IN EVIDENZA
Album

Crimson Glory
Chasing the Hydra
Autoprodotti

Plini
An Unnameable Desire
CERCA
RICERCA RECENSIONI
PER GENERE
PER ANNO
PER FASCIA DI VOTO
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

28/08/26
MASTODON
Marrow Deep

28/08/26
TRIOSPHERE
Oceans Above, Stars Below

28/08/26
BLACK SPIKES
Ydos

04/09/26
AUDREY HORNE
Achilles

04/09/26
ACCEPT
Teutonic Titans 1976-2026

11/09/26
SCHANDMAUL
Sternensegler

18/09/26
HANSEN
Born with a Hammer

18/09/26
ASENBLUT
Urgewalt

25/09/26
EUROPE
Come This Madness

02/10/26
FROZEN CROWN
The Legend of the Six Kings

CONCERTI

17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)

18/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
HALL - PADOVA

02/12/26
ACCEPT + DYNAZTY + TAILGUNNER
ALCATRAZ - MILANO

30/03/27
RUSH
Unipol Dome - Milano

Helloween - Giants & Monsters
29/08/2025
( 11345 letture )
E sono diciassette! Gli Helloween, pilastri del power metal tedesco sin dal 1984 e freschi di tour celebrativo per il quarantesimo anniversario di una carriera variegata e largamente gloriosa, tornano oggi con Giants & Monsters, il loro diciassettesimo full length in studio (ovviamente non contando l’omonimo e seminale EP d’esordio), firmato dalla medesima line‑up in sella sin dalla reunion di Pumpkins United. Il disco è stato registrato tra il 2024 e il 2025 e mixato presso i leggendari Wisseloord Studios di Hilversum nei Paesi Bassi, noti per aver fatto sgorgare negli anni le note metalliche di band come Iron Maiden e Judas Priest. La produzione è affidata all’esperto duo Charlie Bauerfeind e Dennis Ward, che valorizzano tutta la ricchezza sonora e stratificata del lavoro, mentre l’ottimo artwork realizzato da Eliran Kantor risulta visionario e efficace punto di congiunzione tra alcune allegorie del passato e il presente della band di Amburgo.

A livello musicale e di songwriting, l’album presenta molti punti di contatto con il predecessore, l’ottimo Helloween risalente oramai a quattro anni fa, anche alla luce del fatto che parte del materiale risale a quelle sessioni di composizione e registrazione. Giants on the Run, pezzo composto dalla coppia Deris/Hansen, apre in modo convincente e con un crescendo autoritario e un’alternanza tra le tre voci, grazie a un Michael Kiske mai avaro quando si tratta di sfoggiare acuti cristallini, Andi Deris che graffia con piglio moderno, e inserimenti di Kai Hansen sempre azzeccati e dal range crudo e inconfondibile. Savior of the World accelera i battiti di metronomo con Weikath che firma un brano in perfetto stile power metal teutonico e con tanta melodia, con un solo affilato e un coro a tripla voce coinvolgente. Non mancano naturalmente due episodi in pieno stile melodico e scanzonato firmati da Deris, in scia ai tanti singoli firmati dal singer di Karlsruhe e pubblicati da Master of the Rings in poi, nello specifico A Little Is a Little Too Much che sfoggia un contagioso ritornello hair metal molto nostalgico dei Pink Cream 69, e la già sentita This Is Tokyo, pezzo ruffiano e da arena rock scelta come primo singolo. We Can Be Gods è un pezzo sparato in doppia cassa molto priestiano, piacevole nel refrain pur senza incantare, mentre con Universe (Gravity for Hearts), sale il livello di complessità e ambizione in un pezzo firmato da Gerstner e che si sviluppa in una suite quasi cinematografica, con armonie vocali pompose e una notevole attenzione per gli arrangiamenti musicali, buon brano ma lontano dai picchi qualitativi della Skyfall proposta nel lavoro precedente. Into the Sun è una power ballad ordinaria senza particolari pretese compositive, su cui tuttavia si apprezzano a tratti le timbriche su toni medi e bassi di un Kiske purtroppo ammirato solo su toni alti e altissimi nel resto dell’album. Hand of Gode Under the Moonlight scorrono senza infamia e senza lode, con meno impatto distintivo rispetto agli altri brani e un songwriting piuttosto scialbo e il fondato sospetto che siano il leftover del precedente album. La conclusiva Majestic è invece e fortunatamente una chiusura magistrale: parte in modo teatrale con la voce di Hansen su arrangiamenti acustici e una base di piano, evolvendosi in una costruzione pomposa e a tratti sinfonica dove le voci si fondono splendidamente, con Kiske che sfoggia la miglior prova del disco ritrovando pienezza anche nei registri più profondi e con acuti cristallini e stupefacenti, e un grande crescendo strumentale nella seconda parte del pezzo, tra richiami al songwriting dei Gamma Ray e un throwback nostalgico su alcun passaggi di chitarra tratti dal periodo Walls of Jericho e nello specifico How Many Tears (attenzione dal minuto 6 in poi…), finalmente un gran pezzo. Una citazione speciale alla sezione ritmica, chirurgica e allo stesso tempo vero propulsore di tutto l’album, grazie alla performance di Markus Großkopf al basso e Daniel Löble alla batteria che offrono una base solida e dinamica, mai artificiosa, con un sound ben definito e potente, grazie anche all’uso di componenti analogiche e di ben tre drum set differenti da parte di Löble, tra cui la storica batteria del compianto Ingo Schwichtenberg, che conferisce calore e autenticità.

When it made first contact, I thought it was an illusion
But then I realized, wphatever you believe in is real
What is their plan? Why is it so?
Where are we now? Where will we go?
I'm staring in silence into the unknown
The masters are coming
The time brought them home
I see all that I have believed in was true
Salvation is coming for me and for you
Here we are
Majestic
The masters
We are
Majestic
The masters are home
.

