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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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27/09/2026
( 628 letture )
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La storia degli H.E.A.T ha inizio nel 2007 nella cittadina di Upplands Väsby, in Svezia, conosciuta anche per aver dato i natali agli Europe. La band nasce dalla fusione fra due gruppi: i Dream e i Trading Fate. Chissà se all’epoca quei cinque ragazzi immaginavano di diventare il nuovo punto di riferimento del panorama hard rock svedese… difficile pensarlo, anche se già nel primo album omonimo, vi sono tutti gli ingredienti che li avrebbero resi grandi. H.E.A.T è una vera e propria dichiarazione d’intenti: sound dal retrogusto ottantiano ben espresso dal producer Michael Vail Blum e dalla sezione ritmica, chitarre massicce ma dolci, melodia a fiotti e ritornelli anthemici memorabili. E ancora tastiere soffuse, cori e assolo di chitarra riecheggianti gli anni d’oro del genere; il primo disco degli H.E.A.T è praticamente un best of, peraltro il primo di una lunga serie. I brani, scritti e composti quasi tutti esclusivamente dal bravissimo tastierista "Jona Tee", all’anagrafe Jonas Thegel, dal chitarrista Dave Dalone e dal frontman Kenny Leckremo, sono appunto hit, senza tanti giochi di parole ed è difficile credere che siano stati composti alla fine degli anni ‘00.
Una carrellata di pezzi magnifici, che fanno sognare i nostalgici dell’AOR e in generale di tutto l’hard rock melodico prodotto negli eighties. Dall’iniziale There for You, che segue la breve Intro “aeroportuale”, alla conclusiva Feel the Heat non c’è una singola nota che stona. Certo, i richiami ai gruppi storici sono evidenti, ma i nostri dimostrano comunque una certa personalità, che verrà fuori nel corso degli anni, mentre le capacità nel songwriting sono già ben presenti, degne dei mostri sacri dell’adult oriented rock. Inutile citare un brano piuttosto di un altro perché sono tutti inseriti perfettamente nel meccanismo, comprese le power ballad Follow Me e Cry, pezzoni da novanta da cantare a squarciagola assieme al bravissimo singer Kenny Leckremo. Che storia la sua! Uscito e rientrato in formazione a distanza di dieci anni, dopo avere combattuto una patologia cardiaca genetica che gli causava un battito eccessivamente accelerato, costringendolo a lasciare il palco per riprendere fiato. Una volta operato è “tornato a casa” riprendendo il suo posto in formazione dopo la parentesi della band, peraltro eccelsa, con un altro grande cantante come Erik Grönwall.
È la nascita di un nuovo corso proveniente dalla Scandinava e ribattezzabile come HAORock, fusione completa, essere perfetto tra AOR e hard rock. L'album ha ottenuto un buon successo in patria tanto da permettere agli H.E.A.T di partecipare al Melodifestivalen 2009, gara che decreta il rappresentante svedese per l'annuale edizione dell'Eurovision Song Contest. Il gruppo ha presentato il brano 1000 Miles, arrivando fino alla finale e piazzandosi in settima posizione nella graduatoria definitiva. Dopo la partecipazione al Festival è uscita una special edition dell'album con l'aggiunta di 1000 Miles. Inoltre, per l'occasione, è stato pubblicato anche il singolo Keep On Dreaming: tutto ciò ha permesso a H.E.A.T di entrare nella classifica svedese e di rimanervi per 12 settimane raggiungendo addirittura la top 10.
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6
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Sono arrivato al debutto dopo aver preso il bellissimo Tearing down the walls. Tiro e freschezza con perle quali Cry e Straight up (bellissima!). Una spruzzata di Europe qua, un tocco di BOn Jovi là, tutto è al posto giusto: cori, chitarre e melodie. 78 |
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5
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un album davvero elegante...una giovane band che e\' una garanzia gia\' da molti anni...le canzoni le sanno scrivere davvero!!! |
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4
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Primo meraviglioso album di uno dei migliori gruppi hard rock degli ultimi vent\'anni, anzi, forse il migliore in senso assoluto. Una sequenza di brani stupendi, derivativi quanto si vuole ma quando si ha la qualità di scrivere certe canzoni non ce n\'è per nessuno. E la voce di Kenny è meravigliosa a dir poco. Per il top, tra il top, è Straight for your heart, che ha un coro a dir poco clamoroso. Alla faccia di tanti detrattori che parlano di un gruppo copia incolla, gli H.e.a.t. hanno prodotto una sequenza di dischi che in pochi si possono permettere di dire di aver fatto. |
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3
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Esordio grandioso e ancora oggi uno dei loro migliori album. Tante potenziali hit, con refrain che fanno breccia alla prima botta. There For You, Never Let Go e Follow Me le mie preferite. Grande band! Voto 87 |
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2
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Band e album favolosi. Un piccolo capolavoro tra AOR e hard rock. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Intro 2. There for You 3. Never Let Go 4. Late Night Lady 5. Keep On Dreaming 6. Follow Me 7. Straight for Your Heart 8. Cry 9. Feel It Again 10. Straight Up 11. Bring the Stars 12. You're Lying 13. Feel the Heat
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Line Up
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Kenny Leckremo (Voce) Eric Rivers (Chitarre) Dave Dalone (Chitarre) Jona Tee (Tastiere) Jimmy Jay (Basso) Crash (Batteria)
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