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Kuolemanlaakso - Musta Aurinko Nousee
( 1317 letture )
Ad un anno esatto dalla pubblicazione del loro esordio Uljas Uusi Maailma (album apertamente ispirato ad Eparistera Daimones dei Triptykon), i Kuolemanlaakso tornano a farsi sentire con l'EP Musta Aurinko Nousee, preludio ad un nuovo disco che potrebbe prendere vita nel 2014.
Se c'è una cosa che balza subito all'occhio è che Laakso (fondatore e leader della band) non ha perso l'abitudine di ispirarsi ad altre band, cercando con le sue re-interpretazioni di tributarle in maniera del tutto particolare.
Laddove Uljas Uusi Maailma era un disco che pescava a fondo nello stile del citato disco dei Triptykon (pur non riuscendo appieno nel suo intento a causa di alcuni dettagli non del tutto appropriati) questo Musta Aurinko Nousee prende direttamente il titolo in prestito da una cover in esso registrata.
Questa volta però non si tratta della band svizzera ma dei Juice Leskinen Grand Slam, gruppo del tutto sconosciuto ai non finnici ma piuttosto famoso in madre patria per aver proposto a partire dagli anni ottanta un rock leggero cantato in lingua madre che riscosse molto successo.
Musta Aurinko Nousee è in particolare un celebre singolo pubblicato dai Juice Leskinen addirittura nel 1985, che in questo caso viene -a quasi trent'anni di distanza- reinterpretato e stravolto dalla band di Laakso.

Il sound dei Kuolemanlaakso infatti si presenta anche in questo caso granitico e violento, con un riffing estremamente dilatato e possente che malevolo fuoriesce dalle due asce di Laakso e Kouta, questi lo intervallano poi con arpeggi piuttosto cupi e sporadiche sfuriate in tremolo picking che contribuiscono ad aumentare la tensione dei pezzi nei momenti desiderati.
La sezione ritmica è portata avanti dal monolitico batterista Tiera, che si alterna tra un drumming più doomy nei momenti più cupi ed un repertorio invidiabile di figure estreme combinate discretamente per dar vita a basi tirate ma molto quadrate, dove una cassa e un rullante devastanti formano il perfetto scheletro per questo tipo di canzoni.
Il basso di Usva rimane relativamente sacrificato in termini di produzione, sentendosi chiaramente solo nei passaggi pesantemente distorti che caratterizzano Kalmoskooppi, per il resto si sente la sua presenza a gonfiare le chitarre ma nulla di più.
Le tastiere, suonate sempre da Laakso, non si prodigano in passaggi degni di nota ma contribuiscono nel loro piccolo a caratterizzare le atmosfere che i nostri vogliono trasmettere con le loro composizioni.
Al microfono invece è ottima la prova del buon Mikko Kotamäki, noto ai più per essere il cantante degli Swallow the Sun. Il singer finnico dimostra come sempre una capacità invidiabile nel variare registro, esplorando qui tutto il suo repertorio più estremo, dal growling profondo ma definito fino allo screaming acidissimo che lo caratterizza.
Le lyrics in finnico contribuiscono inoltre ad incattivire l'ensemble per ragioni fonetiche, ma appaiono più costrittive nella scelta di alcuni passaggi.

In sintesi ci troviamo davanti ad un EP che nulla aggiunge e nulla toglie a quanto già scritto in precedenza dai Kuolemanlaakso, si tratta di musica ben arrangiata e suonata da artisti di indubbio valore e capacità tecniche, che però devono forse trovare ancora degli elementi caratterizzanti per il loro sound.
È impossibile assegnare un voto a causa del ristretto numero dei pezzi presenti, ma in ogni caso -al netto delle considerazioni di cui sopra- Musta Aurinko Nousee si lascia ascoltare in modo piacevole e potrebbe senza dubbio essere preso in considerazione dagli amanti del death/doom.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
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Unia
Giovedì 16 Gennaio 2014, 23.20.52
1
Questo mi era fuggito. Appena posso, gli darò un ascolto.
INFORMAZIONI
2013
Svart Records
Death / Doom
Tracklist
1. Me vaellamme yössä (edit)
2. Tulenväki
3. Kalmoskooppi
4. Musta aurinko nousee (cover Juice Leskinen Grand Slam)
Line Up
Kotamäki (Voce)
Laakso (Chitarra e Tastiere)
Kouta (Chitarra)
Usva (Basso)
Tiera (Batteria)
 
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