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GUNS N` ROSES + GARY CLARK JR. + DIRTY HONEY - Stadio San Siro, Milano (MI), 10/07/2022
30/07/2022 (1616 letture)
Una tersa giornata estiva accoglie l'ennesimo grande evento di quest'annata finalmente ricca di live: dopo una crisi d'astinenza ci fiondiamo a Milano per lo show dei Guns N` Roses. Ovviamente abbiamo dovuto penare, restando col fiato sospeso per via della cancellazione della data gallese del tour pochi giorni prima di quella italiana, ma siamo abituati a soffrire (vedi Rolling Stones, Kiss e purtroppo Maiden a Bologna) ma ora siamo qui, emergiamo dalla metropolitana e ci troviamo di fronte allo stadio di San Siro: doveroso stop allo stand del merchandise per la t shirt celebrativa e via verso il prato...

DIRTY HONEY
Già l'opening act è di quelli da leccarsi i baffi: i lanciatissimi Dirty Honey sono una delle realtà più interessanti che si siano affermate negli ultimi tempi e lo dimostrano nello spazio a loro disposizione. Niente di rivoluzionario in realtà, solo -si fa per dire- del buonissimo, sano rock n' roll suonato con passione e talento dalla band proveniente da Los Angeles. Il palco è spoglio e spartano ma i ragazzi non hanno bisogno di chissà quale artificio per conquistare i presenti grazie alla loro attitudine e alle evidenti capacità tecniche. Marc LaBelle conferma di avere una voce magnifica anche dal vivo e brani come Gypsy e Heartbreaker hanno il tiro giusto per coinvolgere anche chi non conosce il quartetto americano; le svisate alla sei corde di John Notto trasudano passione da ogni nota e la cosa si manifesta palesemente soprattutto con la passionale ballad a tinte southern Another Last Time. Quando i Dirty Honey si congedano lo stadio li tributa col dovuto entusiasmo, con la sensazione che presto torneranno dalle nostre parti da headliner, il carisma e le capacità ci sono tutte.

GARY CLARK JR.
Altra spalla di lusso della serata Gary Clarck Jr. la cui proposta musicale è rispecchiata appieno dal look da bluesman navigato, con tanto di penna applicata sul cappello e occhiali da sole a celare lo sguardo. I ritmi rallentano, si fanno più cadenzati e sonnolenti con sprazzi di vitalità portati dagli assoli del virtuoso chitarrista che, in quanto tale, non lesina parti strumentali che si dilatano nello spazio tempo oltre a effettuare continui cambi di chitarra a quasi ogni canzone. Mentre il sole cala lentamente scaldando il palco e gli artisti (come farà a resistere il tastierista con quella maschera addosso?) sembra di essere sul delta del Mississipi grazie alle atmosfere di brani come Ain't Messin 'Round I Walk Alone e Next Door Neighbor Blues, anche se Gary in realtà proviene dal Texas, ma tant'è. Sezione ritmica di assoluto livello -brilla in particolare il basso di Elijah Ford- spesso si respira aria di jam session, e la gente sembra apprezzare anche i passaggi più ricercati dei vari brani. Per gusti personali ammetto di aver preferito i Dirty Honey pur riconoscendo il valore di Gary Clarck Jr., ma la mente già corre verso gli headliner che tra poco entreranno in scena.

