Le ultime notizie provenienti dal mondo musicale e le successive discussioni mi hanno spinto a riflettere profondamente come non mai. Ciò mi ha spinto inoltre ad aprire questo sondaggio per dare modo anche a voi di dire la vostra, sapendo che masticate questa bellissima musica da anni e quindi ci si può fidare.
Ebbene, in questo topic voglio parlare di due nomi c aldi del rock contemporaneo e quindi la cosa non può che interessarvi. Andiamo con la prima:

Non trovavo immagini che li rappresentassero in tenuta da hippie tra fango e merda, quindi dovremo accontentarci di questa foto di repertorio, direttamente dalla Milano Fashion Week.
Comunque: i GVF sono una band rock americana del Michigan, composta dai tre fratelli Josh Kiszka (vocals), Jake Kiszka (chitarra), Sam Kiszka (basso e tastiere, il meno famoso dei tre, rip) e dal batterista Danny Wagner.
La musica di questi ragazzi la conoscono anche i muri: rock di stampo classico fortemente radicato nelle sonorità anni 60/70; Il paragone con i Led Zeppelin è l'elemento più evidente della loro musica. La struttura dei brani, i riff di chitarra e la forte impronta blues rock richiamano fedelmente quell'epoca. Tra i vari elementi spicca inoltre il timbro del cantante, caratterizzato da acuti potentissimi, graffianti e teatrali, che ricordano molto da vicino lo stile vocale di Robert Plant (lo stesso, interrogato dalla stampa, affermò che questi ragazzi suonano proprio come la sua leggendaria band [e a quest'affermazione seguì una leggera risata; il perchè o cosa volesse insinuare con quella risata è tutt'oggi oggetto di studi da parte degli esperti]).
L'intento di questi ragazzi è stato chiaro dal primo momento: riportare il rock dove gli compete.
Detto fatto: le canzoni scalano le classifiche e vanno in rotazione continua in radio. Tanti giovani imbracciano di nuovo strumenti musicali veri. Il rock alternativo continua ad occupare il mainstream ma sticazzi, abbiamo i nuovi Led Zeppelin. E a circa 10 anni dal successo globale di questa band, non ci resta che attendere la fioritura di una nuovissima scena rock per riprendersi la platea.
Ecco la seconda:
I The Darkness sono una band difficile da dimenticare. Le risate che ci faceva fare ScimmiHawkins in tutina nel videoclip di I Believe in a Thing Called Love sono difficili da dimenticare.
Era l'anno 2003, l'anno di grazia dell'hard rock. Usciva Permission To Land, che a suon di hit e videoclip demenziali scalò le classifiche, rappresentando un piccolo grande corto circuito in un panorama dominato dal rock alternativo. Tutto con un'attitudine glam nella sua versione più mattacchiona, schitarrate ruggenti di hard rock accompagnate dalle urla inconfondibili della scimmia in tutina.
Incassato il successone del disco di debutto, però, iniziano i problemi: One Way Ticket si rivela un flop - la formula inizia a far storcere il naso alla critica per la ripetitività, mentre i videoclip stupidini vengono accolti piuttosto positivamente da chi la musica l'ascolta di domenica.
La popolarità è calata negli anni, ma ScimmiHawkins è ancora qui, a dirci che dopo 20 anni dallo spettacolare Permission To Land l'hard rock ha ancora qualcosa da dire, nonostante il panorama mainstream sia ancora occupato dal rock alternativo. "Maledetto Cobain" direbbe qualche nostalgico, e vabbè... Shway Shway.
Ora, la domanda che voglio porvi attraverso questo sondaggio è semplice semplice: quale tra queste due band, cruciali nel la storia del rock contemporaneo, vi fa più cagare?




