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CINEMA E MUSICA ESTREMA - # 2 - Jimmy Page versus Kenneth Anger: da Fireworks a Lucifer Rising
27/07/2010 (5026 letture)
Non reperibile in pellicola

È ciò che si trova puntualmente specificato ogni qual volta si cerchi questo lungometraggio, realizzato tra il 1970 ed il 1980 dal regista statunitense Kenneth Anger. Perverso per alcuni, visionario per altri, Anger è unanimemente considerato l’incontrastato re del cinema d’avanguardia.
Dieci anni per filmare e montare un film di quarantacinque minuti? Esatto. Il titolo, ai Led Zeppelin addicted, dirà senz’altro qualcosa. Lucifer Rising. Jimmy Page, in questo contesto, fece la sua (credo) unica, brutta figura.
Dal momento che la dramatis personae coinvolte sono più di due, in questa storia, è necessario andare con calma, e raccontare qualche necessario antefatto.

California, 1958. Esce un libro che è in realtà un coacervo di storie in perfetto stile Hush-Hush (chi ricorda Danny De Vito in L.A.Confidential di Curtis Hanson?) dall’emblematico titolo, Hollywood Babilonia.
L’autore è un ragazzo di trentuno anni, al secolo Kenneth Wilbur Anglemyer (lui preferisce Kenneth Anger), che non ha nessun altro obiettivo se non provocare ancora più scandalo in un impero artefatto e caustico, come quello dello star system ed affini, che di scandali vive e si riproduce ogni minuto, raccontandone vizi, degenerazioni e delitti.
Kenneth Anger è solo visceralmente onesto: prende un trafugato bidone dell’immondizia e lo svuota in centinaia di pagine, così.
Perché lui è fatto così. La sua scelta gli porta fama e successo.
Fedele e coerente alla sua linea, aveva agito in questo modo anche negli anni precedenti, quando aveva iniziato a girare i suoi primi, seminali, corti cinematografici.
Il primo a soli dieci anni.
Nel 1947, la consacrazione con Fireworks, per cui riceve grandi complimenti persino da parte del leggendario Jean Cocteau, artista a tutto tondo (teatro, cinema, pittura: operò in tutti i contesti) che si interessa a lui e ne elogia le doti di giovane cineasta.

Ma il versatile artista francese non è il solo a rimanere colpito da questa opera girata in poco, essenziale tempo a Los Angeles e che è, sostanzialmente, un outing della propria omosessualità da parte di Anger.
Fireworks è effettivamente un lavoro spiazzante: suggestionato da un altro giovane cineasta, Willard Maas, e convintosi, anche attraverso l’uso di droghe (cannabis e peyote in primis) della sua privata urgenza di fare un film underground che squarci persino i confini della decenza, Anger realizza l’opera durante un solo weekend, mentre i genitori si trovano fuori città. Il lungometraggio, per la durata di quattordici minuti, vede Anger stesso nelle vesti di un giovane il quale sogna di uscire di casa e abbordare alcuni marinai, dai quali viene malmenato e seviziato: uno di questi estrae da uno squarcio nel suo petto, per l’appunto un cuore meccanico.
L'esordio del diciassettenne Anger viene girato in 16mm ed è assolutamente privo di dialoghi, tratto che rimarrà quasi peculiare nella sua carriera di cineasta.
Il critico P. Adams Sitney ne parla come

un film trance, destinato a diventare uno dei cardini del cinema underground americano. Influenzato nell'illuminazione e nelle scenografie da "Le sang d'un poète" di Cocteau (che lodò il film e invitò Anger in Francia) e da Ejzenstejn per l'uso del montaggio, mette in scena un immaginario gay dagli espliciti connotati sadomasochistici ma ricco di ironia: c'è anche spazio per una versione omo della Pietà di Michelangelo, con un marinaio al posto della Vergine; e nella scena più famosa, l'immagine del fallo è evocata da un candelotto acceso che spunta dalla cerniera dei pantaloni. Anger rovescia in chiave iconoclasta i valori tradizionali americani (la marina, i fuochi d'artificio del 4 luglio, l'albero di Natale), ma è evidente il suo amore per il cinema hollywoodiano: l'immagine del cuore meccanico rende omaggio a "Il mago di Oz

