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Tool - Lateralus
( 21828 letture )
A Tendency To Atrophy Any Sense Of Compassion, Between Supposed Lovers...

A pochi mesi dall'uscita del nuovo 10,000 Days è opportuno terminare questa sorta di breve retrospettiva sui Tool, presentando il disco immediatamente precedente al prossimo venturo (immediatamente? anni, anni e anni...), che pone i Tool nella posizione in cui si trovano oggi rispetto alla critica in generale ed al resto della scena rock internazionale. All'epoca dell'uscita di Lateralus lessi una recensione dell'LP su una rivista italiana di alta fedeltà (non ricordo con certezza se si trattasse di Suono e, per questo, mi scuso con l'autore) che, tra l'altro, descriveva l'ambiente in cui aveva avuto luogo l'ascolto-stampa. Si trattava di una sorta di navata di chiesa: il disco era stato "mandato" senza preamboli nella sua interezza, con l'ausilio di una sola (buona) coppia di diffusori, senza subwoofer o altre diavolerie, l'ambiente era (scarsamente) illuminato da pochi candelabri. Quella stanza nel 2001 doveva far calare l'ascoltatore in un'atmosfera quantomeno singolare, ed altrettanto singolare sarà risultato al giornalista il primo ascolto dell'album. Lateralus ha fissato l'attuale livello di sviluppo di un'idea di grande successo, idea portata avanti dalla band nel corso degli anni, riservandosi, spesso, tutto il tempo necessario per condurla ad uno stadio di sviluppo ancora ulteriore prima di far uscire un nuovo disco. L'idea in questione è sostanzialmente quella di prendere il rock americano, per come si è sviluppato e codificato nel corso di molti anni di storia, unirlo alle suggestioni del suono elettronico e della psichedelia, all'ancestralità delle percussioni ed alla visionarietà di parte dell'immagine cinematografica per renderlo qualcosa di nuovamente unico, ed in qualche modo irripetibile. Guardando un concerto dei Tool, specialmente un concerto americano, si ha subito idea dell'importanza che la band assegna alla potenza evocativa della propria musica; il pubblico dei live newyorkesi, si trova immerso in un'atmosfera surreale, quasi rituale, per l'intera durata dell'esibizione; è coinvolto in qualcosa di esoterico, misterioso, strano.

Il modo in cui la band in Lateralus propone all'ascoltatore se stessa è, quantomeno, affascinante. L'inizio del disco, con quello che può ricordare il rumore di un proiettore cinematografico, "trasferisce" immediatamente l'ascolto nella "dimensione" di questo CD. Si avverte il mutamento di atmosfera, ci si addentra, brano dopo brano, in ambientazioni effimere, in occulti "paesaggi" dello spirito. La band prende progressivamente per mano l'ascoltatore e lo conduce nel lungo percorso dell'introspezione, del piacere e del dolore di un'esperienza non solo sensoriale. Tutto questo contribuisce, oltre ad un songwriting di altissimo livello, a dotare Lateralus di una quantità di probabili singoli davvero incredibile: si passa con disinvoltura dall'opener The Grudge, a The Patient, Schism, Parabol e Parabola e così via chiedendosi se si tratti di una sorta di "Best Of" o di un semplice album. Si viene trasportati dal ritmo di Carey, attraverso i sofisticati ricami in cinque ed in sette della parte iniziale del platter, mentre la "liturgia" del basso e della voce indirizza e guida, pur senza mai forzare, la sensazione e l'emozione. La qualità audio di Lateralus merita forse una menzione a parte, visto che, a distanza di anni, si fa ancora moltissima fatica ad ascoltare nuovi dischi che sappiano proporne l'ottima ampiezza stereo (dx-sx ed anche "l'altezza" del fronte), la fedeltà e l'incredibile profondità degli attacchi, la nitidezza miracolosa dei transienti, l'effettistica e le incisioni degli strumenti (spesso autentici capolavori del genere) curate in maniera semplicemente magistrale.

Le dinamiche di questo disco si esibiscono, a loro volta, quasi fossero una band o un'opera a sé stante, spiegando in parte, ai tanti "emuli" di cui abbiamo parlato nelle precedenti recensioni dei Tool, con quale tipo di (sfortunatamente o fortunatamente molto raro) talento vada trattata questa materia per diventare il capolavoro che è oggi sotto gli occhi di tutti. I Tool sono una delle band che più ha contribuito a lasciare un segno nella musica in questi ultimi anni, e la palpabile attesa per il nuovo 10,000 Days è giustificata soprattutto dal fatto che, fino ad oggi, la band ha mostrato di saper andare costantemente in crescendo di disco in disco. Sono in molti, oggi, ad augurarsi che la tendenza venga confermata a fine maggio 2006, e ci risulta francamente difficile non condividerne l'auspicio.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
86.37 su 266 voti [ VOTA]
Giaxomo
Mercoledì 28 Giugno 2017, 22.20.00
106
@galilee: a me i PT, piacciono, nella norma diciamo. Il problema è Steven Wilson solista..il sonnifero per antonomasia.
galilee
Mercoledì 28 Giugno 2017, 21.31.29
105
Non sono uno dei miei super gruppi , ma sinceramente non li ho mai considerati troppo difficili o addirittura noiosi. Cosa che mi capita coi porcupine tree. Mi piacciono ma dopo un po perdo l'attenzione. Cme dico sempre, è solo una questione di feeling
Third Eye
Mercoledì 28 Giugno 2017, 19.24.12
104
A leggere certi commenti sembra che la capacità di sopportazione di molti ascoltatori sia piuttosto elevata e che in alcuni casi si sfiori addirittura il masochismo...!!
TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 28 Giugno 2017, 11.57.37
103
@Steelminded (64) almeno hai le idee chiare! Solo direi che al punto 9 hai esagerato in soggettività ed il punto 10... serviva ad arrotondare la cifra? Ah ah scherzo, però non direi che sono figli del filone grunge anche se temporalmente potrebbe essere possibile, non potrebbe esserlo invece l'accostamento al numetal. La lunghezza dei brani... opinabile. Io quando vedo pezzi da 3:41, 3:50, ecc. ho sempre il sospetto della formuletta radiofonica... diciamo che parabol+parabola ad esempio è un'agonia, ti do ragione, ma la sola "parabola" pur nella sua lunghezza è una grande song! Di certo i Tool vanno presi a piccole dosi
InvictuSteele
Mercoledì 28 Giugno 2017, 11.48.59
102
Mi accodo a quelli che non apprezzano questa band. Non so, sono anni che provo ad ascoltare i Tool ma non riesco a farli miei, i loro album mi annoiano a morte, sono due palle infinite con mille autoplagi ripetuti, e poi lo dico io che sono fissato con generi ossessivi e claustrofobici come lo sludge, il doom estremizzato, lo space rock e affini dove magari ci sono due note ripetute per 9 minuti. Sinceramente non riesco a vedere tutta questa paventata genialità, intuisco il potenziale e la bravura di questi musicisti, alcuni pezzi li trovo eccellenti, però nel complesso ogni loro album resiste 4 brani e poi sono costretto a toglierlo dal lettore per la noia. Niente, i Tool non fanno per me.
Havismat
Mercoledì 28 Giugno 2017, 10.53.07
101
Steelminded, ho letto solo ora il tuo commento al numero 64 e concordo con te su quasi tutto.
Steelminded
Lunedì 19 Giugno 2017, 20.39.51
100
Nullatenente, approvo!
Nullatenente
Lunedì 19 Giugno 2017, 20.31.03
99
Certo poi ci sono le eccezioni, ovviamente. Come c'è sempre qualcuno che persevera. Pazienza. Di sicuro qualche punto a favore ce l'hanno, suoni ottimi dal punto di vista del missaggio, capacità tecniche sopra la media e forse qualcos'altro, però considerando il periodo in cui sono emersi, sarebbe dovuto essere uno standard. Per questo, visto che ho letto di paragoni coi pink floyd, ma ci andrei un pò cauto, ho sempre preferito di gran lunga gente come i porcupine tree, i quali non sono/erano per nulla claustrofobici come questi però rientravano in quel giro un pò metal, un pò rock, un pò prog di fine 90 diciamo, dove ci si aspetterebbe durante l'ascolto qualche sussulto. Invece non accade mai nulla. Insomma, di musica dove accade nulla ce n'è in abbondanza mi pare. Boh, ho comprato i loro dischi, li ho visti dal vivo, ma ogni volta dopo 5 minuti partivano sonori sbadigli. Mettici pure gli hipster de noantri che ne fanno altarini...
Raven
Lunedì 19 Giugno 2017, 19.06.31
98
Ma infatti, anche io li approvo, per esempio.
Nullatenente
Lunedì 19 Giugno 2017, 18.55.30
97
Sicuramente tutta l'approvazione viene da gente che ha iniziato ad ascoltare musica pesante un pò tardino. Si salvava qualcosa degli a perfect circle, seppur sempre a livello contenuto. Per il resto trovo i tool una band noiosa, paracula, che non servirá per l'eventuale crescita o arricchimento di un genere che ormai non ha più senso, perchè i cicli sono fatti per essere chiusi.
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 19 Giugno 2017, 18.07.10
96
beh ma cosa sarebbe sta moda dei S.V. ai Tool? Quattro rece e tre "senza voto"... hum... lo sapete che il metallaro medio è un cazzo di caprone, giusto? Dovete scriverlo che è un GRAN DISCO, 90
Il Rettiliano
Martedì 24 Gennaio 2017, 18.16.02
95
Comprato appena uscito. L'ho riascoltato recentemente, credo per la milionesima volta... disco immortale.
naoto
Sabato 21 Gennaio 2017, 1.45.01
94
Un'esperienza di vita.
Havismat
Venerdì 28 Ottobre 2016, 18.51.36
93
Non mi hanno mai entusiasmato. Ottime produzioni ed ottimi musicisti, ma i pezzi li trovo eccessivamente e (molto spesso) inutilmente lunghi, poveri di melodia, troppo ossessivi e senza un vero filo conduttore. Nonostante tutto, vi sono sicuramente degli spunti interessanti. P.S.: non credo che sia sufficiente che un lavoro sia complicato ed originale perché possa essere definito "arte".
Perez
Domenica 9 Ottobre 2016, 11.04.55
92
ARTE / 100
Arrraya
Domenica 20 Marzo 2016, 14.36.39
91
Klostry@ se uno non vuole capire non può pretendere ragioni, e di questo te ne sei accorto.
Third Eye
Sabato 19 Marzo 2016, 17.00.34
90
@ Crimson (n. 80): la tendenza a guardare alla musica in termini scalari o gerarchici, per cui per ogni buon gruppo bisogna per forza citarne un altro che lo sovrasta in termini artistici (a mò di gara), è una pratica abbastanza discutibile capace per lo più di innescare discussioni totalmente prive di senso; incomprensibile, a tal proposito, il paragone da te fatto tra i Tool e l’avanguardia dei ’70… l’idea quindi che da un’esagerazione (quella dei fans) ne debba nascere un’altra (in questo caso, la tua) la reputo sbagliata. Per il resto, la band ha venduto milioni di copie, certo, ma si tratta francamente di un caso particolare, ovvero della classica situazione nella quale la qualità va a braccetto con dei numeri che sono relativamente grandi; l’immagine che ne dai, però (“li ascolta praticamente qualunque ragazzino finto alternativo...”), oltre ad essere semplicistica, poggia inevitabilmente sul nulla dal momento che si tratta di una semplice supposizione (o percezione) personale che non può essere in alcun modo verificata.
klostridiumtetani
Venerdì 18 Marzo 2016, 21.51.05
89
@Arrraya, non so se sia un bene o un male, perché potresti anche avere ragione su tutto il fronte per quanto mi riguarda... semplicemente non mi trovo mai (o quasi mai) d'accordo sulle tue "visioni" e argomentazioni, ma non ho mai preteso ragioni.
