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17/11/26
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Joel Hoekstra’s 13 - From the Fade
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03/07/2026
( 2019 letture )
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Nel panorama dell'hard rock contemporaneo pochi chitarristi possono vantare un curriculum ricco e prestigioso quanto quello di Joel Hoekstra. Musicista sopraffino, dotato di una tecnica impeccabile ma sempre al servizio della canzone, Hoekstra ha costruito una carriera di altissimo livello passando dai Night Ranger ai Whitesnake, diventando nel frattempo uno dei pilastri della rock opera itinerante Trans-Siberian Orchestra e collaborando con artisti del calibro di Cher, Foreigner, Michael Sweet, Revolution Saints, Iconic e numerosi altri protagonisti della scena hard rock internazionale. La sua versatilità gli ha consentito di spaziare tra hard rock, melodic rock, heavy metal e fusion senza mai perdere una cifra stilistica riconoscibile, fatta di gusto melodico, fraseggi eleganti e un virtuosismo sempre funzionale alla canzone. Parallelamente alla carriera da sideman, Hoekstra ha dato vita al progetto Joel Hoekstra's 13, nato nel 2015 con l'intento di proporre un hard rock melodico personale, fortemente influenzato dai grandi nomi degli anni Ottanta ma interpretato con una produzione moderna e una line-up di assoluto prestigio. From the Fade, quarto capitolo della saga, conferma questa filosofia senza particolari stravolgimenti.
Dal punto di vista musicale, From the Fade si sviluppa lungo dieci brani solidi e ben costruiti, nei quali la componente melodica continua a rappresentare il filo conduttore dell'intero progetto. L'opener You Can Give e la successiva The Fall mettono immediatamente in evidenza riff incisivi, ritmiche compatte e un approccio che fonde hard rock moderno e gusto melodico, mentre Misunderstood e Start to Fight insistono su un songwriting robusto e diretto. Quando il disco accelera e si fa più muscolare, emergono richiami al groove sofisticato degli Extreme, soprattutto nella costruzione delle ritmiche e nell'interazione tra chitarra e basso, mentre alcune soluzioni melodiche e l'eleganza degli arrangiamenti riportano inevitabilmente ai migliori Talisman, specialmente per l'equilibrio tra tecnica, feeling e immediatezza. Diverso il discorso per episodi come Lifeline, Will You Remember Me e Free to Be, nei quali riaffiorano invece le influenze AOR che hanno sempre caratterizzato la scrittura di Joel Hoekstra. Il vero valore aggiunto dell'album resta tuttavia la line-up: Tony Franklin offre ancora una volta linee di basso raffinatissime e pulsanti, Vinny Appice garantisce solidità e groove con la consueta autorevolezza, mentre Derek Sherinian impreziosisce ogni brano con interventi tastieristici mai invadenti ma sempre efficaci. Alla voce, Girish Pradhan conferma quanto di buono mostrato nei lavori precedenti, alternando grinta e sensibilità melodica con una prova convincente e solida, pur non essendo un vero fuoriclasse e beneficiando nel corso dei dieci brani del solidissimo supporto dato dai cori, sempre preziosi, del grande Jeff Scott Soto. Il vero protagonista resta comunque Joel Hoekstra: i suoi assoli sono ancora una volta un autentico manuale di gusto, tecnica e costruzione melodica, dimostrando perché sia considerato uno dei chitarristi più completi della scena hard rock internazionale. L'aspetto più interessante è proprio la sua capacità di mettere il proprio enorme bagaglio tecnico al servizio del songwriting, evitando inutili esercizi di stile e privilegiando sempre il valore complessivo della canzone.
From the Fade conferma quindi la solidità del progetto Joel Hoekstra's 13, ma allo stesso tempo lascia la sensazione di muoversi all'interno di coordinate ormai ben definite. L'album è impeccabile dal punto di vista esecutivo, splendidamente prodotto e interpretato da musicisti di livello assoluto, ma manca forse di quel guizzo compositivo capace di renderlo realmente memorabile. La qualità media rimane elevata e gli appassionati di hard rock melodico troveranno pane per i propri denti, ma la prevedibilità di alcune soluzioni impedisce al disco di compiere il definitivo salto di qualità. Resta comunque l'ennesima dimostrazione della statura artistica di Joel Hoekstra, musicista completo, elegante e sempre ispirato, capace ancora oggi di firmare lavori credibili e appassionati in un genere che continua a rappresentare una parte fondamentale della propria identità musicale.
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. You Can Give 2. The Fall 3. Lifeline 4. Will You Remember Me 5. Misunderstood 6. Start to Fight 7. All I’d Do 8. Free to Be 9. The End of Me 10. Quite the Ride
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Line Up
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Girish Pradhan (Voce) Joel Hoekstra (Chitarra) Tony Franklin (Basso) Vinny Appice (Batteria) Derek Sherinian (Tastiere) Jeff Scott Soto (Cori)
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RECENSIONI |
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