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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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01/09/2016
( 2366 letture )
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Scour, il nuovo progetto di Phil Anselmo. Quando si sente questo nome non si può che viaggiare immediatamente verso orizzonti americani su cui si vede stagliato a caratteri cubitali stile Hollywood il monicker Pantera. Successivamente penseremo ai Down, e insomma, potremmo dire “un nome, una garanzia”: ma questo non vale sicuramente per il genere che ci aspetteremmo dal sovracitato cantante. Infatti lasciate a casa i suoni americani e le speranze groove e stoner, perché questo progetto e questo EP sono assolutamente nord-europei, con tanto di atmosfere, oscurità e voli pindarici verso immaginari di misantropiche foreste e montagne. Tutto ci saremmo aspettati dal buon vecchio Phil, ma non una band sostanzialmente black metal, eppure è ciò che abbiamo davanti. Che lo si biasimi o gli si stringa la mano, senza dubbio ognuno ha il diritto di esprimersi come più preferisce, e l’ex frontman dei Pantera, insieme coi suoi colleghi Scour (altri nomi blasonati, ma solo nella nicchia del genere) si cimenta in un black/death aspro e corrosivo con la dovuta convinzione: una mossa sia azzardata che divertente, eppure nel complesso dall’esito positivo.
L’impronta dell’EP self-titled è old school e i pezzi ci ricordano per durata certi lavori grindcore, per un totale di nemmeno 15 minuti per 6 pezzi: finisce per sembrare quasi l’assaggio prima del vero pasto (che si spera arriverà in futuro), ma che sia per pigrizia o gelosia delle proprie creazioni, di sicuro i 5 non rischiano di annoiarci data la quasi scandalosa brevità della tracklist. Il lavoro è senza dubbio orientato verso composizioni e parti strumentali black metal, chitarre prive di palm muting e dalla distorsione acida, e batteria tiratissima in cui il blast beat comanda alternandosi con uno scatenato uso dei piatti, e vediamo ciò fin dalla azzeccata opening track Dispatched. Il songwriting non è straordinario o innovativo, ma ciò dipende anche dalle scelte stilistiche effettuate alla base, in un genere che purtroppo sta lasciando il tempo che trova, e tutto sommato i pezzi hanno una loro resa finale. La produzione appare orientata su dettami della vecchia scuola e il suono risulta di conseguenza impastato quanto basta per rendere al massimo l’impatto di questo filone musicale. Le linee vocali sono per lo più screaming bruciante e non troppo acuto in cui ci è davvero difficile ritrovare la voce che già ben conosciamo. Infatti essa sembra completamente eradicata e fa appena capolino solo nei momenti di growl soffocato, che insieme ai rari attimi più edulcorati danno una sfumatura di death atmosferico al lavoro, nonché un minimo accenno di modernità anche tramite la presenza di cori di chitarrista e bassista (nella riuscitissima Crooked). La dissonante e decadente strumentale Tactics, pervasa da battiti e suoni sospesi, ci porta in ambientazioni oscure per poi catapultarci nella sfrenata Tear Gas, apice di violenza dell’EP e corredata da un tentativo di solo di chitarra (che sappiamo per esperienza non essere un must del black metal, quindi va bene così).
Per concludere, breve ma intenso: un lavoro con i suoi come e i suoi perché, opinabile per brevità ma mediamente interessante per contenuti e apprezzabile per la sfacciataggine. Un black metal scritto con una prospettiva moderna e quindi rinfrescato, un gradevole e fugace passaggio nel nostro stereo. C’è più lode che infamia e questo ci fa ben sperare per il futuro del progetto, anche se non sarà mai facile accettare del tutto un Phil Anselmo che canta in screaming.
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16
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\"Tutto ci saremo aspettato dal buon vecchio Phil, ma non una band sostanzialmente black\".
