma sti cazzi..voto 85
Elluis
Lunedì 18 Novembre 2013, 12.17.33
19
@JimiTG figurati è sempre un piacere: penso che un esempio della purezza di cui parli, sia data per esempio dalle storiche band punk, tipo Exploited, GBH, UK Subs o i Casualties, band che credono davvero in quello che fanno, band che suonano da 30 anni nei peggiori club del mondo magari davanti a 300 persone, ma se ne stra-fregano del successo "mainstream", dei vari awards e balle varie, fanno quello che gli piace, guadagnando 4 soldi ma sono "veri", sono quello che vogliono essere !! Se ci pensi non è poco !!
Jimi The Ghost
Lunedì 18 Novembre 2013, 11.57.42
18
Elluis ciò che dici è assolutamente giusto. E ti ringrazio poiché non ricordavo. NULLA! Lasciami dire che Sappiamo molto bene che la purezza non è figlia di questo sistema e che i RATM, in questo sistema vincolante da fameliche bocche discografiche, hanno rappresentato un piccolo, piacevole meccanismo fuori da coro. Tutto poi è finito perché non ci si è creduto più. Elluis Era un po' che non ci scambiavamo informazioni! Grazie a te. Veramente. Un saluto. Jimi TG
Elluis
Lunedì 18 Novembre 2013, 11.44.21
17
@JimiTG il video di Sleep Now.... era un chiaro manifesto di quello che erano allora i RATM, tuttavia sono del parere che in fondo fare parte del mainstream piacesse anche a loro, anche se gli sputavano in faccia di continuo. In fondo i Rage hanno sempre registrato per la Epic (quindi Sony) fin dal loro debutto, e hanno partecipato negli anni a numerosi festival organizzati da multinazionali come Clear Channel, Live Nation ecc. Il fatto che poi quando se ne andò De La Rocha proseguirono nel mainstream con il progetto Audioslave sempre con il supporto delle major, fa capire che probabilmente chi credeva veramente in quell'anti-sistema era solo il buon Zack, gli altri preferivano di gran lunga le comodità delle "rockstar" (virgolette d'obbligo). Non che non dovessero, per carità, buon per loro che ne hanno approfittato, però ad analizzare bene i fatti, la loro credibilità viene meno.
*__*
Domenica 17 Novembre 2013, 20.04.31
16
à '' Elluis '' si è vero hai ragione, non ho nessun problema ad ammettere ciò che ho fatto in passato. Per lo stalking era sola una questione di essere ammesso di nuovo nel lasciare commenti perchè Khaine mi aveva banato dal sito. W la musica che regala sempre EMOZIONI. à '' Elluis '' ha dimenticavo sto ascoltando i robot di alan parsons bellissimo, la parte finale poi è da EMOZIONI '''' supreme '''
Elluis
Domenica 17 Novembre 2013, 19.25.49
15
@ *__* non ho mai detto che lo sei, non ti conosco e non ti posso giudicare, ma ammetterai che la serie di post deliranti che pubblicasti allora, era al limite dello stalking. Cmq tranquillo, non volevo fare polemica, solo mi ricordavo il tuo nome legato a quell'episodio, tutto qua !
*__*
Domenica 17 Novembre 2013, 18.43.02
14
à '' Elluis '' ho litigato con Khaine perchè tolse ben 10 punti alla valutazione del recensore di un album di ALICE COOPER '' tutto qua '' ma non sono una brutta persona
Jimi The Ghost
Sabato 16 Novembre 2013, 21.21.08
13
Un altro manifesto musicale, diverso dagli altri, ma sempre incisivo nel linguaggio e nella fluidità della chitarra di Morello. Ancora oggi la locandina tappezza le strade inondate da giovani manifestanti che si muovono a ritmo di RATM. Come non ricordare il video di "Sleep Now In The Fire", quando i Rage Against The Machine organizzano un sit-in di fronte all'entrata di Wall Street a New York, impedendo l'apertura della Borsa. Trovatemi un'altra band così e vi pago. Lo giuro. Bravo Arturo. Jimi TG
Metal4ever
Sabato 16 Novembre 2013, 20.37.35
12
La prima parte del disco è decisamente all'altezza del nome RATM, nella seconda ci si annoia un po' troppo e il fatto che ci sia meno incazzatura e aggressività gli fa perdere un po' di punti. Però è un buon album, peccato che fu l'ultimo. P.S: Sleep now in the fire è uno dei migliori pezzi dei RATM!