In conclusione, Giants & Monsters è un lavoro complessivamente ben costruito, vario, ma con una notevole alternanza qualitativa e un eccesso di passaggi convenzionali. I pezzi migliori mostrano una band in piena forma e capace di coesione, ma si percepisce anche una leggera dispersione creativa, come se alcune tracce fossero dei recuperi di b-sides da sessioni precedenti. Il confronto con Helloween (2021) è dunque inevitabile, e l’impatto a livello di songwriting e componente emozionale qui risulta meno potente. Un passo leggermente indietro ma che ci restituisce una band ancora viva ed energica, con momenti di spessore degni della storia degli Helloween.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
79.68 su 298 voti [ VOTA]
Andy
Martedì 28 Luglio 2026, 23.21.35
130
...maddai trudefender...solo un incompetente sulla musica degli helloween direbbe che l\'album ha 11 filler....siamo seri...e\' un album di grandi professionisti e almeno 6 pezzi rappresentano bene gli helloween nel 2026!
Epic
Mercoledì 1 Luglio 2026, 14.35.50
129
@infokall, su fa il bravo, avrai 50 anni, comprendi bene le mie parole e ciò che ho scritto, è il tuo commento a essere imbarazzante, sei rimasto alla musica di quando avevi 15 anni, lo capisco, ma il tempo scorre, Deris ha riportato in vita gli Helloween ed è il cantante e leader da ben 32 anni. Non ho affatto sminuito l\'importanza di Hansen o di Kiske, ci sono cresciuto con i primi album, ma sta di fatto che sono due derelitti che per andare avanti hanno dovuto rompere il cazzo a Deris e tornare in squadra perché erano finiti. E sto disco come il precedente è robetta di cui non si sentiva il bisogno.
infokall2008@gmail.com
Lunedì 29 Giugno 2026, 13.42.16
128
Il commento di Epic è imbarazzante, il classico incompetente che vive di un mito inesistente: Deris è un buon cantante e ha fatto la sua parte per la band ma tale apporto è assolutamente inconsistente quando lo si paragona con quanto fatto da Kiske e Hansen. Solo un frustrato che ha idealizzato Deris può scrivere delle boiate ben oltre il limite dell\\\'analfabetismo funzionale come quelle che ha scritto il povero Epic. Quindi dovremmo dire che una The Trooper non vale niente rispetto alla migliore canzone dell\\\'ultimo disco degli Iron? Quanto fatto nei primi album dagli Helloween è ormai storia indelebile del metal, a differenza degli album con Deris. È un dato di fatto inoppugnabile e solo un minchi0ne, senza offesa, può negarlo. Aggiungo: ottimo album l\'ultimo, grazie soprattutto alla presenza della vecchia guardia.
infokall2008@gmail.com
Lunedì 29 Giugno 2026, 13.39.30
127
Il commento di Epic è imbarazzante, il classico incompetente che vive di un mito inesistente: Deris è un buon cantante e ha fatto la sua parte per la band ma tale apporto è assolutamente inconsistente quando lo si paragona con quanto fatto da Kiske e Hansen. Solo un frustrato che ha idealizzato Deris può scrivere delle boiate ben oltre il limite dell\'analfabetismo funzionale come quelle che ha scritto il povero Epic. Quindi dovremmo dire che una The Trooper non vale niente rispetto alla migliore canzone dell\'ultimo disco degli Iron? Quanto fatto nei primi album dagli Helloween è ormai storia indelebile del metal, a differenza degli album con Deris. È un dato di fatto inoppugnabile e solo un minchi0ne, senza offesa, può negarlo.
infokall2008@gmail.com
Lunedì 29 Giugno 2026, 13.35.55
126
Il commento di Epic è imbarazzante, il classico incompetente che vive di un mito inesistente: Deris è un buon cantante e ha fatto la sua parte per la band ma tale apporto è assolutamente inconsistente quando lo si paragona con quanto fatto da Kiske e Hansen. Solo un frustrato che ha idealizzato Deris può scrivere delle boiate ben oltre il limite dell\'analfabetismo funzionale come quelle che ha scritto il povero Epic. Quindi dovremmo dire che una The Troopers non vale niente rispetto alla migliore canzone dell\'ultimo disco degli Iron? Quanto fatto nei primi alc dagli Helloween è ormai storia indelebile del metal, a differenza degli alcun con Deris. È un dato di fatto inoppugnabile e solo un minchi0ne, senza offesa, può negarlo.
Epic
Sabato 21 Marzo 2026, 14.14.48
125
Lo sfogo di Truedefender è allucinante, il classico 50enne rimasto a quando aveva 15 anni e a tutto ciò che ascoltava all\'epoca. Mai letto un commento più assurdo. Io sono dalla parte di Deris, album fenomenali e superiori ai primi dischi, e anche di molto, per quanto mi riguarda. Poi se uno a 50 anni si eccita con Dr Stein e Rise or Fall, testi da seconda media, ok. E per la cronaca, ci sono cresciuto anche io con i Keeper, li adoro ancora oggi, sono importanti e molto belli. L\'errore per me quello di aver ripreso i derelitti Hansen e Kiske nelle Zucche, cosa sbagliatissima, Deris non aveva proprio bisogno di quei due, ma capisco che bisogna campare.
McCallon
Sabato 21 Marzo 2026, 13.00.05
124
Non un brutto disco, ma ho trovato decisamente superiore il precedente, rimanendo nell\'alveo delle uscite con le tre voci riunite.
Philby
Sabato 21 Marzo 2026, 9.26.29
123
Ovviamente ognuno ha i propri gusti personali e quindi il proprio giudizio. Ho 55 anni e gli Helloween li ascolto dal loro esordio..a me questo disco piace e lo ascolto con grande piacere.
Truedefender
Domenica 8 Marzo 2026, 18.50.22
122
Faccio due premesse. 1. Kai Hansen è stato per anni il mio eroe. 2. il Keeper 1 l\'ho acquistato quando è uscito...!! Bene detto ciò, questo album contiene 11 filler (si perchè ho ben pensato di prendere l\'edizione con bonus track...). Uno strazio, imbarazzante, inutile, orribile. Ciò di più lontano dal metal che ho sentito ultimamente. La produzione si adatta al songwriting ed è pessima anche quella. Gli Helloween hanno terminato la loro carriera con il Keeper 2. Poi Ingo, troppo successo, dissidi e gelosie, carriere con altre band e tanto altro. Gli album dopo il Keeper 2 non erano più album degli Helloween. Si può discutere se definirli ottimi, da mestieranti o pessimi. Io li definisco semplicemente tutti mediocri. Ah, giusto per mettere la classica ciliegina sulla torta: per me Deris da quando è entrato nella band ha solo contribuito fattivamente a distruggerla
Argo
Domenica 23 Novembre 2025, 19.04.54
121
Il mio voto è un 8 su 10. Ascoltato diverse volte, mi prende sempre di più, molto di più del precedente, che al netto di Skyfall, mi ha lasciato poco, nonostante lo reputi un buon album. In questo forse c\'è solo \"Hand of God\" che mi convince poco. Loro dei gran furbacchioni che hanno inserito un canto appositamente per far lievitare le vendite in Giappone, ottima mossa.
uomoragno
Venerdì 24 Ottobre 2025, 17.41.40
120
Premetto che da sempre, di primavere ne ho 46 e ascolto gi Helloween da metà anni \'90, sono un amante delle zucche, quindi magari per alcune cose non sono perfettamente obiettivo, ma cerco di analizzare questa ultima uscita, aspettando il live a Milano del 19 novembre (se ci siete, ci si può beccare, molto volentieri, sono fronte palco, in piedi). Ho aspettato a commentare per diverse ragioni: 1. ero in mega ripasso prima di Ayreon (concerto in Olanda, doppio per me) e poi Opeth (decisamente viscerale, a Milano). Presa versione in Digipack con bonus track, decisamente un bel pezzo e ben riuscito, tra l\'altro. Ci ho messo un bel pò, pensavo sinceramente meno, ad apprezzare un\'albo in pieno stile zucche, divertente, positivo e piacevole, che in futuro riascolterò volentieri (sicuramente). Album per me complessivamente migliore del precedente con formazione allargata, sotto alle fatiche degli anni \'90, un pelo più freschi e superiori (anche per affezione personale, lo ammetto) e non cito i due Keepers, quelli, sono una storia a parte, così come Walls. Non mi è per niente piaciuta la produzione, ovattata, plasticosa e che mi sembra un polpettone alcune volte indecifrabile: chitarra? Dov\'è? il basso... che fine ha