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Blackning - Order of Chaos
( 934 letture )
I Blackning nascono alla fine del 2013 a Santo Andre un sobborgo di Sao Paulo in Brasile, il qui presente Order of Chaos è il loro debutto discografico e la loro proposta musicale è un thrash metal viscerale e veloce, senza compromessi. Si presentano come un trio potente e compatto dotato di un buon livello tecnico, inevitabili i rimandi ai Sepultura ma anche agli Slayer e i brani, pur essendo lineari, regalano brani furiosi e ben concepiti. Le ritmiche di chitarra offrono spessore e violenza con la collaborazione della sezione ritmica dove la potenza tellurica di Elvis Santos dietro ai tamburi offre dei buoni passaggi; Cleber Orsioli oltre che alla chitarra si trova anche dietro al microfono dove esprime tutta la rabbia dei Blackning con un cantato ringhioso che sputa in faccia la realtà dei loro testi che descrivono la difficoltà del vivere nel ''sistema'' globale.

Thy Will Be Done è una mazzata in pieno volto, brano tiratissimo nel quale il trio brasiliano scopre immediatamente le proprie carte; la chitarra è tagliente supportata dalla sezione ritmica potente e precisa, la parte cantata è furiosa accentuando l'atmosfera oppressiva del brano che nonostante un paio di break riesce a tenere alto l'interesse per arrivare al buon solo, ricco di scale e un tocco di melodia. I Blackning non scherzano, chitarre affilate come rasoi che lacerano le membra sotto i colpi martellanti dei tamburi in un turbine di odio verso un mondo nel quale anche gli squilibri sociali si sono globalizzati; con Silence of the Defeat e Against All si accentuano le influenze dei compatrioti Sepultura e del combo di Los Angeles capitanato da Tom Araya, dove le tipicità compositive di entrambe le band vengono miscelate dai Blackning rendendole accostabili, anche se comunque con un minimo di personalità. Semplicità che viene messa da parte in Devouring the Weak, il brano riesce ad avere una struttura più complessa e il riff portante è indubbiamente il più bello dell'album con dissonanze dal lontano sapore Voivod, anche qui la parola d'ordine è la velocità ma questa volta i nostri sanno incrociare al meglio sia i riff che i passaggi più ragionati, davvero bello il break che introduce ad un solo melodico ed eseguito molto bene, con lunghe note e scale ben articolate per riprendere in un crescendo che valorizza l'impatto sonoro. Brani come Death Row, Terrorzone o Censored Season sono delle vere e proprie legnate thrash, compatti e violenti non lasciano tregua all'ascoltatore pur smorzando l'impatto sonoro con degli stacchi che spesso sono il preludio di assoli ben congegnati grazie anche alle capacità tecniche di Cleber Orsioli.

Nessuna novità ma senza dubbio una grinta davvero encomiabile dalla quale i nostri omaggiano anche una band del passato, gli Overdose con il brano Children Of War tratto dal loro debutto discografico del 1987, il brano in questione rende onore all'originale dandogli un suono più thrash e aggressivo. Brani veloci che non lasciano spazio, un disco che si ascolta dall'inizio alla fine senza un'attimo di respiro; i Blackning con questo debutto fanno capire di che pasta sono fatti, dimostrando buona tecnica e un discreto gusto compositivo che non può non far ben sperare per il futuro, malgrado ci siano ampi spazi di miglioramento in fase di stesura dei brani stessi, soprattutto nella via della personalizzazione. In definitiva una bella scoperta nell'immenso panorama thrash metal mondiale.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
78 su 1 voti [ VOTA]
hermann 60
Mercoledì 2 Settembre 2015, 17.39.17
2
belli tosti anche se la voce scopiazza Tom Araya daccordissimo sulla copertina voto78
Galilee
Lunedì 11 Maggio 2015, 14.46.59
1
La copertina è ignorantissima
INFORMAZIONI
2015
Hecatombe Records
Thrash
Tracklist
1. Thy Will Be Done
2. Terrorzone
3. Unleash Your Hell
4. Against All
5. Death Row
6. Silence of the Defeat
7. Devouring the Weak
8. Censored Season
9. Killing or Being Killed
10. Children of War (Overdose Cover)
Line Up
Cleber Orsioli (Voce, Chitarra)
Francisco Stanich (Basso)
Elvis Santos (Batteria)
 
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