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07/04/26
KREATOR + CARCASS + EXODUS + NAILS
ALCATRAZ - MILANO
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22/12/2025
( 1005 letture )
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Rob Moratti è una delle voci più riconoscibili e apprezzate della scena AOR e melodic hard rock nordamericana. Cantante canadese dotato di grande estensione, potenza controllata e spiccata sensibilità melodica, ha iniziato la sua carriera professionale nei primi anni Novanta come frontman e songwriter dell’omonima band Moratti, subito apprezzata in Giappone e in Europa, mentre nel 2002 è stato al timone dei Final Frontier, con cui ha pubblicato quattro album di hard rock melodico di grande qualità. Nel corso degli anni la carriera di Moratti ha visto collaborazioni con musicisti di altissimo livello, come Joel Hoekstra (Whitesnake, Night Ranger), Reb Beach (Whitesnake, Winger), Tony Franklin (Blue Murder, The Firm) e membri storici dei prog melodic rockers canadesi Saga, che lo hanno anche coinvolto nella registrazione di The Human Condition nel 2009. Nonostante i cambiamenti di gusti e tendenze della scena musicale soprattutto nordamericana, Moratti ha mantenuto passione e determinazione, guadagnandosi un ruolo di rilievo nel panorama melodico internazionale.
Musicalmente, Sovereign si conferma un lavoro elegante e potente, il suo sesto da solista. L’opener e title-track Don’t Give Up on Love è uno dei momenti più riusciti del disco, con un songwriting che richiama in più momenti il sound classico dei Journey, grazie a refrain pompati, arrangiamenti solidi e una vocalità che cattura sin dal primo ascolto. Can’t Let You Go e Every Word aggiungono spinta e melodia, mentre Two Hearts si mostra debitore del classico sound dei Journey, con riff e arrangiamenti che evocano atmosfere AOR brillanti. Waiting si distingue per refrain memorabili e linee melodiche in cui Moratti si conferma tra i successori più credibili di Steve Perry (assieme a Hugo Valenti) e non è un caso che brani come In the Air Tonight e I’ll Never Break Your Heart richiamino molto da vicino proprio il pimpante progetto Ramos – Hugo di alcuni anni fa. Locked Down mostra il lato più riflessivo e corposo della scrittura di Moratti. Joel Hoekstra fornisce una prestazione magistrale e impreziosisce le tracce con assoli e fraseggi precisi, l’esperto Pete Alpenborg alterna parti ritmiche e di tastiera con grande gusto, e lo svedese Fredrik Bergh completa il quadro con tastiere ricche e avvolgenti. Bergh, oltre al suo contributo come tastierista, è stato un ottimo songwriter e fondatore degli Street Talk, band di nicchia che ha regalato alcune perle di hard melodico con Göran Edman alla voce. La sezione ritmica, affidata a Tony Franklin e Felix Borg, è solida, potente e dinamica, sostenendo i brani senza mai sovrastare la linea melodica. La produzione valorizza ogni strumento, creando un suono moderno e compatto, adatto al pubblico internazionale. La chiusura del disco con The Calling e This Is Forever funziona come un vero e proprio tributo ai Journey di metà carriera, con tutti gli elementi melodici e il pathos che hanno reso celebri le loro produzioni e una serie di assoli che sembrano uscire direttamente dall’amplificatore del maestro Neal Schon.
In conclusione, Sovereign è un album ottimamente confezionato, con musicisti di primissima fascia e una prestazione vocale sempre convincente di Moratti. Pur risultando leggermente inferiore al predecessore in termini di freschezza compositiva, il disco si mantiene su standard elevati, offrendo numerosi momenti convincenti e dimostrando come Moratti sappia muoversi con autorevolezza nell’AOR contemporaneo.
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8
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Lo sto ascoltando ora. Album fantastico |
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7
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Non c’entra nulla infatti. Ma il coro Ora e per Sempre, Moratti presidente ci sta sempre benone!!! |
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6
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.....non credo proprio che c\'entri con il nostro Moratti eh....lui e\' canadese con lontane origini italiane da parte di nonno... |
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5
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Devo ancora sentirlo...peró la sua discografia mi piace un sacco, anche con i Saga (con loro visti dal vivo). Per me un ascolto obbligato. |
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4
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Ottimo dosco, molto molto Joirney. Voto giusto, il precedente Epical aveva qualcosina in piu |
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3
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Sono rimasto indietro. Devo recuperare anche l\'album prima. Sempre musicisti eccelsi al suo fianco. Ripasserò. |
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2
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Per un attimo ho letto male. Pensavo fosse lo Zio che faceva la birra. |
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1
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Avere uno zio petroliere evidentemente aiuta.. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Don’t Give Up on Love 2. Can’t Let You Go 3. Every Word 4. Waiting 5. Locked Down 6. Two Hearts 7. In the Air Tonight 8. I’ll Never Break Your Heart 9. The Calling 10. Angel 11. This Is Forever
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Line Up
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Rob Moratti (Voce) Joel Hoekstra (Chitarra Solista) Pete Alpenborg (Chitarra Ritmica, Tastiere) Fredrik Bergh (Tastiere) Tony Franklin (Basso) Felix Borg (Batteria)
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RECENSIONI |
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