AL
Sabato 16 Novembre 2013, 18.37.33
11
ero rimasto colpito ai primi ascolti... poi no... ha perso molto. il primo resta un grande album (per me non un capolavoro comunque). questo è un buon disco. voto 75. ci sono affezionato perché mi ricorda il loro concerto a milano anni e anni fa...
Elluis
Sabato 16 Novembre 2013, 18.34.14
10
Mi ricordo di te, sei lo stesso utente che fece un troiaio nella pagina personale di @Khaine quando faceva parte della redazione di Metallized: decine di post consecutivi con frasi senza senso e con le faccine
lux chaos
Sabato 16 Novembre 2013, 18.29.05
9
*___*: ok ti ringrazio della spiegazione e mi fa piacere rileggerti! W la bella musica!
*__*
Sabato 16 Novembre 2013, 18.22.13
8
@ lux chaos si sono l'ex luci di ferro, e ti spiego perchè ho cambiato il nick, luci di ferro suona quasi lucifero, e a me lucifero non piace per niente, sono lo posto di lucifero io a differenza sua AMO GESÙ e la MADONNA, e la MUSICA che mi regala emozioni.
Elluis
Sabato 16 Novembre 2013, 18.11.28
7
Disco fantastico, lo preferisco persino al debut omonimo, che pure è un grande album. Niente a che vedere con Evil Empire che reputo decisamente inferiore a tutti i dischi dei RATM !
*__*
Sabato 16 Novembre 2013, 17.39.19
6
SI
Nu Metal Head
Sabato 16 Novembre 2013, 17.09.04
5
sia di questo che del precedente conosco qualche canzone qua e là, senza aver approfondito molto... sapete com'è, il debut omonimo è talmente abbagliante ed acciecante che mi basta e mi avanza... comunque da quel poco che ho ascoltato mi allineo anch'io al discorso che sia superiore a evil empire...
lux chaos
Sabato 16 Novembre 2013, 16.34.55
4
L'apice resta il primo, ma anche questo un grande album, lo preferisco a evil empire...gran gruppo @ *___*: non per farmi i fatti tuoi, ma per caso sei l'utente luci di ferro con un nuovo nick? Il tuo stile me lo ricorda molto
*__*
Sabato 16 Novembre 2013, 15.11.13
3
1992 - Rage Against the Machine 1996 - Evil Empire 1999 - The Battle of Los Angeles = 3 album, tutti e 3 CAPOLAVORI.
*__*
Sabato 16 Novembre 2013, 14.03.49
2
The Battle of Los Angeles un album bellissimo senza cedimenti al suo interno. Consigliatissimo '' DA AVERE '' VOTO: 92/100
Alessandro Bevivino
Sabato 16 Novembre 2013, 12.28.16
1
Che GRANDEZZA.
INFORMAZIONI
1999
Epic Records
Crossover
Tracklist
1. Testify
2. Guerrilla Radio
3. Calm Like a Bomb
4. Mic Check
5. Sleep Now in the Fire
6. Born of a Broken Man
7. Born As Ghosts
8. Maria
9. Voice of the Voiceless
10. New Millennium Homes
11. Ashes in the Fall
12. War Within a Breath
13. No Shelter (Bonus Track)
Line Up
Zack De La Rocha (Voce)
Tom Morello (Chitarra)
Tim “Y.tim.K” Commerford (Basso)
Brad Wilk (Batteria)
 
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