Arrraya
Venerdì 18 Marzo 2016, 21.40.06
88
...e meno male!!
klostridiumtetani
Venerdì 18 Marzo 2016, 21.30.49
87
@Steelminded, di sicuro non provengo dall'universo di @Arrraya...
Arrraya
Venerdì 18 Marzo 2016, 21.23.42
86
Beh, mi viene in mente quello che disse Branduardi circa i suoi estimatori e i suoi detrattori: la sua musica è come l'aglio, un sapore forte e deciso che lo si ama o si odia senza via di mezzo. Chi è amante dei suoni descritti dai 10 punti di Steelminded@ troverà sempre ostiche le sonorità dei Tool, ma ritengo che sia stato troppo severo nelle sue considerazioni. Credo che per una scelta ben precisa , la band esplori particolari combinazioni, successioni di intervalli inconsueti per il mondo del rock, insomma c'è uno studio particolare che parte dall'interesse per la geometria sacra e l'esoterismo. C'è chi è attratto da questo modo di esplorare la musica e di esprimersi (io tra questi). Non sempre un messaggio musicale deve essere esplicito o diretto. il successo dei Tool è atipico perchè la loro musica non è per nulla orecchiabile, eppure hanno fatto grossi numeri, e questo io lo trovo spiegabile solo il linguaggio archetipico della loro musica. Non credo quindi che per avere successo si debba per forza di cose ancorare ai soliti clichè.
Steelminded
Venerdì 18 Marzo 2016, 20.35.21
85
Klostri io sono onorato di avere il tuo supporto. Probabilmente, proveniamo dallo stesso universo...
Psychosys
Venerdì 18 Marzo 2016, 20.09.48
84
Un capolavoro, esattamente come AEnima e 10.000 Days
klostridiumtetani
Venerdì 18 Marzo 2016, 19.32.28
83
Probabilmente lui non ne sarà felice, ma sono completamente d'accordo con @Steelminded #76
Metal Shock
Venerdì 18 Marzo 2016, 18.59.44
82
Sono d'accordo con Steelminded quasi su tutto. All'epoca comprai Undertow e mi piacque abbastanza, ma poi ho sempre trovato gli altri album troppo lunghi e stancanchi e claustrofobici
simo
Venerdì 18 Marzo 2016, 18.02.33
81
I musica li ascolta chiunque apprezzi la buona musica
Crimson
Venerdì 18 Marzo 2016, 16.29.08
80
I Tool li ascolta praticamente qualunque ragazzino finto alternativo, hanno venduto milioni di copie, a differenza dei veri gruppi d'avanguardia, che per forza di cose hanno un pubblico ristretto. E la loro proposta non mi sembra affatto di difficile ascolto, anzi. Poi certo dipende da chi mi nomini. Detto questo, è indubbiamente grande musica e sono tra i gruppi più grandi (di quelli dai'90 in poi) senza ombra di dubbio, ma per assolutismi ci parlano innazitutto chi osanna i Tool come il non plus ultra e il gruppo più degli ultimi millemila anni, quando - ribadisco - prendi un gruppo rock d'avanguardia dei '70 e non reggono il confronto in quanto a ricerca musicale, cerebralità ed innovazione.
Rob Fleming
Venerdì 18 Marzo 2016, 16.20.30
79
@Third Eye: neanch'io sono d'accordo con lui. Mi sono limitato a dire che certe argomentazioni hanno "senso" in un'ottica di negazione della superiorità del gruppo (1, 2 e 5 ad es.). Altre sicuramente meno, tipo n. 4 e 7. Ma mi è interessato leggere qualcosa che sia andato dal semplice: "Sono sopravvalutati" senza alcuna spiegazione. Ciò detto, proprio il loro essere claustrofobici, a mio avviso, è uno dei punti di forza. Ritengo i tre musicisti dei fuoriclasse e Maynard uno dei cantanti più dotati del pianeta. Li andai a vedere proprio nel tour di Lateralus e posso dire che fu un concerto anche dal punto di vista visivo/concettuale pesantissimo.
Third Eye
Venerdì 18 Marzo 2016, 16.15.59
78
@ Crimson: con gli assolutismi ("gruppo più importante...") e le classifiche non si va da nessuna parte! Ciò detto, a prescindere da quello che ciascun asoltatore può pensare di loro, è però innegabile il fatto che la band sia dotata di una grande personalità che gli ha consentito di seguire un percorso artistico unico ed inimitabile, il che se mi consenti non è poco. Poi che vadano di moda è abbastanza curioso, le tendenze in genere sono brevi, effimere e ruotano anche attorno ad elementi che esulano da un campo prettamente musicale; che siano "abbordabili" infine è altrettanto strano... poi tutto dipende da quali sono i termini di paragone e dall'ambito di valutazione...
Third Eye
Venerdì 18 Marzo 2016, 15.48.04
77
@ Rob Fleming: io invece il commento di Steelminded l'ho trovato quasi risibile e pregno di banalità (peraltro ripetute in più punti) e difatti non l'ho commentato.
Steelminded
Venerdì 18 Marzo 2016, 14.46.18
76
Cari Rob e philosopher, ci ringrazio. Quando critichi una band idolarratata e sei in minoranza devi per forza argomentare altrimenti ti linciano Con riferimento ai tool, leggendo le lodi sperticate di quasi tutti, certe volte ho l'impressione di provenire da un altro universo Evviva!
Crimson
Venerdì 18 Marzo 2016, 11.02.56
75
Grande band, ma gruppo più importante degli ultimi venti anni, mi pare un pelino esagerato. Ritengo i Dillinger escape plan - tanto per nominarne uno a caso - di molto, ma di molto eh, più innovativi ed importanti dei Tool, solo che questi ultimi vanno di moda e sono abbordabili. i Dillinger richiedono impegno da parte dell'ascoltatore, dato che destrutturano e ristrutturano l'intero "rock duro". Continuo a non capire dove sia tutta questa innovazione da parte dei Tool; se rapportati ai grandi gruppi d'avanguardia dei '70 non reggono minimamente il confronto, a differenza dei dillinger appunto.