fatto? Una tastiera con un riffetto buttata lì che sembra quasi quasi una pianola Bontempi., le voci a tratti indistinguibili (e dire che sono tre cantanti ben diversi, eh).. Sinceramente rimango male ed esterefatto da queste scelte, avendo, per altro dei signori musicisti a disposizione. Anche per questo, debbo dire, ci ho messo del tempo a digerire le cose... Mi accodo per le copertine, belle per carità, ma paiono \"sbiadite\" e prive della verve, creatività, leggerezza e positività tipica delle zucche. Tolti i due pezzi già citati, primo fra tutti Tokyo (bella marchetta per vendere qualche migliaia? di dischi in più in Giappone e fare due o tre date in più), l\'album mi piace ed è godibile e solare, in pieno stile Helloween. Voto 80 complessivo. L\'avere tre cantanti, diversi, molto diversi come stile, ma belli cazzuti, può contribuire a creare quell\'amalgama, quel valore aggiunto, che fa la differenza (chiaramente però la produzione deve aiutare, altrimenti ciccia). NOTE e spunti vari: @rada commento 21: perfettamente in linea con te! @brus commento 36: mi accodo @painkiller commento 39: esattissimo @ace commento 102: concordo A mio parere non ha senso paragonare la scena metal italica a quella teutonica, per quanto possiamo \"volerce bene\", non c\'è nulla da fare: loro sono, sono stati e saranno sempre superiori. Non andiamo a tirar fuori paragoni che non stanno in piedi, suvvia... a livello dei vari generi metal (beninteso).
Sadwings
Martedì 21 Ottobre 2025, 18.36.14
119
Per me pezzi come kids of century, number one, heavy metal hamsters, the chance, your turn, music, step out of hell, when the sinner e altre si mangiano molti brani di questo lavoro. Se basta un vago ritorno a certe sonorità per rendere migliore un lavoro rispetto ad altri che osano di più, secondo me ci si accontenta. Pink e il successivo non sono capolavori ma suonano piu freschi di questo album.
Shock
Lunedì 20 Ottobre 2025, 23.37.16
118
Questo album è in linea, piatta, degli ultimi lavori con Deris. Fino a The dark ride sono stati un grande gruppi, poi onesti mestieranti.
Andy
Lunedì 20 Ottobre 2025, 22.02.41
117
....ma cosa state dicendo....\"filler inutili?\"....ma siete completamente fuori dai binari....grandi canzoni tutte...qui di filler io non ne sento....e l\'album vuole valutato senza confronti con il lontano passato...forse con il recente....Giants ,allora,batte molti album con il solo Deris presente...si ok sadwings...mettici anche chameleon e pink bubble che facevano letteralmente vomitare...altroche\' migliori !
Robbe78
Mercoledì 8 Ottobre 2025, 13.11.33
116
A lungo andare diventa sempre più piacevole, si sente molto la mano di Kay Hansen e kikse di grande impatto
Cristiano Elros
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 21.42.21
115
Pure per me sono queste 4 a tenere in piedi il disco, e ci metto pure A Little is... perché quel ritornello me gusta abbastanza
Enry
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 18.19.13
114
Gusti... figurati che per me Giants, Universe, Majestic e Savior sono quelle che tengono in piedi il disco. Il bello della musica.
Metaldog
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 13.24.38
113
Allora, c’è stato qualche fraintendimento sul discorso del minutaggio di cui parlavo nel precedente commento. Mi sono spiegato male: Giants 6 minuti e mezzo We can be gods 5 minuti Universe 8 minuti Majestic 8 minuti Tot. Quasi 28 minuti di filler inutili, un polpettone di cui francamente si può fare a meno. il materiale restante buono solo al 50% su dieci canzoni…non ci siamo.
Epic
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 12.45.20
112
Aggiungo che è proprio questa formazione allargata a non funzionare, capisco la voglia di accontentare (purtroppo) i metallari 50enni rimasti agli anni 80, cavalcando l\'onda della reunion e riempiendo i palazzetti, sono soldi facili, però dai... Come rovinare una band che funzionava benissimo, ma da anni Hansen prova a guadagnare soldi tornando in auge, il suo progetto Unisonic era mediocre e allora è tornato a rompere le palle a Deris
Epic
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 12.39.43
111
Oh non mi toccate gli Helloween di Deris anni 90, ossia l\'apice assoluto della band. Altro che i due Keeper che francamente erano carini ma molto adolescenziali. Si sono stati importanti, ma basta per favore. Master, time of the oath, Better, dark ride sono i capolavori assoluti della band. Poi ci aggiungerei Gambling, Keeper the Legacy e Seven Sinners tra gli album più belli. Tornando a questo, un buon album prodotto da schifo, con un paio di pezzi brutti e un paio ottimi. 75 al massimo
Metaldog
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 9.57.01
110
Cerco sempre di essere il più sintetico possibile, perché qua di negativo c’è ne sarebbe da dire. Partiamo con lartwork: fa schifo, cosa è sta roba sbiadita degli ultimi due dischi, sei Helloween??? Bene, che siano colori vibranti e pacchiana allegoria. La produzione: come per 80% dei prodotti di ultima generazione RPM ex Nuke suona come un barattolo di coca cola… ma vale anche per Sonata e Primal Fear, iper digitale, processata e compressa da risultare di una noia mortale. Durate delle canzoni: troppo minutaggio, il kick in the ass da tre minuti e mezzo e scomparso e se ne sente la mancanza (idem iron maiden e Metallica). Sascha Gerstner: Bravissimo e simpaticissimo ma non avrai mai il tocco di Roland, purtroppo per te gli Helloween non sono i Dream Theater, sei come Steve Vai con i Withesnake. Le canzoni: buono il materiale di Hansen, buono Weiki… il resto è un poppettino leggerino con il costumino metal. La cosa più imbarazzante di questi Helloween e il tentativo forzatura di far interagire i tre cantanti con l’intenzione di dare una nota barocca alle voci, il risultato e decisamente da coro di parrocchia. Mi fermo qui…
Sadwings
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 7.44.13
109
Invece ha ragione Metaldog, better than raw, time of the oath, the dark, ma per me anche pink bubbles go apes, chameleon, sono superiori e con maggiore originalità nelle composizioni rispetto a questo. Qui con una produzione di plastica e con un pilota automatico nel comporre non ci siamo e into the sun è proprio uno dei brani che mal sopporto, il classico lento infinito che è una agonia.
Andy
Mercoledì 1 Ottobre 2025, 0.17.51
108
metaldog....non son per niente d\'accordo....la sola universe distrugge tutto quello fatto negli anni 90....Giant e into the sun son davvero belle...i due singoli buoni ed efficaci...majestic e\' diversa ma e\' un capolavoro...le altre rimangono sopra al 7....poi e\' ovvio che i keeper sono da lasciare la\' in bacheca!!!!
Metaldog
Martedì 30 Settembre 2025, 23.11.14
107
Dopo decine di ascolti, posso dire che non ci siamo. i pochissimi momenti buoni collocano il disco tra Seven Sinner e Straight out of hell. Per non parlare di momenti no dove provano a scimmiottare i Beast in Black. Adesso non sto qui a chiedere di riscrivere i due Keeper, ma almeno qualcosa in linea con Time of the Oath ?? Comunque sia questa line up a sette la trovo ridicola...ci stava bene per la reunion. Per cortesia un po di organizzazione artistica. Da arrossire per la vergogna.
k.j
Mercoledì 24 Settembre 2025, 19.22.58
106
rettifico il mio parere dato a inizio mese. dopo un mese quasi di ascolto, non mi paice se non per qualche sporadico episodio. da fruitore di metal ultra 50nne mi rendo conto, sempre a mio pare che ormai l asticella si e in generale abbasata di molto, qualitativamente e gli Helloween non sono esenti da questo. quelli che vengono celebrati come capolavori o album da votazioni alte(come se poi contassero i voti) sono album che rasentano la sufficienza solo per il mestiere e la perizia di chi ci scrive. torno adascoltarmi i vechi lavori, ma non perche\' sono un nostalgico, ma perche\' ci sono buone idee, e l eta\' non centra. se uno ha qualcosa da dire lo puo dire pure a 70 anni. mia idea ovviamente. Buon ascolto a Voi
