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Kreator - Krushers of the World
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14/01/2026
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Non è da ieri che i Kreator hanno addolcito la loro proposta. È dall'inizio del nuovo millennio che, a ben vedere, la melodia ha iniziato ad innestarsi progressivamente quanto implacabilmente nel sound dei thrasher teutonici. Dopo i discussi esperimenti degli anni Novanta, in parte rivalutati negli anni successivi, i Nostri sono tornati su coordinate sonore più ruvide, relativamente moderne si potrebbe dire, ma non impermeabili alla melodia, anzi. Come detto, questa ha finito per scavarsi un posto sempre maggiore all'interno dell'odierno Kreator-sound. Con ciò vogliamo dire che, dopo tutti questi anni, nessuno si aspettava un deciso cambio di direzione, né tantomeno un ritorno al sound degli anni Ottanta. Eppure, persino preso nel contesto attuale, questo nuovo Krushers of the World si rivela particolarmente "spinto".
Album numero 16 della compagine tedesca, Krushers of the World vede la luce quattro anni dopo l'ultimo Hate Uber Alles, tacciato di eccessiva indecisione per via delle molte sfumature che vi venivano espresse. Da questo punto di vista, il nuovo nato si rivela molto più omogeneo e si riallaccia con decisione al precedente Gods of Violence, esasperandone ancor più la carica melodica. Basta premere il tasto play per averne pronta dimostrazione. L'opener e singolo Seven Serpents si apre con una gradevole progressione di chitarra poggiata su di un leggero tappeto orchestrale, prima dell'ingresso degli altri strumenti. La strofa martella per bene, ma resta imbevuta di melodia, che esplode ancora più esplicitamente in occasione del refrain. Non si tratta di un episodio isolato. La seguente Satanic Anarchy sembra partire con più grinta, ma si sgonfia in un ritornello davvero innocuo, con un Petrozza eccessivamente conciliante. Queste due canzoni riassumono pressapoco tutto ciò che seguirà: malgrado una solida e incontestabile ossatura thrash, malgrado l'ottimo riffing del frontman e il drumming tellurico di Ventor, impossibile trovare una canzone davvero incattivita dall'inizio alla fine. Hooks melodici, stacchi e progressioni di ampio respiro si sono ormai solidamente incastonati nel sound del gruppo e emergono in ogni singolo episodio. Così la seguente title-track, che recupera un andamento controllato ed estremamente groovy, sfoggiato anche su Combatants: nei due casi, una strofa granitica lascia presto spazio ad un ritornello innodico e che invita sfacciatamente al sing-along. Questa sistematica dualità tra una strofa bellicosa e un ritornello più leggero si ritrova anche in Barbarian e Blood of our Blood, seppure in minor misura. Tränenpalast, sulla quale troviamo una trascurabile Britta Görtz (Hiraes), sembra quasi un brano gothic metal sotto steroidi, attraversato com'è da ariose melodie e dall'ennesimo ritornellone ammiccante. Psychotic Imperator mette invece sul tavolo una buona forza d'urto, prima di sfoggiare uno stacco orchestrale con tanto di voci liriche, ingombrante substrato che "arricchisce" (si fa per dire) anche la conclusiva Loyal to the Grave, il brano in assoluto più melodico del disco (e dell'intera carriera del gruppo, verrebbe da dire), veramente mesto sotto tutti i punti di vista. Resta Deathscreen, non priva di aperture più leggere, ma dotata almeno di un refrain velenoso e travolgente, cosa che, come abbiamo visto, manca praticamente in tutte le altre canzoni.
In definitiva, appare chiaro che Krushers of the World abbia portato all'estremo gli influssi melodici che si manifestano nel sound dei Kreator da 25 anni a questa parte. Da questo punto di vista, il risultato non stupisce più di quel tanto, ma risulta comunque piuttosto estremo. Detto questo, bisogna comunque riconoscere che il disco, qualche pregio oggettivo ce l'ha. Stiamo pur sempre parlando di ottimi artigiani, anzi di veri e propri professionisti della musica, ed infatti i brani sono estremamente ben confezionati e svelano una grande cura per i dettagli. Petrozza resta un riffmaster d'eccezione, gli assoli sono ineccepibili, e Ventor pesta come un ventenne. Volendo portare il ragionamento all'estremo, possiamo anche dire che le famose melodie non sono, di per sé, spiacevoli. Preso senza nessun contesto, Krushers of the World non è un brutto disco (al contrario, per esempio, dell'ultimo Unatoned dei Machine Head, con il quale vien facile fare un parallelo), ma presenta un unico, insormontabile difetto: il nome sulla copertina. C'è infatti qualcosa di profondamente strano, di inadeguato, nel sentire i Kreator dilettarsi con l'orchestra, scimmiottare il power metal e moltiplicare i ritornelli radiofonici, alla luce di cosa questo gruppo ha rappresentato, della sua Storia. Se invece non accordate nessuna importanza a queste cose, magari il disco potrà anche piacervi. Per quanto ci riguarda, il grande mestiere che ne pervade i solchi resta l'unico elemento che permette a Krushers of the World di strappare la sufficienza.
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I Kreator sì sono superati ancora questa è la mia opinione dopo il già ottimo Hate uber Alles. Questo album ha tutto le caratteristiche del thrash pezzi cadenzati veloci è efficaci con un pizzico di melodia negli assolutamente. La maggior parte dei recensori ha preso una bella cantonata pari a quella di un signore che aveva scritto che Horroscope era un album mediocre. Voto 95
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Dopo vari ascolti assegno un 70. Non ho nulla contro la melodia se inserita in brani validi. Violent, Enemy e Hordes mi piacciono parecchio. Purtroppo siia il precedente album che questo sono privi di idee vincenti. L’unica cosa sarà veramente brutta è il ritornello di Satanic Anarchy. Il bassista immagino sia ininfluente a livello compositivo, ma non ha per niente la faccia e l’attitudine da thrasher. |
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Il disco dei Kreator è per tutte le età.. Io ai concerti vedo persone di ogni età, ci sono 20 enni accanto a 60 enni, come a vedere una partita di calcio |
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Lisa, secondo te un pezzo che si intitola \"Satanic Anarchy\" è roba rivolta a persone mature? Comunque Burton è morto a 24 anni. A quell\'età anche Hetfield era intransigente sull\'essere thrasher. Chi l\'avrebbe detto che poi avrebbe fatto shopping da Armani? Eppure.... le persone cambiano, è nella natura umana. Ma evidentemente ci sono le eccezioni, come te. |
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Finalmente è arrivato. Edizione non richiesta con allegato un live del 2023 con pezzi tratti dagli album storici 85-90. Io avrei gradito semmai un live con pezzi provenienti dal periodo 91-2000. Pia illusione. Dopo qualche giorno di ascolto darò un parere su quest’ultima fatica |
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Anche tu parli di luoghi comuni.. Quando dici che ascoltare thrash oggi è roba da ragazzini, ma quando mai? Io veramente al momento sono legata al metal estremo attuale, ci sono decine di gruppi interessanti... Cliff Burton vestito con le camice di Armani e Versace è impossibile, lui era totalmente l\'opposto.. Vedi di crescere anche te |
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@lisablack: i Metallica sono andati oltre il genere musicale, probabilmente Burton avrebbe voluto rimanerci, oppure no, non lo sapremo mai. Tu parli per luoghi comuni, cliché. Borchie e magliette delle band. Ma per piacere... Ti senti ANCORA rappresentata da un paio di album usciti quando avevi 15/16 anni. Sei ancora ferma lì. Ma non è detto che chi li ha scritti volesse creare proseliti. Forse voleva solo esprimere la propria musica come la sentiva IN QUEL PERIODO. Li ho vissuti anch\'io gli ultimi anni 80 da giovane metallaro. Poi sono cresciuto, ho ampliato le mie visioni e i miei gusti. Per me la musica OGGI è solo musica, non è un manifesto di un movimento religioso. Il cambiamento di una band non ha bisogno dell\'approvazione mia, tua nè di nessun altro. Non siamo CLIENTI che hanno sempre ragione, lo ripeto e la band non è un NEGOZIO di scarpe. Care/i metallare/i di una certa età, fate pace con voi stessi e con il mondo! Il mondo cambia, noi tutti cambiamo e anche la musica cambia. Ma soprattutto CRESCETE. |
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A 40 e 50 anni una persona non deve andare all\'ospizio.. Rob Halford ha 70 anni e ancora si presenta come un metallaro.. I Metallica per chi ha vissuto gli anni 80 sono stati un simbolo, sono stati il METAL, un disco come Master of puppets ha cambiato la vita a una generazione di metallari.. E ti dirò di più, se Cliff era vivo non credo che avrebbe accettato di vestirsi con le camice di seta e lo smalto sulle unghie come nel periodo di Load.. A lui bastava una maglietta dei Misftis e i jeans a zampa di elefante..tu approvi il cambiamento, io no, specialmente fatto da una band che ha scritto alcuni dei più grandi dischi di un genere musicale.. |
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Da quello che scrivete sembrate escludere categoricamente l\'ipotesi che un musicista quarantenne o più vecchio possa stancarsi di suonare quello che faceva a 20 anni. Quando è uscito Load ho sentito molti lamentarsi che i Metallica si sono tagliati i capelli, che non andavano più in giro vestiti come dei thrashers anni 80. Che hanno tradito il metal per i soldi. Ma la formula sicura per conquistare il pubblico NON ESISTE. Ognuno la vede a modo proprio, ma io preferisco dei musicisti che evolvono, che fanno un percorso, piuttosto che vedere dei vecchi con quattro capelli penosi che tengono ostinatamente lunghi e dei logori giubbini con le toppe perchè è METAL. A me fanno pena. Se hai 40/50 anni è naturale che non ti venga più da scrivere la roba che scrivevi a 20 anni. I tempi cambiano e c\'è chi ha voglia di guardare avanti, cercare nuove forme espressive. Altri vogliono stare chiusi nel loro rassicurante mondo bloccato al tempo dei loro 20 anni. Questi ultimi per molti sono da ammirare per a loro coerenza, per me e per molti altri hanno semplicemente finito le idee molto tempo fa. |