Rob Fleming
Venerdì 18 Marzo 2016, 10.42.36
74
@Steelminded: io al contrario non sono proprio d'accordo. Però leggere una disamina come quella di cui al commento 64 è un piacere perché stimola il dibattito ("No! Il dibattito no!" cit). Battute a parte, quando uno argomenta in tal modo le proprie opinioni è un piacere perché dimostra che c'è un ragionamento dietro e una conoscenza del gruppo affatto superficiale. Poi un giorno ti dimostrerò dove "sbagli"
Philosopher3185
Domenica 13 Marzo 2016, 15.58.55
73
@steelminded,sono d'accordo quasi su tutto
Philosopher3185
Domenica 13 Marzo 2016, 15.51.54
72
Ottima band e ottimi musicisti,ma per me personalmente sono i Soundgarden mischiati con il doom e la psichedelia,non riesco a vederci niente di incredibile...ora mi aspetto un linciaggio megagalattico!
Rob Fleming
Lunedì 15 Febbraio 2016, 18.02.02
71
Ritengo Sober (dal debutto) la loro canzone capolavoro. Penso che 10.000 Days sia il loro album capolavoro. In mezzo Lateralus che per descriverlo ci vorrebbe una monografia come quella (bellissima) letta sul Mucchio Extra del gennaio 2011. Sono in assoluto, ancor più dei S.O.A.D., il gruppo più importante degli ultimi 20 anni. Però non è possibile aspettare sempre 5-10 anni per ogni loro uscita. Ecchecazz...88
Undertow
Domenica 7 Febbraio 2016, 17.20.06
70
Capolavoro assoluto. Voto 100. Acme della loro produzione, un pelino sopra Aenima (99) e tre pelini sopra 10000days (97). IMMENSI TOOL.
simo
Giovedì 12 Novembre 2015, 21.56.46
69
Questo e il precedente sono due MONUMENTI ARTISTICI. Non parliamo nemmeno di musica o poesia perché perché sono termini volgari se rapportati ai prodotti dei tool.Chiamiamola arte e basta
peppe
Sabato 17 Ottobre 2015, 14.56.21
68
salival no, eh?
Vulgar Puppet
Domenica 13 Settembre 2015, 14.37.36
67
L'ultima, per ora, band che mi è entrata prepotentemente nel cuore, dopo 2 anni passati a non apprezzarli, a non capire la loro proposta. Questo album è tutto. Lateralus la ritengo per svariati motivi la canzone più bella del nuovo millennio. E al secondo posto potrebbe benissimo esserci un altro pezzo a caso da questo disco. Come forse al terzo... al quarto... Voto: infinito.
Yeti
Lunedì 7 Settembre 2015, 18.44.51
66
Secondo me, album enorme. Disco variegato, complesso, di difficile assimilazione, ma magnifico. Ogni volta che lo ascolto scopro qualcosa di nuovo, un dettaglio che prima non avevo mai colto. Rasenta la perfezione, ECCEZIONALE. Voto 100
Nu Metal Head
Domenica 10 Agosto 2014, 0.44.39
65
bastava che scrivessi la sola motivazione n. 9 per risparmiarti le precedenti 8! è quello in definitiva il filo conduttore del motivo per cui non ti piacciono!
Steelminded
Domenica 10 Agosto 2014, 0.05.17
64
Dieci motivi per cui non amo i Tool: 1. I loro brani non prevedono la melodia, ma solo groove e ritmi ripetuti e asfissianti; 2) la loro musica è ripetitiva, di album in album, di brano in brano sembra di assistere ad una sorta di auto-plagio perpetuo; 3) i loro riff sono composti di norma di poche note/accordi (all'interno dello stesso riff), con un range piuttosto limitato di tonalità; 4) la loro musica non prevede tonalità alte (indi la sostanziale ripetitività); 5) il loro stile è asfissiante e avvolge in una spirale al ribasso; pur piacendomi il doom, qui manca la poesia e la comunicazione della sofferenza tipica dello stesso; qui è invece come se le emozioni rimanessero immagazzinate, essendo destinate a dilaniare dall'interno. Depressivo senza via d'uscita; 6) non prevedono parti solistiche vere e proprie; 7) non mi impressionano dal punto di vista tecnico (a parte il batterista probabilmente); 8) fanno canzoni troppo lunghe, quando vista la struttura potrebbero limitarsi ai canonici tre/quattro minuti, con beneficio per l'ascolto; 9) perché sono un figlio illegittimo del filone grunge/new metal/crossover che non mi ha mai preso; 10) perché sono incensati ed ultralodati da tutti e non mi accodo all'opinione dominante se non ne sono fermamente convinto. Evviva!!
Lend
Domenica 6 Aprile 2014, 13.08.46
63
Ma devo pure spiegare perchè gli merita il massimo dei voti... Bha... Nessun altro disco è paragonabile...
BlameHofmann
Martedì 21 Gennaio 2014, 12.09.26
62
ringrazio Dio o chi per lui per averci donato i Tool. Lunga vita a Maynard e friends. Album come questo escono 1 volta nella vita. E io c'ero. Spesso rimpiangevo il fatto di nn essere nato nell'epoca dei Pink Floyd, dei Led Zeppelin, dei Sabbath , King Crimson ecc. Ma ho avuta la fortuna di nascere nell'era-Tool... Te pare poco ? incommensuràbile agg. [dal lat. tardo incommensurabĭlis, comp. di in-2 e commensurabĭlis «commensurabile»]. – 1. Di fatti o di grandezze che non ammettono una misura comune, tra cui non è perciò possibile stabilire un rapporto, almeno in senso elementare. In partic., in matematica, detto di due grandezze omogenee quando non esiste una terza grandezza loro sottomultipla comune (per es., la diagonale e il lato di un medesimo quadrato, la circonferenza e il suo diametro). 2. estens. e fig. Che non può essere misurato, perché infinitamente grande, immenso: distanze i.; un bene i.; ricchezze, doni, pregi di i. valore; l’i. ingenuità umana (Beltramelli). ◆ Avv. incommensurabilménte, in modo incommensurabile; enormemente, smisuratamente.