Megna
Giovedì 18 Settembre 2025, 16.51.42
105
Comunque le mie canzoni preferite sono Savior of the World, Under the Moonlight e la bonus track Out of Control dei ‘gammaween‘.
Painkiller
Giovedì 18 Settembre 2025, 0.39.45
104
Anche a me il disco sta piacendo, al netto di tanti difetti che ci trovo. La cosa strana è che mi ha fatto crescere la voglia di sentire il solo Kiske, sarà per il pessimo suono che non valorizza nessuno strumento? Prima di inserie giants&monsters in una ipotetica classifica, diciamo che Keeper 2 è il classico disco da portarsi sull’isola deserta, a seguire keeper 1, forse walls, ma poi metto subito pink bubbles, ed anche Chameleon direi. Insomma, i quattro dischi dell’era Kiske li preferisco, tutti, a qualsiasi disco dell’era Deris. E rispetto alla maggior parte dei dischi senza Kiske preferisco i due degli Unisonic. Alla fine lì batto, una king for a day non mi lascia mai indifferente. Poi The dark ride, Gambling o Rabbit mi piacciono comunque molto, mi dispiace per dischi come master of the rings, the time of the oath, better than raw che hanno una pessima produzione ma contengono alcuni grandi pezzi, mentre 7 sinners, my god given right e straight out of hell oltre al pessimo suono li trovo proprio brutti brutti.
Andy
Martedì 16 Settembre 2025, 22.06.30
103
a me sto album ,piace un sacco perche\' piu\' melodico....a little e this is tokyo sono brani in pieno Deris style---universe e\' un capolavoro...giant on the run molto godibile con quel inframezzo di hansen un po prog ...into the sun e\' bella davvero come del resto la inusuale majestic!!!
Aceshigh
Lunedì 15 Settembre 2025, 10.01.25
102
Lasciato decantare qualche giorno, devo dire che alla fine quest’album non mi dispiace affatto. A me era piaciuto anche il precedente e mi sembra che siano rimasti più o meno su quei livelli. Sì, anche a guardare solo la fase-Deris (non vado più indietro negli anni per ovvie ragioni), di album migliori degli ultimi due ne han fatti diversi, ma tra le band della loro generazione sono veramente poche quelle che stanno facendo meglio. I pezzi migliori per me sono quelli lunghi, Universe e Majestic, ce ne sono altri buoni, 2/3 immancabili filler e una bonus track validissima che meritava assolutamente di esser considerata per la tracklist standard. Voto 79
mic
Lunedì 15 Settembre 2025, 8.50.27
101
Comunque riguardo alla copertina a me questo stile sfumato dell\'artista non piace. La migliore è quella di Better Than Raw.
Adrian Smith
Lunedì 15 Settembre 2025, 5.31.56
100
1. Keeper2 2. Keeper1 3. Wallsof Jericho 4. Tutto il resto
Claudio (weiky Is God)
Domenica 14 Settembre 2025, 23.07.19
99
Visto che va di moda fare il ranking degli album ecco il mio : 1 keeper of the Seven keys 2 2 walls of Jericho 3 keeper of the Seven keys part 1 4 Better than RAW 5 time of the oath 6 Giants and Monsters 7 gamblin with the Devil 8 master of the Rings 10 Pink Bubbles go ape 11 Helloween 12 the dark ride 13 straight out of Helloween 14 My God given right 15 keeper Legacy 16 Rabbit dont come Easy 17 chameleon 18 Seven sinners
Barfly
Sabato 13 Settembre 2025, 23.49.46
98
Ho fatto la prova di togliere dalla scaletta i tre pezzi che non mi dicono nulla (Into the sun, This is Tokyo e Under the moonlight). Così sarebbe davvero un gran disco. La produzione, poi, è pasticciata e non aiuta. E quella dissolvenza improvvisa a chiudere l\'album resta davvero incomprensibile, ma nonostante tutto gli Helloween meritano sempre e hanno migliorato rispetto al disco della reunion. Per me 75
Paolo Emilio
Sabato 13 Settembre 2025, 0.37.51
97
La copertina orrenda mi frena dall\'ascolto. Inoltre per aver sentito qualcosa, anche del disco precedente, credo che prima fino ad un certo punto avevamo 2 ottime band Power Metal. Helloween e GammaRay. Poi il capitano ha voluto abbandonare la nave - la seconda delle due - per tornare sull\'altra, con un altro che evidentemente nuotava in mare aperto da quelle parti. E così ora quindi, di 2 ottime band, ne abbiamo solo più una.. mediocre.
Claudio (weiky Is God)
Sabato 13 Settembre 2025, 0.08.57
96
💬 SPARK Rock Magazine 🇨🇿 \"Giants & Monsters\" is an album by a band that stands a universe ahead of everyone else. With no creative limits, the record is a true metaphysical experience. Sottoscrivo le parole di questa recensione Gli Helloween sono anni luce avanti a tutti gli altri
Epic
Giovedì 11 Settembre 2025, 21.52.14
95
Produzione indegna, come l\'album precedente. Assurdo, davvero, gli strumenti si confondono tutti. Le canzoni sono buone, l\'album è discreto, ma la produzione smorza le qualità. Album di mestiere, per me massimo da 7
Megna
Giovedì 11 Settembre 2025, 20.20.42
94
Decisamente poco ispirato, così come gli ultimi loro lavori del resto. L‘epoca d‘oro delle zucche per me finisce con The Dark Ride. Dopo salvo solo due/tre canzoni per album.
Painkiller
Giovedì 11 Settembre 2025, 19.55.58
93
Non mi sbilancio ancora, se non sulla produzione, e poco più. Come tante delle produzioni post Chameleon (quasi tutte in verità) le registrazioni sembrano fatte apposta per chi ascolta con cellulare e cuffiette. Il mixing è un gran casotto, spesso si fatica a distinguere le chitarre dal basso, anche con un buon impianto, avrei gradito anche qualche effetto in meno sulle voci. Al momento sto apprezzando solo i pezzi in cui Kiske è solista o in evidenza. Per capirci mi sarebbe piaciuta una hand of God (che sarebbe bellissima con un suono chiaro e pulito e se il finale non fosse stato tagliato così in malo modo) cantata da Kiske e con cori meno invasivi nel ritornello. É comunque un disco diverso dal solito, quanto questo sia buono o negativo lo capirò con gli ascolti.
Doom Queen
Mercoledì 10 Settembre 2025, 15.38.12
92
Bomba!
Vitadathrasher
Martedì 9 Settembre 2025, 18.02.36
91
Viene naturale fare un raffronto con il precedente dal momento che si è aperto un nuovo ciclo. Album da 80 e migliore del precedente. Seppur molto simile come qualità generale, questo ha un minor \"effetto coro\" delle due voci che andavano all\'unisono o che fraseggiavano facendo la loro particina spesso un po baraccona. Inoltre ritengo che in generale questi pezzi siano più godibili e prodotti meglio specie nella parte ritmica. Band che ha trovato la propria dimensione e una sorta di confort zone creativa che gli farà durare a lungo.
Diego
Martedì 9 Settembre 2025, 15.23.30
90
Il loro miglior disco da Better than raw
Lucassen
Martedì 9 Settembre 2025, 14.40.12
89
Occhi di Gatto e’ un grande AOR in effetti!
Mic
Martedì 9 Settembre 2025, 12.31.52
88
Occhi di Gatto è un gran pezzo. Però gli Helloween mi sembra che facciano un genete diverso
Sandro 70
Martedì 9 Settembre 2025, 5.24.48
87
Bravo, la cazzata giornaliera l\'hai sparata e adesso torna a casuccia che la mamma ti ha preparato la merenda.
Lucio Cornelio Silla
Lunedì 8 Settembre 2025, 23.39.44
86
Una band per bambini ma che non riesce mai a raggiungere il loro mentore Cristina D\'avena. Sarebbero ottimi autori per lo Zecchino d\'Oro. Dr.Stein sarebbe stata perfetta per i bimbi del Mago Zurlì diretti magistralmente dalla compianta Mariele Ventre, e invece si sono intestarditi a fare i metallari per spillare soldi a gente che non ne vuole sapere di smettere di guardare i cartoni animati pure a sessant\'anni. Poi adesso sono in centocinquanta sul palco, trenta cantanti, insomma, un bordello imbarazzante.
Kronos
Lunedì 8 Settembre 2025, 20.10.33
85
E Gers allora? E Blaze?
Mic
Lunedì 8 Settembre 2025, 18.53.44
84
Bisogna dire che i maiden non hanno mai preso nuovi elementi con freschezza compositiva. Gli helloween hanno preso Deris, Kusch (un genio), Grapow. E per finire Scialpi, anche se non ha mai scritto capolavori
Sandro70
Lunedì 8 Settembre 2025, 13.03.22
83
Capolavoro no ma comunque gran disco. Voto 80 abbondante.
