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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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Xion - When Stars Collide
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30/09/2026
( 932 letture )
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Si può dire tutto ciò che si vuole sul popoloso filone del revival thrash, tranne che manchi di varietà. Ci spieghiamo: la maggior parte dei gruppi che ne fanno parte ripropongono certo gli stessi stilemi vecchi di quarant'anni, ma la diversità dei linguaggi che questo genere ha assunto nel corso del tempo è innegabile: dal crossover americano al sound tedesco dei primi Eighties, passando per le correnti sudamericane o più tecniche, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. È anche per questo motivo che, ogni tanto, fa piacere imbattersi in compagini dedite alla sua variante se vogliamo più pura: quel suono a stelle e strisce, terremotante ma melodico allo stesso tempo, che vede nei primi Metallica i suoi adepti più splendenti. Niente contaminazioni hardcore, niente proto-black, niente tentazioni tecniciste, solo un beneducato e cristallino thrash in stile Bay Area.
È esattamente quanto proposto dagli svedesi Xion, in pista dal 2018 e giunti oggi al loro secondo album sulla lunga distanza. Ovviamente, non stiamo dicendo che il Quintetto abbia inventato granché, anzi proprio nulla, ed è proprio qui che risiede l'interesse di una tale proposta: andare dritti all'essenziale e all'origine del genere. Bisogna anche dire che i Nostri ci mettono una buone dose di energia. Se la competenza tecnica fa ormai parte integrante del bagaglio di ogni giovane band, sono la freschezza e la capacità di rileggere gli ingredienti di un determinato genere a fare la differenza. Possiamo dire che il qui presente When Stars Collide ci riesce piuttosto bene. Come anticipato, la band di James Hetfield risulta la principale influenza dei giovani nordici, i quali prediligono durate piuttosto lunghe (non è da tutti iniziare un disco con tre macigni di sei minuti ciascuno) e la stessa preferenza per i tempi medi. Aggiungete a ciò dei brani piuttosto articolati, quanto sempre immediati, una voce roca senza più e qualche influsso melodico e avrete una buona idea di come suonano gli Xion. Che non si limitano però a copiare i Metallica, ma propongono uno stile sufficientemente personale per allontanare il rischio di una prossimità troppo stretta con il sound dei Maestri. La musica dei Nostri si distingue dunque per una grande abbondanza di materia, posta comunque al servizio della forma-canzone, una discreta potenza di fuoco e un interessante gusto melodico -basti sentire uno dei precitati primi tre episodi per rendersene conto. In alcuni frangenti, la band mostra anche di saper gestire con successo una velocità di crociera più elevata, come nel caso della breve Total Euphoria, brano veemente e particolarmente schietto, o della conclusiva Zero Light. Quest'ultima recupera le asperità tipiche del thrash ottantiano, senza rinunciare ad una coinvolgente progressione melodica -buona la prestazione del singer Robin Björk che, senza strafare, dimostra di saper essere piuttosto espressivo. Citiamo anche Dead by the Night, brano vagamente più moderno e arioso, non dissimile da quanto proposto dagli ultimi Shrapnel, mentre Mirror Shield opta per un approccio meno pesante, confinante con l'heavy metal classico. Chiude il cerchio Granted Wings (Let me Fly), vera e propria ballata, forse un po' paracula ma decisamente gradevole e ben congegnata.
E gradevole è probabilmente l'aggettivo che meglio descrive il contenuto di When Stars Collide, che segna tra l'altro una buona crescita rispetto al debutto del 2024. Se cercate gli umori più bestiali del thrash, la sua versione più contaminata o moderna, vi converrà guardare altrove. Ma se apprezzate la sua forma più primigena, allora il secondo album degli Xion potrebbe fare al caso vostro. Come la maggior parte dei prodotti partoriti dalla lunga ondata del revival, il disco non inventa nulla, non ha mai voluto farlo e non ha particolari pretese in senso lato, ma resta, letto in tale contesto, un prodotto più che valido.
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Hands Will Be Cut 2. Burned onto You 3. Phantom of Blood 4. Total Euphoria 5. Granted Wings (Let Me Fly) 6. Dead by the Night 7. Mirror Shield 8. Zero Light
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Line Up
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Robin Björk (Voce) Liam Rådman (Chitarra) Erik Zetterström (Chitarra) Johan Berg (Basso) Algot Brask (Batteria)
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