Se da una parte, come si è detto, Anger riceve inaspettate parole di approvazione che riguardavano anche il suo stile scarno, crudo e diretto di girare e non solo il coraggio di aver filmato qualcosa di tanto scabroso, dall’altra il giovane Kenneth paga cara la diffusione del film, incappando nell’aspra censura americana che lo condanna per atti osceni e etichetta il suo lavoro come ai limiti della pornografia.
Tuttavia Anger, con un’irresponsabilità ai limiti del geniale, riesce a sostenere, presso la Corte Suprema della California, di aver girato il film all’età di diciassette anni, quindi ancora minorenne, quando in realtà ne aveva venti, e trasformando se stesso in una sorta di enfant terrible, mossa con cui fa puntare su di sé non poche attenzioni, tra cui quelle del dottor Alfred Kinsey, dell'Istituto di Ricerca sul Sesso (ricorderete il famoso film con Liam Neeson).
Anger avrebbe ricordato in seguito che Kinsey fu il suo primo cliente, dato che acquistò una copia di Fireworks quando si incontrarono per la prima volta nel 1947.
A seguito di un intenso scambio di lettere ed impressioni tra i due, Anger acconsente inoltre a farsi filmare da Kinsey duranti atti di autoerotismo allo scopo di donarli al suo istituto di ricerca.
Negli anni successivi, Anger si dedica alla realizzazione ambiziosa di altri film, tra cui un documentario, Thelema Abbey, nel 1955, sulla rovina dell'Abbazia di Thélema di Crowley, a Cefalù in Sicilia (che è tuttavia andato perso), Scorpio Rising nel 1963, e Kustom Kar Kommandos nel 1965.
Nell’arco di tempo compreso tra la metà degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta, Anger continua a stringere altre notevoli amicizie. Infatti, grazie soprattutto all’audacia delle sue opere, alla sua insaziabile sete di sperimentazione (audio/viva/ontologica) il regista acquista fama sempre maggiore, e non solo in California, frequentando gli ambienti artistici più di rilievo in quegli anni, che lo conducono a personalità, effervescenti in alcuni casi, pericolose in altri, come Charles Manson, Mick Jagger, Sinatra, Howard Hughes.
Si distingue persino come discepolo di Aleister Crowley, di cui tuttavia si dichiara sempre solo un grande estimatore e collezionista.
Verso la fine degli anni Sessanta Anger, affascinato dalla loro personalità e fisicità ammalianti, lavora sia con Mick Jagger che con Bobby Beausoleil, quest’ultimo membro della family istituita da Charles Manson. All’epoca Beausoleil era stato ritenuto colpevole di omicidio di primo grado per l’assassinio del suo insegnante di musica, Gary Hinman, avvenuto nel 1969 e “commissionato” dalla Family, e pertanto rinchiuso nel carcere di Santa Barbara.
Anger lo volle tuttavia come attore nel suo film del 1969 Invocation Of My Demon Brother la cui colonna sonora, psichedelica, ossessiva, sinistra ed inquietante fu composta ed eseguita da Mick Jagger con un sintetizzatore Moog e fu poi completata a posteriori aggiungendo ad essa le musiche del film successivo, Lucifer Rising per l’appunto.

Arriviamo all’incredibile storia legata a questo film. Tra il 1970 ed il 1980 Anger completò quello che doveva essere il suo film più articolato ed ambizioso, dal titolo fortemente evocativo.
Lucifer Rising ha una trama – non trama, che si dipana tra diversi luoghi ritenuti “magici” in Egitto, Inghilterra e Germania e che evoca, sostanzialmente, l’ascesa di una certa divinità – considerata emblema del bene assoluto (secondo la concezione crowleyniana, da cui pare il regista abbia tratto l’idea per il film, estrapolandola direttamente dal The Book Of Law) e, contemporaneamente, del male assoluto rappresentata per l’appunto dalla figura di Lucifero.
Il film è costituito da una serie di sequenze dove i dialoghi sono pressoché inesistenti, subordinati, secondo la concezione di Anger, alla potenza delle immagini, che via via raffigurano celebrazioni pagane, riti, evocazioni, spesso montate in montaggio alternato o, all’occorrenza, parallelo, a immagini di una natura dall’immane forza distruttrice (vedasi le eruzioni vulcaniche presenti nei frames iniziali).
Co-protagonista assoluta delle immagini (e, a ragion veduta, quasi “dialogo” al posto dei reali dialoghi) è la strana, perversa e visionaria colonna sonora rock, ad opera di Beausoleil, che accompagna la gestualità statica e rituale di Marianne Faithfull, ingaggiata per incredibile protagonista femminile, mentre, a quanto pare, inizialmente il ruolo di Lucifer venne offerto a Mick Jagger, su esortazione della stessa Faithfull, il quale tuttavia rifiutò; la sua parte venne presa dal fratello Chris. Questo tuttavia pare non andò del tutto a genio a Crowley che accettò con riluttanza il nuovo attore.
Ma i Rolling Stones, il satanismo, le piramidi e i costumi stravaganti e disturbanti sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono a portare questo film a un punto cruciale di estraneità e astrazione culturale, come è stato spesso definito. Il film si propone quasi come una sporta di videoclip proiettato o proiettabile nello spazio o in qualsiasi altro tempo e luogo.