Claudio (weiky Is God)
Lunedì 8 Settembre 2025, 12.50.14
82
Un altra cosa tenevo a dire Giants and Monsters polverizza tutti i dischi prodotti da Maiden e Metallica in questi ultimi 20 anni . In generale gli Helloween qualitativamente sono la band storica che ha prodotto gli album più validi degli anni 2000 in poi sono quelli che invecchiano meglio e meriterebbero il livello di successo che invece riserviamo ancora a due sopracitati gruppi ormai un po\' bolliti a livello discografico
Claudio (weiky Is God)
Lunedì 8 Settembre 2025, 12.44.26
81
Appena finito di riascoltare tutto per intero è confermo la mia impressione: quest Album rientra nel novero dei capolavori a firma Helloween; che per me sono i seguenti: walls of Jericho, keeper part1 e keeper part2, time of the oath, Better than RAW, gamblin with the Devil e da ora anche Giants and Monsters.
Mic
Lunedì 8 Settembre 2025, 11.50.54
80
Into The Sun la vedrei bene al prossimo San Remo per il ritorno di Minghi e Mietta
Epic
Lunedì 8 Settembre 2025, 11.27.52
79
Voto 67, carino
Mix
Sabato 6 Settembre 2025, 13.35.51
78
Mi sembra un buon disco, forse superiore a quello del 2021...però là c\'era Skyfall. Sarà meglio ascoltarlo ancora un po\' prima di esprimere un voto definitivo.
Mic
Sabato 6 Settembre 2025, 12.15.20
77
Vorrei spendere una parola di elogio per la bonus track, scritta da Grosskopf. Una cavalcata metal incalzante cantata interamente da Hansen. Sarà che mi mancano i Gamma Ray, ma meritava di far parte del disco
Adrian Smith
Sabato 6 Settembre 2025, 8.32.35
76
Voto giusto. Leggo le citazionii ai Royal Air Force, grandi li avevo dimenticati, pure heavy metal milanese, un saluto a Signorini vocalist
fasanez
Venerdì 5 Settembre 2025, 23.19.04
75
Allora, questo giudizio potrebbe cambiare col tempo, ma ad oggi la situazione è: primi due pezzi molto belli, specie l\'opener. terzo pezzo: singolo senza infamia e senza lode 4 pezzo: livello si rialza ai primi due la ballad sinceramente mi dice poco. la marchetta a Tokyo veramente brutta, mentre Universe mi piace molto. Il resto cala, anche se under the moonlight ha un che di livin ain\'t no crime, pur restandone decisamente lontana. Majestic mi pare molto confusionaria, tante idee male assemblate, non la capisco proprio. Quindi per me è un 70, forse 75 per l\'amore che provo per le zucche, che onestamente, questo va detto, dopo tanti anni, sfornano ancora dischi di valore.
Theclansman
Venerdì 5 Settembre 2025, 22.00.18
74
Capolavoro
Ronzman
Venerdì 5 Settembre 2025, 19.21.42
73
Che dire, dopo 40 anni continuano a sfornare disconii del genere…per me disco dell’anno nel power
Claudio (weiky Is God)
Venerdì 5 Settembre 2025, 16.35.40
72
Questo Giants and Monster non vuole uscire dal mio lettore cd
Claudio (weiky Is God)
Venerdì 5 Settembre 2025, 16.34.22
71
Diciamo che il recensore ha fatto un po\' di confusione
Mic
Venerdì 5 Settembre 2025, 15.51.07
70
Giants scritta da Deris/Hansen... e kiske secondo me non la canta neanche. Boh
Radamanthis
Giovedì 4 Settembre 2025, 10.30.56
69
Dopo alcuni giorni di ascolti devo sostanzialmente confermare tutto quanto mi è passato nella testa e nelle orecchie ai primi ascolti, confermo anche io tramite booklet che il primo brano è a firma di Hansen e Deris mentre il secondo di Weikath. Man mano che crescono gli ascolti mi sta un po\' scendendo la ballad mentre sta salendo decisamente in cattedra under the moonlight che la vedo proprio come una novella Livin ain\'t no crime! I pezzi migliori alla fine sono sempre quelli scritti da Kai e al quale mi sarebbe piaciuto adesso lo dato ancora più spazio vocalmente Anche se devo dire che rispetto al disco precedentemente fortunatamente canta di più! Comunque le tre voci si incastrano perfettamente tra di loro non stancando mai e rendendo il disco vario e variegato. che poi kiske arricchisca ogni canzone con la sua voce in quanto il più dotato vocalmente è un dato di fatto però sono un trio vocale ottimo! Molto belli gli assoli come è giusto che sia quando hai tre chitarristi di questo livello! Carina ha anche la bonus track che però nulla aggiunge nulla toglie come invece era Golden times che era veramente bella e purtroppo è rimasta una bonis
zzap
Giovedì 4 Settembre 2025, 8.51.14
68
Per me album godibilissimo, a distanza di giorni continuo ad ascoltarlo sempre con piacere. Mi ha sorpreso molto Scialpi con Universe, davvero un bel pezzo, come autore lo associavo automaticamente ad asshole (su straight out of hell) che secondo me non sarebbe stata degna neanche come bside
Vlad
Giovedì 4 Settembre 2025, 4.18.52
67
Tralasciando Che il primo brano è di derris e la seconda di waikhet...direi che la perla è di hansen (we can be god e grande ballad di Andy. Noto una maggiore attenzione e ai cori. 8.5 co.e voto. Il trio voce è decisamente vincente
Rain aka Area
Giovedì 4 Settembre 2025, 1.01.33
66
@Fabio, Anche solo per quel che riguarda i numeri e il successo nel mainstream tra Italia e Germana negli anni 70 e 80 non c\'é paragone. La scena Rock e Metal Tedesca ha ottenuto di più.
Rain aka Area
Giovedì 4 Settembre 2025, 0.37.49
65
@Sandro70, il problema é la mentalità di molti Italiani almeno per quanto riguarda i fans stessi... si dice che chi avesse la sfortuna di aprire per Vasco gli venivano tirati i gavettoni di piscio e l\'ho sentito raccontare anche da dei Vip... poi appunto avete nominato i casi dei Royal Air Force ma soprattutto quello dei Methods of Mayhem e vogliamo parlare di quello degli Avenged Sevenfold costretti a fare la cover di Walk dei Pantera per far smettere il lancio di oggetti? Direi che sono due delle pagine più vergognose nella storia della musica LIve in Italia. Poi ricordatevi che sta roba parte da lontano, nei \"mitici\" anni 70 a un certo punto dei contestatori cominciarono a creare problemi ai concerti con la motivazione che la musica doveva essere libera e non bisognava pagare... la conseguenza fu che i promoter e le band estere stesse per alcuni anni diedero precise istruzioni di non suonare più in Italia. @Diego75: Quella cosa con lo spazio per la musica nelle birrerie é durato per buona parte dei 2000 fino ai primi anni 10, la situazione credo sia nettamente peggiorata dal 2013. Ah comunque gli Electrocution erano di Bologna
Gio 69
Mercoledì 3 Settembre 2025, 22.34.04
64
Buon disco, non registrato benissimo ma gradevole. Voto 75
Fabio
Mercoledì 3 Settembre 2025, 22.18.39
63
Perfettamente d\'accordo con Sandro70 ( magnifico Yeti degli Amon Duul II, per esempio ). Il fatto è che il rock ( che conta, o contava ) in Italia ha sempre una componente cantautorale, vedi Ligabue, Vasco Rossi o Steve Rogers band, tanto per fare esempi: è un rock bambino soltanto un po\' latino, cantava quel tale. Gli anglosassoni no, Germania compresa
Diego75
Mercoledì 3 Settembre 2025, 22.12.26
62
Credo che si debba distinguere 2 sostanziali cose: la prima è l\' organizzazione dei locali e dei festival la seconda è come il metal in generale viene promosso a livello discografico e poi incide anche il fattore moda musicale...purtroppo al GG d\'oggi in questo paese il metal è ritornato ad essere un genere al di sotto della nicchia...ricordo però a molti che ad inizio anni 90 il giro metal era molto più sentito e vivo qui in Italia esistevano ottime bands ....ricordo la marea di demo in musicassetta....e i locali nel bene o nel male almeno le birrerie avevano un piccolo spazio per la musica... Adesso con internet il trend è peggiorato....ricordo di aver visto ad inizio anni 90 gli electrocution dalla puglia che si erano fatti ore di treno per suonare a Brescia nella mia citta\'...come ripeto erano anni dove il metal andava in USA...adesso se ad un ragazzo americano gli chiedi chi sono gli la guns...non li ha mai sentiti nominare...ti fa\' vita morte e miracoli su un rapper.
Sandro70
Mercoledì 3 Settembre 2025, 21.51.56
61
