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Dunkell Reiter - Death And Pain (Reissue)
( 1602 letture )
La casa discografica messicana EBM Records continua a propinarci ristampe di lavori di band pressocché sconosciute; si tratta di un’operazione intelligente -la serie è denominata Thrash Is Back- tesa a far uscire dall’anonimato formazioni che altrimenti continuerebbero a ristagnare nell’oblio più totale.
Stavolta è il turno dei brasiliani Dunkell Reiter, originari di Contagem ed in attivo dal 1997, che entro la fine dell’anno in corso dovrebbero finalmente pubblicare il loro primo full lenght -il combo carioca, infatti, ha sinora sfornato soltanto il demo Just For Die (1997) e gli EP Death And Pain (2009) e Resident From Evil (2011), davvero poco in quindici anni di carriera.
Lo stile prescelto da questo quartetto è decisamente convenzionale e si rifà sfacciatamente a quello dei grandi gruppi degli anni ottanta (come potete constatare la cover guerrafondaia del primo EP pare un palese tributo ai Sodom). Non mancano determinazione e voglia di fare, ma siamo al cospetto di una musica trita e ritrita, senza un briciolo di innovazione e che ristagna indefessamente su direttrici artistiche ampiamente sfruttate in passato da band come Slayer, Sepultura, Nuclear Assault e Sodom, tanto per citarne alcune. Le ritmiche sono per lo più velocissime inframmezzate da cambi di tempo ad effetto; il lavoro alla chitarra del duo Rafael Rider/Assassin si fa ben apprezzare sia in sede di riffing che di assolo, la sezione ritmica pesta a dovere, mentre il vocalism abrasivo del singer nonché bassista Metalized (si avete letto bene!) espleta il suo compito senza infamia e senza lode: il problema di fondo è che manca quel quid in più in grado di stupire e rendere in qualche modo interessante il sound dei Dunkell Reiter.

Death And Pain si compone di sei pezzi strutturalmente molto lineari, piuttosto granitici, monocordi e privi di momenti di spessore. L’opener Merciless Death racchiude la quintessenza della filosofia musicale di questo quartetto: ha un andamento al fulmicotone che si regge su un riffing deciso e tagliente di slayerana memoria; il pezzo migliora di qualità nella parte conclusiva strutturandosi, prima della devastazione finale, su un incedere più rallentato sulla quale si staglia un bell’assolo di chitarra. Endless Fight ha le medesime caratteristiche, l’intensità è notevole, il lavoro alla sei corde è arcigno al punto giusto, ma appare una song terribilmente datata e uniforme all’inverosimile. Nuclear Desaster si snoda inizialmente su di un mid tempo gradevole, tuttavia è solo un attimo perché poi assume nuovamente la veste dei precedenti pezzi e la noia comincia a farla da padrona. Game Of Death cerca di diversificarsi un pochino evitando a tratti il ritmo tritaossa, ci pensano Thrash Metal Maniac's e Chainsaw...Return to Slaughter a reiterare la solita solfa e solo il rumore finale della sega elettrica, accompagnato da urla umane, risveglia l’ascoltatore dal torpore più assoluto.
La ristampa dell’EP include tre live bonus track tra cui va segnalata l’ottima cover di My Belief dei Possesssed.

In definitiva un prodotto assolutamente evitabile e non resta che attendere il debut album -la line up si presenta profondamente modificata con una sezione ritmica nuova di zecca- sperando in una migliore qualità del songwriting e in qualche tentativo di distaccarsi da cliché compositivi largamente già sfruttati.



VOTO RECENSORE
53
VOTO LETTORI
58 su 6 voti [ VOTA]
Hermann 60
Domenica 31 Luglio 2016, 15.36.56
1
Si, d'accordo, niente di nuovo e cosi via, ma a me questo tipo di thrash piace e me lo ascolto sempre volentieri,ben vengano gruppi come questo. Do il mio giudizio non su questo EP ma dopo aver ascoltato il full lenght 'Unholy grave' Headbanging a volontà, senza un attimo di tregua.80
INFORMAZIONI
2012
EBM Records
Thrash
Tracklist
1. Merciless Death
2. Endless Fight
3. Nuclear Desaster
4. Game Of Death
5. Thrash Metal Maniac's
6. Chainsaw...Return to Slaughter
7. Evil (Live Bonus Track)
8. My Belief (Live Bonus Track)
9. Soldiers Of Hell (Live Bonus Track)
Line Up
Metalized (Voce e Basso)
Rafael Rider (Chitarra)
Assassin (Chitarra)
Hawan Indian's Black Force (Batteria)
 
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