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Exhorder - Slaughter in the Vatican
( 4452 letture )
Benvenuti alla prima puntata di sfighe nella storia del metal, ospiti speciali per noi gli Exhorder. Questo quintetto formatosi a New Orleans nel 1985, si è da subito contraddistinto grazie a numerosi demo caratterizzati da un thrash metal puro e sinceramente rabbioso, attirandosi l’attenzione dell’allora piccola etichetta discografica Roadrunner Records che si propose di pubblicare il loro debut album. Tale esordio discografico, il qui presente Slaughter in the Vatican, è stato registrato e composto nel 1988 ma vide ufficialmente la luce solo all’inizio degli anni novanta. Ora, la più grande sfiga che ha colto gli Exhorder e che li ha costretti a rintanarsi nell’ombra lasciata da un colosso musicale del periodo è quella che ha visto, nello stesso anno del loro debut discografico, la pubblicazione di una delle pietre miliari del metal estremo: Cowboys from Hell. Proprio in quegli anni i Pantera, dopo l’ingresso in line-up del vocalist Phil Anselmo, stavano inasprendo e rafforzando il loro sound discostandosi sempre più dall’heavy / power classico del disco precedente e si apprestavano a compiere il grandioso passo che li avrebbe condotti di diritto nell’Olimpo del metal. Questo genere musicale, da alcuni definito post-thrash, da altri groove metal è comunemente inteso come il genere “Pantera” di cui essi sono i capostipiti, almeno per quanto riguarda l’opinione del metallaro medio. Se si approfondisce la storia di tale genere musicale, infatti, si “scopre” che i padri naturali del groove sono, invece, i qui presenti Exhorder, mentre i Pantera si sono limitati, con il dovuto rispetto, a trasportare in pompa magna tale genere e a mostrare le loro immense qualità sui capolavori da loro composti su un sound precedentemente elaborato. Tralasciando ogni polemica che ha da sempre creato controversie tra i pro-Exhorder e i pro-Pantera, si può riassumere tale diatriba asserendo che gli Exhorder siano i veri progenitori del genere, mentre i quattro cowboys di Arlington siano coloro che, tramite i loro masterpiece e l’enorme appoggio della propria etichetta discografica, lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

Ogni traccia di questo album meriterebbe una lunga disquisizione dedicata, per cui è lecito concentrarsi principalmente sugli elementi che più caratterizzano le sonorità degli Exhorder. L’apertura è affidata a Death in Vain che mette in mostra sin da subito la brutale efferatezza messa in campo dal quintetto, con le chitarre di Jay Ceravolo e Vinnie LaBella che la fanno da padrone con il loro grezzissimo sound distorto all’inverosimile. La struttura dei brani rimane pressoché simile lungo tutta la registrazione, caratterizzata dai moltissimi riff di chiaro stampo thrash ottantiano che vengono sapientemente alternati a sezioni ritmiche più lente e cadenzate; un chiaro esempio può essere riscontrato nel riff portante di Desecrator, massiccio e strabordante nel suo incedere da headbanging che diventerà presto uno dei marchi di fabbrica del groove metal. Allo stesso modo, gli assoli sono diretti, privi di fronzoli ed orpelli stilistici e mirati esclusivamente a rendere il tutto più furibondo e violento possibile: la principale caratteristica degli assoli di Jay e Vinnie è lo smodato uso della leva, alternato a fulminee pennate alternate che riescono a graffiare la mente dell’ascoltatore in pochi secondi. La voce si prodiga in un cantato smodatamente thrash in grado di sostenere e affiancare i cambi di ritmo con personalità, come ben evincibile dal trascinante refrain di Exhorder. Gli elementi positivi e innovatori non si limitano tuttavia agli strumenti a corde: infatti, il costante e assillante martellare di Chris Nail alle pelli corona una prestazione coi fiocchi, farcita da fill e un sapiente uso della doppia cassa che farà la fortuna stilistica di Vinnie Paul. Sicuramente, una delle parti più interessanti dell’album è offerta dalla chiusura affidata alla rapidissima Anal Lust, brano più tipicamente thrash del lotto e la conclusiva title-track che mette in mostra il suo inevitabile incedere cadenzato e riassume tutti i particolari importanti succitati, uno su tutti la prestazione batteristica. Provocatoria e splendidamente associata ai concept trattati, la cover risulta anche essere uno degli elementi più caratteristici della registrazione, grazie alla perfetta cura di ogni dettaglio, a partire dai due quadri esposti all’uscita dalla basilica di S. Pietro sino a giungere al colonnato prospettico del Bernini convergente sul patibolo e affiancato dall’orda di metallari marcescenti che attendono l’arrivo scortato del Santo Padre. Insomma, ci troviamo di fronte a un lavoro artistico di grande livello, studiato sin nei minimi particolari per estremizzare un concept che fa della rabbiosa provocazione la sua arma primaria anche dal punto di vista visivo.

