IN EVIDENZA
Album

Venom
Into Oblivion
Autoprodotti

Darko (US)
Oni 2
CERCA
RICERCA RECENSIONI
PER GENERE
PER ANNO
PER FASCIA DI VOTO
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

19/06/26
FLYKT
Sinister Strain

19/06/26
WARNING
Rituals of Shame

19/06/26
IRON KOBRA
Eternal Dagger

19/06/26
INHERITS THE VOID
The Silent Abscission

19/06/26
LOST IN KYIV
We`re All Going To Be Fine

26/06/26
ROCKETT LOVE
Wired for Sound

26/06/26
AMBERIAN DAWN
Temptation`s Gates

26/06/26
DUIR
Catarsi

26/06/26
MASTERPLAN
Metalmorphosis

26/06/26
NUNSLAUGHTER
Satanic Chaos Legions

CONCERTI

27/06/26
METAL MACHINE FESTIVAL: svelati i dettagli della nuova edizione
PARCO DEI SALICI - REGGIOLO (RE)

11/07/26
DOGSTAR
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ENNIO MORRICONE - ROMA

12/07/26
DOGSTAR
FIERA DEL LEVANTE - BARI

14/07/26
DOGSTAR
PARCO SAN VALENTINO - PORDENONE

15/07/26
DOGSTAR
TEATRO ARCIMBOLDI - MILANO

17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)

18/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
HALL - PADOVA

02/12/26
ACCEPT + DYNAZTY + TAILGUNNER
ALCATRAZ - MILANO

30/03/27
RUSH
Unipol Dome - Milano

Tommy Lee - Tommyland Rides Again
03/06/2026
( 1119 letture )
Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila quel bad-boy di Tommy Lee non è più lo stesso: fuori dai Mötley Crüe e travolto dall’onda lunga degli scandali gossippari (il noto sex tape con Pamela Anderson), il batterista decide furbamente di reinventarsi all’interno della scena alternative, all’epoca in auge su qualunque canale mainstream e dunque piuttosto remunerativa.

Essendo da sempre un modaiolo negli ascolti (da Kiss, Aerosmith e Van Halen ai Sister of Mercy, dai Pantera ai Nine Inch Nails…), T-Bone vuole sfruttare al meglio il nuovo trend e, in cerca di redenzione, prova un ulteriore salto approdando al crossover/rap metal con esiti tutt’altro che memorabili.
Tanto entusiasmo e poco “allenamento” condannano infatti l’esordio dei Methods of Mayhem (1999), un pasticcio nel quale vengono frullati in maniera caotica e grossolana rap, nu metal, industrial e varie tendenze elettroniche. Gli stessi errori vanno poi ad affliggere Never a Dull Moment (2002), uscito come progetto solista ma ugualmente incapace di districare una matassa dove rimangono impigliate le scorie dei MoM accanto ad una maggiore predisposizione al formato delle ballad rock.

Il reintegro nei Crüe a metà decennio non placa la fame dell’insaziabile Tommy, questa volta alle prese con il reality della NBC Tommy Goes to College, sei episodi in cui il nostro eroe si trova a frequentare l’Università del Nebraska negli inusuali panni di un collegiale. Più focalizzato sulla vita da confraternita rispetto alle lezioni accademiche, il buon Lee sforna a corredo del programma Tommyland: The Ride (2005), disponibile una settimana prima della messa in onda televisiva e pensato come un addizionale veicolo pubblicitario utile anche alla sua autobiografia.

A oltre vent’anni dalla pubblicazione il disco nel 2026 torna a far parlare di sé grazie al repackaging Tommyland Rides Again, una riverniciatura moderna in Dolby Atmos preparata nello studio casalingo di Los Angeles.
Gasato per la riuscita -a suo dire- ottimale, il drummer invita gli ascoltatori a salire nuovamente sulle montagne russe e godersi una “crazy ride” dinamica ed immersiva, peccato che il fattore sonoro non riesca da solo a mascherare le carenze di un rock album ai tempi etichettabile come MTV-friendly.
Privo dell’attitudine carismatica dei Mötley e lontano dal trambusto alternative dei Methods of Mayhem, il full-length si limita ad essere un prodotto innocuo, docile e adatto alla logica mainstream di radio e tv; né il rimescolamento della scaletta né la bonus track in coda (e tantomeno l’artwork generato dall’AI) possono in effetti salvare un lavoro diretto ad una platea generalista che vede(va) in Tommy il personaggio/vip e non l’icona glam metal ottantiana.