The Golden Core
Giovedì 19 Dicembre 2013, 11.34.42
61
Un capolavoro, punto. Dischi come questo escono una volta ogni 20 anni. Voto 100
The Golden Core
Giovedì 19 Dicembre 2013, 11.34.42
60
Un capolavoro, punto. Dischi come questo escono una volta ogni 20 anni. Voto 100
Macca
Martedì 12 Novembre 2013, 0.13.36
59
Un album emozionante, tecnicamente superbo, longevo, armonioso e potente, musicalmente evocativo come pochi. Difficile nominare una traccia che si elevi sopra le altre, omogeneo nella sua bellezza. Una vera meraviglia, per me voto 92.
Daio Ed Piaaf
Mercoledì 16 Ottobre 2013, 19.21.46
58
voto 95, non 90.
VomitSelf [swan lee]
Martedì 1 Ottobre 2013, 20.59.44
57
Uno dei più grandi album degli ultimi 20 anni. pochi cazzi. 100
Yello
Martedì 10 Settembre 2013, 18.50.25
56
Un disco che non ha eguali, il capolavoro fatto disco, il più bello ed irripetibile dei tool, pelle d'oca (per davvero) dalla prima all'ultima traccia, un prog cupo, limpido e perfetto . non può mancare nelle vostre case voto 100
Third Eye
Sabato 8 Giugno 2013, 16.12.13
55
@ Giaxomo (n. 46): quando parli dello loro musica accostandola all’azione di un parassita, beh, hai ragione, perché vanno a colpire la mente dell’ascoltatore, io direi che hanno l’effetto di un tarlo che scava all’interno del cervello umano, offrono elementi musicali antitetici che vivono però in simbiosi, partiture che sono a volte violente, a volte soffuse, passaggi schizofrenici e mantra spirituali. Fondamentale poi (tra le altre cose) il ruolo di Keenan, che si comporta quasi come uno sciamano riuscendo nel difficile compito di trasportare l’ascoltatore nei luoghi più reconditi dell’animo umano. Per il resto, quando parlavo di “serietà” intendevo dire che fanno ciò che gli pare, sono concentrati sulla loro arte, sembra quasi che vivano in un loro mondo a differenza della maggior parte dei gruppi metal che sono fortemente condizionati dalle logiche di mercato, i Tool non timbrano cartellini, non sfornano dischi a ripetizione come impone la cultura odierna, ecc. E di conseguenza “serietà” significa anche realizzare delle opere d’arte, dischi che in un modo o nell’altro lascieranno il segno e non qualcosa di raffazzonato da dare in pasto ai fans… Non è cosa di poco conto! In un mercato musicale come quello di oggi che definire saturo è poco oltre che fortemente influenzato dal web (news a non finire, lo streaming, il trailer, il video promozionale, lo studio report, facebook, youtube, ecc. ecc.) l’attitudine e la filosofia dei Tool sono elementi che possono solo far bene alla musica e sono dunque da preservare. P.S. Se posso permettermi credo che non abbia senso andare alla ricerca di gruppi simili ai Tool vista la peculiarità e l’originalità della loro proposta musicale.
opeth72
Sabato 8 Giugno 2013, 14.49.48
54
@waste .......... grande disco quello dei Pure reason evolution una delle migliori uscite del 2006,,,,,,,,,,,, @Giaxomo... e' un piacere.... grazie a te,,,,,,,
Giaxomo
Sabato 8 Giugno 2013, 13.29.57
53
@waste , opeth : grazie mille ad entrambi per la discussione produttiva!! Ho più materiale da ascolto che non per la tesina
waste of air
Sabato 8 Giugno 2013, 10.57.07
52
Ps: a chi ama i pink floyd consiglio un acquisto praticamente obbligato: the dark third dei pure reason evolution..un gruppo che si è totalmente sputtanato all'elettronica dopo aver fatto un capolavoro allucinante, peccato!
waste of air
Sabato 8 Giugno 2013, 10.54.05
51
Eh, ci ho provato! Non è semplice, però sicuramente lá fuori qualcosa da scoprire c'è! Io terrei d'occhio il nuovo dei Tangent che sta perr uscire: sembra molto interessante. ..quello che mi hai detto non lo conosco, non sono ferratissimo sugli anni 70, lo ascolterò di sicuro grazie!
opeth72
Sabato 8 Giugno 2013, 10.33.46
50
GRAZIE.... ma li conosco e penso che per chi come noi ascolta musica da tanto ,trovare qualcosa di nuovo sia inppresa ardua.... prova coi i DEDALUS ,,, e' un album del 1973 sicuramente li conosci... oppure gli AFROSKULL sono americani l'album To Obscurity And Beyond------
waste of air
Sabato 8 Giugno 2013, 10.18.45
49
Lo conosco Kublai, è fantastico! Vediamo.. Gazpacho-night, Arch/Matheos-sympathetic resonance, Iq-dark matter, poi prova a sentire Clive Nolan's Alchemy se vuoi un musical costruito col prog rock (me ne sto occupando per la recensione e ti garantisco che è bellissimo).
opeth72
Sabato 8 Giugno 2013, 9.53.18
48
@waste of air per i gruppi che hai nominato non ho detto che non mi piaciono anzi a 13 anni ho cominciato proprio con Pink Floyd, King Crimson, Yes, EL&P , Comus e via cosi.. Adoro gli Area.. a tal proposito prova ad ascoltare ACCORDO DEI CONTRARI con l'album KUBLAI poi mi dici se ti sono piaciuti.... anzi mi piacerebbe che tu ne consigliassi qualcuno anche a me............ ciao
opeth72
Sabato 8 Giugno 2013, 9.45.48
47
@Giaxomo ci sono anche i SOEN con l'album cognitive dove dietro le pelli ce' Martin Lopex ex Opeth.... Steve di Giorgio (Death e tanti altri) i PRIMUS,,, gli UNEXPECT se cerchi qualcosa si abbastanza sperimentale,,, ce ne sono tanti e tanti....
Giaxomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 20.19.56
46
@Third Eye: Sai, caro estimatore di questa superba band, al giorno d'oggi esistono migliaia di gruppi più o meno famosi..Ci sono gli astri-nascenti, ci sono "i grandi" che si confermano album dopo album oppure coloro che da qualche lustro (decade forse) non hanno più nulla da dire, ed infine ci sono i precusori della musica moderna (o di un genere musicale giustamente) che sul groppone hanno quasi un secolo di vita. Ma quanti di questi artisti possono essere definiti VERAMENTE geni? Non spetta a me dirlo. Però una spassionata distinzione mi permetto di farla: esiste l'artista che studia sin dall'infanzia, imparando nel corso della sua carriera ogni segreto del suo strumento (chitarra, basso, batteria, violino, tastiera, quello che vi pare) e l'artista che trasmette emozioni con 3 accordi o 2 bending. Non conosco le discografie di tutte le band esistenti sulla faccia della Terra, ma di una cosa sono sicuro: prima dei Tool non avevo mai ascoltato la MIA anima e i MIEI pensieri, la loro musica ti scava dentro come un parassita (detto con connotazione positiva ovviamente) e giace li..in attesa di essere riascoltata all'infinito senza mai stancarti una SINGOLA volta (li ascolto da 3 anni e gli album che mi fanno quest'effetto posso veramente contarli su una mano e forse non la riempio..ops dimenticavo che i Tool hanno scritto 4 album ) Serietà? Chi lo sa cosa intendiamo per serietà in questa società gretta, ottusa e bigotta. Professionalmente parlando ne hanno tanta certamente..e ben vengano i loro tempi mastodontici da un album all'altro. Flussi di idee così non credo passino neanche nella testa dell'alunno modello del migliori conservatorio al mondo...nah..io credo proprio di no. La loro musica è un agglomerato di emozioni, pensieri, viaggi ed esperienze che in pochi possiedono. (alla faccia tua Petrucci ..scusami, ti amavo sino al 93, eggià! poi a certi assoli spegnevo e piangevo ed inserivo i Kyuss o Bleach: grezzo, spontaneo e genuino.) Con questo non sto dicendo che i Tool siano incompenti musicalmente parlando, tutt'altro, ma..beh ho parlato troppo, pigiate il pulsante nell'icona di YOUTUBE e ascoltatevi la title-track di questo disco. Non riuscirete più farne a meno. E dopo piano con le droghe!! AHAAHAH
Third Eye
Venerdì 7 Giugno 2013, 19.38.51
45
@ Giaxomo (n. 41): in effetti hai ragione, si tratta di una band che si è conquistata un posto nell’olimpo del rock; sono diventati un punto di riferimento della scena mondiale, oltre che un esempio o un modello per decine e decine di gruppi, unici non solo da un punto di vista strettamente musicale ma anche artistico; l’impegno, la serietà, la follia che li contraddistinguono sono encomiabili, tante bands anche tra quelle più famose possono solo levarsi il cappello dinanzi a tanto ardore musicale.
Giaxomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 18.33.01
44
Ooooh grazie mille, mi fido!
waste of air
Venerdì 7 Giugno 2013, 18.28.06
43
@giaxomo: certo, io li rispetto eh, però proprio non mi piacciono! Quindi ovviamente non saprei cosa consigliarti sul loro stile! Prova gli scale the summit, il loro disco nuovo esce in questi giorni e sono bravissimi! Se vuoi del prog da esame prova sieges even, deadsoul tribe, i primi tre dischi dei the dear hunter: roba soft ma di classe.
Giaxomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 17.53.27
42
@waste : scusa doppio post..conosci band simili da consigliarmi ? ne ho veramente bisogno in questi giorni pre-esami
Giaxomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 17.47.48
41
@waste: quelle che hai citato te sono band che ascolto quasi quotidianamente e sono ottimi esempi di MUSICA!! Ho azzardato il paragone con i Floyd non per la somiglianza di sonorità, sia chiaro, bensì per (quasi) medesimo modo disumano di concretizzare le loro idee in MUSICA, e intendere essa. Inutile dire che a mio parere da circa 20 anni detengono a mani basse lo scettro nel panorama della musica alternativa di miglior band. Passo sopra al fatto che il cantante è sempre sotto con l'lsd (tutti spero sappiano cosa c'è alla base di questo album, pardon MUST HAVE), sono quattro musicisti monumentali che oscillano tra tecnicismi, grazie a dio non fine a se stessi, e SPERIMENTAZIONI. IMMENSI.
waste of air
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.42.48
40
Ma ci mancherebbe! Sono gusti! Però se vedo mitizzare i Tool quando potremmo vantarci di avere avuto una tra le prime cinque band prog di tutti i tempi (gli Area) mi inalbero!
opeth72
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.26.52
39
infatti avevo scritto,,,, forse,,, ma parlavo dgli ultimi anni e cmq quelli che hai citato.... in alto i calici,,,,
Arrraya
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.24.12
38
Wate of air@, le band che hai citato piacciono un casino anche a me. ottime band
waste of air
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.21.13
37
Solo io li detesto? @opeth72: non sono d'accordo. C'è anche gente tipo Spiral Architect, Psychotic Waltz, King Crimson, Beyond Twilight, The Ocean ecc.. con livelli concettuali/artistici assolutamente non secondi ai Tool. Poi sono gusti, ma dire che oggettivamente solo i Tool oltrepassano certe "barriere" è un'affermazione falsa, con tutto il rispetto per la loro disgografia.