Slaughter in the Vatican appartiene indubbiamente alla categoria degli album che più hanno influenzato il panorama metal estremo. Insieme ad Arise dei Sepultura esso è il principale responsabile dell’ulteriore evoluzione ed estremizzazione del sound che, sino a quel momento, si era fermato al “livello Slayer”. Dopo questa pubblicazione, il thrash metal non sarebbe stato mai più lo stesso: da una parte ci sarebbero state delle virtuose variazioni verso il tecnicismo mentre, dall’altra parte alcune varianti verso la frangia più groove e massiccia che avrebbero spaccato a metà un genere che, sino a quel momento, seguiva più o meno delle direttive comuni. Ora, viene naturale domandarsi cosa sarebbe accaduto se questo Slaugher in the Vatican avesse ottenuto la stessa spinta che è stata dispensata ai Pantera. Sicuramente, l’affermazione degradante “gli Exhorder sono i Pantera senza le belle canzoni” non sarebbe mai esistita e probabilmente staremmo compiendo un discorso speculare tra le due band. In conclusione, l’esordio discografico degli Exhorder è un album grandioso che ha avuto l’unico difetto, se di difetto si può parlare, di aver influenzato una delle band stellari del panorama post-thrash e di essersi spento prematuramente a causa del vento innovativo che lui stesso aveva prodotto. Malgrado il suo scarso successo negli anni novanta, Slaugher in the Vatican rimane una piccola, grande gemma della musica metal da riscoprire a ogni costo.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
88.53 su 15 voti [ VOTA]
Earthformer
Giovedì 22 Novembre 2018, 19.14.43
24
Io ho sia SINTV e the law, e sono le prime stampe prese su ebay .
Rik bay area thrash
Giovedì 22 Novembre 2018, 18.01.30
23
Silvia, di nulla figurati 😉
Silvia
Giovedì 22 Novembre 2018, 17.42.37
22
Grazie x l'info @rik 😊
ObscureSolstice
Giovedì 22 Novembre 2018, 16.31.47
21
Pantera o non Pantera, i secondi hanno sbancato e si riconoscono per il sound panteriano, è uno dei chiari esempi di quando si arriva poco dopo e si fa la storia. Disco bello massiccio questo Slaughter in the Vatican, peccato poi per gli Exhorder essere durati così poco
Rik bay area thrash
Giovedì 22 Novembre 2018, 14.43.53
20
Silvia 😀, non sono geloso 😉, lo shop è a Bassano provincia di Vicenza. Hanno un negozio fornitissimo e trattano ogni genere di musica dalla classica alla Trap e ovviamente tutto l'heavy metal 😉sono ragazzi/e gentilissimi/e è ti seguono in tutto.
Silvia
Giovedì 22 Novembre 2018, 12.43.57
19
@Area anche secondo me c'è solo qualche spunto, come scritto sotto quoto il #5 di Gals
Area
Giovedì 22 Novembre 2018, 12.30.25
18
Io faccio fatica ad accostare questi tipi ai Pantera... forse solo un po la voce. @Silvia, l'album stando al sito da te indicato é stato ristampato diverse volte e in più maniere...
Silvia
Giovedì 22 Novembre 2018, 11.52.14
17
Boh magari e’ molto fornito @rik 😃. Se non e’ locale e non ne sei geloso 😅 ci puoi dare una dritta?
Rik bay area thrash
Mercoledì 21 Novembre 2018, 20.31.26
16
Scusate se mi intrometto, ma io ho acquistato il cd l'anno scorso senza nessun problema dal mio pusher ( dischivendolo di fiducia) 😂😂😂, boh.... 🤔🤔
Silvia
Mercoledì 21 Novembre 2018, 20.03.15
15
Amazon a volte è un rip off! Prova da Discogs
GRC
Mercoledì 21 Novembre 2018, 20.00.57
14
Cd/vinile introvabile. Ne avevo trovato uno usato su amazon a 340 euro.
earthformer
Domenica 17 Giugno 2018, 0.03.07
13
la gigantesca differenza tra i 2 gruppi e che qui ci sono parti groove più lente (non tantissime, comunque un gran bel disco del thrash underground) ma non ci sono veri e propri breakdown come in cowboys from hell che è disco groove metal a tutti gli effetti, i pantera hanno preso la formula e la hanno completamente stravolta appesantendo veramente il riffing e rendendolo più pachidermico (e la voce di phil è molto più brutale e melodica rispetto a kyle thomas), sembrano più una versione sotto steroidi degli slayer.
