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23/05/26
THE GATHERING
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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Rise of the Northstar - Demonstrating My Saiya Style
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31/01/2026
( 340 letture )
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Sulla scia del nuovo -ahimé poco billante- Chapter 4: Red Falcon Super Battle! Neo Paris War!! (2025), torniamo sui passi dei folli francesi per ripescare l’EP Demonstrating My Saiya Style e fare un balzo indietro di 14 anni. Sembra una vita fa, e il tempo è volato via alla velocità della luce –come spesso accade. Il ripescaggio di lusso ci permette di analizzare la prima parte della carriera dei parigini, quella della formazione “classica”, con i vari Victor "Vithia" Leroy (voce), Brice "Eva-B" Gauthier (chitarra solista) Erwan "Air One" Menez (chitarra ritmica), completata da Fabien "Fabulous Fab" Lahaye (basso) e Kevin "Hokuto no Kev" Lecomte (batteria). La stessa band che ha partorito la violenza urbana di Tokyo Assault EP e il fragoroso e indimenticabile Welcame (2014), uno dei ricordi crossover metal più belli degli ultimi vent’anni.
Stesso discorso per il presente Demonstrating My Saiya Style EP, un vero magma senza sosta che -tra novità e tradizione- si muove sinuoso e ignorante tra i vicoli di una Tokio multiculturale e innovativa. Il ponte Francia-Giappone è vivido e colorato e porta con sé le divise ribelli dei Rise of the Northstar che, con una manciata di canzoni-proiettili, ruba la scena con somma delizia. Sound da rifinire? Assolutamente no, perché i ragazzi in bianco/nero compongono e suonano musica con il cuore, pescando a piene mani dalla cultura shonen-manga, dall’HC vecchio stile (chi ha detto Madball), dal thrash Slayer-iano e dai suoni groove spaccaossa dei primi anni ’90 (Biohazard e Machine Head). Nel marasma dei combattimenti fumettati spuntano così brani frizzanti e pesanti: inni stradaioli che sfociano nella leggenda, con una sequenza di botta/riposta da incorniciare. Sfortunamente, il ripescaggio sonoro di realtà come Demonstrating My Saiya Style e Welcame (2014) fa letteralmente sfigurare il sufficiente Chapter 4.
Con la partecipazione straordinaria di Éric Legran, doppiatore del personaggio di Dragonball Vegeta, vengono aperte le heavy-danze con l’intro strumentale-narrativo di Bejita’s Revenge, che prepara il ring per la devastante mossa di Sound of Wolves, singolo/video che condensa in poco meno di 5 minuti il sapore e il sapere dei ROTNS a suon di groove e potenza abrasiva. Victor "Vithia" Leroy comanda la gang con un’alternanza esaltante di harsh vocals, narrativa e rap, mentre il talento di Brice "Eva-B" Gauthier partorisce riff heavy come non ci fosse un domani insieme al fido Erwan "Air One" Menez. Il mid/up tempo dei lupi parigini deraglia e finisce per coinvolgerci in un marasma da headbanging forsennato durante gli stop’n’go, i contro-cori tipicamente HC e i testi dedicati. Il breakdown è da mosh violento, mentre l’accelerazione sulla tre-quarti non fa prigionieri. Un breve stacco melodico-sospeso un vorticoso doppio-assolo di "Eva-B", che si prende il palcoscenico senza remore, spodestando tutto. E si prosegue con l’altrettanto gasata Show Me Your Respect, altro piccolo gioiello dall’ossatura thrash/core che non fa prigionieri. Sempre in bilico tra il groove assassino e spunti veloci, il brano bissa la bontà di Sound of Wolves inserendo accenni grevi e tanta sostanza (il breve discorso motivazionale rende tutto più caldo e “live” durante il bridge). Against All ci percuote con uno spietato up-tempo thrasheggiante, alzando bpm e voglia di distruzione. Un riff dopo l’altro veniamo conquistati dal mondo franco-nipponico dei Nostri che con voglia, pazienza, forza, grandi capacità e un pizzico di ingenuità si prendono la scena. Il riff a corda libera che anticipa l’assolo fulmineo è pericoloso quanto un’alabarda primitiva. C’è spazio per tutti perché la title-track Demonstrating My Saiya Style (brano ancora in voga dal vivo) è un altro singolo/video dai foschi toni stradaioli. Un riff circolare che rimbalza e pesca dal groove anni ’90, mescolando toni hip-pop al devastante potere metallico. I contro-cori e le gang vocals dominano ogni strofa per quella che diventa quasi istantaneamente una hit del genere. Il refrain, geniale quanto ignorante, si stampa in testa potenziato dalla doppia-cassa di Kevin "Hokuto no Kev" Lecomte e dal basso pulsante di Fabien "Fabulous Fab" Lahaye. Ancora un bridge all’insegna della pura, incontaminata violenza urbana per un ultimo, corposo giro di giostra a cura della finta bonus track Protect Ya Chest, solo apparentemente sommessa ma ricca di layer, riff alcolici, groove bombastico e assoli.
In definitiva, Demonstrating My Saiya Style non è solo un EP ma il vero inizio del cammino dei Rise of the Northstar. Venti minuti di personalità e convinzione estrema che stendono il tappeto rosso ai francesi. Una piccola ma grande testimonianza della bontà intrinseca della Stella del Nord, senza filtri.
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2
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Dove tutto iniziò, gran bel ep, diverso da quello che suonano oggi, più hardcore e meno nu, ma sempre con ottime canzoni. |
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Questo lo devo recuperare, gruppo che ahimè è andato seppur lentamente in calando |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Bejita's Revenge 2. Sound of Wolves 3. Show Me Your Respect 4. Against All 5. Demonstrating My Saiya Style 6. Protect Ya Chest
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Line Up
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Victor "Vithia" Leroy (Voce) Brice "Eva-B" Gauthier (Chitarra) Erwan "Air One" Menez (Chitarra) Fabien "Fabulous Fab" Lahaye (Basso) Kevin "Hokuto no Kev" Lecomte (Batteria)
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RECENSIONI |
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