GUNS N` ROSES
Puntuale come un orologio svizzero (a differenza dei ritardi cronici del tempo che fu!) alle 20:00 l'immagine del castello infestato che girava da un po' sugli schermi si anima e così scopriamo, insieme al robot presente sulla copertina poi censurata di Appetite For Destruction, che il maniero ospita vari mostri classici e non, finché appare il vendicatore metallico che lo aggredisce... ed ecco on stage i mitici Guns N` Roses con la carica di It's So Easy! Slash con i suoi riccioli sormontati dall'iconico cilindro e gli occhiali da sole, Duff McKagan asciutto come un ragazzino appare in gran forma, Dizzy Reed sorridente e a proprio agio col fido Hammond e infine Axl Rose, che non sarà più un figurino ma sembra assai meno imbolsito rispetto a qualche anno fa. Chi aveva avanzato dubbi sulla tenuta della band specie nella persona del frontman verrà fortunatamente smentito dai fatti: Axl canta e corre avanti e indietro per il palco non risparmiandosi, non avrà fiato e gambe di trenta anni fa ma vederlo lì impegnarsi per offrire il miglior spettacolo possibile non può far altro che piacere. E con pezzi del calibro di Mr. Brownstone e Rocket Queen non si può toppare, ma la prima vera botta arriva quando il singer chiede ai 60000 presenti "do you know where you fuckin' are?!?"; sì Axl lo sappiamo, ti basta il boato di San Siro come risposta affermativa? Welcome to the Jungle non fa prigionieri, adrenalina a mille e stiamo saltando all'unisono come canguri in amore, ebbri delle chitarre di Slash e del validissimo Richard Fortus. Certo sono presenti diverse cover -oltre a Slither dei Velvet Revolver (chissà se Slash e Duff hanno dovuto faticare per imporla... anni fa sicuramente!)- e per quella degli Stooges al microfono si cimenta con ottimi esiti il bassista dando modo ad Axl di rifiatare qualche minuto, mentre Walk All Over You -una gradita sorpresa per il sottoscritto- ci ricorda il periodo in cui il cantante sostituì in tour Brian Johnson. Estranged è un altro carico da 90, e che dire di You Could Be Mine o, ancora, della magistrale riproposizione di Live and Let Die? I nuovi pezzi (in realtà risalenti al periodo Chinese Democracy) Absurd e Hard Skool si difendono bene -specie la seconda- ma nel confronto del periodo vince Better. Il concerto va avanti e sembra volare quando ti ritrovi a intonare pezzi di Storia del Rock, Civil War -una delle mie preferite- è semplicemente da brividi (sul palco appare la bandiera ucraina) e dopo un assolo di Slash parte l'inconfondibile riff di Sweet Child o' Mine col Meazza che impazzisce letteralmente; gente di tutte le età, generazioni diverse affiancate a cantare ed emozionarsi sulle note di questo capolavoro immortale, così come quando sul palco appare un pianoforte e capiamo che è il momento di accendere le luci degli smartphone per dare una magica coreografia a November Rain... stupendo il colpo d'occhio dello stadio illuminato e a più di qualcuno scende una lacrimuccia. Dopo una travolgente Nightrain i Guns si elissano venendo richiamati a gran voce dal pubblico, quando tornano ritroviamo Slash, Fortus e Duff in versione acustica seduti sulla pedana centrale per la dolce Patience, mentre Axl dopo l'ennesimo cambio d'abito fischietta al microfono incantando la platea... niente da aggiungere, se non che a seguire arriva la stupenda ballad Don't Cry mentre il gran finale è una festa rock affidata a Paradise City: tripudio totale, lo show è stato un successo -qualcuno degli aficionados lo definisce addirittura come il miglior concerto dei Guns mai visto alle nostre latitudini, e Slash che fa la verticale (!) uscendo dallo stage dopo i saluti di rito sembra confermarlo; se poi pensiamo che lo spettacolo è durato quasi 3 ore la sensazione di appagamento sotto tutti i punti di vista è totale.

Se qualcuno vi dovesse chiedere se ha senso andare a vedere i Guns N` Roses nel 2022, la risposta è un categorico SÌ, con buona pace di detrattori e hater assortiti.

SETLIST GUNS N` ROSES
1. It's So Easy
2. Mr. Brownstone
3. Chinese Democracy
4. Welcome to the Jungle
5. Slither (Velvet Revolver cover)
6. Double Talkin' Jive
7. Walk All Over You (AC/DC cover)
8. Reckless Life
9. Estranged
10. Live and Let Die (Wings cover)
11. Rocket Queen
12. You Could Be Mine
13. I Wanna Be Your Dog (The Stooges cover)
14. Absurd
15. Hard Skool
16. Civil War
17. Slash Guitar Solo
18. Sweet Child o' Mine
19. Better
20. November Rain
21. Wichita Lineman (Jimmy Webb cover)
22. Knockin' on Heaven's Door (Bob Dylan cover)
23. Nightrain
---Encore---
24. Patience
25. Don't Cry
26. Paradise City



duke
Sabato 30 Luglio 2022, 21.11.58
4
.....bello che ad aprire il concerto....c'erano gli eredi piu' promettenti....spero di vederli presto....come headliner....forza DIRTY HONEY.....
Matteo
Sabato 30 Luglio 2022, 17.28.13
3
Ma fattela finiita ,band superlativa ,con Axel Rose senza.voce che prova a rincorrere i ricordi ,cantante finito
Marco
Sabato 30 Luglio 2022, 12.07.49
2
Band in forma con un AXL autore di una prova più che dignitosa mostrando professionalità, attitudine e anche molti sorrisi! Tanto di cappello a 60 anni...
Radamanthis
Sabato 30 Luglio 2022, 11.40.38
1
Guns n' Roses...LEGGENDE VIVENTI!
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Frank Ferrer
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Axl & Slash
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Duff McKagan
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Saluti
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30/07/2022
Live Report
GUNS N` ROSES + GARY CLARK JR. + DIRTY HONEY
Stadio San Siro, Milano (MI), 10/07/2022
 
 
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