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07/04/26
KREATOR + CARCASS + EXODUS + NAILS
ALCATRAZ - MILANO
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Graham Bonnet Band - Lost in Hollywood Again
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22/12/2025
( 1110 letture )
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Lost in Hollywood Again è il nuovissimo album live della Graham Bonnet Band, pubblicato il 12 dicembre 2025 da Frontiers Music Srl e registrato il 29 agosto 2024 al mitico Whisky a Go Go di Los Angeles, uno dei locali più iconici che ha presentato negli anni la storia dell’hard rock alla West Coast. Il disco offre una celebrazione intensa e coinvolgente della carriera di Graham Bonnet, una voce leggendaria che ha svariati decenni di musica con una personalità forte e un timbro immediatamente riconoscibile, potente, acuto e cristallino. Bonnet ha raggiunto il grande pubblico come frontman dei Rainbow, entrando nella band nel 1979 subito dopo l’uscita di Ronnie James Dio e partecipando a una release rilevante come Down to Earth (1979), prima di Difficult to Cure (1981) che vede invece l’innesto di Joe Lynn Turner, dischi che spalancarono le porte dell’hard rock melodico alla band di Ritchie Blackmore. Negli anni Ottanta ha poi guidato gli Alcatrazz, incidendo album storici come No Parole from Rock ’n’ Roll e Disturbing the Peace insieme a chitarristi del calibro di Yngwie Malmsteen e Steve Vai, contribuendo a definire un’estetica potente e tecnica nel class metal. Oltre a queste esperienze, la carriera di Bonnet lo ha visto protagonista anche con Michael Schenker Group, Impellitteri, Blackthorne e in altri progetti, consolidando un lascito che attraversa una lunghissima carriera fedele all’hard rock nelle varie sfaccettature.
La scaletta di questo live è costruita come un vero viaggio attraverso l’evoluzione artistica di Bonnet, unendo grandi classici e pezzi storici a momenti più riflessivi. Eyes of the World e All Night Long aprono il set con energia e autenticità, mentre Love’s No Friend e Making Love restituiscono l’atmosfera più rocciosa e melodica degli anni d’oro. Il vero fulcro emotivo della performance è Since You’ve Been Gone, uno dei brani più celebri della storia dei Rainbow, qui eseguito con grande intensità e con una performance vocale di Bonnet che dimostra ancora una volta la sua capacità di dominare il palco insieme a una band che si esprime al massimo. Brani come Assault Attack e Too Young to Die, Too Drunk to Live (dai tempi della collaborazione MSG) pescano dalle radici più pesanti del repertorio, mentre Night Games e Into the Night ricordano anche la carriera solista di Bonnet con grande rispetto per il materiale originale. La band di supporto acquista importanza e personalità: il brasiliano Conrado Pesinato alla chitarra suona con precisione e passione, la statunitense Beth-Ami Heavenstone tiene il basso con solidità e carattere, oltre che una buona dose sensuale, il tournista carioca Francis Cassol alla batteria guida l’energia ritmica con vigore e il nostro Alessandro Bertoni alle tastiere impreziosisce i passaggi con uno stile debitore dei maestri dell’hammond e del piano, con un assolo di grande gusto e tratti neoclassici che richiamano la scuola dei grandi e compianti virtuosi, da Jon Lord a Vitalij Kuprij.
Nel complesso, Lost in Hollywood Again si rivela un live album autentico, registrato e mixato in modo da restituire la vera esperienza di una serata dal vivo, con momenti di pura energia rock e passaggi in cui si percepisce l’intesa tra Bonnet, a quasi ottant’ anni nel suo immancabile iconico stile con giacca e cravatta, e la sua band. Si tratta di un documento sentito e potente, che non si affida a ritocchi o artifici ma mette in evidenza la forza emotiva di una performance reale, palpabile per chi ama il rock classico e la storia di uno dei suoi protagonisti più iconici.
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@Noesis, sisi sono il nuovo Origi |
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io da lui sto aspettando musica nuova |
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@Fullkrug, le visite mediche sono andate bene? |
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Grande Bonnet, ugola dorata |
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Too Young to Die, Too Drunk to Live se non erro è sul debutto degli Alcatrazz e non MSG |
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1
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Come spacca il video di Sonce you’ve been gone, e’ ancora in forma e la bassista e’ gnocca. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Eyes of the World 2. All Night Long 3. Love’s No Friend 4. Making Love 5. Since You’ve Been Gone 6. Keys Solo 7. Lazy 8. Imposter 9. S.O.S. 10. Desert Song 11. Drums Solo 12. Night Games 13. Into the Night 14. Assault Attack 15. Too Young to Die, Too Drunk to Live 16. Lost in Hollywood
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Line Up
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Graham Bonnet (Voce) Conrado Pesinato (Chitarra) Alessandro Bertoni (Tastiere) Beth-Ami Heavenstone (Basso) Francis Cassol (Batteria)
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RECENSIONI |
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