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In Process - Surgery
( 1118 letture )
A volte una lunga attesa e l’attenta pianificazione possono essere elementi determinanti per la buona riuscita del proprio esordio discografico. Certo, in questo caso ci troviamo solamente di fronte a un assaggio, un semplice EP che presenta una durata totale di diciassette minuti e che si appresta a solcare il mercato musicale ben sette anni e mezzo dopo la fondazione ufficiale della band. Stiamo parlando di Surgery, punto di partenza discografico dei finlandesi In Process, quartetto groove metal fondato a Helsinki nel 2006. Caratterizzati nei primi anni da molti cambi di line-up che hanno sicuramente influenzato questo lungo periodo antecedente all’esordio discografico, gli In Process presentano cinque brani eterogenei, spazianti dal death/thrash metal più rabbioso, al groove più pesante sino a giungere a qualche veloce comparsata nel death melodico, soprattutto per quanto riguarda le harsh vocals. Le contaminazioni musicali, tuttavia, non si esauriscono a questi generi portanti del metal estremo, ma vengono affiancate ad un sapiente utilizzo di elementi tribali, così da rendere la proposta complessiva veramente groove, nell’accezione più larga del termine.

Il disco si apre con I Am, brano potente e diretto caratterizzato da un refrain valido e sufficientemente catchy per essere apprezzato già al primo ascolto. La produzione suggella un sound roccioso, sostenuto da un drumming incessante che si prodiga in cambi di ritmo dediti all’headbangin’ dell’ascoltatore. Con Enemy iniziano a farsi sentire in modo più determinante le contaminazioni tribali, grazie all’intro di percussioni che dialoga sapientemente con un riffing portante, il quale mescola elementi groove con alcune sfuriate melodic death sostenute dalle vocals tipiche del genere. Durante l’ascolto non si trova un brano che non contenga almeno una sezione interessante, dalla centrale …---… che riprende il segnale morse dell’S.O.S. nelle ritmiche e nel piacevole breakdown, sino ad arrivare alla conclusiva title-track, anch’essa infarcita di percussioni tribali e possenti riff di chitarra. Tra i due brani spicca un intermezzo abbastanza curioso della durata di un paio di minuti: Flatline è una strumentale sulla quale il basso la fa da padrone, dispensando sonore mazzate in slap tanto da far udire, in fase di registrazione, addirittura lo sfrigolio delle spesse corde contro i tasti del manico.

Dare una valutazione numerica complessiva a un lavoro dalla durata così contenuta è praticamente impossibile: un voto eccessivamente basso non renderebbe giustizia a quello che è un esordio coi fiocchi, in grado di preparare il campo per un primo full-length di alto livello; un voto eccessivamente alto, d’altro canto, sarebbe fuorviante, in quanto la proposta si limita a soli cinque brani dalla durata media intorno ai tre minuti e mezzo. Riassumendo, Surgery è un piacevole assaggio in attesa di un ben più sostanzioso full-length; oltre alla buona prova strumentale di chitarra e basso, quest’ultimo particolarmente graziato in fase di produzione, si deve evidenziare l’ottimo lavoro alla batteria e alle percussioni, in grado di dare quel quid in più alla band, così da evitare la tragica caduta del sound nel thrash e nel melodic death trito e ritrito degli ultimi anni. In conclusione, l’EP d’esordio dei finlandesi In Process è consigliato a tutti gli amanti della musica metal, indipendentemente dalle preferenze stilistiche. Diciassette minuti non sono tanti, ma possono essere sufficienti per scoprire una band che in futuro avrà molto da dire. In attesa del grande passo.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2013
Inverse Records
Groove
Tracklist
1. I Am
2. Enemy
3. …---…
4. Flatline
5. Surgery
Line Up
Kalle Ylonen (Voce)
Tuukka Ojansivu (Chitarra)
Teemu Koski (Basso)
Taneli Torola (Batteria)
 
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