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Secondo me, le band cominciano come dice @Uno e finiscono come dice @Shock... a mio parere, comunque, nel mondo metal in generale di arte ne gira ben poca... preferisco chiamarli musicisti, molti anche bravissimi, ma \"artisti\" è un termine IMHO leggermente abusato/frainteso. |
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Invece i Metallica, come tutti i grandi gruppi, sono da anni, decenni, proprio dei brand commerciali, cosa molto evidente. I Metallica dopo il Black album hanno seguito l\'onda commerciale di cosa andava di moda al periodo, peccato che hanno fatto un buco nell\'acqua dopo l\'altro, e sono rimasti a galla solo per il nome. Sono artisti e fanno ciò che vogliono, infatti hanno scelto i soldi, per poi rimangiarsi tutto. Coerenza da artista..... |
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@Uno una disamina lucidissima, impeccabile. Il fatto è che tutti invecchiamo, comprese le band, il cambiamento fa parte della vita. Basta essere onesti con se stessi. Sinceramente non capisco quelle band che fanno dischi uguali per 40 anni, e che in tanti scambiano per coerenza, quando in realtà è sintomo di poche idee. E alcune di queste mi piacciono molto, però meglio quelle che si mettono in gioco anche a costo di fallire. |
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Cara lisablack, i Metallica quando dicevano le minchiate sul metal come fede e ragione di vita eccetera avevano VENT\'ANNI o poco più. RAgazzini. Hetfield aveva ancora i brufoli. \"noi non faremo mai video!\". E l\'hanno fatto con One. Col black album avevano già 27 anni e hanno venduto oltre 20 MILIONI di album, cosa mai successa a una band metal e record imbattuto. Quindi mi spieghi che motivo COMMERCIALE avrebbero avuto per cambiare genere con gli album successivi? E\' stato un rischio e infatti hanno venduto meno del BA. Il fatto è che tu e molti altri vi siete identificati coi Metallica dei primi 4 album, coi Pantera della seconda fase e i Satyricon di Mother North. Voi siete rimasti fermi lì, a quando avevate i brufoli come Hetfield e i poster in cameretta, e pretendete che i vostri artisti preferiti facciano lo stesso. Sbagliato. La coerenza è la morte della creatività e la morte di qualsiasi forma d\'arte. Se alla tua età non hai capito questa cosa temo non la capirai mai. Senza offesa eh. A te interessa IL METAL, a chi fa musica interessa la propria musica e se un giorno si svegliano e si sono rotti le palle dei loro vecchi successi hanno il diritto di buttare tutto nel cesso e ricominciare daccapo con un altro genere. Non ti piacciono più? E\' un problema tuo. Loro sono consapevoli che potranno perdere fans per strada, ma più che la coerenza con quello che vogliono i fans la cosa più importante è essere ONESTI CON SE\' STESSI. Una band non è un brand commerciale e i fans non sono clienti esigenti da soddisfare. Questo è un discorso generale, non solo riguardo i Metallica. Chi vende 20 milioni di copie e riempie gli stadi, credimi, ha un tale potere che sono le case discografiche che si devono calare le brache e non il contrario. |
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Album tutto sommato più che discreto. Qui, come in tutti gli altri dischi appartenenti a questa ultima fase “powerizzata”, ci sono pezzi che mi piacciono (tipo Seven Serpents o Blood of Our Blood) e altri che non mi dicono granché. Dal punto di vista esecutivo sempre bene, Ventor una garanzia. Ecco magari se evitassero refrain come quello di Loyal to the Grave sarei più contento… Voto 74 |
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Per me il disco e’ una bella bomba! |
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Ci mancherebbe.. Io ho iniziato con gli Iron e subito dopo i Metallica.. E poi, si è aperto un mondo.
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Vabbè nel 1989 il decennio era finito.. Comunque ognuno è giusto che abbia la sua idea, io non devo convincere nessuno sui Metallica che sono stati per anni la mia band preferita |
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Ho cominciato ad ascoltare Metal a 12 anni nell\' 89.. Chiaro: Non ho ascoltato i primi dei Metallica in tempo reale, ma so benissimo cosa hanno rappresentato certi Album all\' epoca.. Ma credo che sul discorso Coerenza non troveremo un punto di incontro, quindi chiudiamola qui serenamente.. Grazie comunque per lo scambio di opinioni. |
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La coerenza l\'hanno persa i Metallica che per un decennio sono stati, un simbolo del Metal.. Tu non hai vissuto gli anni 80 e non puoi capire cosa sono stati per il Metal dischi come Ride o Master.. Inutile fare il paragone con i Pantera che nel loro breve periodo glam o hair non sono stati niente.. Infatti nessuno nemmeno tu li ricordi... I Metallica erano e dicevano di odiare tutto ciò che sono diventati negli anni 90...viene usata la parola paraculo per un genio come Bowie, si può usare benissimo anche per i Metallica... Siamo coerenti appunto. |
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Lisablack.. No, ma esula da cosa siano diventati.. IL Cambio poteva essere in meglio od in peggio.. Io mi limito al discorso Coerenza.. E quindi su questo Argomento, la questione vendite/successo, dal mio punto di vista, non ha attinenza. |
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Lucio 77...se i Pantera volevano essere filati da qualcuno, potevano benissimo diventare una band pop, e vendere tonnellate di dischi.. Invece si sono buttati sul Metal più estremo, quindi non hanno pensato alle vendite ma alla qualità.. |
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Commento 151 : LAMBRUSCORE ; Ui ar de cempions anche per me è troppo kitsch..Orecchiabile..Un po\' come Born in de Iu Es Ei.. Ma per \"fortuna\", sia Baui o Bovi e Springstin hanno composto anche altri Brani nella loro Carriera. |
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Su David Bowie che dire.. Non è mai stato fra i miei ascolti primari, ma la sola Space Oddity, piuttosto che Life on Mars, valgono la intera discografia di tanti Gruppi. |
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Lisablack 153 : Sempre per il piacere di scambiare opinioni differenti.. Se la metti così, allora il discorso sulla Coerenza di un Gruppo, cessa di esistere.. Siccome non se li filava nessuno, il cambio di Genere con successo, è preminente sull\' essere Coerenti.. Ubi maior, minor cessat. |
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Bowie era un genio musicale come ne nasce uno ogni 1000 anni.. Anche se ha fatto hit da classifica, erano hit di un certo livello, poteva cambiare perché era capace di fare tutto, non è stato mai mediocre con la sua musica, mai perché appunto un genio.. Poi paraculo?? Si ma non dava spazzatura ai suoi fan sempre musica.. E che musica!!! |
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Si vabbè ma dei Pantera nessuno ricorda cosa fossero prima di Cowboys from hell.. Hair o glam o altro, i Pantera sono quelli di Vulgar e Far Beyond.. Diciamo che hanno trovato il loro suono e la loro maturità musicale col un genere di metal più duro, quando suonavano Hair erano giovanissimi... |
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@Lisablack: scusa ma hai detto una cavolata immensa sui Pantera. I loro primi album sono hair metal semplicemente perchè a loro piacevano i Kiss e VH, e come suonavano, niente di più, oltretutto non hanno fatto album per etichette importanti che gli hanno imposto cosa volevano loro. Poi hanno spostato il loro suono verso un metal più di influenza Priest prima di trovare il loro suono (anche grazie a Terry Date che diede a Dimebag l\'idea per quel tipo di sound alla chitarra). |
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Anche a me, sinceramente, Davide Bovi non mi è mai piaciuto. Almeno non sopporto le sue hit da classifica, magari proverò a sentire qualche pezzo degli inizi, forse potrei trovare qualcosa di interessante. Stesso discorso per tantissimi artisti, tra tutti i Queen, ui ar de cenpions la odio profondamente  |
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.... Purtroppo belare come tutto il gregge no nmi è mai interessato nella vita , per cui tenetevi Bowie , che per me resta un grandissimo paraculo |
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@Pacino, ah ok, pardon. Allora niente, è che mi sembrava un altro argomento molto interessante sul quale discutere. |
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I Pantera nel loro periodo glam erano giovanissimi, seguivano il volere delle case discografiche, facevano musica meno estrema per guadagnare un po\', ma poi hanno capito che avevano più potenzialità.. Che volevano esprimere loro stessi.. E hanno cambiato proprio perché il loro talento era sprecato.. E cosi hanno trovato la loro vera dimensione musicale e hanno dato il meglio di loro stessi.. I Metallica hanno fatto l\'esatto contrario, il loro meglio lo hanno dato col thrash poi hanno deciso di cambiare SOLO per esigenze di mercato, fregandosene dei fan e buttando via le loro potenzialità.. Si sono dedicati al SOLDO, e pochissimo alla musica di qualità |
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Ciao Lisablack, concordo.. Ma vedi che quindi la Coerenza in sè, non è una cosa positiva a prescindere? Se fossero stati coerenti, come giustamente scrivi Tu, ad oggi non se li sarebbe filati nessuno.. Tutto qui.. Poi, parlando in generale, chiaro che la Coerenza, se è associata ad Ideali e comportamenti positivi è sempre la benvenuta. |
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Scusa Lucio ma dimmi i Pantera del periodo glam, chi li ricorda?? Nessuno.. Nessuno.. Mentre invece i Metallica del periodo thrash hanno fatto capolavori immortali, diciamo la verità.. I Pantera hanno trovato la loro vera musica in dischi come Cowboys e Vulgar, hanno espresso il massimo e il meglio di loro stessi.. I Pantera sono quelli di Walk, Cemetery Gates, 5 minutes alone.. Dimmi chi ama i Pantera del periodo glam? Nessuno.. Non erano ancora una band matura per suonare la loro VERA musica |
