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Omen - Battle Cry
( 7552 letture )
Il disco d’esordio degli Omen fu senz’altro uno degli esordi più significativi in relazione alla nascita di quel movimento universalmente noto come U.S. Power, ben diverso dal power metal così come oggi lo si intende comunemente. Battle Cry era una equilibrata miscela di atmosfere tipicamente heavy metal, epic, melodia, potenza e buona produzione di stampo americano conseguente ad un discreto budget a disposizione, ma soprattutto alla presenza del mitico Brian Slagel, fondatore della Metal Blade e personaggio importante per molte band dell'epoca e non. Da non sottovalutare anche la presenza dell'ingegnere del suono Ron Fair, poi coinvolto con gli Slayer, ma anche con la colonna sonora di Pretty Woman e con Lady Gaga tra gli altri. Ognuna delle canzoni presenti sull'album può essere citata come esempio di piccolo gioiellino forgiato nel metallo più puro ed incastonato di pietre rilucenti costituite dalla perizia esecutiva dei musicisti. Il tutto basato sulla perizia nel comporre i riff di Kenny Powell e soprattutto sulla solenne voce di J.D. Kimball, una di quelle che più ha caratterizzato la nascita di queste sonorità.

Death Rider paga il suo tributo al metal europeo, ma con grande classe. Grande cavalcata epica e riffone power per un pezzo di grande impatto. Con The Axeman si capisce cosa voleva dire mandare in sollucchero gli headbangers dell’epoca con l'introduzione di una nota pesantemente oscura e malefica. Last Rites è più legata al metal europeo tradizionale. Non è l'episodio più riuscito del disco, ma ci pensa Dragon's Breathe a riportare il tutto sull'epic più solenne. Be My Wench torna su coordinate più tipicamente metal, veloci ed arrembanti, ma anche leggermente sottotono rispetto al resto. Il meglio però lo riserva la title-track, col suo riff sempre più epic, con la sua potenza arrogante ed inarrestabile, un vero inno di guerra che all'epoca aveva pochi termini di paragone. Al suo cospetto la seguente Die by the Blade risulta troppo scontata per quanto piacevole. Grande bilanciamento tra oscurità e melodia per Prince of Darkness, mentre il classico heavy torna a far capolino con Bring Out the Beast. Si chiude con In the Arena, altro pezzone epicissimo che rivaleggia in qualità con Battle Cry per una grandissima chiusura del platter. Come detto, non ci sono cedimenti di sorta all'interno della scaletta e tutto è assolutamente godibile, tanto che potreste anche rifarla a vostro piacimento e l’album conserverebbe intatta la sua potenza ed espressività. Come si dice: “invertendo l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia” e qui tutto suona troppo bene per sottrarsi a questa legge. Fantasy/epic i testi (tranne che in Bring Out the Beast e Be My Wench, a sfondo sessuale), che ben si abbinano alle atmosfere del lavoro. Indimenticabile la cover di Vince Gutierrez, che però fu disconosciuta dalla band che temeva di essere confusa con altre ben più rozze e poco avvezze a certe raffinatezze in sede compositiva.

Battle Cry resta un punto fermo del periodo, da avere assolutamente per chi vuole puntare ad avere una collezione rappresentativa dell'epoca, comprendente i dischi fondamentali del decennio, da parte di una band che ha lasciato quasi subito il semplice rango di cult per assumere i caratteri della leggenda, ed ascendere quindi nel Valhalla dei guerrieri del metal. Una volta si diceva: "Buy or Die".



