Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Amorphis
Queen of Time
Demo

Below a Silent Sky
A View from Afar
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

25/05/18
SKYBORNE REVERIES
Winter Lights

25/05/18
SCIENCE OF DISORDER
Private Hell

25/05/18
SPACE ELEVATOR
Space Elevator II

25/05/18
MICAWBER
Beyond The Reach Of Flame

25/05/18
FILII NIGRANTIUM INFERNALIUM
Hóstia

25/05/18
BLEEDING THROUGH
Love Will Kill All

25/05/18
DJEVELKULT
Når Avgrunnen Åpnes

25/05/18
FORGED IN BLOOD
Forged in Blood

25/05/18
LIV SIN
Inverted - EP

25/05/18
ABHOR
Occulta ReligiO

CONCERTI

25/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR + NEW HORIZONS (ANNULLATO!)
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

25/05/18
MORTIIS + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

25/05/18
ALKYMENIA + ANCIENT DOME + RAWFOIL
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

25/05/18
METAL QUEEN FESTIVAL (day 1)
SALONE POLIVALENTE - STRAMBINO (TO)

25/05/18
CORAM LETHE + SYMBIOTIC + CELEPHAIS
EXENZIA - PRATO

25/05/18
THE CRUEL INTENTIONS + SPEED STROKE + LETHAL IDOLS
GRIND HOUSE CLUB - PADOVA

26/05/18
CIRCUS MAXIMUS + ANGEL MARTYR (ANNULLATO!)
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

26/05/18
MILADY METAL FEST
ARCI TOM - MANTOVA

26/05/18
SAILING TO NOWHERE
BLACK OUT - ROMA

26/05/18
DON BROCO
SERRAGLIO LIVE - MILANO

Crystal Ball - Dawnbreaker
( 1063 letture )
A ben sei anni di distanza dall’ultimo Secrets, tornano gli svizzeri Crystal Ball con il loro settimo album pubblicato sotto Massacre Records. Percorrendo brevemente la loro storia musicale si può notare come essi si siano formati nel 1995 come cover band sotto il monicker Cherry Pie. In questi diciotto anni hanno pubblicato un totale di sette album, un ritmo non proprio eccellente complice anche una lunga pausa creativa dopo la pubblicazione dell’ultimo album, per certi versi al di sotto della media se comparato alla scena hard rock internazionale. In effetti, se bisogna trovare una pecca alla storia di questo quintetto elvetico è l’assenza di un vero masterpiece, farcito di elementi personali e caratterizzato da composizioni di elevata caratura in grado di spiccare il volo in mezzo alla miriade di pubblicazioni nella scena europea e mondiale. Ebbene il fatto che Dawnbreaker giunga a noi dopo una pausa riflessiva di quasi sei anni può far ben sperare sul fatto che i Secrets abbiano riordinato le idee e abbiano preparato un disco coi fiocchi. Ci saranno riusciti?

Il disco si apre con una reinterpretazione chitarristica della sezione più famosa di Also Sprach Zarathustra di Richard Strauss. Una scelta non proprio particolare o innovativa, visto che tale opera è già stata usata e sfruttata da moltissimi artisti a partire dagli anni settanta, con la grandiosa interpretazione in salsa jazz/fusion dell’eclettico tastierista Eumir Deodato. Malgrado la scelta, il pezzo possiede comunque il suo grande effetto e introduce Break of Dawn, un pezzo di puro hard rock leggermente edulcorato verso l’heavy da un riffing iniziale ispirato al sound di Zakk Wylde. Malgrado questo leggero svarione verso le sonorità più heavy, già con la successiva Anyone Can Be a Hero si arriva ai lidi più classici dell’hard rock e delle sue ballad. Da qui in avanti, per tutta la durata del disco, sono innumerevoli le ispirazioni che si possono stilare dall’ascolto: a partire dal sound più easy listening del primo Bon Jovi, sino a giungere alle sfumature più classiche e massiccie alla Def Leppard. I brani si mantengono su un livello di caratura sufficiente, senza alcun punto esaltante né particolari tonfi stilistici: le composizioni offrono un buon compromesso delle sonorità che hanno reso famose la maggior parte delle band storiche del panorama hard rock ottantiano. Basti ascoltare il flanger nell’intro di Skin to Skin per ottenere un feedback mentale verso il buon vecchio Eddie Van Halen, così come il refrain di Walls Fall Down richiama distintamente gli Europe. Sottolineando il fatto che ci troviamo di fronte a un disco saturo di rock canonico e pedissequo, non si può fare comunque a meno di segnalare alcuni brani più che positivi, a cominciare dall’incessante ritmo di Power Pack sino ad arrivare al semplice e bellissimo assolo d’acustica sulla ballad Eternal Flame.