Per la sua realizzazione Anger aveva precedentemente ricevuto una cospicua somma (15,000 sterline) dalla British National Film Finance Corporation, somma che gli aveva permesso di pagare gli attori, i trasferimenti nelle varie locations e, non per ultimo, la colonna sonora.
Circa la realizzazione del lungometraggio, in un’intervista rilasciata alcuni anni fa, Anger dichiarò:

Per Lucifer Rising andai in Germania. Filmai nella Foresta Teutonica in un luogo chiamato Externsteine che ha colonne naturali di arenaria. Sono alte circa un centinaio di piedi. Furono convertite in un tempio solare dai primi Celti. Il luogo è considerato antico come Stonehenge in Inghilterrra - ed è la stessa tradizione di culto solare. Durante il solstizio estivo, il 21 giugno primo giorno dell'estate, il sole passa esattamente al centro di un foro della roccia e risplende in un luogo che doveva essere usato come un altare […] Questo luogo fu riscoperto dai Nazi. Il loro piano segreto era primo di concludere la guerra e quindi di distruggere il Cristianesimo e ri-stabilire la loro propria versione di paganesimo che, grazie a Dio, non accadde: non sarebbe stata molto piacevole. Essi convertirono l'Extersteine con i gradini che salgono al santuario in un punto iniziatico per la Hitler Jugend…

Interessante è poi l’aneddoto riguardante le difficoltà che incontrò nel girare il film e l’ostracismo subito:

A Horn nella città vicino Externsteine ebbi il permesso di girare. Dissi alle autorità che avevo intenzione di girare un film sulla mitologia. Furono molto cooperativi. In Egitto avevo naturalmente bisogno dei permessi per girare il mio film. Quando girai a Luxor avevo una lettera che diceva che mi si permetteva di girare in quel luogo ma le guardie lì non sapevano leggere l'arabo - era illetterati come molti contadini egiziani. Così dissero: "Noi non ti crediamo. Voi siete ovviamente un gruppo di spie". Ci trattennero un'intera giornata presso la polizia. Cercai di rimanere calmo e dissi: "Guardate. Qui c'è il mio passaporto americano". Mi risposero: "Oh questo ovviamente è un falso - noi sappiamo dove puoi comprare un passaporto del genere...". Ci potevano trattenere lì o cacciare dal paese. Era pericoloso perché se avessero guardato nella borsa del trucco di Marianne Faithfull avrebbero trovato l'eroina che stava portando, senza che lo sapessi. Se l'avessero trovata ci avrebbero tutti uccisi.

Ma veniamo ora alla famosa e stra-paparazzata (sono costretta ad utilizzare questo termine, ma vi assicuro che è assai pertinente, considerata l’entità della situazione creatasi) questione circa la colonna sonora per il film.
Al tempo della stesura delle prime bozze riguardanti l’opera cinematografica, Kenneth Anger si frequentava più o meno regolarmente con Jimmy Page, condividendo la passione e l’interesse per la figura e la dottrina di Aleister Crowley, di cui entrambi erano, oltretutto, grandi collezionisti di cimeli.
A quanto pare l’accordo tra i due maturò dopo la richiesta, fatta espressamente dal chitarrista, che Anger si recasse alla Boleskine House (sita sul lago di Loch Ness e dove lo stesso Crowley aveva vissuto) di proprietà di Page in modo tale da poter liberare la dimora, tramite un esorcismo, dalla presenza di un fantasma senza testa che vi si aggirava.
Una volta portata a termine l’opera, Page, quasi per sdebitarsi (secondo quanto riportarono i giornali dell’epoca) acconsentì a comporre la colonna sonora per l’imminente film di Anger.
A seguito di screzi (cui fu complice anche l’interesse morboso che Anger nutrì per l’allora moglie di Page, Charlotte, di autentica avvenenza) e letteralmente stufo di attendere un minuto di più per avere nelle sue mani la colonna sonora commissionata, Anger ridicolizzò Page sui vari giornali facendo chiaro riferimento alla sua dipendenza dall’eroina che aveva causato il conseguente esito disastroso della colonna sonora, definita ”una cantilena di 25 minuti, tutta uguale, su cui Page aveva lavorato per tre anni.” Page controbatté sostenendo invece di avere adempiuto a tutti i suoi obblighi, ed addirittura prestando ad Anger i suoi attrezzi per il montaggio del film per aiutarlo a portare a termine il progetto. A quanto sembra, la musica di Page fu gettata via e rimpiazzata con la versione, psichedelica e avvolgente, fatta di note lunghe, a volte dissonanti, di Beausoleil, completata nel 1980 in prigione, il cui stile chitarristico risulta comunque molto influenzato da Page stesso. Difatti, e non poteva essere altrimenti, le affinità tra i due, a livello di stile, non sono poche, eppure l’acerbità di Beausoleil come chitarrista e compositore si fa sentire, rendendo il suo lavoro seminale ma forse perfetto per il film, la cui carica grezza ben si accompagna alle sue composizioni.