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Commento 139 : Buongiorno Lisablack.. Però vedi ; riguardo ai Pantera, seguendo il tuo ragionamento sulla Coerenza, se Tu fossi stata una loro fan della prima ora, dopo non li avresti seguiti più, visto il cambio drastico.. Poi in questo, dico io : Meno male che han cambiato genere! |
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Questo è un retaggio della nostra formazione, europea occidentale in particolare, che cerca di spiegare tutto con piglio economistico e utilitaristico. Ma non è mica così, gran parte delle azioni di una persona sono antieconomiche, fatte per il semplice motivo del piacere nel farle, o per uno slancio momentaneo. Ci sono molte band che hanno fatto musica meno estrema o cambiato molto il sound senza avere successi planetari e non credo che tutte l\'abbiano fatto per soldi, ma perché si erano rotti le palle di fare le stesse cose, andare il giro vestiti allo stesso modo e fare i ragazzini incazzati vita natural durante. Le persone cambiano, menomale, quello che pensi a vent\'anni a poco conto perché quasi sicuramente è un pensiero e un modo di essere che verrà cambiato. I sassi hanno pochi sentimenti le persone vivono di quello, ovviamente sentimento non vuol dire solo amare o voler bene. 60 km è numero a caso dai... |
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#141, 60 km non mi sembra chissà quale distanza da fare in auto. |
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Dire che le persone hanno sempre sentimenti e paragonare il mercato musicale ad una storia d\'amore.. non ci vedo il nesso. In generale gli esseri umani di sentimenti ne hanno molto pochi, molti hanno l\'opportunismo, l\'essere umano è un grande opportunista.. Se fa qualcosa è solo per il suo tornaconto.. Nel mondo della musica poi, si cerca di battere cassa, dopotutto è un lavoro molto redditizio |
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Il grosso errore che molte persona fanno è quello, oltre al \"suonate allo stesso modo per sempre altrimenti mi offendo\", di cercare razionalità nelle azioni degli esseri umani, perché sempre di quello si tratta, di esseri umani. Cosa spinge una persona (l\'ho fatto anche io) a farsi 60 km in auto per vedere un paio d\'ore una lei per poi andarsene a lavorare la mattina dopo morendo di sonno? Il sentimento, la voglia del momento. Le persone vivono di slanci emotivi e momenti di rottura che scaturiscono dalle esperienze e i sentimenti, molte scelte che facciamo non hanno niente di razionale o non scaturiscono da programmi precisi. |
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Mad Roger🤣🤣 ormai sposo duke, sono anni che ci odiamo ma sai come si dice? Chi disprezza compra🤣 |
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Lucio 77...i Pantera mi piacciono ma non ci sono mai andata pazza, anche se hanno cambiato in meglio, non hanno agito come i Metallica, che da band simbolo del Metal, sono arrivati a diventare tutto ciò che loro dicevano di odiare.. Come rimasi male dei Celtic Frost quando pubblicarono Cold Lake, fu una grande delusione.. Ultimamente anche i Behemoth non mi piacciono più, sono lontanissimi da dischi come Demigod, mi spiace non sono favorevole ai cambiamenti.. I Sepultura con Roots che rimane un grande album ma per me non sarà mai come Arise, una grandissima delusione furono i Satirycon con Rebel Extravaganza, ero proprio incazzata.. Sono tante le band che hanno cambiato, ma la mia delusione più grande rimangono i Metallica, che con Load hanno proprio voluto rinnegare tutto ciò che rappresentavano e dicevano negli anni 80..posso sembrare infantile, ma per me è stato il crollo di un mito.. I Pantera invece hanno cambiato, si ma la loro vita musicale inizia con Cowboys from hell, quello che suonavano prima neanche importa a nessuno, chi lo ricorda? |
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...commento 134...inizi il 2026...con lbennesima stronzata???....al massimo te lo sposi tu... |
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Ciao Lisablack: Una domanda, chiaramente senza vena polemica, ma solo per curiosità.. Sul discorso coerenza: A Te i Pantera piacciono? Perchè se guardiamo da dove sono partiti.. |
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No no criticare Bowie anche no |
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Magari ci fosse qualcun altro come Bowie. Dopo la cazzata su Bowie al massimo ti può sposare Duke. Ma anche lui secondo me..😂
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My two cent....il problema.non è né la.sperimentazione , né l\'evoluzione , album Endorama , Outcast e Renewal sono dei signori dischi , perché alla base c\'era una reale e tangibile voglia di sperimentare ed evolversi , che da Phantom Antichrist non c\'è .La melodia non è un male , ma ma quello esce dalle casse dei Kreator è melassa , canzoni generaliste per accontentare un po\' tutti e far fare i cori durante i live.Come.diceva qualcuno.,Mille deve pagare le bollette e pensare alla pensione,ed ha trovato la via più redditizia per farlo. Però se facciamo un paragone con i Sodom , coetanei e conterranei dei Kreator , questi ultimi ne escono triturati, la coerenza nella vita e nella musica conta. Sennò si è che come Bowie osannato dai più , quando a mio avviso ero solo bravissimo a intuire che gente avrebbe tirato di più e ad adattarcisi di conseguenza. La tragedia dei Metallica ha nome e cognome : Lars Ulrich , un Gene Simmons del Thrash....ed Hetfield era troppo ubriaco per capire cosa gli succedeva intorno. Islam , Cristianesimo ed Ebraismo sono religioni semitiche , tre rami della stessa malapianta e fondamentalmente tre cumuli di letame. LisaBlack se.nonti sposa mi propongo io 😂😂😂 |
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Son diventati powermetal?? Bleah... che finaccia.... |
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Ciao Uno, legittimo che non ti garbino le Band Speed/Thrash moderne..Però, secondo me è superfluo prendersela con loro.. Credo che abbiano la consapevolezza di non inventare nulla di nuovo, ma è quella la Musica che hanno piacere di suonare.. Anche io preferisco ascoltare i Classici, ma un ascolto anche ad un Gruppo odierno, ogni tanto male non fa. |
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Lambru.. Grazie per il consiglio 👍me li vado a cercare |
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Il discorso della FIRMA dell\'artista non è un brand commerciale, ma richiama il suo percorso artistico, cioè CHI è e COME è arrivato a fare quello che fa oggi. Possiamo apprezzare un\'opera non tanto per l\'opera in sè, ma perchè è il risultato di quel percorso, che è suo e di nessun altro. Uno dei motivi per cui spesso mi scaglio contro le band di oggi che fanno finto thrash/speed anni 80 è perchè stanno riproducendo un modo di fare musica copiando chi lo faceva perchè aveva un vissuto e viveva in un contesto che l\'ha portato lì. Ci deve essere una storia sotto, come c\'è una lunga e rispettabilissima storia dietro questo disco dei Kreator e dietro St. Anger o Lulù, che ci piacciano o no. Dietro una band di ragazzi che imita gli Anthrax di Among the Living, ad esempio, non c\'è niente se non spirito di emulazione e quindi, secondo me, non vale niente. La cosiddetta \"merda d\'artista\" è una provocazione, ma fino a un certo punto. Quella è un\'idea potentissima che Manzoni ha trasformato in arte, che è il modo in cui l\'artista si esprime. |
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Non è che faccio finta di non capire, non sono proprio d’accordo quella di cui parli tu è la griffe, che è un concetto commerciale che nulla ha a che fare con l’arte. Se io facessi un Master of Puppets e nessuno lo ascolterebbe perché lo faccio io, questo nulla toglierebbe al suo valore, come appunto nessuno ha dato valore alle opere di Van Gogh mentre lui era in vita. Se i Metallica fanno un disco orribile e ne vendono milioni di copie perché sopra c’è scritto Metallica non è che diventa un capolavoro, resta un lavoro orribile. |
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Lizard, non far finta di non capire, se te registrassi un “master of puppets” senza un retaggio senza una “firma” senza una credibilità. Il tuo master of puppets non se lo caga nessuno perché tu non sei i Metallica. Infatti chi ha la “firma” come i Metallica si possono permettere di fare le loro “merde d’artista” da 30anni a questa parte. Nel mercato dell’arte figurativa ad avallare l’opera è la firma dell’autore, perché il valore viene sancito dall’atto esclusivo dell’artista. Un taglio su tela fatto da te non vale nulla, ce l’ha fatto da Fontana. |
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@Lizard: Credo che si riferisca al fato che notoriamente, in arte, almeno fino al secolo scorso, il 99.999999999999999999 (ecc.) % degli artisti acquistavano rilevanza con opere vendute a suon di milioni solo ed unicamente dopo essere morti (magari giovani): l\'esempio di Van Gogh arriva quasi alla perfezione, visto che cominciò ad attirare l\'attenzione della critica solo poco prima di suicidarsi e riuscì a vendere un solo quadro in tutta la sua vita, passata in gran parte in povertà (e annesse entrate/uscite in ospedal psichiatrici...). Un\'altra domanda interessante sarebbe perché in questo paese ogni volta che si parla di arte si parla di quadri, sculture, affreschi, ruderi, reperti, ma si parla di musica solo ed unicamente quella sinfonica fino al 1903 (anno della morte di Verdi) e ancor meno che mai di letteratura, danza, teatro e cinema, ma non so se conviene proseguire con l\'out sotto la pagina di un disco che, salvo quel pezzo in apertura in una discussione giorni fa (giusto per rispondere), neanche mi interessa. |
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@vitadathrasher: quello che scrivi non ha alcun senso un quadro di Van Gogh resta arte anche senza la firma e un album come Rising sarebbe un capolavoro assoluto anche se sulla copertina non ci fosse scritto alcun nome. Se hai bisogno della firma per capire se e’ arte o meno, allora l’opera di per sé non ha alcun valore, ma solo la firma. |
