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23/05/26
THE GATHERING
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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Stabbing - Eon of Obscenity
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28/01/2026
( 719 letture )
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Gli Stabbing sono tra i nomi di punta della nuova scena death metal mondiale, avendo già fatto parlare di sé grazie a un primo EP nel 2021 -Ravenous Psychotic Onslaught- e soprattutto grazie al loro primo album, Extirpated Mortal Process, uscito l’anno seguente. La formazione, negli ultimi anni, ha subito dei rimaneggiamenti: rispetto all’album precedente ci sono stati due cambi, alla batteria, dov’è subentrato Aron Hetsko, e al basso suonato da Matt Day. Il disco in questione, Eon of Obscenity, in uscita per Century Media Records, non vede sostanziali cambiamenti nella formula della band texana, ma piuttosto un irrobustimento del loro sound, grazie anche a una produzione massiccia che dona quell’effetto “in your face” alla musica del quartetto da Houston, dedito ad un brutal death metal con forti venature slam, capace di creare ampi consensi di pubblico.
Il disco si presenta all’ascoltatore con Rotting Eternal canzone breve dalla durata inferiore ai due minuti, che mette subito in chiaro quali saranno le coordinate del lavoro: cambi di tempo, da blast beat tiratissimi a rallentamenti pachidermici, che faranno andare in estasi i mosher più convinti; nota di merito per la cantante Bridget Lynch, la quale sfodera una prestazione dietro al microfono veramente di livello, dando alle canzoni un ulteriore dose di cattiveria (come se servisse) grazie ad un growl profondo e incisivo. L’album prosegue con le successive Inhuman Torture Chamber e Masticate the Subdued, le quali ricalcano stilemi già ben noti alla band e ai fan: la prima richiama maggiormente lo stile death metal classico, con riff in tremolo picking e velocità sostenuta, mentre con la seconda i tempi rallentano, con una presenza massiccia di riff più lenti, in grado di scatenare un moshing assicurato. Il pregio sta però nel non risultare quasi mai noiosi e ridondanti, il che, con il genere proposto dalla band, rappresenta un rischio ben elevato. La successiva Eon of Obscenity è una delle tracce più veloci del disco e vede parti in blast beat alternarsi a sezioni più sostenute con doppia cassa, le quali supportano la chitarra di Marvin Ruiz nel creare un terremoto a base di riff in palm muting e accelerazioni al fulmicotone. La proposta non cambia con Reborn To Kill Once More, la quale scorre senza particolari sussulti, con un cantato sempre sugli scudi e un songwriting che sembra più orientato alla resa live e ai poghi che queste canzoni sapranno generare. La successiva Ruminations è l’unica traccia strumentale del disco e sembra quasi voler fungere da intermezzo; tuttavia, non bisogna aspettarsi un calo della violenza: in questo minuto e mezzo di musica è presente l’unico spiraglio di melodia del disco, seppur sinistro e non certo rassicurante. Con Nauseating Composition si ritorna alla struttura delle canzoni precedenti e ritorna anche il growl di Bridget Lynch, qui coadiuvata da Ricky Myers, cantante dei Suffocation. La canzone non si discosta dalle precedenti, ma il riffing e la sua struttura la rendono avvincente, senza annoiare durante l’ascolto. L’album continua con Their Melted Remains, che risulta tra gli episodi più riusciti del disco, inglobando parti più serrate con riff in tremolo a parti più cadenzate di stampo tipicamente slam, il tutto sostenuto dall’ottimo lavoro alla batteria di Aron Hetsko, il quale non risulta mai banale. Sonoluminiscent Heminoglobinopathy è un mid-tempo schiacciasassi che farà felici i fan del moshing più estremo, mentre Symphony of Absurdity, insieme a Their Melted Remains, è tra gli episodi che spiccano maggiormente all’interno del disco: la band calibra molto bene le parti più veloci, assecondandole con sezioni più cadenzate senza risultare mai stucchevole. Il disco si avvia alla sua chiusura con Sinking Into Catathonic Reality, la quale chiude le danze ricapitolando le coordinate del lavoro.
Eon of Obscenity è un disco di ottima fattura, composto da una band in crescita che ha ancora molta strada davanti a sé. Gli Stabbing hanno il pregio di non risultare noiosi in un genere musicale dove basta veramente poco per risultare ripetitivi e ridondanti; grazie alla loro abilità, la band offre all’ascoltatore un lavoro vivace, capace di accrescere, in ogni amante di queste sonorità, la curiosità di vedere il gruppo dal vivo, con brani pronti a scatenare il pogo più selvaggio sotto il palco.
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Minchia quante cazzate in un solo commento ahahah |
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No vabbè... Qui si va proprio sul ridicolo... Vabbè il patriarcato, vabbè la parità di genere, vabbè tutto... Ma questa tizia, che è pure caruccia (l\'ho vista su Instagram) , magari anche simpatica e intelligente, ma uno se dovrebbe accorge quando diventa ridicolo no? Cioè capisco che uno fa metal sinfonico e ce vole mette la voce lirica, capisco che uno vole la bassista fregna che fa scena... Ma scimmiottare un uomo col vocione growl mi pare veramente roba da ride... Dai famo i seri, questo è brutal death metal, mica un balletto kpop |
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IN BOCCA AL LUPO ALEX!! |
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Benvenuto nella squadra Alex! |
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Grazie mille a tutti per i messaggi di benvenuto!! |
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Mi riferisco al commento di Lambru.. Per caso Bridget Lynch e\' parente del grande David Lynch??? Me lo confermate? |
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Ciao Alex, benvenuto in redazione! |
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Li avevo già sentiti, grazie anche alla vocalist, veramente valida per il genere. Poi va beh, essere nipote di un chitarrista famoso e parente di un regista famosissimo -scomparso da poco- di certo aiuta. Benvenuto al nuovo recensore, vai di estremo che andremo d\'accordo  |
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Questo devo ascoltarlo, il singolo prometteva bene e poi complimenti alla cantante, è una donna e fa uso di un growl come o più di un uomo.. Non è da tutte🤟e Benvenuto Alex. |
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Non è il mio genere ma auguro al nuovo redattore un in bocca al lupo.
Fa piacere vedere nuove firme...buon lavoro. |
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Con questa recensione diamo il benvenuto ad Alex nella nostra famiglia  |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Rotting Eternal 2. Inhuman Torture Chamber 3. Masticate the Subdued 4. Eon of Obscenity 5. Reborn to Kill Once More 6. Ruminations 7. Nauseating Composition 8. Their Melted Remains 9. Sonoluminescent Hemoglobinopathy 10. Symphony of Absurdity 11. Sinking Into Catatonic Reality
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Line Up
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Bridget Lynch (Voce) Matt Day (Basso) Marvin Ruiz (Chitarra) Aron Hetsko (Batteria)
Musicisti Ospiti Ricky Myers (feat. Traccia 7)
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