Can, Neu!, Amon Düül II .Tangerine Dream , Kraftwerk, Eloy , Novalis ,Sieges Even,The Ocean, Rammstein, Accept sono inferiori alle band italiane per creatività? Io vivo in Trentino Alto Adige , ho visto centinaia di concerti a Monaco di Baviera e posso assicurare che i tedeschi riempiono i locali anche durante la settimana per i gruppi più disparati dal glam al thrash metal. In Germania non ho mai visto nessuno prendere a bottigliate le band come invece vedevo spesso in Italia ( mi vengono in mente per esempio i Royal Air Force e i iMethod of Mayhem ), Purtroppo il rispetto per molti italiani è un optional.
AlinoSky
Mercoledì 3 Settembre 2025, 19.17.34
60
\"Noi italiani rispetto ad altre band straniere abbiamo sempre quella marcia in più in fatto di creatività\" Si parlava di tedeschi e leggo questo e ti chiedo, perché i tedeschi in ambito rock e metal non sono mai stati creativi? Io direi molto più degli italiani e non certo per denigrare il nostro paese
Rain ex Area
Mercoledì 3 Settembre 2025, 13.37.29
59
@Diego75, non discuto sull\'originale dei nomi da te citati anche se ne conosco solo due... ma quel discorso era riferito al fatto che le band fanno più date in Germania rispetto all\'Italia e questo é un dato di fatto. Perché succede? Maggior organizzazione ma non solo... in Italia tanti si interessano a questa musica ma a quanto pare molti si lamentano in alcuni casi... qua da noi i concerti li fanno soprattutto al Nord, un po al Centro e al Sud quasi niente... in Germania le band estere suonano da Stoccarda fino ad Amburgo.
Diego75
Mercoledì 3 Settembre 2025, 13.33.32
58
Commento precedente è per sandro70
Diego75
Mercoledì 3 Settembre 2025, 13.31.54
57
Noi italiani rispetto ad altre band straniere abbiamo sempre quella marcia in più in fatto di creatività...non è solamente questione di numero di concerti oppure di quanta gente ascolti metal in Italia...es Paul chain, death ss, the black, etrusgrave,...tanto per farti un esempio queste sono bands che hanno un background culturale unico che tutti ci invidiano...non fanno solo dischi copia incolla seguendo le mode del momento...ecco cosa differenzia noi italiani da altri.
Rain ex Area
Mercoledì 3 Settembre 2025, 12.36.24
56
@Nhandu chromatus la formula \"ammucchiata\" come dici te serve per tenere unito il gruppo e la cosa sembra funzionare molto bene visto che sono 10 anni che dura. Mi spiego: Andi Deris é colui che salvò gli Helloween dopo il 1993 e seppur a mio avviso non é il miglior cantante del gruppo é un ottimo compositore e questo fa la differenza. Inoltre é stato lui stesso uno dei promotori di questa \"reunion\" ed é molto amico con Hansen e Kiske, soprattutto con quest\'ultimo. Quest\'album poi ha tutto quello che serve, i pezzi Power che tutti vogliono da loro più i singoli di facile ascolto per Radio e TV.
defmacro1
Mercoledì 3 Settembre 2025, 11.35.11
55
Sorpreso da questo album. Nettamente superiore al precedente!
Robbe
Mercoledì 3 Settembre 2025, 11.15.21
54
Prendiamoli così per come sono, ad oggi mai e poi mai avrei pensato a un ritorno di kikse e Hansen negli Helloween e un tempo avrei pagato oro per rivederli insieme. Va benissimo così anke se c\'è troppa confusione e le tracce spesso diventano complesse e dispersive.
Pumkin
Mercoledì 3 Settembre 2025, 10.18.21
53
da grande fan degli Helloween direi un buon album anche se non ottimo, e comunque inferiore al precedente. Incomprensibile come abbiamo potuto lasciare fuori nel disco ufficiale l\'eccellente pezzo \"Out of control\", presente solo nelle versioni speciali del disco. Piuttosto avrei riunciato voltieri a Under the Moonlight o This is Tokyo.
Simone
Mercoledì 3 Settembre 2025, 8.34.11
52
Se a Milano il 19 non partono a bomba cme prima canzone Savior of the World mi arrabbio.
Claudio (weiky Is God)
Martedì 2 Settembre 2025, 23.04.27
51
Giants and Monsters è un capolavoro, un album con 10 pezzi di ottima qualità. Ed alterna gemme di Power metal( che hanno il pregio di non risultare ripetitive anche se ormai è da 40 anni che gli Helloween hanno ideato il genere\') a brani più hard rock e con un certo gusto pop delle potenziali hit single per la precisione : a Little Is a Little too much, this Is Tokio, hand of God. Come non citare la ballad into the sun con duetto perfetto tra kiske e deris, una delle migliori ballad scritte dagli Helloween. Ultima nota di merito finalmente un album con la giusta durata (50 minuti e spiccioli) come si usava una volta , appena finisce già lo vorresti riascoltare. Best Songs al momento tra tutte le 10 ottime canzoni: Giants on the run, we can be gods, UNIVERSE, Hands of God, Into the sun
Sandro70
Martedì 2 Settembre 2025, 21.12.33
50
Invece gl\'Italiani sono dei grandi intenditori di musica metal. Guardati quante date fanno i gruppi in Italia e quante in Germania , chissà come mai. D\'altronde quando si afferma che l\'unico disco ottimo degli Helloween è Walls of Jericho che vuoi pretendere.
Diego75
Martedì 2 Settembre 2025, 20.04.22
49
Suocera....tedeschi di bocca buona...come spacciare il vino cartonato per Brunello.
Nhandu chromatus
Martedì 2 Settembre 2025, 18.57.27
48
Piacevole ma sinceramente non capisco la formula ammucchiata e non la condivido, tre cantanti se non ti chiami kiss o toto secondo me qua non servono, soprattutto se hai in formazione uno che si chiama Michael kiske, deris bravo senz\'altro visto che già lo avevo apprezzato all\'epoca ma con kiske secondo me sono i veri Helloween. Hansen ininfluente e sostanzialmente inutile visto che aveva già un gruppo di eccellenza che ha fatto dischi stupendi negli anni 90, tanto valeva continuare lì, ma evidentemente ci sono tanti soldi in ballo quindi contenti loro contenti tutti
giustiziere mascherato
Martedì 2 Settembre 2025, 16.06.53
47
Boh, a me questo disco non prende. Suonato bene ma non rimane addosso nulla. Sono stupito nel leggere tanti commenti con voti entusiastici.
Painkiller
Martedì 2 Settembre 2025, 14.39.18
46
@Vitadathrasher: concordo al 100%, time of the oath non riesco più ad ascoltarlo a causa della produzione, così come better that raw ed altri, ma oath ha una produzione oscena. Un remix sarebbe molto ben accetto.
suocera
Martedì 2 Settembre 2025, 11.29.55
45
album per tedeschi di bocca buona.
Diego75
Martedì 2 Settembre 2025, 9.56.07
44
Salvo solo walls of Jericho un ottimo disco metal in linea con i tempi che furono...adesso sinceramente gli Helloween non mi danno più nemmeno il senso di band...mi sembrano solo una rimpatriata di cantanti fatta a tavolino...le solite cose che piacciono ai teutonici...ma a livello discografico sotto la sufficienza per gli standard odierni.
Vitadathrasher
Martedì 2 Settembre 2025, 9.19.52
43
Si, io parlavo in generale, questo album non l\'ho ascoltato, però rimanendo in tema della band, la stessa sensazione ce l\'ho con the time of the oath, un loro top album, rovinato da una produzione tra le peggiori: suoni schiacciati e missaggio non a \"fuoco\".
Simone
Martedì 2 Settembre 2025, 6.58.41
42
@Vitadathrasher: l\'ho ascoltato in alta qualita sul mio modesto impiantino hifi. Effettivamente la produzione degli helloween paga la direzione di cui parli. Savior of the World ad esempio ha un suono talmente denso che non si riesce a sentire cosa fanno le chitarre, non si sentono, e sono 3! Si sente solo un flusso sonoro indistinto. Tutte le canzoni di Weikath spesso sono così, anche la scorsa Out for the glory era così. Peccato perché sarebbe bello un ritorno alla vera quakita5
Passavo per caso
Lunedì 1 Settembre 2025, 23.04.43
41
Pareri sull\'album per ora in stand-by. Però do un consiglio agli appassionati di zucche e Kiske: guardatevi l\'intervista fatta a Michi da Chris Jericho, dura un\'ora ed è piena di spunti interessanti - alla fine si scopre pure perché Sasha è utile
k.j.
Lunedì 1 Settembre 2025, 18.34.45
40
