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17/11/26
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Godsnake - Inhale the Noise
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28/04/2026
( 1686 letture )
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Giungono al fatidico traguardo del terzo album i Godsnake, thrash metal band tedesca, con sede ad Amburgo. Questo nuovo album, Inhale the Noise, arriva a tre anni scarsi di distanza dall'ultimo LP, Eye for an Eye.
La band tedesca è dedita ad un heavy/thrash melodico, moderno e che non disdegna influenze numetal più o meno marcate. Al primo ascolto emergono nitidi rimandi a band quali Machine Head, Testament ed ai Metallica più recenti. I brani di Inhale the Noise sono decisamente orecchiabili e radiofonici, lo dimostrano da subito le prime tracce, Scream for a Bullet e Lost & Forgotten. La formula più usata (diciamo pure abusata) nella scaletta dell'album è quella del brano che alterna pesantezza e melodia, utilizzando riff thrash rocciosi e groovy nelle strofe e ritornelli in clean vocals dai toni epici. Niente di nuovo, insomma ed i Godsnake sembrano non preoccuparsi troppo di risultare canonici o prevedibili. Il problema principale non sarebbe nemmeno questo, perché suonare originali al giorno d'oggi è praticamente impossibile, il fatto è che la suddetta formula strofa aggressiva-chorus orecchiabile si fa presto monotona, e i ritornelli melodici in più di un caso sono piuttosto ordinari. Ci sono comunque buoni pezzi in cui l'alchimia tra aggressività e linee melodiche accattivanti funziona a dovere, come nella già citata Lost &Forgotten, oppure Rotten to the Core, brano coperto da una patina hard rock che si stacca leggermente dal sound generale, o in Fear is the Key, che non ricorda gi Iron Maiden solo nel titolo. Ottimi i riff crossover di Creator of Shame, peccato che questo sia proprio uno di quei pezzi che si perde in un ritornello decisamente scialbo, salvo poi riprendersi nel finale con parti chitarristiche che rimandano a certe sonorità hard rock degli Ottanta e un ottimo assolo. Non male nemmeno la semi-ballad Enemy of Great, brano canonico fino all'osso, ma rifinito con gusto e mestiere, il classico pezzo che punta a variare un po' la scaletta.
In sostanza, in Inhale the Noise le parti più aggressive dei brani e, in generale, le parti strumentali sono la cosa migliore dei pezzi. Il cantante Torger ha un bel timbro di voce, non brilla però per particolare prestanza e soprattutto fantasia. Siamo di fronte a quel tipo di album che non dispiace, ma che non decolla mai veramente ed il cui ascolto ti lascia con quella sensazione di esperienza incompiuta. Se aggiungiamo che somiglia a mille altri dischi dello stesso genere usciti solo negli ultimi anni, difficilmente possiamo considerare questo terzo LP dei Godsnake un disco imprescindibile per gli amanti di queste sonorità, ma potrebbe comunque trovare i suoi estimatori.
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Scream for a Bullet 2. Lost & Forgotten 3. Inhale the Noise 4. Enemy of Great 5. Rotten to the Core 6. Place to Call Home 7. Digital Dumbass 8. Fear Is the Key 9. Creator of Shame 10. The Price We Have to Pay
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Line Up
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Torger (Voce) Stevo (Chitarra) The Walt (Basso) Sidney (Batteria)
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RECENSIONI |
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