Silvia
Lunedì 29 Gennaio 2018, 0.44.46
12
Concordo con Gals al #5 e toni al #7. Disco bello e con un bel tiro soprattutto nei momenti hardcore o mosh ma a tratti sa di gia' sentito con tipici giri del thrash anni 80 (Exodus e Nuclear Assault riecheggiano in alcuni pezzi secondo me) anche se su alcune parti si sentono variazione stilistiche che in seguito verrano amplificate. Post-thrash non lo chiamerei proprio pero'... Mi piace molto la voce
Vecchiothsher
Domenica 28 Gennaio 2018, 21.29.29
11
Una figata di album,pugni sulle gengive! thrash till death
Suarez
Sabato 27 Gennaio 2018, 1.49.33
10
A parte la voce non ci trovo grandi somiglianze con i Pantera, molto più thrash old School. Anche la stessa definizione "post thrash" non é esatta per gli exhorder, suonano decisamente un thrash classico e "parossistico" alla Exodus e dintorni...post thrash sono i machine Head o i sepoltura di chaos A.D.
Aceshigh
Giovedì 5 Ottobre 2017, 9.15.09
9
Grandissimo album!!! ...ma a parte qualche spunto in un paio di canzoni e la timbrica anselmiana di Kyle Thomas, in questo album basato soprattutto sulla velocità ... faccio fatica a sentire del groove metal, a differenza di quello che succederà nel successivo The Law. Siamo in un altro mondo rispetto a Cawboys From Hell. Questo è semplicemente un grande thrash/death album!!!
VomitSelf
Giovedì 16 Gennaio 2014, 21.40.37
8
Grandissimo disco e grandissima band. Che ricordi...
toni
Giovedì 16 Gennaio 2014, 12.24.48
7
mi discosto dalla valutazione generale, lo trovo un album sopravvalutato; la storia che i pantera sarebbero ancora a suonare in pub deserti senza gli exhorder mi sembra alquanto esagerata. Cowboys from hell non è copiato pari pari da quest'album, e la produzione non è nemmeno minimamente comparabile. Non mi sentirei di dire che quest'album ha cambiato un genere, forse ha anticipato alcune variazioni stilistiche che si sarebbero riscontrate a breve, ma nello stesso tempo alcune band thrash pubblicavano album ben più memorabili di questo slaughter in the vatican. PS: la definizione "post-thrash" nun se po' vede...
LAMBRUSCORE
Lunedì 13 Gennaio 2014, 18.22.22
6
Grande album, grandissimi EXHORDER....
Galilee
Domenica 12 Gennaio 2014, 15.48.00
5
Gran disco. La storia dei Pantera alla fine è tutta una polemica nata tra i fans più rincoglioniti. I pantera non hanno mai nascosto di essersi ispirati agli Exhorder, seconda cosa lo stile delle due band non è poi così identico. Nei pantera c'è molta più melodia e anche giri molto più blues. Senza tener conto che a livello di songwriting siamo su un'altro pianeta. Comunque questo è un Lavorone. Concordo con il voto finale.
Glenn Grant
Sabato 11 Gennaio 2014, 17.09.07
4
Suno massiccio e grandi ritmiche,semplicemente un capolavoro.. voto 95
Cynic
Sabato 11 Gennaio 2014, 13.02.16
3
capolavoro del post thrash metal, niente da dire. voto 89 su 100
er colica
Sabato 11 Gennaio 2014, 12.38.36
2
the law mi son sbagliato.
er colica
Sabato 11 Gennaio 2014, 12.29.36
1
ho il disco ma chiedo venia non lo ascolto da un bel po' , ma ricordo che era brutale di brutto , nulla a che vedere co cawboy dei pantera dato che questo è velocissimo e brutale al massimo. dopo con il secondo the low hanno aumentato l'effetto Groove e allora si sono accostato molto allo stile pantera ma i loro riff veramente intrigati e veloci sono ottimi a livello tecnico e the low ne possiede tanti.
INFORMAZIONI
1990
Roadrunner Records
Post Thrash
Tracklist
1. Death in Vain
2. Homicide
3. Desecrator
4. Exhorder
5. The Tragic Period
6. Legions of Death
7. Anal Lust
8. Slaughter in Vatican
Line Up
Kyle Thomas (Voce)
Vinnie LaBella (Chitarra)
Jay Ceravolo (Chitarra)
Franky Sparcello (Basso)
Chris Nail (Batteria)
 
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