Pare che tuttavia circoli ancora la versione creata da Page e così tanto pubblicizzata: difatti erano stati realizzati perfino copertine che presentavano Anger e Page uniti dalla dottrina crowleyniana, e complici del medesimo fine artistico.
Il tempo è sicuramente passato su questa vicenda, e certo non la si ricollega più a quel genio osannato che è Jimmy Page.
Tuttavia, le cadute artistiche possono riguardare tutti.



JD
Sabato 30 Marzo 2013, 15.58.07
13
Non capisco come mai,ma la versione della parte più bella della colonna sonora del film(secondo me quella degli ultimi 10 minuti,assieme a quella iniziale)che ho trovato su youtube dura quasi 14 minuti,mentre la durata normalmente indicata è di meno di 11 minuti.E non ho trovato un'altra versione uguale.
krok
Giovedì 29 Luglio 2010, 17.37.55
12
Ragazzi...se riuscite procuratevi la colonna sonora di Beausoleil
NeuRath
Giovedì 29 Luglio 2010, 15.34.25
11
"Su youtube c'è tutto". Come ho fatto a non pensarci, questa frase è SEMPRE vera... stasera me lo guardo...
Pandemonium
Mercoledì 28 Luglio 2010, 22.53.30
10
Grande Giasse per la dritta, me lo sono appena guardato. Ottimo articolo Sangre, la tua lettura critica aiuta molto nella comprensione della pellicola. Ce ne vorrebbero, comunque, di film così.
Giasse
Mercoledì 28 Luglio 2010, 21.19.20
9
Su youtube c'è tutto. Diviso in tre parti! L'ho visto ieri sera: allucinante!
NeuRath
Mercoledì 28 Luglio 2010, 21.10.54
8
Sembra molto interessante questo film... riguardo al fatto della non-reperibilità... ma tu l'hai visto? Se sì, dove l'hai trovato? Interessante il cineforum casalingo!
sandman
Mercoledì 28 Luglio 2010, 18.43.04
7
a me interesserebbe vivendo a milano
Sangre
Mercoledì 28 Luglio 2010, 12.51.59
6
Vi ringrazio tantissimo ragazzi! Anche a me aveva appassionato molto...PS organizzo cineforum casalinghi con visione di alcune pellicole di Anger, se può interessare! )))) NB la correzzzzzzione era d'obbligo
Sangre
Mercoledì 28 Luglio 2010, 12.18.20
5
Vi ringrazio tantissimo ragazzi! Anche a me aveva appassionato molto...PS organizzio cineforum casalinghi con visione di alcune pellicole di Anger, se può interessare! ))))
Raven
Mercoledì 28 Luglio 2010, 10.40.15
4
Storia interessantissima.
hm is the law
Mercoledì 28 Luglio 2010, 9.08.35
3
Articolo molto interessante una vicenda poco conosciuta.
xutij
Martedì 27 Luglio 2010, 23.58.24
2
complimenti vivissimi per questo articolo è roba come questa a tenere metallized sopra alle altre zine metal ( mio parere non voglio assolutamente sminuire i lavoratori delle altre zine )
Filippo Festuccia
Martedì 27 Luglio 2010, 23.47.31
1
Applausi. Ho imparato tantissimo leggendo l'articolo.
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