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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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03/07/2026
( 888 letture )
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I Black Swan nascono nel 2019 da un'intuizione del patron della Frontiers Music Serafino Perugino, deciso a riunire quattro autentici fuoriclasse dell'hard rock melodico in un progetto stabile e credibile. Il risultato è un supergruppo composto da Robin McAuley, storica voce della McAuley Schenker Group; dal fenomenale chitarrista Reb Beach, noto per il suo funambolico percorso con Winger, Dokken e più recentemente Whitesnake; dal bassista e produttore Jeff Pilson, colonna portante dei Dokken e successivamente membro dei Foreigner e dal solidissimo Matt Starr, batterista già al fianco di Ace Frehley, Burning Rain e Mr. Big. Dopo gli ottimi Shake the World e Generation Mind, il quartetto torna con Paralyzed, terzo capitolo di una carriera che conferma come il progetto abbia ormai superato i confini della semplice operazione nostalgica, con l’uscita di lavori in studio a cadenza triennale. La chimica tra i quattro musicisti è ormai consolidata e il songwriting, firmato principalmente da McAuley, Pilson e Beach mantiene saldo il legame con il grande hard rock degli anni Ottanta, arricchendolo con una produzione moderna, potente e decisamente attuale.
Dal punto di vista musicale, Paralyzed convince soprattutto per l'equilibrio tra aggressività, melodia e qualità esecutiva. L'opener When the Cold Wind Blows mette subito in evidenza riff granitici e una notevole carica metallica, richiamando per attitudine e pesantezza i Judas Priest più melodici e gli ultimi Primal Fear. Anche Death of Me insiste su coordinate robuste e aggressive, mostrando una prestazione vocale maiuscola di Robin McAuley, ancora capace di alternare grinta ed eleganza interpretativa. Quando invece il disco vira verso territori più propriamente hard rock, emergono chiaramente le influenze di Whitesnake, Rainbow e Mr. Big, senza tralasciare richiami al class metal dei Dokken soprattutto in episodi come Different Kind of Woman, If I Was King e Carry On, costruiti su refrain immediati, groove trascinanti e un gusto melodico tipicamente americano. È Reb Beach il vero protagonista dell'album: il suo lavoro chitarristico è semplicemente magistrale, alternando riff potenti, fraseggi melodici, armonizzazioni raffinate e assoli dal gusto sopraffino, nei quali emerge tutta la sua incredibile tecnica senza mai cadere nell'esibizionismo. Il suo stile, immediatamente riconoscibile, continua a rappresentare uno dei punti di riferimento assoluti dell'hard rock moderno. Ottimo anche il contributo di Jeff Pilson, autore di linee di basso solide e di una produzione poderosa ma estremamente equilibrata, mentre Matt Starr garantisce una sezione ritmica precisa, energica e ricca di groove. Tra gli highlights meritano una citazione anche The Fire and the Flame, costruita su un crescendo melodico di grande efficacia, la title track Paralyzed, intensa e muscolare, e la conclusiva What the Future Holds, elegante chiusura che lascia spazio anche a una vena più malinconica.
Pur senza raggiungere lo status di classico assoluto del genere, Paralyzed conferma i Black Swan come una delle migliori realtà nate negli ultimi anni in ambito hard rock melodico. Il valore aggiunto resta naturalmente l'esperienza dei suoi protagonisti, musicisti che hanno scritto pagine fondamentali della storia del rock americano e che ancora oggi dimostrano entusiasmo, ispirazione e una qualità esecutiva fuori dal comune. Se il songwriting rimane talvolta ancorato a schemi piuttosto tradizionali, la classe dei quattro interpreti e la straordinaria prova di Reb Beach, probabilmente uno dei chitarristi più rilevanti e allo stesso tempo sottovalutati della sua generazione, elevano sensibilmente il livello dell'intero lavoro. Paralyzed è quindi un disco che soddisferà pienamente gli appassionati del melodic hard rock classico, confermando come il talento, quando supportato da passione e mestiere, continui ancora oggi a fare la differenza.
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Sempre dei fuoriclasse, poco da aggiungere. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. When the Cold Wind Blows 2. Death of Me 3. Different Kind of Woman 4. If I Was King 5. Shakedown 6. The Fire and the Flame 7. I’m Ready 8. Paralyzed 9. Carry On 10. Battered and Bruised 11. What the Future Hold
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Line Up
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Robin McAuley (Voce) Reb Beach (Chitarra) Jeff Pilson (Basso) Matt Starr (Batteria)
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RECENSIONI |
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