Assistito da un lunghissimo elenco di collaboratori, mister Lee non parte male con la nostalgia della morbida Hello, Again ma si perde in un batter d’occhio nell’inutile skit The Butler, nel blando rip-off nickelbeckiano Tryin to Be Me (vacua critica alla fama da rockstar) e nell’ordinario pop-rock di Tired, inevitabilmente alla Good Charlotte vista la presenza dei gemelli Madden.
La sezione centrale della tracklist diventa allora la boa a cui aggrapparsi per non sprofondare in acque troppo calme grazie all’efficace numero rock di Watch You Lose, alla vispa leggerezza di Sister Mary, all’indovinata atmosfera melodica di Make Believe (fondamentale l’apporto di Crispin Earl) e al credibile highlight Makin Me Crazy, romantico pezzo baciato dall’espressivo timbro di Victoria “Amazonica” Harrison e dai riusciti interscambi tra i due cantanti all’altezza dei ritornelli.
I brani restanti invece vanificano gli spunti mediani perdendosi in composizioni inoffensive come la stucchevole ballad I Need You, l’anonima Say Goodbye, il pop-rock da falò estivo di Good Times (sigla del reality) o l’evanescente alternative rock dell’unico inedito Stupid World, mentre la versione unplugged di Hello, Again è gradevole sebbene al limite della ridondanza.