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Totalmente d\'accordo con il commento #123. Un album notevole che potrebbe guadagnare terreno nel tempo. VOTO 75 |
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Beh nulla di nuovo sotto il ponte,un buon trash di mestiere fatto da artigiani d\'annataUn bel 75 pieno |
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Per me é veramente un bel disco. |
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@Lisablack e chi ama l\'old school, domani esce il debutto degli italiani Strikehammer, ho sentito il primo pezzo, niente male. Hanno all\'attivo anche un ep. |
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No Lisa i Metallica negli anni 90 erano una delle pochissime band metal che poteva permettersi di fare quello che gli pare, se hanno fatto dischi di merda è solo perchè l\'hanno voluto loro, non scarichiamo la colpa sul mercato o sulle case discografiche. Nel 93 fecero causa alla loro casa discografica (e mi pare la vinsero) appunto perchè volevano il controllo totale sulle loro canzoni. |
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I coroner attuali spazzano via i metallica attuali senza se e senza ma. Band come tante in effetti per i coroner è discretamente sbagliato |
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Che i Coroner siano una band come tante, scusa non ti offendere ma è una scemenza.. Ma grossa.. Sono una delle più grandi band della storia del metal, senza riempire gli stadi, senza guadagnare miliardi.. I Coroner sono una band di un altro pianeta.. Poi i Metallica hanno emozionato anche me, io li ho adorati, ma se riempiono gli stadi non è grazie ai recenti dischi che hanno fatto, ripeto vivono del loro lontano repertorio e ormai sono una band pop metal.. Passami il termine pop, per dire che sono popolari e sono cosi perché hanno lasciato il thrash.. Non perché era un genere finito, esiste ancora oggi, proprio perché si sono lasciati convincere dalle esigenze di mercato.. |
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Ah beh, se il recensore suona allora siamo tutti tranquilli. |
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@lisablack non è solo una questione di vendite ma di quanto una band riesca a coinvolgere ed emozionare la gente. I Metallica hanno milioni di fans in tutto il mondo, anche non necessariamente amanti del metal, che amano la loro musica di oggi e dei primi dischi. I Coroner, per quanto siano bravi tecnicamente, massimo rispetto, non si avvicineranno mai neanche lontanamente ai Metallica, come carisma, come personalità e, soprattutto, come CANZONI. I Coroner sono una band come tante, i Metallica sono una grande band universalmente riconosciuta. E questo non lo dico io, lo dicono milioni di fans che riempiono gli stadi per cantare le loro CANZONI. |
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Lo sto ascoltando da qualche giorno (purtroppo a spizzichi). Brutto? No. Bello? No. Un album discreto sulla scia degli ultimi lavori, un thrash molto powerizzato, soprattutto nei ritornelli, i riff ci sono, se uno non li sente inutile girarci attorno, la bravura dei musicisti pure. Direi un lavoro discreto. I Kreator oggi, da anni, sono questi, prendere o lasciare, tutte le discussioni (ancora e ancora e ancora.....) su cos\'erano quarant\'anni fa, sul thrash eccetera eccetera tutto buono per riempire la pagina di commenti, tanto si avvitano su se stessi. |
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Beh oddio il thrash è stato meno anacronistico del glam negli anni \'90; anche per una questione di come era diviso il pubblico. Chi ascoltava thrash e HC negli anni \'80 ha continuato nella decade successiva tutto sommato... chi invece seguiva un po\' più le mode è passato dai Guns ai Nirvana; anche sulla questione del revival è complesso, per il ritorno all\'estetica glam ad esempio sta giocando parecchio la quantità di gentaglia su instagram che si mette a fare i reel \"dress like it\'s 1985\", che hanno tutto un altro target rispetto ai Warbringer. Sui Metallica credo molto banalmente che ci siano stati dei periodi che per motivi anche personali stavano rincoglionendo e la sbornia di quel rincoglionimento gli è rimasta sicuramente addosso.
Tornando ai Kreator, non è sicuramente il disco dell\'anno, ma a me piace, per lo stesso motivo per cui avevo apprezzato HUA, ovvero che okay, i pezzi sembrano fatti con lo stampino, ma sta formula mi riporta dritto a Gods of Violence con la melodia e la cattiveria della voce. Per me almeno dieci punti in più. |
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Ma vedi anche riguardo ai Kreator, io sono legata a dischi come Extreme Aggression o Coma of souls.. Sono sempre meglio di quello qui sopra recensito, poi i Metallica hanno avuto ragione solo per motivi di vendite, per qualità musicale un gruppo come i citati Coroner li caga in testa |
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Veramente il nuovo corso dei Metallica da Load in poi ha fatto schifo solo agli appassionati di thrash, ai vecchi metallari affezionati a Master of Puppets e precedenti. Io ricordo che al tempo avevo già abbandonato il thrash perchè mi aveva stancato, lo trovavo stantìo e Load mi aveva sorpreso piacevolmente. Era fresco e aveva alcuni pezzi davvero belli, tuttora immancabili nelle scalette dei loro live. Thrash e glam erano diventati improvvisamente vecchi e anacronistici, invecchiati male. Oggi sono diventati revival. Ci sta. Hetfield & Co. volevano prendere le distanze da un filone che ormai aveva fatto il suo tempo e nel quale non si riconoscevano più. E infatti i Metallica oggi non sono una band thrash come tante altre che hanno deciso di resistere, sono i Metallica e basta, una band trasversale. Il tempo ha dato loro ragione. Poi se uno è fissato con i capelli lunghi e le toppe sul giubbino in jeans è ovvio che la penserà diversamente. |
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il fatto che i metallica abbiano rilasciato quella cacata di st. anger nel 2003, scritto male e prodotto peggio, penso sia dimostrazione del fatto che abbiano sempre potuto fare quel che volevano loro, senza imposizioni discografiche dall\'alto |
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Cambiare/osare non è sinonimo di MEGLIO. Può andare bene, come può andare male. Ci sono band che osano e fanno dischi incredibili, e altri che partoriscono delle merde. Melodia ok ma il brano, il disco deve funzionare. Non facciamo di tutta l\'erba un fascio. Tornando ai Kreator ho apprezzato i tre dischi (Renewal, Outcast, Endorama) in cui hanno sperimentato. Quindi se da Phantom Antichrist in poi non mi son piaciuti non è per la melodia, ma perché non mi piacciono proprio i brani, secondo me non funzionano, non mi dicono niente, mi annoiano. Mica perché sono i Kreator mi devono piacere SEMPRE e COMUNQUE. Ma sti cazzi!
Poi ricordo di gente che ha commentato negativamente i nuovi Coroner e Violetor. Per me tra i TOP del 2025. |
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Lambru.. Hai ragione infatti gli anni 90 sono stati il decennio d\'oro del death e del black (con mio immennso piacere🤣 tutte le band degli anni 80, Iron Maiden compresi erano in crisi totale.. Il thrash non è mai morto perché esiste ancora oggi, ma tutti cambiarono imitarono i Metallica, con scarso successo, proprio perché le case discografiche credevano di fare il botto come con il Black Album.. E sono uscite ciofeche in quel periodo proprio per questo |
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A loro non fa schifo suonare negli stadi.. Ormai sono 60 enni che campano con dischi che hanno 40 anni, vanno avanti con il repertorio, senza quello non se li fila nessuno.. |
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Personalmente non mi sta sui maroni il black album in sè, - l\'avevo comprato appena uscito, poi dato a un mio amico qualche anno dopo, forse in cambio di un birra -ma il fatto che tantissimi gruppi dopo quel disco lì, hanno provato ad imitarlo, per me i primi anni \'90 sono stati un incubo, non riuscivo più a trovare gruppi thrash decenti -per i miei gusti-, meno male che la scena death / black partoriva spesso capolavori, come l\'hardcore, ero quasi disperato -musicalmente parlando, eh?  |
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E hanno fatto bene, poi se fa schifo suonare negli stadi ok... |
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Ma non occorre lo dica Hetfield.. Le case discografiche hanno un ruolo fondamentale nella carriera di un musicista, e comunque anche Lars durante la promozione di Load lo disse che il thrash era morto, che volevano diventare come gli U2.. Ho sempre i giornali del 1996 e diceva cosi.. È ovvio che si sono lasciati andare alle esigenze di mercato e per me hanno mandato a puttane la loro carriera artistica. Sarebbero diventati la più grande thrash metal band del mondo, hanno invece seguito una strada opposta.. Sono loro ad avesr scritto un album come Master of puppets.. sono loro ad aver fondato un genere musicale con dischi che sono pietre miliari.. E hanno cambiato perché si sono adeguati al mercato musicale.. |
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@Uno ,commento n.101, ripetere cosa??? Mo NOOOOOO ... abbiate pietà.. |
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E questo tu lo sai perchè te l\'ha detto Hetfield? |
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Sono le case discografiche che comandano il mondo della Musica.. I Metallica non hanno osato nulla, hanno obbedito agli ordini.. Avrebbero potuto dire, non ci interessa vogliamo suonare thrash per i nostri fan, ma il DIO soldo comanda ovunque.. Potevano benissimo continuare a suonare thrash e sarebbe stato meglio, perché quello era il loro talento più grande. Cambiando hanno fatto dischi tutti inferiori ai primi capolavori |
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E invece io apprezzo i Metallica proprio perchè hanno osato, potevano ripetere tranquillamente un Black Album all\'infinito se avessero voluto. La casa discografica avrebbe voluto che non canbiassero, stanne certa. |
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Mah per me era meglio se i Kreator continuavano s suonare thrash.