Arrraya
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.21.06
36
Echoes...dormite in macchina o sugli scogli dispersi tante estati fa...che ricordi...In effetti hai ragione, i Tool hanno ereditato quel piglio psichedelico e non c'è un album brutto in tutta la loro carriera. Peccato che sia scarsa di quantità, forse far passare sei/sette anni tra un disco è l'altro è un po troppo, ma se la qualità è questa ben venga l'attesa.
opeth72
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.15.57
35
@arrraya,,,,,,,,,,,,,, Echoes,,,,,,,,,,,,,,,
Arrraya
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.09.36
34
Opeth72 Echoes
opeth72
Venerdì 7 Giugno 2013, 16.03.58
33
ovviamente.... I TOOL,,, come dice Malleus sono forse i soli ad essere andati oltre il concetto del prog,,,,, UNICI,,,,
opeth72
Venerdì 7 Giugno 2013, 15.49.13
32
,,,,,,,,,, SACRILEGIO,,,,,,,,,,,,, E nessuno ci mostra alla terra e nessuno sa i dove o i perché ma qualcosa è all'erta, qualcosa si muove e comincia a salire verso terra ,,, I PINK FLOYD SONO,,,,,,
Giacomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 15.31.15
31
assolutamente d'accordo! sono definitivamente i pink floyd del ventunesimo secolo questi ragazzi!
Giaxomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 15.26.49
30
@Giacomo: caro omonimo, non è una tua convinzione, è un dato di fatto Dopo i Pink Floyd vengono loro per quanto riguarda il "genio compositivo ".
Giacomo
Venerdì 7 Giugno 2013, 15.17.56
29
Più ascolto questo album e più mi convinco del fatto che i Tool siano alieni!
Minkio@hypnotheticall
Martedì 10 Luglio 2012, 15.07.24
28
Mi tocca quotare la rensione di Absynnthe6886... arrendersi alla tremenda difficoltà che ho nel cercare di esprimere a parole cosa mi ha trasmesso questo disco è l'unica cosa che mi riesce... Un disco che va ascoltato nel profondo per essere veramente apprezzato....ma quando ci si arriva è oramai troppo tardi per ricredersi. Per me sopra di loro nessuno. -INESTIMABILE-
Daio Ed Piaaf
Venerdì 8 Giugno 2012, 16.08.44
27
un album criptico come pochi, perchè l'arte dei tool è essere criptici ed enigmatici. in poche parole, un disco metal per "intellettuali". a me piace molto, e lo ascolto soprattutto quando voglio rilassarmi. bellissima e magnetica la voce di keenan, come del resto la musica. voto: 90.
Absynthe6886
Venerdì 30 Dicembre 2011, 16.24.40
26
Mi arrendo alla tremenda difficoltà che ho nel cercare di esprimere a parole cosa significa quest'album per me. Posso solo dire che mi ha cambiato la vita, forse addirittura salvata. Per me è stato un faro, il miglior connubio tra musica e liriche che la mia sensibilità abbia mai testimoniato. E in un periodo difficile, è stato in grado di farmi conoscere ed accettare in profondità me stesso. Non sono avvezzo alle idolatrie, ma non finirò mai di ringraziare questi quattro Artisti per l'opera che hanno composto. Non so dire se sia o meno perfetto, né credo sia utile farlo: sarebbe come limitare un'opera che andrebbe considerata anche oltre i confini del "detto" e "sentito". Per non parlare dei numeri... Non hanno alcun senso. So però che un'opera capace di tanto non può che meritare la qualità di CAPOLAVORO.
zerba
Mercoledì 9 Novembre 2011, 18.34.29
25
100, miglior album dei Tool e attualmente non penso sia ancora uscito nulla di questo valore in ambito musicale
Giaguaro
Venerdì 28 Ottobre 2011, 20.34.24
24
il miglior album degli ultimi 20 anni!
Malleus
Domenica 7 Agosto 2011, 17.27.50
23
il superamento totale del prog e dell'avantgarde, secondo me con quest'opera i tool sono usciti dal concetto stesso di genere, 100 e lode senza mezzi termini,
Ubik
Domenica 8 Maggio 2011, 15.39.36
22
E' da due anni che lo ascolto e ancora non mi ha stancato. Le sensazioni cambiano continuamente e il coinvolgimento è al massimo già dai primi minuti (spesso mi sono ritrovato a urlare con Keenan verso la fine della claustrofobica The Grudge). Poi i testi sono anch'essi stupendi scritti benissimo e ricchi di significati che vengono recepiti in modo diverso da ascoltatore ad ascoltatore. Stranamente la traccia che mi piace di più è Disposition che con il ripetersi del verso "Watch the weather change" mi ipnotizza. Tutto quest'album è un viaggio in noi stessi guidati da una musica sublime e da una voice ascetica in alcuni tratti e rabbiosa in altri. Uno dei vertici massimi raggiunti nella storia della musica
Riccardo
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.27.16
21
Non un disco...un VIAGGIO. Ascoltandolo, vi verrà d'istinto chiedere, a chiunque vi passi davanti, dov'è il negozio più vicino dove poter comperare un pò di buona dose d' LSD ! Una metamorfosi, dove prima ci si perde, e poi ci si ritrova...brandello dopo brandello.. per poi ricomporcisi nello stato più grezzo del nostro essere. "Questo corpo mi fa sentire eterno. Tutto questo dolore è un'illusione. Io vivo ! "
AL
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 14.20.53
20
mai piaciuti... ma va beh devo essere io che non comprendo la loro proposta musicale... questo e 10,000 days non mi dicono nulla...
hm is the law
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 11.20.13
19
Miglior album dei Tool e uno dei migliori album di tutti i tempi e non sto scherzando!
hsb
Mercoledì 15 Dicembre 2010, 3.03.12
18
altro masterpiece da avere assolutamente...lateralus e aenima sono i migliori della loro carriera.. anche qui massimo dei voti
Khaine
Giovedì 21 Ottobre 2010, 13.55.16
17
Speriamo che non ci vogliano 10.000 giorni dall'ordine.... che battuta del ca*** :-/
C.U.L.A.