Il Tommy Lee solista non va, c’è poco da fare. Lo testimoniano i Methods of Mayhem, il disco del 2002 e pure questa “rinfrescata” di Tommyland, corporate rock da cui prelevare giusto una manciata di brani per una playlist estiva in rotazione una settimana al massimo.
Se l’originale serviva a promuovere lo show tv e il libro, questa reissue ha forse l’obiettivo di anticipare il tour dei Mötley Crüe The Return of the Carnival of Sins oppure si tratta di una banale coincidenza, ad ogni modo l’album rimane superfluo e trascurabile anche per i die-hard fan di uno dei batteristi più scatenati dell’intero panorama hard rock.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
65.92 su 14 voti [ VOTA]
Graziano
Lunedì 8 Giugno 2026, 22.41.45
16
Aggiungo Brian May in apertura ai Guns. Una tristezza la reazione di una parte del pubblico....
Buddy
Domenica 7 Giugno 2026, 21.14.42
15
L\'Italia è stata per molti anni nella black list di molti gruppi (vedi Led Zeppelin) per via delle contestazioni e disordini durante i concerti, in principio organizzate da gruppi di antagonisti, movimenti extraparlamentari e anarchici, questo ha riguardato sia gruppi rock che cantautori. L\'episodio del Gods Of Metal fu solamente un mix di becera e intollerante mentalità retrograda e attitudine da ultras da stadio. Qualche mese dopo ci fu un episodio analogo all\'Indipendent Day, quando dopo l\'esibizione di Deftones e Limp Bizkit venne il turno dei Blink-182 vennero lanciati sassi e bottiglie sul palco e il gruppo dovette terminare il concerto dopo pochi pezzi, quest\'episodio da un lato fu pure più vergognoso e grave del GOM dato che i Blink-182 erano headliner, molti ragazzi erano andati là per loro e quelli a cui non piacevano potevano tranquillamente andarsene a casa e fare meno fila in auto al rientro, mentre invece restarono per scatenare la sassaiola. Fortunatamente furono gli ultimi episodi gravi avvenuti ai festival, se si esclude qualche sporadica eccezione, vedi ad esempio Le Vibrazioni colpiti da alcune bottiglie e una marea di fischi quando aprirono per gli AC/DC a Udine nel 2010.
Legalisedrugsandmurder
Domenica 7 Giugno 2026, 20.42.57
14
Era successo anche l\'anno prima con gli Space Age Playboys, anche se meno grave visto che loro almeno sono riusciti a finire il concerto. Era un po\' un periodo così, per fortuna negli ultimi 15-20 anni il pubblico è diventato più tollerante. Anche tutti tirassero bottiglie ai gruppi che gli stanno sulle scatole ai festival non suonerebbe più nessuno...
progster78
Domenica 7 Giugno 2026, 20.17.51
13
Hanno lanciato anche bottiglie di vetro...solo un coglione si comporta in quella maniera...se qualcuno sul palco veniva colpito?Bastava girarsi di spalle. Dopo tutti questi anni da quella follia c\'è ancora gente che giustifica un gesto del genere...roba da matti.Scusate lo sfogo ma ci voleva. D\'accordo con Galilee e Legalise.
Legalisedrugsandmurder
Domenica 7 Giugno 2026, 18.59.47
12
Quindi sono Totalmente d\'accordo con galilee
Legalisedrugsandmurder
Domenica 7 Giugno 2026, 18.55.39
11
L\'indifferenza o al limite i fischi fanno molto più male delle bottiglie.
Baldo
Domenica 7 Giugno 2026, 18.50.25
10
Ma cosa stai dicendo?!?!?!?!? Può starmi sul cazzo uno che si atteggia da spaccone e presuntuoso e poi compone musica pessima, questo vorrebbe dire che sono un hater secondo te??? Posso esprimere la mia antipatia verso questo tipo di atteggiamento di un musicista? POSSO??? Io se leggi bene ho solo scritto che guardando quel video sul tubo è stato divertente vedere la combo dell\'intervista dove sembra che si proclamino i nuovi fenomeni del metal alternativo suonando come nessuno aveva mai fatto e poi invece si beccano solo bottigliate, concordo sul fatto che sia stato un comportamento incivile del pubblico e magari lì Tommy Lee avrà tratto un insegnamento su cosa significa l\'umiltà. Comunque no non c\'ero a quel Gods of Metal perchè non ero ancora in età da concerti e in ogni caso non mi sognerei mai di lanciare bottiglie o altri oggetti sul palco, il mio primo concerto importante è stato il Gods of Metal del 2005 a Bologna e anche lì mi hanno detto che avevano lanciato bottiglie ai Lacuna Coil, pensa che sul momento non mi ero accorto di nulla perchè non mi piacevano e quando avevano suonato io mi ero allontanato per bermi una birra all\'ombra, se non mi avessero detto cosa era successo ai Lacuna Coil manco lo avrei saputo nonostante fossi presente al concerto. Comunque, ti dico che in 20 anni di concerti non ho mai visto tirare bottiglie o contestare duramente qualche gruppo, ci sarà qualche motivo, il fatto che il quel video si vede un comportamento simile, per quanto condannabile, sarà pur scaturito da qualche motivazione extra oltre alla pessima musica proposta, questo me lo domanderei...