.. Ci avrebbero regalato grandi dischi, lo stesso dico da sempre dei Metallica che hanno buttato via il loro talento con album orrendi.. Ma si sa, le esigenze di mercato, le case discografiche che vogliono guadagnare.. |
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.....La firma ha poco a che fare con l\'arte, ma l\'arte senza firma non ha valore. La firma è tutto. Sia nella musica, che in campo figurativo. Un riff fatto da Lizard non vale nulla, un riff fatto da Petrozza si, uno scarabocchio fatto da Lizard non vale nulla fatto da testuo hara si. Il gesto conta chi lo fa! |
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Non credo che alcuno voglia mettere in dubbio che la musica sia Arte e, di conseguenza, che un artista abbia libertà di osare e seguire la propria ispirazione. E i Kreator lo hanno fatto da Renewal in poi, pagandone anche il prezzo, per poi tornare parzialmente ma convintamente sui propri passi. Che poi gli artisti, per guadagnare il pane, facciano anche versioni numerate della stessa opera da vendere ai collezionisti con la firma e il numeretto “esclusivo” e’ altrettanto vero e poco ha a che fare con l’arte in senso stretto e molto di più col pane. Come è vero che, a volte, scoperto un filone aurifero lo si segue fino alle estreme conseguenze piuttosto che cercarne con molta più difficoltà un altro che non si sa neanche se esiste. E anche questo poco ha a che fare con l’Arte in senso stretto e molto invece col pane. E, per inciso, finché c’è ispirazione e convinzione, non c’è proprio nulla di male a dare al pubblico quello che il pubblico chiede. |
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Sono d\'accordo con a day in the life. La coerenza è un valore in ambito commerciale, quando si mette in commercio un prodotto sotto un certo brand la clientela fidelizzata si aspetta una continuità. Il brand è la garanzia che troverà quel prodotto e non qualcos\'altro. Se chiediamo coerenza a una band significa considerararla un brand commerciale, non un insieme di persone che si stanno esprimendo attraverso l\'arte, che cambiano e maturano nel corso delle loro vite. Molti fans si sentono traditi quando una band cambia stile, quando non continua quello che ha fatto nel primo album, perchè per quei fans la musica è un bene di consumo e non arte. Non hanno capito proprio niente. |
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Giudizio dato solo per l\'ascolto del disco. Voto bassino, sono indeciso tra 59 e 61 cioè tra rimandati a settembre o promossi presi per i capelli. Diciamo che sono abbastanza monotoni, picchiano alcune volte ma non mi lasciano nulla. |
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parlando di coerenza, parola stra abusata quando si parla di musica, se gli artisti fossero sempre rimasti \"coerenti\":
- bob dylan avrebbe continuato a fare canzoni folk per poi venire dimenticato nel giro di una decina d\'anni
- i talk talk avrebbero continuato a fare canzonette synthpop
- i ministry avrebbero continuato a fare canzonette new wave
- i fleetwood mac avrebbero continuato a suonare blues generico
- i pantera avrebbero continuato a fare glam rock per poi venire dimenticati subito dopo
- i radiohead avrebbero continuato a scrivere canzonette alt rock per poi venire dimenticati subito dopo
potrei continuare a lungo |
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Ma cambiare look dopo un po é quasi d\'obbligo...piú che altro perche nelle magliette che usavo da ventenne non ci entro neanche piú (anche se MAI le butterò via). Poi alla fine si, ispirazione a parte, la musica diventa un lavoro e la pagnotta devi portarla a casa quindi vai su lidi sicuri..
Qualcuno organizzi un aperitivo che voglio vedere Lambruscone incravattato 😬 |
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Ahahah 🤣come inno nuziale è proprio adatto a noi🤟..Uno ormai io ho un età che non posso vestirmi come quando avevo 25 anni, ne ho più del doppio😢quindi casomai mi metto una maglietta Metal quando vado ai concerti, e nulla di più.. Il Metal non sarà mai conformista, non segue le mode, è ribellione e ovviamente ha il look che rispecchia la sua musica.. Non è un cliche. Madonna ha cantato per anni la libertà sessuale delle donne, e ovviamente il suo look era provocante, aggressivo, non sarebbe mai venuta sul palco coperta come una suora... Il look rispecchia in pieno ciò che si suona |
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Io genevalmente, pev l\'apevitivo in centvo con i fviends, indosso un completino di Tvussavdi. Au vevoiv :-x |
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@lisablack: il metal è nato anticonformista 40 anni fa, poi negli anni si è creato un conformismo tutto suo, con dei clichè che tutti possiamo vedere. Probabilmente tu ai piedi porti spesso un paio di NewRock o anfibi, tiro a indovinare. Pensiamo ai capelli lunghi e la barba nei maschi, le sneakers alte bianche dei thrashers, il chiodo e/o giubbino jeans smanicato con toppe, pantaloni mimetici o neri con tasconi, anfibi e le immancabili maglie e felpe delle band. Se vado a bere un aperitivo in centro sono diverso, se vado a un concerto metal siamo tutti vestiti e pettinati uguali. Anche con gli stessi tatuaggi. :O |
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... invece del classico inno nuziale...meglio una pleasure to kill...sparata al massimo volume..🤟 |
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Ci sposiamo 🤣🤣prima però mi devo convertire al Dio di Abramo 🤣...ormai i Kreator suonano dal 1985 e anche prima, sono leggende del metal, non si può chiedere di più la loro carriera quarantennale, i loro dischi più importanti sono già stati fatti |
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Ahaha korgull, l\'ho pensato pure io anche perché mia moglie l\'ho conosciuta qui e ci punzecchiavamo ahaha |
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Per me Lisa e Duke stò anno si sposano 😁 stò disco invece é come le ultime stagioni di walking dead.... |
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Avete rotto  |
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..@lisa la mecca e medina sono piu\' importanti...di gerusalemme(in terza posizione) per l \'islam.....abramo era caldeo e viveva in mesopotamia....penso che l\'islam sia molto meno tollerante ....il cattolicesimo si e\' modernizzato...e e\' piu \' tollerante del passato....scusate le precisazioni.... |
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Che palla di disco. Ah no scusate l\'it. Buona serata. |
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Veramente Abramo era caldeo... Ma è vero che la tradizione fa risalire a lui sia il popolo ebraico che le popolazioni arabe. |
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.. in realtà duke è piu importante Gerusalemme della Mecca.. E poi non dimenticare che l\'Islam non è una religione di origine Araba come molti credono.. Il patriarca dell\'Islam è Abramo che era Ebreo.. Ed è lo stesso patriarca del Cattolicesimo ovviamente.. Scusate l\'OT |
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..e scusami se ti dico...anche che preferisco le bands jeans e maglietta...a bands vestite con costumi di scena...come la prima alla scala..per il Rigoletto...😁 |
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... commento 74....scusa @lisa ...ma Gerusalemme e la Mecca...sono due città ben distanti...e distinte...😁 |
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Il black metal ha tematiche pagane, si rifà anche al medioevo.. Perché cantare certi argomenti vestiti come impiegati di banca?? 😂.. Gli Enslaved 30 anni fa vestivano come i Vichinghi, perché cantavano brani dedicati alla mitologia nordica.. Ed è giusto cosi. Poi il Metal che sia thrash, death, grind non è adatto ad un abbigliamento casual proprio perché è un genere musicale anticonformista per eccellenza |
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Sempre nel commento 61 ho iniziato la frase con \"ad esempio\". Ma è verissimo che anche la maggior parte (non tutti!) dei gruppi death si assomigliano, lo stesso quelli folk, power, grind, eccetera. Se consideriamo che esitono diverse migliaia di band metal, quelli che si distinguono e hanno una personalità propria sono IN PROPORZIONE molto pochi. Quindi non è un\'eresia dire che la maggior parte si assomiglia. @lisablack: quello che definisci \"look adeguato alla loro musica\" è tale perchè è stato codificato così dai primi che l\'hanno proposto. Se 30/35 anni fa Bathory e Mayhem avessero iniziato con jeans e camicia a quadri probabilmente adesso la maggior parte dei gruppi BM sarebbero vestiti così e lo consideresti un \"look adeguato alla loro musica\". O magari no, boh!  |
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Mi limitavo a rispondere ad Uno che sembrava farne una questione riguardante solo il black metal. |
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Incredibile , qualcuno ha scoperto che i generi per essere tali hanno le loro caratteristiche e i loro dettami. |
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Uno è vero quello che dici, ci sono migliaia di gruppi black che non propongono niente di nuovo e si limitano a copiare stile e immagine ma questo succede anche nel death o nel thrash, nel power o nel grindcore e penso in ogni genere, è sempre stato così, appena una band ottiene un minimo di successo subito spuntano centinaia di cloni. |
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La storia va studiata.. Islam e Cattolicesimo hanno la stessa origine, lo stesso fondatore, la stessa città \" santa\" ed entrambe NON sono tolleranti, direi il contrario..Riguardo il black metal non capisco cosa c\'entra con i Kreator, avere la faccia pittata e il cappuccio in testa è un look adeguato alla loro musica.. Non potrebbero certo vestirsi con gli abiti di Valentino, pace all\'anima sua |