Album sicuramente migliore del precedente (ci voleva poco). disco di mestiere . mi ha ricordato un po i metallica, ovviemente non stilisticamente, ma nell approccio. cioe\' gli Helloween che rifanno loro stessi. Pezzi non malvagi ma che dopo il quarto ascolto(per ora sono al quarto) non rimangono piu di tanto, tranne 4 songs. Sicuramente una menzione di merito va ad hansen che contribuisce ad alzare l asticella. Weikhat ai minimi storici come compositore. rimango del mio giudizio, dopo Dark ride solo gamblomg mi avreva convinto. Diciamo che stanno invecchiando dignitosamente, niente di piu. chi cerca capolavori non l itrovera\',
Painkiller
Lunedì 1 Settembre 2025, 17.06.26
39
@Vitadathrasher: diciamo che è vero quel che scrivi, ma anche che in particolare certi produttori come Charlie Bauerfeind, Sacha Paeth e Miro si sono plafonati su queste scelte. Chitarre che si fondono col basso, piatti che non suonano…per non parlare delle tastiere, se ci sono allora vengono pompate a manetta e la chitarra quasi non si sente, come di recente coi Kamelot. Chris Tsangarides as esempio ha saputo produrre dischi con suoni molto differenti, ma con suoni che oggi non si sentono più, cito Painkiller e Pink Bubbles Go Ape.
progster78
Lunedì 1 Settembre 2025, 16.22.13
38
Il loudness war è una sciagura...cmq dopo vari ascolti un 80 se lo merita.
Vitadathrasher
Lunedì 1 Settembre 2025, 16.18.08
37
L\'uso smodato del digitale e del compressore. Il compressore livella le frequenze, le alza, dando la sensazione di più volume ma abbatte la dinamica. E\' proprio un fatto culturale di metodo di produzione, purtroppo. Negli anni 90 c\'era ancora la cultura dell\'HIFI, oggi ci sono solo cuffiette. Se fate caso, per chi ascolta ancora da un impianto decente, suona meglio un CD dell\'epoca che un remaster.
brus
Lunedì 1 Settembre 2025, 11.53.25
36
io non capisco come sia possibile che in termini di produzione le cose siano peggiorate , intendo in generale . Io continuo a preferire i suoni potenti ma naturali di metà anni 90, nessuno produce più in quel modo.
Simone
Lunedì 1 Settembre 2025, 8.53.35
35
Il recensore ha fatto confusione con gli autori. Giants on the Run è di Deris e Hansen, mentre Savior of the World è di Weikath. Nel complesso mi aspettavo un album migliore, almeno al livello del precedente, invece dopo diversi ascolti, a mio gusto, lo reputo leggermente inferiore. Giants on the Run è un buon pezzo ma niente di eccezionale troppo tirata e lunga. Savior of the World uno dei pezzi migliori, grande power metal di Weikath. A Little Is a Little Too Much e This is Tokyo sono le tipiche canzoni commerciali di Deris quando però non è ispirato: Fear of the Fallen e Rise Without Chains, sempre a firma Deris dello scorso album secondo me erano di tutt\'altro spessore. We Cab Be Gods di Hansen mi è piaciuta, bel ritornello, bei cambi di tempo, un bel pezzo. Into the Sun ascoltabile ma mi lascia piuttosto tiepido: si capisce già l\'intento della canzone, tentare di proporla in fase live con i due cantanti con tanto di sgabello. Universe di Gerstner gran bella canzone, forse con qualche arrangiamento in più e un altro ritornello o interludio poteva ambire a essere una suite da 12 minuti, peccato che Sascha non ha voluto osare. Under the Moonlight altro centro di Weikath, canzone sulla linea di Livin \'aint no crime/I can do it/Get It Up, comunque carina, melodica ed è sempre un piacere sentire Kiske viaggiare in queste melodie zuccherose e sognanti. Hand of God non mi dice granché. Majestic non l\'ho proprio capita: l\'ho ascoltata più volte ma non capisco dove vuole andare a parare Hansen: il ritornello non tira per niente, le strofe sono sconnesse, le parti strumentali belle ma posizionate un po\' alla rinfusa...insomma una canzone molto confusa con un finale ad abbassamento di volume che mi lascia un grande punto interrogativo in mente...insomma dopo una grande canzone come Skyfall, non so come se ne sia uscito con questa..Comunque mi piacciono 4 canzoni, 2 così così, e 4 secondo me insufficenti.
brus
Domenica 31 Agosto 2025, 21.50.41
34
e il secondo pezzo è firmato da Weikath
brus
Domenica 31 Agosto 2025, 21.31.31
33
non capisco da dove vengano certe info. Dal booklet , le regtistrazione sono state fatte in vari studi tra cui il solito Mi sueno a tenerife e altri in germania. Solo il mixaggio è stato fatto in olanda ai Wiselord. Il primo pezzo(molto valido) non è do weikath ma di Deris e Hansen
Vitadathrasher
Domenica 31 Agosto 2025, 11.05.10
32
A questo giro lo ascolterò prima di acquistarlo non mi fido tanto…già con questi video mi sembrano un carrozzone della fiera.
Painkiller
Sabato 30 Agosto 2025, 20.51.53
31
Grazie!
Giollo
Sabato 30 Agosto 2025, 20.23.28
30
@Painkiller io ho l\'edizione in Digipack con una Bonus track: un pezzo scritto da Grosskopf che nulla aggiunge o nulla toglie all\'album.
progster78
Sabato 30 Agosto 2025, 15.27.54
29
L\'ho ascoltato solo un paio di volte...sicuramente un passo avanti rispetto al precedente...mi prendo del tempo prima di dare un voto.
Painkiller
Sabato 30 Agosto 2025, 15.05.26
28
Thanks @Rain&Sadwings. Vedrò cosa mi susciteranno quei due pezzi una volta messo su il cd.
Dariomet
Sabato 30 Agosto 2025, 14.32.40
27
È esattamente come me l aspettavo, un ottimo album. Bentornate zucche
Sadwings
Sabato 30 Agosto 2025, 14.01.37
26
L edizione digipack ha una bonus track (che non ho sentito), la versione book oltre alla bonus ha anche versioni alternative del brano into the sun, quindi non penso sia qualcosa di irrinunciabile. Per il resto mi sembra un lavoro che non mi trasmette molto e soprattutto mi sembra che ormai hanno un approccio abbastanza standard nel comporre . brani leggeri che rimandano allo stile di canzoni mrs god o just little sign e brani più heavy che rimandano agli halloween che furono. Quindi mi sembra un lavoro poco omogeneo e che risplende di più nelle composizioni di Hansen, in una buona ispirazione compositiva . Troppo presto per giudizi definitivi.
Rain aka Area
Sabato 30 Agosto 2025, 13.13.57
25
@Painkiller, non so quali differenze ci siano perché non mi sono informato, io preferisco prendere i CD in Jewel Case perché é la cosa che preferisco, non mi piacciono i digipack e non esco matto per le edizioni book. Io a differenza tua non ho tutto, ma solo quello che mi piace e che ritengo interessante, quindi la prima parte della loro carriera fino al 1989, master of the rings e time of the oath (perché me li regalarono) e questi ultimi due album. This is Tokyo e Litlle is a little too much sono due singoli da radio e per la TV tutto qua, sono radiofonici e digeribili.
Painkiller
Sabato 30 Agosto 2025, 12.52.41
24
Vedo che esistono in sostanza tre edizioni in cd, il book due dischi con delle bonus tracks, il jewel case ed il digi. Ma che differenza c’è tra il jewel ed il digi a livello di canzoni? Chi ha ascoltato le bonus invece? Ho tutto delle zucche ma sono molto scettico sull’acquisto, this is Tokyo ed a little is a little too much mi hanno scioccato in negativo.
Rain aka Area
Sabato 30 Agosto 2025, 12.03.18
23
Beh vi dico... Mi é piaciuto! Esattamente come il precedente me lo sono ascoltato senza assolutamente tenere conto dei loro classici e dico che hanno fatto un bel disco anche questa volta. Ci sono momenti super power degni del loro passato e pezzi giusti per essere dei singoli anche gradevoli. Poi comunque gli Helloween la sola cosa che hanno di fantasy sono le copertine, perché se no i testi sono più nello stile degli Iron Maiden (stesso discorso per i Gamma Ray) Similmente al precedente mi sarebbe piaciuto che Kai Hansen cantasse un po di più ma va tutto bene perché questa line up allargata é stabile da ormai 10 anni, Andi e Michael sono diventati ottimi amici e insieme funzionano bene. Voto recensione giustissimo. Ancora una volta Bentornati Helloween.
Rain aka Area
Sabato 30 Agosto 2025, 11.50.10
22