Galilee
Domenica 7 Giugno 2026, 17.45.53
9
E vai di Haters e di demenza totale. Vedi i MOM potevano non piacere ma erano li per lavorare, se uno non gradiva poteva andarsi a bere una birra e invece ha preferito lanciare bottiglie. Tu lo chiami divertimento. Io la chiamo una plateale dimostrazione di inciviltà scaturita da un branco di cerebrolesi Handicappati. Ecco ,se eri tra questi fai parte di quella che io , e un po\' tutte le persone sane di mente, considerano feccia dell\'umanità.
Baldo
Domenica 7 Giugno 2026, 17.29.57
8
Personaggio spaccone, presuntuoso, egocentrico e mediocre musicista-compositore, una pessima combinazione di difetti, probabilmente se non fosse stato per il suo matrimonio con Pamela Anderson e quello che ne è scaturito non sarebbe diventato così celebre. Dai, peggio dei Methods of Mayhem è impossibile fare, e lo dico da grande adoratore dei Deftones e Incubus e del rap anni 90. Sul tubo c\'è un video di un loro concerto a Monza nel 2000 che ho guardato con gusto e alla fine risulta proprio comico, prima del concerto durante l\'intervista Tommy Lee e l\'altro rapper facevano gli sboroni dicendo robe tipo il pubblico rimarrà impressionato, si divertiranno un casino, sentiranno suoni nuovi mai sentiti prima, poi testualmente \"li bombarderemo di frequenze\", peccato che appena saliti sul palco furono bombardati loro da un fitto lancio di bottiglie, su una cosa non si sbagliavano, ci sarà stato da divertirsi ahahahaha!
Galilee
Domenica 7 Giugno 2026, 13.34.32
7
Come c\'è scritto anche su The dirt, Tommy è sempre stato un gran puttana. Per quanto riguarda la valenza artistica la lasciamo a Suxx e Mars, difatti Vince Neil che è un bel po\' più intelligente in tutti i suoi progetti solisti non ha mai quasi mai messo becco. E si è sempre fatto fare tutto da altri più competenti. Tommy soffre da sempre di protagonismo, ma la cosa no basta, anzi è controproducente. Sull\'essere un bravo batterista non c\'è alcun dubbio e Nemmeno sulla simpatia. Tommy Is loud. Diceva Nikki in Uncensored, Whs uscita negli anni 80. Mitica. Bei tempi.
Rain aka Area
Domenica 7 Giugno 2026, 10.02.25
6
Mi ricordo 20 anni fa la recensione del disco e anche il programma e no! Lui da solista non funziona! Beh nel suddetto giornale c\'era uno dei sampler in cd come andava all\'epoca e c\'era \"Watch you loose\" che non era male, stilisticamente era un po sulla linea dei Three Days Grace i cui brani tra le altre cose finivano anche su videogiochi e negli eventi della WWE (la compagnia di Wrestling si). Io capisco i gusti, la voglia di voler rimettersi in gioco e anche di tentare un nuovo boom discografico perché in fondo é lavoro e di musica ci si deve campare... però dopo il flop dei MOM ci fu il ricongiungimento con i Motley Crue e per altri album da solista non capii mai e tuttora non capisco perché non abbia fatto uno di quei progetti con tanti musicisti ospiti ma con uno stile più vicino a quello della band madre, c\'erano ieri e ci sono pure oggi delle etichette come la Frontiers o la Cleopatra dedicate proprio a certe sonorità con le quali molte di questi protagonisti dell\'epoca Glam, Sleaze e AOR fanno dei dischi.
Grudge
Domenica 7 Giugno 2026, 4.24.50
5
Personalmente, la sufficienza gliela dò, anche se proprio non di più.
Galilee
Sabato 6 Giugno 2026, 21.09.51
4
Non lo so e non mi interessa. Il tempo è denaro. Gli ascolti ormai li scelgo molto bene .
Legalisedrugsandmurder
Sabato 6 Giugno 2026, 20.11.12
3
Da quello che ho sentito, sembra addirittura peggio dei Methods of Mayhem...
Galilee
Sabato 6 Giugno 2026, 18.59.32
2
È il più bollito dei Motley. Non c\'è dubbio. Psicologicamente parlando.
Hellion
Sabato 6 Giugno 2026, 17.58.40
1
La feccia che risale il pozzo.
INFORMAZIONI
2026
604
Rock
Tracklist
1. Hello, Again
2. The Butler
3. Tryin' to Be Me
4. Tired
5. Watch You Lose
6. Makin Me Crazy
7. Sister Mary
8. Make Believe
9. I Need You
10. Good Times
11. Say Goodbye
12. Hello, Again (Acoustic)
13. Stupid World (Bonus Track)
Line Up
Tommy Lee (Voce, Batteria)


Musicisti ospiti:

Andrew MacMahon (Voce, Cori, Tastiere)
Butch Walker (Voce, Chitarra)
Victoria “Amazonica” Harrison (Voce)
Joel Madden (Voce)
Nick Carter (Voce)
Chad Tepper (Voce)
Crispin Earl (Cori)
Matt Sorum (Cori)
Benji Madden (Chitarra)
Billy Morrison (Chitarra)
Bobby “Raw” Anderson (Chitarra)
Carl Bell (Chitarra)
Chad Kroeger (Chitarra)
Dave Navarro (Chitarra)
Deryck Whibley (Chitarra)
Nick Lashey (Chitarra)
Paul Ignasinski (Chitarra)
Phil X (Chitarra, Cori)
Scott Humphrey (Chitarra, Tastiere)
Timmy Dawson (Chitarra)
Chris Caney (Basso)
Patrick Warren (Tastiere)
Carla Kihlstedt (Violino)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]