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@Psycroptic: bisogna anche capire quello che scrivono gli altri, prima di dire che sono boiate. Nel commento 61 ho detto che ci sono \"migliaia di band black metal che si presentano tutte vestite con cappuccio nero e pittate nello stesso modo, trattando gli stessi argomenti, perlopiù anticristiani o pseudo esoterici, tutti con gli stessi suoni, mood oscuro, loghi simili, eccetera\", non ho detto che TUTTE le band BM sono così. Lo so che i MGLA non sono così, ad esempio. I Mayhem si ed è da loro che le band che ho citato si ispirano senza riuscire a d essere personali come loro. Non mi sembrava di aver espresso un concetto così ermetico. @lisablack: capire la storia è una cosa, capire una band che da 40 anni ripete gli stessi concetti all\'infinito è un altro discorso. Di questi ultimi può anche non fregarmene una mazza.  |
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Beata ignoranza. I gruppi black metal sono tutti uguali, trattano tutti gli stessi temi. Ma in questo sito spesso leggo un sacco di boiate. Gli Enslaved sono come i Burzum; i Mayhem come i MGLA; gli Immortal come i Watain. OK 👍🏻 |
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Interessati anche sull\' origine di Islam e Cattolicesimo.. Cosi capisci tante cose |
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Dei Kreator non parlo perchè non mi hanno mai interessato. Mi interessava il discorso del cambiamento e della coerenza nell\'arte. |
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Non faccio nessuna crociata, bisogna studiare la storia.. E il black metal è arte, ascolta un disco di Grimspirit e poi ne riparliamo. Detto questo, parliamo dei Kreator |
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Mah... promuovere una crociata anticattolica nel 2026 è utile e attuale quanto protestare contro la guerra del Vietnam oggi. Vedi Gino, io parlo perchè il BM lo conosco piuttosto bene, l\'ho pure suonato qualche anno fa in una band. E\' il problema di tutti i gruppi \"di genere\" focalizzarsi sui cliché per poter stare dentro quel genere, perdendo di vista ciò che si ha da dire, ciò che si ha dentro. Sempre ammesso che ognuna delle migliaia di band attive abbia effettivamente qualcosa da dire, cosa di cui dubito fortemente, avendo avuto la possibilità di confrontarmi personalmente con moltissimi musicisti black. Se provi a fare qualcosa di più personale vieni accusato di non fare vero BM, di non essere trve. Un giorno ho mandato tutti a cagare, quando ho capito che era tutta una pagliacciata, tutto atteggiamento truce e poi a casa gattini e divano. Ho visto uno spezzone dell\'ultimo live dei NEFARIUM... Cristo, c\'era una vestita da suora in ginocchio e il cantante ha spezzato un\'ostia e gettata a terra. Che ridicola carnevalata! Non hanno ancora superato il trauma del catechismo del sabato!  |
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Chi pensa che il Cattolicesimo sia stato tollerante in quasi 2000 anni non ha studiato la storia.. |
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Grazie mille, non ne ero al corrente, ma dovevo comunque immaginarlo che qualcuno ci avrebbe provato. Curioso di vedere con l\'evoluzione della situazione iraniana cosa succederà anche musicalmente da quelle parti essendo un paese enorme e fondamentale per gli sciiti. |
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@Gino: Ri-posto commento detto in altra sede: \"@Korgull: No, i Nile non erano gli unici. Su Metal Archives risultano circa una sessantina di progetti/gruppi con tematiche anti-islamiche, ma sono mezze boicottate per ovvie ragioni, quindi non sono mai state mainstream (Wolves of Perdition, Weapon, Mogh, Ash Magick, Sielunvihollinen, Infernarium, Ayyadieh, Encircling Wolves, Muhammad Pedophile, Infidel), anche perché buona parte stanno sotto l\\\'universo Nationalist Socialist (Seges Findere, Headless Berserkers, Widomar, Zyklon Ritual, Ulvehiet, Taghut, Peosphoros, formati da quel pazzoide Emir Toğrul del progetto Chaoscunt, Moharebeh, Gestapo 666, Gammadion, Devilry, Circle of Dawn, Svolder, Pansomnus, Ortel, Order of the Death\\\'s Head, Nanshe Kult, Hiidenlintu). C\\\'era un periodo in cui un paio di progetti destarono interesse perché era riportato (senza fonti certe) che venissero dall\\\'Iraq (Janaza, Seeds of Iblis, Tad-Nees), ma il fatto che 1) Quest\\\'informazione non fu mai certificata, 2) I membri non si presentarono mai con nome e cognome (al punto che potrebbe pure essere la stessa persona, magari attivo in qualche altro gruppo che conosciamo), 3) Le immagini che li rappresentavano all\\\'inizio erano fregate da foto già esistenti di altri gruppi o fotografi (leggasi: violazione di copyright) e 4) Hanno pubblicato 2 dischi in croce dal 2008 ad oggi (e in alcuni casi, neanche full-length), hanno fatto parlare un po\\\' di sé per poi sparire nel nulla\". Tematiche anti-semitiche? Stessa identica tiritera, se vuoi fare critica, ci sono argomenti sicuri e altri che invece sono un campo minato per ragioni politiche, storiche e sociali che ormai conosciamo tutti. |
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Ma esistono band black metal che fanno lo stesso ma su religioni diciamo... meno tolleranti? |
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@Uno, e quanti artisti invece non sono se stessi ma fanno arte, ci sono anche loro, come c\'è chi è se stesso o esprime il suo punto di vista su qualcosa anche se non lo riguarda in prima persona. Sul discorso black metal c\'è anche il problema dell\'ascoltatore tipo che vuole stare nella sua zona di comfort e si aspetta determinate cose, a questo punto se devi fare le cose che il pubblico si aspetta fai una cover-tribute band. |
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Mi dispiace per te ma il black metal è arte.. Si vede che ne ascolti molto poco di black. Come tutti guardi solo il look, i crocefissi rovesciati e tutto il resto. Poi se esprimono loro stessi, chi può dirlo? Chi li conosce? La stessa domanda vale anche per chi canta pop con le camicie di Dolce e Gabbana.. Esprimono loro stessi??? Chi può dirlo ma la musica è arte |
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@Gino: se prendiamo ad esempio le migliaia di band black metal che si presentano tutte vestite con cappuccio nero e pittate nello stesso modo, trattando gli stessi argomenti, perlopiù anticristiani o pseudo esoterici, tutti con gli stessi suoni, mood oscuro, loghi simili, eccetera, lì difficilmente si può parlare di ARTE. Sono musicisti che hanno deciso di fare musica seguendo quei determinati cliché e stereotipi. Non vengano a dirmi che esprimono sè stessi. Infatti io preferisco altre cose, apprezzo il cambiamento, anche radicale. Un artista vero non dovrebbe rendere conto a nessuno delle sue scelte artistiche. L\'arte non è un bene di consumo, un prodotto da supermercato. Almeno non dovrebbe esserlo. |
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L\'essere se stessi non è necessariamente fondamentale, un\'artista potrebbe parlare di altro da se stesso, interpretare un personaggio perchè c\'è un messaggio dietro ecc..., non deve necessariamente essere se stesso. |
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Poi in questo caso parliamo di una band con una storia enorme, le vecchie canzoni credo le riproporranno sempre. |
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L\'unica coerenza che deve essere chiesta a un artista o band è ESSERE SE\' STESSI nel momento in cui scrivono. Chi fa musica lo fa per sè stesso e poi la propone al pubblico. Non mi piace? Ascolto altro, tanto di proposte ce ne sono anche troppe. Lamentarsi se una band si rompe le palle di suonare sempre la stessa roba per 40 anni è una stupidaggine colossale. Tra l\'altro continuare a pubblicare album inneggiando a Satana o in generale contro la religione, in un\'epoca in cui della religione non nfrega più niente a nessuno, se non ai cinquantenni ancora traumatizzati dall\'obbligo di andare a catechismo il sabato, lo trovo patetico e fuori tempo massimo. |
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Se una persona che l\'ha sempre messo nel culo agli altri continua a farlo è perfettamente coerente. La coerenza in sé non è un valore né positivo né negativo, semmai una persona può cambiare in meglio o in peggio, e non essere quindi coerente,a allo stesso modo può essere coerente e non cambiare mai e rimanere una brava persona oppure non cambiare mai e rimanere un pezzo di merda... E non confondiamo la coerenza con la sincerità, sono cose totalmente diverse. |
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La coerenza è una stronzata per te... La natura umana è essere dei paraculi, se tanti politici fossero coerenti con le loro promesse, molti problemi in Italia NON ci sarebbero. Poi se in musica una band dal thrash vuole passare ad un altro genere, benissimo, si cerca altro.. La coerenza significa anche non metterla nel culo agli altri.. Cosi mi sono spiegata bene. |
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La coerenza con tutto il rispetto è una stron...a atroce, chi non cambia mai è contro la natura stessa dell\'essere umano che cambia continuamente. Comunque sia, se la band ha seguito un percorso diverso è sei fan della band abbandonarla perchè non suonano come 40 anni dal punto di vista artistico non ha senso: l\'artista si evolve, le vecchie canzoni se le suonano ancora tu comunque le sentirai ai concerti, puoi non condividere l\'evoluzione e non apprezzare le nuove canzoni ed è giusto esprimere contrarietà ma pretendere che l\'artista in questione faccia sempre la stessa roba è sintomo di pigrizia mentale, tipica di una certa fascia anagrafica di ascoltatori, tipico di chi vuole ricordare di quando era ragazzino e campa di nostalgia, non devi cambiare sennò bisogna aprire la mente e non sia mai.
