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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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Bryan Adams - Roll With the Punches
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17/09/2025
( 2582 letture )
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Roll with the Punches arriva a consolidare una carriera che dura da oltre quarant’anni, confermando Bryan Adams come vero rocker, artista poliedrico e completo. Dalla consacrazione e il successo planetario negli anni Ottanta e primi Novanta, con album e singoli che sono entrati nella storia del rock melodico, fino alle colonne sonore e alla carriera parallela di fotografo di fama internazionale, Bryan Adams ha dimostrato grande versatilità e capacità di reinventarsi pur mantenendo uno stile mysicale coerente, riconoscibile, un melodic rock diretto, genuino e senza inutili fronzoli.
Roll with the Punches non rappresenta certo un punto di svolta ma conferma l’energia ancora abbondante e la cifra stilistica dell’artista. I singoli già presentati con successo durante il tour estivo, come l’opener Roll With the Punches, Make Up Your Mind, la frizzantisisma e dal refrain contagioso Never Ever Let You Go e la ritmata e bluesy A Little More Understanding hanno mostrato dal vivo energia e immediatezza, e le versioni in studio confermano un sound diretto, compatto e ben prodotto. Tra i momenti convincenti spiccano anche Life Is Beautiful, ballata che richiama atmosfere care ad Adams pur senza raggiungere la forza evocativa di classici come Heaven o Please Forgive Me, mentre How’s That Workin’ For Ya riporta un piglio rock’n’roll leggiadro, in linea con episodi più brillanti della sua discografia. Le chiusure con Be the Reason e Will We Ever Be Friends Again offrono momenti più intimi e riflessivi, ma senza toccare le vette di album storici come Reckless o Waking Up the Neighbours.
Il disco non introduce elementi innovativi, ma è un lavoro ben eseguito e piacevole, solido nella scrittura e nella produzione, che regala ai fans del rock melodico una mezz’ora abbondante di piacere e divertimento spensierato, senza velleità pretenziose. Roll with the Punches è rassicurante e coerente con la carriera di Bryan Adams, pensato per chi apprezza il suo stile diretto ed eternamente young, eseguito con mestiere e confezionato con cura, conferma l’artista maturo che sa ancora intrattenere e a tratti emozionare.
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10
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Segue la linea del precedente “So Happy it Hurts” togliendo completamente il gusto retrò che aveva reso “get up” e “shine a light” album un pò troppo di maniera, il suono torna agli album di inizio 2000 come “room service” e “11” per me una gran cosa, il tempo dirà se resiste. La produzione invece la trovo davvero pessima. |
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9
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Ok, niente che faccia gridare al miracolo, ma quest’ultimo album a me sembra meglio del precedente Shine a Light, che avevo trovato parecchio moscio. I pezzi più lenti onestamente mi fanno fare un po’ fatica (a parte Life Is Beautiful, piacevole alla fin fine), viceversa quelli più rockeggianti li trovo validi. Penso a Make Up Your Mind o A Little More Understanding; magari non alla title-track (mi ricorda alcune brutte cose dei Def Leppard). Concordo col voto. |
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8
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@Carmine, ti sento molto ferrato su quei nomi, ma ti lascio volentieri l’ascolto  |
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7
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@Carmine, ti sento molto ferrato su quei nomi, ma ti lascio volentieri l’ascolto  |
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6
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In linea con il penultimo album. È sempre un piacere ascoltarlo. Dal vivo un tornado! |
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5
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Commento 4 : Era una battuta, chiaramente.. |
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4
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@LUCIO 77: Non è un album doppio, dura 37 minuti. |
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2
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Segnalato in redazione, adesso bisogna attendere l\'intervento di chi gestisce le modifiche e gli upload delle recensioni. |
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1
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L’avete postata due volte |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Roll With the Punches 2. Make Up Your Mind 3. Never Ever Let You Go 4. A Little More Understanding 5. Life Is Beautiful 6. Love Is Stronger Than Hate 7. How’s That Workin’ For Ya 8. Two Arms to Hold You 9. Be the Reason 10. Will We Ever Be Friends Again
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Line Up
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Bryan Adams (Voce, Chitarra,Tastiera, Basso, Batteria) Keith Scott (Chitarra) Mutt Lange (Tastiera) Pat Steward (Batteria)
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