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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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MACHINE HEAD - Alcatraz, Milano (MI) - 22/04/2026
10/05/2026 (615 letture)
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An evening with... Machine Head, così recita il flyer dello show di stasera in quel di Milano, e ciò significa che non ci saranno gruppi di supporto ma il concerto della band capitanata da Robb Flynn, della durata di quasi 3 ore, proporrà i grandi classici nonché pezzi dell'ultimo album. Una volta ritirato l'accredito alla cassa dell'Alcatraz grazie al solerte staff di MC²LIVE raggiungo la transenna onde potermi godere lo spettacolo in pole position; quando manca mezz'ora all'inizio il numero di persone nel locale appare ancora piuttosto basso, anche se si è scelto di allestire il palco principale anziché il B, ciò probabilmente a causa dell'imponente scenografia comprensiva di ledwall giganti dei Machine Head; l'affluenza nel frattempo cresce anche se è chiaro che stasera non ci sarà il tutto esaurito, ma confido nella professionalità della band per uno spettacolo di livello...
MACHINE HEAD ...e le aspettative infatti non verranno deluse: dopo l'intro si parte fortissimo con la doppietta Imperium/Ten Ton Hammer e capisco subito che i Machine Head sono carichi a pallettoni! Proprio davanti a me il buon Jared MacEachern -al solito prodigo di plettri- fomenta il pubblico, roteando la lunga chioma come un mulinello (tra l'altro il bassista riprende bonariamente un tizio che continuava a filmare con lo smartphone chiedendogli giustamente di prestare più attenzione al palco che allo schermo) mentre Robb Flynn è al centro della scena a catalizzare l'attenzione da frontman navigato qual è. La platea risponde alla grande, ben presto partono pogo e soprattutto crowdsurfing, del resto è difficile rimanere fermi con una Now We Die in sottofondo; un fan accanto a me trova presto le differenze con le precedenti date a cui ha assistito in giro per l'Europa e rimane felicemente sorpreso del debutto in questo tour della chicca Exhale the Vile. Va detto che in sede live anche le nuove BØNESCRAPER e ØUTSIDER guadagnano punti, del resto ai tempi anche un brano come The Blood, the Sweat, the Tears aveva sollevato più di qualche perplessità mentre stasera non c'è persona che non la canti a squarciagola. Ogni tanto fa capolino dalle mie parti Waclaw "Vogg" Kieltyka, tornato nei Machine Head in sostituzione di Reece Scruggs assente a causa della malattia del padre, e al centro dello stage il possente drumkit di Matt Alston fa bella mostra di sé. Tra un pezzo e l'altro Robb dialoga col pubblico, tira fuori il solito coro/bestemmione, e lancia qualche birra alla gente facendo i complimenti per un ottimo aggancio e poi prendendo in giro una ragazza che gli offre un bicchiere… vuoto! Il tempo scorre veloce, questa formula non è affatto "pesante" grazie alla scaletta ricca e varia. In ØUTSIDER e Davidian la band è affiancata dall'ospite Helena Kotina, chitarrista delle Nervosa, ma prima Flynn fa scegliere al pubblico cosa suonare tra Aesthetics of Hate e Blood for Blood -vincerà la prima- e la mitica Old che fa tremare le pareti del locale. Locust, corredsata da un disturbante video a tema, si conferma un vero capolavoro e scorre via in un attimo nonostante il minutaggio importante, quindi arriva un mini-set acustico dove le note di Circle the Drain e Darkness Within incantano ed emozionano prima delle mazzate di Bulldozer e Davidian. Dopo una breve pausa i Machine Head tornano per il finale, da un coro spontaneo in memoria di Ozzy (senza il quale non saremmo qui, come ricorda il frontman) nasce il tributo Iron Man che precede quella gemma di Halo, pezzo epico che cala il sipario su questa serata di livello assoluto.
SETLIST MACHINE HEAD In Comes the Flood [intro] 1. Imperium 2. Ten Ton Hammer 3. CHØKE ØN THE ASHES ØF YØUR HATE 4. Now We Die 5. The Blood, the Sweat, the Tears 6. Is There Anybody Out There? 7. ARRØWS IN WØRDS FRØM THE SKY 8. Exhale the Vile 9. This Is the End 10. SLAUGHTER THE MARTYR 11. Aesthetics of Hate 12. Game Over 13. Old 14. ØUTSIDER 15. Locust 16. BØNESCRAPER 17. Circle the Drain [Acoustic version] 18. Darkness Within [Acoustic version] 19. Catharsis 20. Bulldozer 21. From This Day 22. Davidian ---Encore--- 23. Iron Man [Black Sabbath cover] 24. Halo
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