Se la gente ai concerti dei Kreator ci va ancora e magari il pubblico è anche aumentato hanno ragione i Kreator.
Ah, questi problemi solo in Italia, altrove nessuno si lamenta, come al solito, fortunatamente i giovani ragionano in modo diverso forse c\'è speranza anche in questo paese. Quando leggo certi commenti (non solo qua e praticamente solo in Italia) mi sembra di sentire Pino Scotto che teatralizza questi ragionamenti nelle sue uscite pubbliche. |
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Rispondo al commento 18 di Lizard
Ci mancherebbe altro offendere o mancare di rispetto chi mette passione e tempo su questo sito per la musica che ama. Però continuo a non capire perchè la melodia è un reato. |
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ben venga il cambiamento e la voglia di reinventarsi. pero\' se un disco fa cacare, fa cacare comunque. questo ne e\' un esempio lampante |
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Bacon per me possono sperimentare, cambiare genere, fare quello che vogliono perché hanno le capacità basta non scadere nel monotono e qui mi pare ci siano cascati in pieno. |
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Vi porgo una domanda ragazzi miei: secondo voi i Kreator (così come i suoi colleghi teutonici e d\'oltremare) dopo 40/45 anni di carriera, come si devono comportare? Quale la soluzione per l\'uscita dei prossimi dischi, perché devono portare acqua a loro mulino, in un modo o in un altro ma in tutto questo cosa sarebbe giusto fare? Suonare la stessa musica, rimanendo sempre in quella corrente che potrebbe diventare monotona e ripetitiva? Cambiare qualche upset a livello musicale (oltre che di formazione) quindi sperimentando con i generi però portando astio a chi, di vecchia data non vede di buon\'occhio questo tipo di evoluzione? Chiudere il monicker per arrivare ad aprirne un altro ma con un genere totalmente lontano dall\'originale? Perché qui mi pare che si voglia avere entrambe le cose e nessuna allo stesso tempo. Non che voglia difendere i Kreator, per carità, però mi pare che questa recensione (ma in realtà l\'album in sé) ha suscitato tante interazioni, critica e apprezzamenti, quindi mi piacerebbe sentire il vostro parere giusto per comprendere a pieno sul da farsi, nel frattempo mi recupero un po\' di album di questa band straordinaria che ha donato bei momenti a ciascuno di voi |
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Ascoltato sommariamente, darò il mio voto successivamente. La cosa che mi ha lasciato perplesso è che è pestato sì ma monotono. Canzoni tutte uguali. Non credo sarà tra i miei preferiti del 2026 |
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Certo, era per dire che la Coerenza di per sè, non è un Valore assoluto.. Corre su un filo sottile.. Rimanendo nell\' ambito musicale : Ho conosciuto i Parkway Drive con i primi Album che mi han preso molto.. Poi l\' ultimo Lavoro, mi ha deluso.. Non era più il Gruppo che avevo conosciuto.. Ma se non ho capito male, adesso fanno quello che a loro piace.. E quindi? Non mi garba il nuovo corso ma ne prendo atto. |
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Vabbè se tiriamo in ballo il nazismo, il comunismo e tutti i crimini fatti, milioni di morti.. La coerenza è anche portare avanti i principi della vita, amore per la famiglia, essere onesti.. Be insomma ci sono tante cose per cui una persona DEVE essere coerente.. Poi ripeto se un artista decide di cambiare musica, faccia pure, ci sono altre band. |
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Dal mio punto di vista la Coerenza a corto termine ha senso.. Ma di per sè, a lungo termine non è un Valore a prescindere.. Anche perchè se Io da giovane seguo per esempio una ideologia Nazista, e non cambio idea per tutta la vita, sono un Coglione.. Coerente, ma coglione rimango.. |
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Il coglione sei te.. La coerenza musicale per me è importante e non solo quella, anche su altre questioni più importanti. Mi piacciono i gruppi che suonano lo stesso genere musicale e non mi annoiano e me ne frego se nel 2026 suonare thrash o death è \"fuori moda\".. Poi se un gruppo cambia idea e inizia a suonare un genere che a me non piace, io lo mollo e cerco altro.. |
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Chi pretende l\'assoluta coerenza da un altro essere umano è un coglione, come anche per chi pretende che un musicista suoni e si comporti alla stessa maniera dai 20 ai 70 anni. E\' più che normale che una persona cambi modo di vedere le cose e le opinioni personali negli anni, una delle caratteristiche regine dell\'essere umano è la contraddizione. Come per le nazioni, che spesso le persone si scordano che sono formate da esseri umani, solo da quello. E quindi pretendiamo, o meglio pretendono (io no), che la propria nazione (incarnandola nelle sue istituzioni) sia ricca, attraente, giusta, onesta, eticamente irreprensibile, coerente, che faccia sempre la cosa giusta, pacifica, quando un essere umano non è tutte queste cose in nessun momento della propria vita e tanto meno lo sono in forma aggregata. |
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Dopo Hordes of Chaos, un classico istantaneo, si sono tuffati in un tombino ed hanno iniziato a sguazzare tra gli escrementi. I dischi da Phantom Antichrist (che era almeno sufficiente) a questo compreso hanno preso ispirazione e forma da quell\'ambiente, un Melodic Death scontato e moscio come le palle di un ottantenne. Voto 43. |
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Ma ancora esiste sto sito demmerda? Fanculo |
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Il ritornello di Satanic Anarchy è allucinante. Me lo sogno di notte, sembra la peggiore canzone che i The Cranberries abbiano mai scritto 🤢. |
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Il valore artistico di un lavoro del genere è nullo. 30 |
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Hai ragione @Bacon, War & Love  |
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Ieri mi sono voluto ascoltare, dopo anni, gli ultimi due dei kreator, questo e Hate Uber Alles. Posso dire che quest\'ultimo è nettamente inferiore (almeno per me) rispetto al primo. In Hate solo 3 / 4 tracce si salvano mentre di Krushers siamo a buona parte delle canzoni belle (soprattutto l\'ultima parte del disco) ora a parer mio dove sta il problema? È che il confronto con 30 / 40 anni fa è impossibile per tanti motivi mentre per quanto riguarda gli ultimi album precedenti a questo direi che è un tono più basso di Phantom Antichrist (album veramente bello) e giusto un po\' superiore a Gods of Violence (ma per quest\'ultimo in realtà gli dovrei dare un attento ascolto) per il resto se ci piacciono i kreator degli ultimi anni direi che rimarrete soddisfatti, alla fine questi signori non devono più aggiungere nient\'altro alla loro mastodontica carriera, se invece vi aspettavate un album vecchia scuola andate oltre. Voto a parer mio un po\' basso ma recensione giusta: per me sta sui 70 / 75 (una via di mezzo) per il resto, peace & hate  |
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@Alessio, alcuni dischi del 2025 che preferisco a questo: Reabilitator, Sacrifice, Condition Critical, Hirax, Hazzerd, Axident, Violator, Exitus, Fabulous Desaster... certo molti sono derivativi, lo so bene  |
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@Alessio non saprei, non conosco benissimo le uscite degli ultimi 24 mesi. Questo dei Kreator sicuramente non è thrash old school, ma come ho scritto sotto, a giudicare da certi commenti sembra che si siano dati al pop... |
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Mi potete indicare un album di trash old school tra il 2025 e il 2026 migliore di questo? |
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Vale al massimo un discreto 70. Non da buttare via, ma dopo un ascolto e mezzo non mi ha provocato particolari sussulti. |
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Lo sto ascoltando e mi piace. La melodia c\'è, ma io non lo vedo come un difetto. Anzi. Secondo me è ben bilanciata con le parti più aggressive. L\'unica cosa che non mi convince in pieno è la voce di Petrozza. |
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Voto troppo severo. Quanto scritto sulla rece non rispecchia il vero valore di questo album rispetto a tanta merda ( e musica privata ) uscita negli ultimi mesi spacciata per metal. Per me vale almeno 80. Barbarians e Blood of our Blood su tutte che, se suonate dal vivo incrineranno parecchie costole... Ma poi che senso avrebbe fare un Pleasure to Kill part 2 nel 2026? Anche il buon Mille deve pagare le sue bollette! |
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Non so, lo trovo sinceramente un disco un po\' infantile. Ho molto apprezzato la svolta melodica degli ultimi dischi, ma a sto giro per me non ci siamo proprio. |
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@Lambru io non ne sarei così sicuro |
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L\'Italia ci va ai mondiali o no? Ci va, perchè batterà l\'Irlanda del nord in semifinale, per poi vincere la finale con la Bosnia.. |
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Commento 28 : Sì, è vero.. Siamo un Paese di Tuttologi.. Ricordo i tempi del Moro di Venezia, quando c\'era gente che non aveva mai visto il mare, neanche in cartolina, ma dopo due nottate insonni, pontificava al bar riguardo a come doveva strambare Paul Cayard. |
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@giustizieremascherato Penso sia anche per questo che in Germania passano molte più band metal, metal in tutte le sue sfumature. Ce l\'hanno nella cultura mentre in Italia fanno fatica anche le grandi band a fare sold out. Nella cultura italiana invece c\'è molta iper-critica, siamo un paese di tuttologi che può criticare aspramente album come questo e allo stesso tempo guardare De martino scoprire i pacchi la sera. |
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Secondo me bisogna domandarsi perchè questo disco viene elogiato nelle recensioni internazionali, mentre qui in Italia sia Metallized che Metalitalia lo bocciano o quasi. Non è la prima volta che capita una cosa del genere ed è interessante... paese che vai gusti che trovi? |
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Buon disco Power Metal con accenni sinfonici, senza spunti geniali.