Tirando le somme, la prova strumentale complessiva risulta abbastanza buona per i canoni del genere, anche se non è supportata da un songwriting di spessore e dalla qualità elevata, oltre ad essere inficiata dall’eccessiva durata complessiva del platter. Già dai primi ascolti ci si può rendere conto che ci troviamo di fronte a uno dei lavori destinati a sprofondare nella miriade delle uscite che saturano il mercato mondiale dell’hard rock, andando ad incrementare la vasta montagna formata dai dischi di medio/basso livello capaci solamente di rispolverare un sound famoso ormai da decenni e in grado di strappare una sufficienza appena risicata. Sicuramente, da una band con una storia di quasi due decadi alle spalle era lecito aspettarsi un risultato ben diverso. Inoltre, il fatto che questo Dawnbreaker arrivi conseguentemente ad una lunga pausa di riflessione e, proprio per questo motivo, abbia cercato di pararsi come il disco che avrebbe risollevato le sorti della band, non può che rendere il risultato ancora meno esaltante. Dawnbreaker rimane quindi un album per i veri appassionati del genere, quelle persone a cui non importa di trovare virtuosismi, evoluzioni stilistiche o qualsiasi sperimentazione lungimirante in un hard rock fortemente derivativo. Gli altri possono dedicare il loro tempo agli album storici che hanno inventato questo genere, senza perdere tempo con quella che, purtroppo per i Crystal Ball, non può che essere una copia priva del mordente necessario.



VOTO RECENSORE
60
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
xXx
Martedì 7 Gennaio 2014, 13.09.52
5
ahahahah anche io avrei scitto la stessa cosa!!!!
zzz
Martedì 7 Gennaio 2014, 1.20.30
4
avrei scritto anch'io lo stesso... nome a dir poco ridicolo XD
Radamanthis
Lunedì 6 Gennaio 2014, 11.46.05
3
Ahahah hyperX...
HyperX
Lunedì 6 Gennaio 2014, 9.59.51
2
@Radamanthis ho aperto questa recensione solo per scrivere la stessa cazzata. Ti odio per avermi fregato l`idea...
Radamanthis
Domenica 5 Gennaio 2014, 14.44.26
1
...Poi Crystal Ball se vuoi s'attacca -Crystal Ball- non rompe niente e poi non macchia -Crystal Ball- ci puoi fare cose divertenti -Crystal Ball- mille colori differenti gioca un po' con Crystal Ball!!!!
INFORMAZIONI
2013
Massacre Records
Hard Rock
Tracklist
1. Zarathustra
2. Break of Dawn
3. Anyone Can Be a Hero
4. The Brothers Were Wright
5. Eternal Flame
6. Skin to Skin
7. Walls Fall Down
8. Back for Good
9. Power Pack
10. Stranded
11. Sun Came Out
Line Up
Steven Mageney (Voce)
Scott Leach (Chitarra)
Markus Flury (Chitarra)
Cris Stone (Basso)
Marcel Sardella (Batteria)
 
RECENSIONI
60
62
ARTICOLI
25/10/07
Intervista
CRYSTAL BALL
Parla Mark Sweeney
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]