Giovedì 21 Ottobre 2010, 13.46.25
16
Ho ordinato lateralus e aenima ad aprile e non sono ancora arrivati... Speriamo nel miracolo.
Devilcry
Mercoledì 15 Settembre 2010, 12.39.45
15
Un' opera d'arte senza precedenti !!! A dire il vero, dei Tool non c'è un album che sia brutto o che sia "l'abum errore del gruppo", come accade in parecchie band; Ma Lateralus, secondo me, ha quel qualcosa in più che gli altri loro album non possiedono (compreso 10000 days). Sono sempre restio a dare voti altissimi agli album, ma stavolta un bel 98 ci sta tutto
onofrio
Domenica 1 Agosto 2010, 20.15.23
14
inizia Lateralus parte alla grande con The Grudge, Eon Blue Apocalypse, The Patient, Mantra, Schism, Parabol, Parabola, Ticks & Leeches, Lateralus e poi i punti deboli che sono la noia che compare nel finale e la troppa durata dell'album.Canzoni bocciate Reflection, Disposition, Triad, sembrano un unico brano tribale spaziale noioso, Faaip De Oiad più che una canzone è un rumore di un canale mal impostato. Parabol, Parabola ad esempio poteva essere una sola canzone più corta invece che due e allungare il disco, comunque Parabola si salva. Questo Lateralus è troppo lungo come minutaggio il vero valore in voto è 85 su 100. Il Segugio a esagerato nel recensire questo album.
Jimi The Ghost
Martedì 13 Luglio 2010, 19.42.41
13
"Il folle è l'uomo libero" avrebbe così citato J.Lacan ascoltanto i Tool alle cuffie. Un ritorno all'introspezione Freudiana , alla ricerca delle proprie redenzioni, dei silenzi dettati dalla perfezione della tecnica, tracce musicali che intergiscono tra loro come in "discorso sulla causalità psichica". Come in biologia molecolare ogni elemento compositivo diviene parte di un sistema "'organo-dinamico" come in un meccanismo cartesiano l'uomo neuronale interagisce simbioticamente con Lateralus. Posizione soggettiva? Lo temo, se penso a tutta la persuasione a cui ho dovuto ricorrere affinché negli anni assimilassi questo cd prima che venisse dannatamente rifiutato sotto forma di stasio psicotico in uno statuto di soggetto inoquamente amorfo. Smettiamola. Oggi ho riscoltato questo capolavoro. Silenzio, nessun rifiuto. UN OPERA che è già eternamente storia. Da tramandare. Jimi TG.
foga
Venerdì 1 Gennaio 2010, 14.48.58
12
A mio avviso questo é un disco che farà storia,le prossime generazioni di rockers ci invidieranno quest'opera d'arte....
Edo
Lunedì 7 Dicembre 2009, 14.03.18
11
sti senza voto mi fanno girare veramente i marroni !! sai io ho compreso il senso di questo cd dopo il 10 ascolto e non dopo il primo !! posso dire che è una opera d'arte tra le + illuminate del millennio e io gli darei 94
????
Domenica 15 Novembre 2009, 23.21.54
10
Adoro i tool. Adoro anche gli Isis ma come si fa a dire che senza gli Isis i tool non sarebbero mai esistiti? Gli Isis si sono fondati nel 1997 quando i tool si erano gia formati da 6-7 anni e avevano gia pubblicato due ottime uscite (opiate, undertow) e un capolavoro assoluto come Aenima.
zagor
Giovedì 1 Ottobre 2009, 16.36.28
9
gran disco, trovo che 10.000 days lo superi addirittura. l'unica nota dolente è che e i tool non esisterebbero senza neurosis, godflesh e isis
zoso
Giovedì 1 Ottobre 2009, 13.47.43
8
non il mio preferito dei Tool....ma di sicuro un capolavoro...
hm is the law
Lunedì 28 Settembre 2009, 21.15.11
7
Un capolavoro pazzesco! Il vertice dei Tool!
Ramingo
Lunedì 28 Settembre 2009, 20.26.20
6
mammamia che disco è stupendo 1 dei migliori che abbia mai sentito
Ramingo
Lunedì 28 Settembre 2009, 20.26.19
5
mammamia che disco è stupendo 1 dei migliori che abbia mai sentito
LightJotun91
Giovedì 23 Luglio 2009, 17.33.28
4
Capolavoro indiscusso, un viaggio musicale senza precedenti. 100 sarebbe pure poco
airraidsiren
Mercoledì 13 Febbraio 2008, 16.27.35
3
capolavoro della scena rock nella concezione piu ampia ke si possa esprimere...xo permettetemi un mio giudizio,nn mi hanno mai entusiasmato..cio nn toglie ke l album merita un 100,xo trovo esagerate le definizioni del recensore sui suoni e le dinamiche...cm dice nonnoippei ognuno la musica la vede a modo suo...questione d gusti....
Alex
Sabato 17 Novembre 2007, 11.05.27
2
Album di rara bellezza, autentico capolavoro.
Oby
Domenica 8 Luglio 2007, 19.34.32
1
Che dire....ci hanno messo 5 anni per tirare fuori un album, che altri gruppi molto più blasonati, si sognerebbero di fare in tutta la carriera!!! Capolavoro Indiscusso!!!
INFORMAZIONI
2001
Volcano Entertainment
Inclassificabile
Tracklist
1. The Grudge
2. Eon Blue Apocalypse
3. The Patient
4. Mantra
5. Schism
6. Parabol
7. Parabola
8. Ticks & Leeches
9. Lateralus
10. Reflection
11. Disposition
12. Triad
13. Faaip De Oiad
Line Up
M. James Keenan - vocals
Adam Jones - guitar
Justin Chancellor - bass
Danny Carey - drums, percussions, samples
 
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