@Pacino, si ci sono ancora e con questa formazione da ormai 10 anni... non sono powermetallers tuttavia gli helloween del primo periodo, gamma ray e iron savior mi piacciono e quindi per estensione anche questi helloween mi vanno bene.
Radamanthis
Sabato 30 Agosto 2025, 10.30.59
21
Disco da me tanto atteso! Non avevo voluto ascoltare nessun singolo apposta per gustarmi l\'album proprio come un tempo quando iniziai a conoscere la band ai tempi delle scuole superiori...E finalmente eccolo!!!! Qualche ascolto fatto in questi due giorni e vado a confermare le mie prime sensazioni: faccio conto che sia il secondo disco della band, seguito di Helloween del 2021 e dunque secondo album di qs formazione a 7 elementi. Rispetto ad Halloween è un passo avanti in quanto il disco risulta piu\' snello, le top songs a mio avviso sono le prime 4 (non a caso messe ai primi quattro posti) e le due suite (Majestic e Universe). Majestic, nello specifico, è la migliore del lotto, una grande canzone! La ballad non è male ma una Forever and One è di tutt\'altra pasta. This is Tokio è molto radiofonica, probabilmente però la peggiore per me. Un gradino sopra Hand of God (abbastanza skippabile purtroppo) e Under the Moonlight (carina in confronto alle ultime due citate ma solo sufficiente). Se avesse avuto due canzoni in meno era ancora piu\' bello. Hansen canta un pò di piu\' rispetto al precedente ma x me sempre troppo poco adorando la sua voce stridula e ruvida. Kiske come sempre delizia sia sulle vette alte che nelle parti piu\' profonde. Deris nella prima traccia mi è piaciuto molto. Fortunatamente Hansen ha composto 3 brani (i 3 migliori: Giants on the run, Majestic e We can be Gods), mentre ho trovato un pò sottotono Weiki (bella Savior of the World e solo sufficiente Under the Moonlight), un pò troppo poco per lui. Detto ciò, scusandomi per il post un pò lungo, direi bel disco, si ascolta molto bene direi! Sono soddisfatto!
zzap
Sabato 30 Agosto 2025, 10.12.32
20
Giusto le scorregge si merita, ah ah. L\'album è valido. Stavolta ho snobbato Amazon, ordinati CD e lp direttamente da Audioglobe. Prezzo piú basso, corriere gratis e e arrivati il 28. Top
Adrian Smith
Sabato 30 Agosto 2025, 10.08.44
19
Ascoltato 4 volte in 4 giorni - le sensazioni vanno da un primo passaggio che merita 6 a u quarto in cui siamo 7/8. Majestic pezzone. Nel complesso piu’ che discreto, voto giusto
DP
Sabato 30 Agosto 2025, 8.21.19
18
Ma PACINO vai a c....(in amicizia) se non ti piace i genere commenta altro...... A me per la varietà dell\'album non dispiace, io ascolto da i Gaerea agli Eclipse, quindi mi piacciono sia le canzoni più Metal che quelle più Hard Rock. A me danno l\'impressione di una band magari riunita qualche anno fa per business, ma che si sono divertiti e continuano a farlo, ovviamente con un ritorno economico. Di certo un album di livello e per dei vecchietti c\'è sempre il rischio che sfornino qualche cagata.
Pacino
Sabato 30 Agosto 2025, 6.12.58
17
Ci sono ancora gli Helloween in giro? E pure con Kiske e Kai Hansen. Chissà che erezioni per i powermetallers (esistono?), io preferirei ascoltare una compilation di scoregge. SV.
Tino
Sabato 30 Agosto 2025, 2.24.09
16
Buon disco, voto giusto
Claudio
Sabato 30 Agosto 2025, 0.47.43
15
@Sandro70 stesso problema mi arriverà lunedì anche se ordinato in prevendita, ma la cosa che mi fa incazzare di più è che se l accessi ordinato ieri mi sarebbe arrivato sabato .... Strane politiche di Amazon
Sandro70
Venerdì 29 Agosto 2025, 23.43.01
14
Vedo tutti questi commenti nonostante l\'album sia uscito oggi. Magari sarebbe il caso di ascoltarlo per bene prima di sparare giudizi. A me arriva tra qualche giorno anche se ordinato in prevendita, boh.
Andrew Lloy
Venerdì 29 Agosto 2025, 23.38.51
13
È un disco convincente con tanti bei momenti. Meglio del precedente. Che bel pazzo Majestic.
Giollo
Venerdì 29 Agosto 2025, 19.54.39
12
D\'accordo con il voto del recensore. Arrotondiamo a 75 per simpatia, va. Però tutto sommato pensavo peggio. Majestic gran pezzo.
Gamber One
Venerdì 29 Agosto 2025, 18.57.52
11
Per me un gran bel disco, canzoni che scorrono piacevolmente.
Salvo
Venerdì 29 Agosto 2025, 18.08.04
10
Si, concordo con @Shock. Per me si colloca tra i peggiori della loro discografia. Mi piacciono di più perfino Chameleon e Pink Bubbles. Praticamente l\'unico pezzo che mi piace è Universe e a tratti l\'opener. Il resto, inutile. Questa reunion non la capisco: cosa vogliono essere e dove vogliono andare a parare? Mi auguro che non finiscano in modo così orribile la loro carriera. C\'è da darsi una mossa ragazzi.
Shock
Venerdì 29 Agosto 2025, 16.30.43
9
Come il precedente, si colloca tra i peggiori album delle Zucche. Ho apprezzato giusto qualche passaggio in qualche canzoni per il resto lo trovo scialbo, dopo tre ascolti non mi resta in testa niente, ed ho pure rivalutato This is Tokyo che ho schifato da subito, il che è tutto dire.
Moreno
Venerdì 29 Agosto 2025, 16.05.08
8
Lo sto ascoltando da stanotte e boh bel album ma nulla di trascendentale. La fortuna del gruppo è di avere nuovamente nelle proprie fila il genio Hansen ( che personalmente reputo lui e Mustaine unici due geni del metal) che innalza il livello di parecchio. In generale un senso di deja vu abbastanza diffuso anche se magari in futuro potrei apprezzarlo maggiormente. 75 per me
DEWID
Venerdì 29 Agosto 2025, 14.48.39
7
Nettamente superiore ad Helloween che avevo trovato un pò pesante e costruito male (14 brani per 75 minuti) con parti di troppo che finivano per stancare l\'ascoltatore,e mi era sembrato che ancora dovessero trovare la quadra per far coesistere tre cantanti e tre chitarristi. Quest\'album invece mi sembra fatto meglio, suona fresco e con 10 brani per 50 minuti e mi da la sensazione che ognuno abbia capito quel è il suo posto e soprattutto unisce i vecchi elementi degli Helloween con un sound e un songwriting più moderno. Bentornate zucche!
Rain aka Area
Venerdì 29 Agosto 2025, 14.19.11
6
Comunque chiedo scusa ma... quindi questa volta non hanno registrato a Ibiza al Mi Sueno a casa di Andi? Wow... sono andati a registrare nello stesso posto dei loro due principali ispiratori.
Michael Rosenberg
Venerdì 29 Agosto 2025, 14.09.26
5
Buoni ascolti!
Rain aka Area
Venerdì 29 Agosto 2025, 14.07.21
4
Si anch\'io ripasserò dopo aver ascoltato, anche perché servirà per capire se ne vale la pena o meno di prenderlo in CD.
Bacon Apocalypse
Venerdì 29 Agosto 2025, 14.06.15
3
Sicuramente un passo in avanti rispetto al precedente e lo trovo molto diretto, forse un filler o due ma per il resto godibile, pure per me siamo sui 75/80
AlinoSky
Venerdì 29 Agosto 2025, 14.02.08
2
Questo è un bell\'album, non ci sono canzoni brutte per me e meno male che Kiske solo in due canzoni fa i soliti acuti ormai inascoltabili. Voto 80 per me
Epic
Venerdì 29 Agosto 2025, 13.45.04
1
Ripasso quando lo acquisterò in CD, non ho ancora ascoltato nulla
INFORMAZIONI
2025
RPM
Power
Tracklist
1. Giants on the Run
2. Savior of the World
3. A Little Is a Little Too Much
4. We Can Be Gods
5. Into the Sun
6. This Is Tokyo
7. Universe (Gravity for Hearts)
8. Hand of God
9. Under the Moonlight
10. Majestic
Line Up
Michael Kiske (Voce)
Andi Deris (Voce)
Kai Hansen (Voce, Chitarra)
Michael Weikath (Chitarra)
Sascha Gerstner (Chitarra)
Markus Grosskopf (Basso)
Daniel Loeble (Batteria)
 
RECENSIONI
80
82
83
70
77
75
40
72
74
55
58
68
75
80
80
70
64
67
82
90
95
90
ARTICOLI
19/11/25
Live Report
HELLOWEEN + BEAST IN BLACK
UnipolForum, Assago (MI), 19/11/2025
03/09/2022
Live Report
HELLOWEEN + SABATON + BEAST IN BLACK + MOONLIGHT HAZE
Metal Music Festival, Ippodromo SNAI (MI), 27/08/2022
23/11/2017
Live Report
HELLOWEEN
Mediolanum Forum, Assago (MI), 18/11/2017
27/07/2015
Intervista
HELLOWEEN
La vita è più facile se ascolti gli Helloween!
19/08/2012
Articolo
HELLOWEEN
La biografia
24/01/2011
Live Report
HELLOWEEN + STRATOVARIUS
Atlantico, Roma, 19/01/2011
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]