Elogia il black metal e indossa magliette di gruppi black metal praticamente da prima che fosse nato. Io bho |
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15
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quanto adoro la voce di Phil....sono contento di sentirlo così e spero quindi che anche il prossimo dei superjoint ritual sia ben sparato Aldilà della totale riuscita di questo EP credo però che sia giusto osservare una cosa: Anselmo è uno dei pochi musicisti apertamente cultori della musica, nella sua carriera musicale ha sviluppato con progetti e dischi ogni sfumatura di quello che era la sua conoscenza...un vero musicista per passione |
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14
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Rob Flynn è morto il giorno stesso che Phil è tornato sul palco coi Down, non lo sapevi?  |
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13
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Ma Robb paraculo Flynn ha approvato la pubblicazione di questo EP? Anselmo rimane un'icona per me il solo metallaro che conta rimasto in circolazione. Il disco in questione segue la scia di tanti suoi progetti nati per caso ma non per questo banali o di bassa qualità, anzi un 85 per me se lo merita tutto e spero in un seguito. |
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12
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Swallow: che poi la gente parla e parla ma per me coi Down e Superjoint Ritual fa ancora grandi show...Rimane un'icona fondamentale del metal... |
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10
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Ma sì non era mica una critica la mia! Tranquilli! E' ovvio che il suo nome sia quello più conosciuto e che attira di più l'attenzione, dico solamente che tutte le news e le recensioni che lo etichettano come "suo" progetto sbagliano per così dire... E lo dico perché c'è un sacco di gente che pensa che visto che "è l'ennesimo progetto di Anselmo che ormai è bollito" non vale nemmeno la pena di dargli una chance! Evidenziando il fatto che lui qui ha solo cantato forse attira un'attenzione più ampia, tutto qui! |
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9
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Di fatto, Valeria, hai ragione te, le news antecedenti l'uscita del disco in questione parlavano sempre del "nuovo progetto black metal di Phil Anselmo". E' inevitabile associarlo a lui data la caratura dell'artista. Non ti devi scusare  |
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8
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Mi scuso per la mia svista, ammetto di aver confuso un attimo musicisti che non conosco benissimo non trattandosi del mio genere di riferimento, la prossima volta senza dubbio sarò più accorta. Grazie per il tuo appunto Swallow ! per il resto posso dirti che non intendevo certamente dire che la band fosse solo di Phil Anselmo, ma converrai con me che è lui il nome più famoso e che salta all'occhio per questo ho ritenuto opportuno vedere la recensione anche da questo punto di vista . |
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7
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Non c'è nessuno in questo progetto che c'entra col Black Metal, ma sono tutti della scena Death-Grind. I nomi coinvolti sono molto importanti in realtà, gente di Pig Destroyer e Cattle Decapitation, mica bruscolini, musicisti coi controcazzi... E' sbagliato chiamarlo gruppo di Anselmo, perché lui qui non ha scritto nessuna nota, si è limitato a ricevere dei brani già composti dalla gente di cui si parlava e ci ha solo messo la voce... Detto questo, da grande fan di Anselmo quale sono, dico che secondo me la voce non è molto azzeccata e c'entra pochissimo col genere proposto, è stiracchiata e poco incisiva... Ma soprattutto di black metal in giro se ne sente di MOLTO meglio, vedi ad esempio l'ultimo Inquisition per citarne uno, questo a me sembra un semplice divertissement di gente che ha deciso di fare una capatina fuori dagli standard delle proprie band suonando un genere che magari ascolticchiano qua e la... Niente di che insomma... |
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6
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Tranquilla, contestualizzavo la mia precisazione anche ai commenti sotto. Comunque esprimo la mia sull'ep: dischetto gradevole suonato molto bene. La registrazione ha qualche pecca, come ad esempio l'aver un po' soffocato la voce di Anselmo, ma potrebbe essere una scelta voluta o un modo per cercare di camuffare il fatto che lo stesso Anselmo non ha più la voce di una volta. Ad ogni modo anche a questi livelli, a 48 anni, Anselmo può dare ancora la paga a molti. L'ep è comunque troppo breve per farne un prodotto molto appetibile anche per i fan sfegatati dei membri coinvolti nel progetto a mio avviso. Però la musica è buona, Anselmo è meglio rispetto agli ultimi tempi, quindi questo ep ha un suo perchè! |
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5
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ciao Kappa! grazie per la tua precisazione, forse ho omesso qualcosa io dandolo per scontato, mi riferisco ovviamente a cantare uno screaming contestualizzato nel black metal , cosa assolutamente nuova per Phil e che a me risulterà sempre un pò strana  |
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4
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Non riesco a capire lo stupore di sentire Anselmo in Screaming, praticamente a partire dal 96 sia coi Pantera che coi Superjoint Ritual ha spesso cantato in scream, soprattutto live. E ha comunque un ottimo scream. |
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3
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Sono davvero molto curioso! |
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2
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Nulla di superlativo ma è comunque un ep godibilissimo e ben fatto. A me Anselmo che canta in screaming piace moltissimo. Avrei dato qualche punto in più, 75. Speriamo in un seguito! |
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1
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Filippo è e sarà sempre il padreterno del metal. ottimo EP per me voto 75 sperando in un seguito |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Dispatched
2. Clot 3. Crooked 4. Codes 5. Tactics 6. Tear Gas
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Line Up
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Philip H. Anselmo (Voce)
Derek Engemann (Chitarra, Voce) Chase Fraser (Chitarra) John Jarvis (Basso, voce) Jesse Schobel (Batteria)
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RECENSIONI |
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