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
61.18 su 50 voti [ VOTA]
Shadowplay72
Giovedì 30 Novembre 2017, 14.44.04
21
tra i pionieri dell'epic metal.esordio e capolavoro.peccato per l'ultimo album (hammer damage)davvero mediocre!
Metal Shock
Venerdì 1 Luglio 2016, 20.20.36
20
Conoscevo la band di nome, ora ho iniziato ad ascoltarli partendo da questo disco e, che dire, grande grande grande! Probabilmente fra i dischi di epic heavy di inzio anni 80` e` fra i piu` belli: The axeman mi prende veramente tanto, ma anche Dragon`s breath e la title track sono due pezzi monumentali. Voto secondo me giusto e ottima recensione. Adesso mi ascoltero` gli altri.
Doomale
Martedì 24 Maggio 2016, 18.54.46
19
Questo e' un grandissimo album di epic power Heavy metal...di sicuro bellissimo e fuori dal tempo...uno di quelli che non passera mai insieme a tanti altri usciti in quel periodo..ce ne sarebbe un listone sia x l'heavy il thrash l'epic..inutile il dilungarsi togliendo gloria a questo gioiello. Il 90 di Raven la dice lunga, conoscendo il suo modo sempre equilibrato nel giudicare. E ovviamente e' da 9 anche per me. P.s. Belli anche i due successivi
nonchalance
Martedì 24 Maggio 2016, 18.44.14
18
Quello che ho notato Io è che, oltre ai suoni maideniani, ci sono echi dei primissimi Anthrax e dei Metallica ("Bring Out the Beast"). Da non trascurare però che, sicuramente, hanno influenzato "Rock'n'Rolf": provate ad ascoltare bene la title-track!
Rob Fleming
Lunedì 1 Febbraio 2016, 12.55.35
17
Non delude però mi aspettavo di più. Voto 75
peppe
Domenica 10 Maggio 2015, 8.50.41
16
bellissima la cosa che ha ricordato fabio, anch io sono stato tra quelli che si lasciava ispirare e suggerire dalla copertina. a pensarci ora, sembrava davvero,inconsapevolmente, qualcosa di trascendentale, di spirituale. quasi un contanto diretto con la band tramite il disco che sembrava parlarti e dirti, take me, you gonna do the right thing!! ..quel non so che di mistico se vogliamo, che con il genere si spovava perfettamente. lo so, forse ho viaggiato troppo, semplicemente direte che era l unico modo che avevi, o così o niente, ma alla fine...cosa costa riassaporare di nuovo i 15 e i 20 anni e quel sano metal?
spiderman
Martedì 13 Gennaio 2015, 20.25.18
15
Album stupendo cosi' come Warning Danger, potente, barbarico, aggressivo ,epico, arrembante espressivita' epica sprizzante da tutti i pori.Album avvincente dall'inizio alla fine.The Axmen, Last Rites, Dragon's Breath, Be my Wench, in The Arena e la Titletrack Battle Cry, sono di una barbarica bellezza, goduria pura.Epic ottantiano bellissimo.Per me 92.
The Nightcomer
Venerdì 17 Febbraio 2012, 16.37.52
14
Battle Cry... Un altro classico che merita di essere riscoperto!
Raven
Giovedì 19 Gennaio 2012, 14.27.19
13
io ricordo fAce of a clown
fabio II
Giovedì 19 Gennaio 2012, 14.23.45
12
Bello! diciamo che il segugio a volte sbaglia, perchè era si heavy metal con qualche piccola tinta epica; ma la voce del cantante era acuta e melodica, quasi a presagire quello che sarebbe arrivato dopo, che so, roba un pò più americana stile Spellbound. Ma sinceramente dovrei andarlo a risentire, mi ricordo in particolare una canzone che si chimava, se non erro, 'Night Flight To Tokio'.
Raven
Giovedì 19 Gennaio 2012, 14.15.15
11
madonna... erano anni che non sentivo ricordare Fit For Fight , ti piaceva? A me si.
fabio II
Giovedì 19 Gennaio 2012, 14.01.39
10
Giusto Raven, un punto fermo degli '80; che periodo! in vena di epic metal presi 'B.C.' accoppiandolo con i danesi Witch Corss di 'Fit for Fight' , che dalla copertina sembrava essere anch'esso epico ( già, niente info, si acquistavano i vinili molto spesso 'fiutando' le cover ). PS: Raven sarebbe bello un tuo articolo/racconto intitolato: 'L'arte del segugio'
metalhammer
Martedì 6 Settembre 2011, 15.22.56
9
Album indimenticabile, perla del epic metal più aggressivo e ottantiano. un mix fra un sound all'Iron Maiden e i testi dei Manowar o dei Manilla Road! Epici e barbarici!
golden boy
Lunedì 22 Agosto 2011, 16.41.45
8
album non così immediato ma che, una volta capito, è imprescindibile..
luci di ferro
Domenica 19 Dicembre 2010, 13.35.26
7
Grande Raven, scoprire e rispolverare un album di questo valore. La title track è F A V O L O S A.
Maxxx
Martedì 14 Settembre 2010, 15.41.03
6
Capolavoro imprescindibile.
Filippo Festuccia
Venerdì 20 Agosto 2010, 22.06.19
5
Io sapevo tumore in realtà, ma la mia memoria è quella che è.
Franky1117
Venerdì 20 Agosto 2010, 22.03.42
4
Eh immagino...di Powell lo sapevo,mi sembra x incidente
Filippo Festuccia
Venerdì 20 Agosto 2010, 21.38.15
3
Purtroppo non suonano molto dal vivo, e la lineup è completamente diversa ad eccezione di Powell. Peccato. Kimball tra l'altro è morto nel 2003, nel silenzio totale dei media.
Franky1117
Venerdì 20 Agosto 2010, 21.20.35
2
grandi Omen altro che tutti i gruppetti power del cazzo di oggi,questi si che mi piacerebbe andare a vederli dal vivo,mi sembrano il classico gruppo che suona in localini piccoli e quindi paghi poco per sentirli
ThunderChild
Domenica 9 Aprile 2006, 9.48.15
1
Uno dei dischi più true di tutto il metal
INFORMAZIONI
1984
Metal Blade
Heavy/Epic
Tracklist
1. Death Rider
2. The Axeman
3. Last Rites
4. Dragon's Breath
5. Be My Wench
6. Battle Cry
7. Die By The Blade
8. Prince Of Darkness
9. Bring Out The Beast
10. In The Arena
Line Up
J.D. Kimball (Voce)
Kenny Powell (Chitarra)
Jody Henry (Basso)
Steve Witting (Batteria)
 
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