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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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05/02/2026
( 1101 letture )
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Tornano in pista gli alfieri dell'autoproclamato "chaotic hardcore", tre anni dopo l'ultimo Esigenza. Il nuovo EP prosegue ed amplifica il processo di profonda evoluzione stilistica iniziato sul precedente lavoro. Partiti come un gruppo dedito a sonorità classicamente hardcore, i Nostri hanno dato una decisa sterzata verso lidi nettamente più ostici: schegge mathcore, metal e noise si sono infatti incagliate nella proposta del combo romano, per un risultato cupo e lancinante, seppure ancora pervaso da qualche retaggio HC.
Vecchie influenze che scompaiono definitivamente su questo Mortale: della scorrevolezza che caratterizzava ancora alcuni passaggi di Esigenza non resta infatti più nulla. I Mind/Knot hanno ormai cambiato dimensione e portano irrevocabilmente (e logicamente) a pieno compimento quanto iniziato tre anni fa. Resta la stessa urgenza sonora, la stessa violenza cieca e la stessa assenza di strutture che pervadevano il disco precedente. Una musica urticante e magmatica, racchiusa tra due meste litanie dissonanti, paesaggi di desolazione che forniscono il perfetto contraltare al fulcro del lavoro. Find a Tear Under the Rain ne dà pronta dimostrazione e sprigiona una furia debordante. Il riffing vorticoso crea una sensazione di saturazione e malessere, sulla quale si ergono le urla disumane di Marco Burrascano. Discorso simile anche per la successiva If I Laugh, You're Gonna Die, che martella l'ascoltatore con un riffing convulso e affilato, percosso dalla potente sezione ritmica. Pochi elementi si ripetono nel corso dei suoi due minuti di durata, prima di una greve coda dissonante. Stacchi stridenti caratterizzano anche gli episodi successivi: la furia che apre 10 Minutes viene bruscamente interrotta, per lasciare spazio ad un sinistro passaggio atmosferico; ritroviamo un procedimento simile anche alla fine della più lunga Few Shadows Left Alone in This Void che, dopo un profondo rallentamento, sfuma sulle note di un'ossessiva melodia.
Benché lungo appena un quarto d'ora, arrivare alla fine dell'eppì può rivelarsi parecchio impegnativo: gli episodi di Mortale picchiano forte, fanno male, grazie e soprattutto alla profonda intensità che li pervade. I Mind/Knot stupiscono infatti per la rabbia e il disagio che sono capaci di scatenare, e che fanno dei loro brani materia viva, bruciante. La trasformazione è dunque più che riuscita, ora siamo curiosi di vedere la resa su un formato più lungo.
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@Eric: Manca la statua di Gesù. |
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Commento 2 : E\' vero! Ecco perché mi sembrava \"familiare\".. Prima e dopo il passaggio di un tornado. |
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2
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Ma la copertina del disco non vi ricorda quella di \'Live: Right Here Right Now dei Van Halen\' ? |
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1
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EP ganzo.. Peccato per la breve durata. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Yours 'till the End 2. Find a Tear Under the Rain 3. If I Laugh, You're Gonna Die 4. 10 Minutes 5. Few Shadows Left Alone in This Void 6. Non Est Mortale Quod Opto
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Line Up
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Marco Burrascano (Voce) Roberto Cadau (Chitarra) Yari Caramore (Basso, Voce) Simone Perna (Batteria)
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RECENSIONI |
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