Unico difetto direi una produzione troppo patinata, per il resto io voto 75 |
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Mi spiace se il mio commento sul recensore abbia creato qualche malumore, peró non va bene manco stroncare un album perchè 30 anni fa facevano questo quello e quell’altro, mentre adesso sono più melodic. Non va bene così, bisogna giudicare l’album per quello che è a prescindere dal nome della band. Perchè poi escono recensioni paradossali tipo quella presente su questo sito di Reinkaos dei Dissection con voto sotto la sufficenza, recensione invecchiata malissimo ovviamente. Detto questo, quest’album non è un capolavoro assoluto, peró sotto il 7,5 non puó andare mai. |
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Riprendo quanto detto da DaveHC al #23 per fare una riflessione generale. Nemmeno io ho ascoltato l\'album i Kreator non mi sono mai piaciuti. Il moniker in copertina cosa dovrebbe rappresentare? Un marchio di fabbrica che garantisce la continuità stilistica di una band con i suoi primi lavori per non deludere i clienti? Oppure è il nome di un collettivo di PERSONE che, in quanto tali, crescono, maturano, invecchiano, cambiano gusti, hanno voglia di fare anche altre cose oltre a quelle fatte 30 anni fa? Molti dicevano che i Metallica avrebbero dovuto cambiare nome quando è uscito Load, ad esempio. Perchè se il moniker è un marchio di fabbrica allora significa considerare la musica come un bene di consumo, come i biscotti e non come arte. Il concetto di COMMERCIALE è proprio cercare di soddisfare la clientela, l\'arte invece soddisfa chi la fa. |
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Non ho ancora ascoltato il disco, ma direi che la recensione parte da un presupposto a mio avviso errato e che è sintetizzato in questa frase: Preso senza nessun contesto, Krushers of the World non è un brutto disco (al contrario, per esempio, dell\'ultimo Unatoned dei Machine Head, con il quale vien facile fare un parallelo), ma presenta un unico, insormontabile difetto: il nome sulla copertina. C\'è infatti qualcosa di profondamente strano, di inadeguato, nel sentire i Kreator dilettarsi con l\'orchestra, scimmiottare il power metal e moltiplicare i ritornelli radiofonici, alla luce di cosa questo gruppo ha rappresentato, della sua Storia.
La recensione va fatta sulla qualità del disco, semmai limando un po\' il voto sulla base del fatto che si tratta di un gruppo che sa registrare grandi album, ma si deve comunque recensire l\'album e il suo valore intrinseco. |
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Una vita che non li ascoltavo....sono rimasto fermo a renewal...la canzone in questione non è malaccio....ma rispetto agli inizi anche loro si sono molto ammorbiditi e commercializzati....praticamente sono teutonico thrash solo dal punto di vista geografico ora. |
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mah, alla fine è un disco che si fa ascoltare. ha pochi momenti di spicco ma non è terribile. non ho sopportato i ritornelli però, soprattutto quelli della title track e di Satanic Anarchy. poteva essere un disco migliore se non fosse che le ultime due tracce sono di bassissima qualità, Loyal to the Grave per me è il loro pezzo peggiore dell\'era post-Endorama. voto 71 |
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Qualche critica imparate ad incassarla…,poi “suona” oh Lizard ma che ci prendi in giro….. |
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Il problema non è la melodia in sé, io adoro \"Phantom Antichrist\" per esempio, anche il successivo e i precedenti hanno grandi pezzi tra l\'altro.
E\' che magari manca l\'ispirazione. \"Hate uber Alles\" mi ha deluso molto (e penso valga anche per altre persone) per questo, non perché c\'è melodia. Vedremo questo quando lo ascolterò, finora l\'unico singolo che mi è piaciuto è \"Seven Serpents\", le altre le ho trovate scialbe |
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Vi invito per adesso con serenità a commentare senza tirare in ballo commenti sul recensore, che non nasce ieri, ha esperienza da vendere, suona e ha il diritto alla sua opinione, che ha peraltro ampiamente argomentato. Essere o meno d’accordo non implica alcun diritto a sminuirlo personalmente o a giudicare blasfemo o immotivato quello che non corrisponde alla vostra idea. Parlate di quella, per favore. La recensione è ovviamente oggetto di critica, la persona no. |
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Io non vedo perchè criticarli solo perchè mettono qualche linea o qualche solo più melodico di una volta, a leggere certi commenti sembra sia siano dati al poprock. Phantom Antichrist era con questi ingredienti, ma l\'ho trovato non molto ispirato. Gods of Violence per me è un grandissimo album, vendite meritate e tour eccellente. Hate... meno ispirato ma buono. Questo per ora mi sembra discreto. Come dice Ronzman, non è che bisogna per forza rapportare tutto agli inizi della carriera. I Kreator si sono evoluti quasi sempre in maniera efficace (per me la triade Renewal - Cause... - Outcast è da brividi). Che poi il valore \"storico\" dei primi album sia irraggiungibile, è un altro discorso. |
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Consiglio al recensore di cambiare hobby. La recensione va fatta sul disco, su quello che si sta ascoltando in quel momento, non su quello che la band proponeva 30 anni fa. Questo sará l’ennesimo disco che avrá successo al contrario del giudizio degli “esperti”. Basta vedere il voto dato ad “hate uber alles “ e quello che hanno fatto con quel disco nei live |
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L\'ho ascoltato un po\' di fretta. Pensavo peggio. Qualche pezzo lo riascolterò meglio, qualche altro lo lascerò stare, loro ormai hanno trovato questa formula, io alla fine torno sempre a risentire i primi 5 album  |
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Per me sono comunque sempre rimasti coerenti con loro stessi anche quando in passato hanno provato a \'sperimentare\' ma nonostante tutto non han mai seguito le correnti esterne. Anche in sede live li ho visti un paio di volte negli ultimi 10 anni e devo dire che son sempre sul pezzo. |
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62? Ennesimo discone dei Kreator che verra apprezzato nel tempo. Come successe con Endorama....capolavoro bistrattato ai tempi e ora apprezzato. Le band si evolvono e sperimentano...i Kreator non hanno mai fatto un disco uguale in senso stretto ma hanno sempre cercato di esplorare territori adiacenti alle zone confort senza mai perdere il loro marchio distintivo. Al momento tra i nomi thrash in circolazione (di quelli grossi), i migliori in assoluto a mani basse
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Basta qualche synt o qualche arpeggio per dire che sono bolliti? Ho ascoltato solo tre pezzi ma per ora di bollito c\'è lo scritto qua sopra, sembra che ci sia il divieto per i kreator all\'uso di armonizzazioni melodiche. Semmai di orrendo c\'è questa copertina che sembra fatta in toto con l\'AI, aborro! |
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Viaggiamo attorno ai 60 anni è normale cambiare e ammorbidirsi, più che altro dalla recensione sembra di capire che la melodia in se sia un reato capitale
boh... |
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...ormai con la vecchiaia ...si sono addolciti......personalmente non ho piu\' comprato i loro dischi....dopo coma of souls.... |
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Ammazza che zozzeria ! Inutile girarci attorno , ormai sono diventati un gruppo Power o meglio pop-metal sulla scia degli Arch Enemy , il fatto non è che non sanno più fare Thrash ma non vogliono più farlo ! La regressione è evidente anche a livello di testi , imbarazzanti. Basta metterli a confronto coni Sodom e i Kreator ne escono triturati....Ha fatto bene Rob Fioretti a mollarlo trent\'anni fa , quando al terzo figlio , andò a fare turni in fonderia |
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È impossibile che sia allo stesso livello di Pleasure to kill.. Dai su, cerchiamo di usare il cervello, dopotutto è gratis. |
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Per me lavoro da 90, tra i migliori della carriera.
Quasi a.livello.di P to.Kill e TB.
Mille in forma come non si s nativa da anni
Freschezza compositiva , riff taglienti.
Davvero un gran album
probabilmente chi ha dato 60 o giù di lì è rimasto più soddisfatto dall\' ultimo CD di Gigi d:Alessio e ascolta trash da questa mattina o giù di li |
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Ma c\'è un errore, non si scrive Creator? Scusate l\'ignoranza.. |
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Perchè, cos\'ha che non va il nuovo bassista? |
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@Mic: \"Nuovo\", ci sta da quasi 7 anni. |
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Già in ordine. Li ho tutti e non può mancare questo, le premesse non sono entusiasmanti. Io non posso vedere il nuovo bassista |
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Lo ascolterò sicuramente in rete essendo una vecchia, in tutti i sensi🤣, fan dei Kreator, visti in concerto, eroi della mia giovinezza.. Per ora non sono pronta ad acquistarlo a scatola chiusa.. Vedremo
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